Tides of Tomorrow Provato: un futuro sommerso dalla plastica

Tides of Tomorrow
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Quando DigixArt torna a farsi vedere, รจ difficile non drizzare le antenne. Il piccolo team francese, giร  autore di 11-11 Memories Retold e Road 96, ha dimostrato nel tempo una particolare sensibilitร  narrativa e tematica, spesso legata a questioni sociali e umane. Tides of Tomorrow,ย presentato allo State of Play 2025 e successivamente alla gamescom, sembra voler raccogliere questa ereditร , spingendosi perรฒ verso territori ancora poco esplorati, soprattutto sul piano strutturale.

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La demo provata ci ha permesso di mettere piede su Elynd, un pianeta oceanico lontano dalla Terra ma tremendamente vicino alle nostre paure. Un mondo visivamente esplosivo, saturo di colori accesi e quasi accecanti โ€“ tanto da richiedere un disclaimer per i fotosensibili โ€“ che nasconde perรฒ una realtร  in declino, soffocata dallโ€™inquinamento e dalla plastica.

Fin dai primi minuti, il gioco mette in scena un contrasto costante tra forma e contenuto: da una parte unโ€™estetica vivace e quasi gioiosa, dallโ€™altra un mondo che sta lentamente andando alla deriva. รˆ un impatto immediato, che non lascia indifferenti e che chiarisce fin da subito lโ€™intento degli sviluppatori. Tides of Tomorrow non vuole limitarsi a raccontare una storia, ma vuole far vivere al giocatore un disagio sottile, insinuante, che cresce man mano che si esplora Elynd e si prende coscienza della sua condizione.

Tides of Tomorrow
Quando l’aiuto arriva nei momenti giusti: Nahe salva la vita al Tidewalker

Le maree del tempo e il multiplayer asincrono in Tides of Tomorrow

In Tides of Tomorrow, il fulcro dellโ€™esperienza risiede in una particolare forma di multiplayer asincrono. La nostra partita รจ influenzata dalle azioni di un altro giocatore che ci ha preceduto. Ancora prima di assumere il controllo del personaggio, ci viene chiesto di scegliere le โ€œormeโ€ da seguire, con tanto di percentuale di completamento della sua sessione. Unโ€™idea affascinante, che promette una narrazione corale costruita attraverso scelte, percorsi e comportamenti altrui. Al momento, perรฒ, non รจ ancora del tutto chiaro quanto queste azioni incidano realmente sullo sviluppo della nostra avventura. Un dubbio che probabilmente troverร  risposta solo con la versione completa del gioco.

A rafforzare questo legame temporale ci sono le Maree del Tempo. Vere e proprie visioni che mostrano frammenti delle azioni compiute dal nostro predecessore, fungendo da guida piรน o meno esplicita su come procedere. Parallelamente, il gioco assegna delle etichette comportamentali in base alle nostre scelte. Possiamo essere survivalisti, se accumuliamo tutto ciรฒ che troviamo. Cooperativi, se facilitiamo il percorso per chi verrร  dopo. Combinaguai, se attiriamo attenzioni indesiderate. Pro-umanitร , se decidiamo di condividere risorse preziose. Un sistema che non solo ci definisce, ma ci rende parte attiva di una catena narrativa destinata a proseguire anche oltre la nostra singola partita.

Tides of Tomorrow
Una visione delle Maree del Tempo: il passato e il presente si intrecciano davanti ai tuoi occhi

Tra esplorazione e fuga: il gameplay di Tides of Tomorrow

Dal punto di vista ludico, Tides of Tomorrow si muove su binari ben definiti. Non si tratta di un open world e il percorso รจ piuttosto guidato, con un level design che accompagna costantemente il giocatore da un punto allโ€™altro. Lโ€™assenza di combattimenti diretti sposta lโ€™attenzione su esplorazione, osservazione e tempismo, rendendo il ritmo dellโ€™esperienza piรน riflessivo che adrenalinico.

In presenza delle guardie lโ€™unica opzione รจ muoversi furtivamente, nascondersi oppure darsi alla fuga, con sequenze che ricordano vagamente Mirrorโ€™s Edge. Il sistema stealth รจ semplice, ma coerente con lโ€™impostazione del gioco. Non si tratta di memorizzare pattern complessi, quanto piuttosto di sfruttare lโ€™ambiente e le informazioni lasciate da chi ci ha preceduto. In alcuni casi, nascondersi nello stesso punto utilizzato da un altro giocatore puรฒ rivelarsi una scelta poco efficace, costringendoci a trovare soluzioni alternative.

Anche la personalizzazione del personaggio รจ ridotta davvero fin troppo allโ€™osso, limitata alla scelta del colore della tuta, gialla o fucsia. Una decisione che potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma che sembra coerente con lโ€™idea di fondo. Infatti, lโ€™identitร  del protagonista non passa dallโ€™estetica, bensรฌ dalle azioni che compie e dalle conseguenze che lascia dietro di sรฉ.

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Uno scorcio di Marketland, fulcro della demo e primo assaggio del mondo di Elynd

Scelte, conseguenze e libertร  percepita

Uno degli aspetti piรน interessanti emersi dalla demo di Tides of Tomorrow riguarda il modo in cui il gioco gestisce la libertร  del giocatore. Pur muovendosi allโ€™interno di un percorso fortemente guidato, lโ€™esperienza cerca costantemente di far percepire ogni decisione come significativa, soprattutto in relazione a chi arriverร  dopo di noi. Non si tratta tanto di scegliere dove andare, quanto di decidere come affrontare le situazioni che il gioco ci propone.

Questa impostazione crea un curioso equilibrio tra controllo e apertura. Da un lato, il level design limita le possibilitร  di deviazione; dallโ€™altro, il sistema di etichette e le Maree del Tempo suggeriscono che anche piccole azioni possono avere un peso narrativo. Disattivare un allarme, consumare o condividere una risorsa, attirare lโ€™attenzione delle guardie o evitarle. Sono scelte apparentemente minori, ma che contribuiscono a definire lโ€™immagine che lasciamo di noi allโ€™interno del mondo di Elynd.

A rendere il tutto piรน interessante รจ il fatto che il gioco non fornisca quasi mai un giudizio esplicito sulle nostre azioni. Non ci sono scelte giuste o sbagliate in senso assoluto, ma comportamenti che lasciano un segno diverso nel mondo di Elynd. Questa ambiguitร  contribuisce a rafforzare il coinvolgimento, spingendo il giocatore a interrogarsi sulle proprie motivazioni piรน che sullโ€™efficacia immediata delle decisioni prese.

Durante la demo, tuttavia, questa libertร  รจ risultata piรน percepita che reale. Le conseguenze delle nostre azioni non si manifestano sempre in modo immediato o tangibile, lasciando il dubbio che il loro impatto si riveli solo nel lungo periodo. รˆ una scommessa rischiosa, ma potenzialmente vincente. Se la versione finale riuscirร  a rendere queste decisioni davvero incisive, Tides of Tomorrow potrebbe trasformare la collaborazione asincrona in qualcosa di piรน di una semplice suggestione narrativa.

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Di spalle, ma al centro dell’azione: il Tidewalker in Tides of Tomorrow

Plastemia, sopravvivenza e disagio ambientale

Narrativamente, il gioco affronta senza mezzi termini una forte tematica ambientalista. La plastemia, una malattia causata dalle microplastiche che colpisce anche il protagonista, trasforma lentamente le persone in esseri dalla pelle lucida e multicolore. Non esiste una cura, ma solo un palliativo: lโ€™Ozen, una sostanza rarissima contenuta in bombole, che permette di tenere sotto controllo i sintomi. Durante la demo, tuttavia, la gestione di questa risorsa รจ apparsa ancora poco incisiva. La barra vitale non ha mai rappresentato una reale minaccia e lโ€™ozen a disposizione รจ risultato sufficiente per affrontare lโ€™intera sessione senza particolari difficoltร . Questo lascia aperta una domanda importante su cosa accada quando le scorte finiscono davvero e su quanto questo sistema diventerร  centrale nella versione completa, trasformandosi potenzialmente in una vera leva di tensione e scelta morale.

Nonostante lโ€™estetica vivace e la musica allegra, lโ€™ambiente trasmette una costante sensazione di disagio. La plastica รจ ovunque, onnipresente, e riesce a generare una sottile ansia che accompagna lโ€™esplorazione, rafforzando il messaggio del gioco senza bisogno di spiegazioni esplicite. รˆ un richiamo fin troppo chiaro a un futuro che, seppur ambientato su Elynd, parla direttamente anche del nostro mondo e delle sue derive, rendendo lโ€™esperienza inquietante proprio perchรฉ incredibilmente plausibile.

Sul piano tecnico, la demo PC di Tides of Tomorrow si รจ comportata in maniera generalmente positiva. Nel corso della prova non ci sono stati problemi rilevanti o bug tali da compromettere lโ€™esperienza. Le prestazioni sono risultate nel complesso stabili. Qualche lieve incertezza puรฒ emergere nelle sezioni piรน ricche di effetti visivi, ma nulla che rovini la fruizione della demo. Trattandosi di una versione ancora non definitiva, cโ€™รจ ampio margine di miglioramento e ottimizzazione. Lo stile colorato resta uno degli elementi piรน distintivi del progetto, capace di lasciare il segno anche al netto di qualche inevitabile imperfezione tecnica.


Tides of Tomorrow รจ senza dubbio un progetto ambizioso e, per certi versi, coraggioso. I limiti emersi sono comprensibili se si considera il budget contenuto e la dimensione del team, ma il recente rinvio della data di uscita lascia ben sperare. DigixArt sembra voler prendersi il tempo necessario per affinare lโ€™esperienza, forse anche alla luce dei feedback ricevuti dopo la demo. In attesa di scoprire quanto profondamente le maree del tempo sapranno intrecciarsi con le nostre scelte, una cosa รจ certa: si tratta di uno dei titoli piรน interessanti e attesi del 2026.


 

Corso Giornalismo Videoludico
Lilia, AKA Myriadir, appassionata di videogiochi, in particolare gli MMORPG e i giochi di strategia. Prima di iniziare l'avventura nel giornalismo videoludico, ero game moderator in alcuni titoli.