PANDOLAND

Pandoland: Game Freak chiude il suo GDR mobile dopo appena 11 mesi

Game Freak ha annunciato la chiusura di Pandoland, il suo GDR mobile dallo stile voxel, a meno di un anno dal debutto globale. Il titolo, pubblicato nell’aprile 2025, interromperà definitivamente il servizio il 6 marzo 2026, segnando una fine piuttosto rapida per un progetto nato come alternativa più leggera e sperimentale rispetto alle classiche produzioni legate al mondo Pokémon.

Pensato come un’esperienza diversa dalla tradizionale cattura delle creature, Pandoland proponeva un’esplorazione marittima in un mondo avvolto dalle nuvole, con oltre 500 personaggi da incontrare e una forte componente cooperativa. Nonostante l’idea e l’identità visiva distintiva, il gioco non è riuscito a costruire una base di utenti solida e duratura.

La conferma ufficiale è arrivata direttamente dai canali social dello studio, che ha ringraziato i giocatori per il supporto e i feedback ricevuti nel corso del tempo. Tuttavia, i numeri aiutano a contestualizzare la decisione: secondo le stime di Sensor Tower, nel dicembre 2025 Pandoland avrebbe registrato circa 10.000 download e ricavi intorno ai 9.000 dollari. Dati modesti, seppur in lieve crescita rispetto al periodo di lancio, quando le entrate si aggiravano su poco più di 1.000 dollari, prima di calare drasticamente nei mesi successivi.

Anche l’attività della community riflette questa difficoltà. Negli spazi dedicati al gioco, come il subreddit ufficiale, molti utenti segnalano problemi nel completare missioni che richiedono la collaborazione tra più giocatori, proprio a causa della progressiva riduzione dell’utenza attiva. Al momento non è chiaro se Game Freak valuterà l’introduzione di una modalità offline, che permetterebbe almeno di affrontare l’esperienza in solitaria anche dopo la chiusura dei server.

Lo studio, nel frattempo, sembra concentrato su altri fronti ben più centrali. Il 2026 segnerà il trentesimo anniversario del franchise Pokémon. L’evento ricorderà l’uscita originale di Pokémon Rosso e Verde, aprendo la strada a possibili iniziative legate ai capitoli storici della serie.