Negli ultimi anni, il panorama indie ha dimostrato come il genere metroidvania sia tutt’altro che saturo: al contrario, continua a essere terreno fertile per sperimentazioni visive e narrative. Tra produzioni che puntano sulla spettacolarità e altre che preferiscono un approccio più intimista e atmosferico, emergono opere capaci di lasciare il segno proprio grazie alla forza delle loro idee, più che per la quantità di parole spese a raccontarle. È in questo contesto che si inserisce Nocturnal ed il seguito, Nocturnal II, una serie che ha scelto fin dall’inizio di parlare attraverso le ombre, i silenzi e il movimento, costruendo un immaginario denso e suggestivo attorno a un mondo divorato dall’oscurità.
A quasi tre anni di distanza dall’uscita del primo titolo, Sunnyside Games torna a mostrarsi al pubblico con una nuova demo di Nocturnal II, un seguito che non nasconde le proprie radici ma che, fin dai primi minuti, sembra voler rifinire e potenziare ogni elemento del capitolo precedente. Il risultato è un’esperienza che appare più matura e consapevole pur mantenendo quell’aura oscura e misteriosa che aveva caratterizzato l’esordio della serie.
Nocturnal II si inserisce nella frangia dei metroidvania 2D con forti influenze hack and slash, puntando su una narrazione silenziosa, affidata all’ambientazione e alle meccaniche di gioco più che a dialoghi espliciti. Un mondo in rovina, avvolto dalle tenebre che attende solo di essere illuminato. E questa volta, la luce non è soltanto una metafora.

Nel gioco vestiremo i panni di un guerriero appartenente all’ordine della Fiamma Perpetua. Armato di una spada intrisa di fuoco, il protagonista ha il compito di riportare il chiarore in un regno caduto nell’oscurità, avanzando tra rovine silenziose e luoghi consumati dal tempo. Se nel primo Nocturnal la fiamma rappresentava principalmente la vita, in questo secondo capitolo assume un ruolo ancora più centrale: è vita, scoperta e progresso. Gran parte dell’esperienza ruota infatti attorno alla meccanica dell’illuminazione. Ardere determinate zone, accendere torce e mantenere viva la fiamma non è solo una necessità estetica, ma una vera e propria chiave di design che influenza esplorazione, combattimenti e risoluzione dei puzzle.
L’oscurità non è mai solo uno sfondo, è un ostacolo concreto, che limita la visibilità e mette alla prova il giocatore, spingendolo a gestire con attenzione le proprie risorse e a pianificare ogni avanzamento. Uno degli aspetti che colpisce maggiormente in questa demo è il combat-system, visibilmente arricchito rispetto al predecessore. I movimenti risultano fluidi e responsivi, mentre il set di abilità a disposizione del giocatore permette di concatenare attacchi sia a terra che in aria, dando vita a scontri dinamici e mai statici.
La sensazione è quella di un sistema di combattimento che premia la padronanza dei comandi, alternando fasi più aggressive a momenti in cui è fondamentale leggere il comportamento dei nemici. Le battaglie si alternano bene con le sezioni platform e con i puzzle ambientali, che non sempre concedono respiro e contribuiscono a mantenere alta la tensione. Pur trattandosi di una demo, il bilanciamento appare già abbastanza solido e lascia intravedere un titolo capace di offrire un buon livello di sfida, senza risultare frustrante o eccessivamente punitivo. Rispetto al primo capitolo, l’esplorazione sembra meno guidata e più aperta. La presenza di bivi e segreti invita a tornare spesso sui propri passi, soprattutto grazie alla già citata meccanica di illuminazione, che sblocca nuove possibilità man mano che si progredisce. Questo approccio rende l’esplorazione più appagante e stimola la curiosità del giocatore.

Dal punto di vista visivo, Nocturnal II conferma e rafforza uno stile disegnato a mano immediatamente riconoscibile. Gli ambienti, spesso cupi e poco saturi, potrebbero a prima vista apparire semplici o piatti, ma svolgono una funzione fondamentale nel creare contrasto con il protagonista. Il guerriero, avvolto da una fiamma arancione intensa e vibrante, risalta rispetto lo sfondo, trasmettendo una sensazione costante di speranza e potere all’interno di un mondo decadente. È proprio questo gioco di luci e ombre a definire l’identità visiva del titolo, rendendo ogni area esplorata coerente con il messaggio narrativo dell’opera.
Più contenuto, invece, il comparto sonoro. Le tracce musicali non brillano per epicità, ma che accompagnano l’esperienza con toni cupi e minimalisti, coerenti con l’atmosfera generale del gioco. Gli effetti sonori, tra crepitii del fuoco, passi ovattati e rumori ambientali, svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare il senso di oppressione e solitudine, restituendo l’idea di un mondo in rovina, abbandonato da tempo al proprio destino. È un sound design che sceglie consapevolmente di non rubare la scena, ma di sostenere silenziosamente l’immersione del giocatore, valorizzando l’esplorazione e l’atmosfera senza mai risultare invasivo, contribuendo così a costruire un sottofondo emotivo costante, che accompagna il giocatore anche nei momenti di apparente calma.

In conclusione, questa demo di Nocturnal II si presenta come un ottimo banco di prova per misurare le ambizioni di Sunnyside Games, dando dunque ai giocatori la possibilità di avere un primo approccio ben definito verso il titolo. Il team sembra aver analizzato con attenzione punti di forza e debolezze del primo Nocturnal, intervenendo in modo mirato su ritmo, leggibilità delle meccaniche e sensazione di controllo, e restituendo fin dai primi minuti di gioco un’esperienza più rifinita e consapevole delle proprie potenzialità.
Artisticamente curato, solido nel gameplay e capace di trasmettere un forte senso di speranza all’interno di un mondo in rovina, Nocturnal II riesce a distinguersi grazie a un uso della luce che non è soltanto suggestiva, ma profondamente integrata nel design. La demo lascia intravedere un potenziale notevole, soprattutto se lo studio riuscirà a mantenere questo equilibrio tra atmosfera, esplorazione e combattimento anche nelle fasi più avanzate dell’avventura.
L’uscita del gioco completo è prevista per il 2026 su PC e Nintendo Switch e se le premesse offerte da questa demo verranno mantenute Nocturnal II potrebbe rappresentare non solo un’evoluzione naturale del capitolo precedente, ma anche un passo decisivo nella crescita creativa di Sunnyside Games.
A conti fatti questa demo di Nocturnal II non punta a stupire con effetti plateali, ma a coinvolgere silenziosamente chi deciderà di provarla, costruendo un’esperienza di gioco basata su atmosfere e sulle principali meccaniche di gameplay. Il titolo offre uno spaccato convincente di un mondo in decadenza, un progetto che sembra conoscere il suo potenziale fin dall’inizio. Resta ora da capire quanto queste premesse riusciranno a sostenere l’avventura nella sua interezza, ma a nostro avviso le basi sembrano decisamente solide in vista dell’uscita completa dell’opera.