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GTA 6: licenziamenti per leak segreti e ombre sugli influencer

Dietro l’attesa spasmodica per GTA 6 si nasconde una storia molto più tesa di quanto i fan immaginassero. Rockstar Games ha infatti confermato di aver licenziato decine di dipendenti tra il 2023 e il 2025 per la diffusione non autorizzata di informazioni ultra-riservate legate allo sviluppo del gioco più atteso del decennio. Secondo quanto dichiarato ufficialmente dallo studio, almeno 34 lavoratori sarebbero stati allontanati per aver condiviso dettagli confidenziali su GTA 6 con terze parti esterne, alcune delle quali collegate al mondo degli influencer e dei social media. Una rivelazione che ha immediatamente acceso la community e alimentato nuove teorie sui leak che hanno scosso internet negli ultimi anni.

In una dichiarazione rilasciata a IGN, Rockstar ha chiarito che i licenziamenti non avrebbero alcun legame con attività sindacali, ma sarebbero esclusivamente la conseguenza di gravi violazioni delle policy interne sulla riservatezza. L’azienda parla di un canale social pubblico e non protetto in cui sarebbero circolate informazioni “altamente confidenziali”, incluse meccaniche di gameplay e contenuti non ancora annunciati. Un dettaglio particolarmente delicato riguarda la composizione di questo canale: 25 persone non dipendenti Rockstar, tra cui sviluppatori di studi concorrenti, un giornalista videoludico e altri soggetti esterni. Una situazione che, secondo l’azienda, avrebbe messo seriamente a rischio uno dei progetti più sensibili dell’intera industria.

Il caso si intreccia con le accuse di union-busting mosse dal sindacato IWGB, che sostiene che Rockstar avrebbe colpito dipendenti impegnati a organizzarsi per migliori condizioni di lavoro. La risposta dello studio è stata netta: “chi ha espresso sostegno ai sindacati senza violare le policy aziendali non è stato licenziato.” Rockstar cita casi specifici per rafforzare la propria versione:

  • aprile 2025 (Regno Unito): un dipendente licenziato dopo aver passato informazioni a una terza parte che le avrebbe poi pubblicate sui social;
  • novembre 2023 (USA) e novembre 2025 (India): episodi simili legati alla diffusione di dettagli su GTA 6.

Proprio il caso del 2023 ha riacceso i riflettori su un vecchio post Reddit che anticipava trama e meccaniche del gioco: molti fan ora sospettano che quel leak sia costato il posto a qualcuno dietro le quinte. Mentre GTA 6 continua a dominare l’hype globale, questa vicenda mostra il lato più oscuro dello sviluppo AAA moderno: segretezza estrema, pressioni interne e una linea sempre più sottile tra community, informazione e violazione delle regole. La domanda ora è inevitabile: quanti dei leak che hanno infiammato internet negli ultimi anni nascondono storie simili? E soprattutto, Rockstar riuscirà a tenere al sicuro i suoi segreti fino al lancio? Una cosa è certa: attorno a GTA 6, la tensione è ormai alle stelle.