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Crunchyroll Anime Awards 2026: Tokyo si accende il 23 maggio per la decima edizione (con Evangelion sul palco!)

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Tokyo è pronta a vestirsi d’arancione. Dopo un anno straordinario per gli anime, tra streaming record e cinema sold out, Crunchyroll ha annunciato che i Crunchyroll Anime Awards 2026 torneranno in Giappone il 23 maggio, per una decima edizione celebrativa che promette di essere semplicemente memorabile. Parliamo di pre-show globale, orange carpet pieno di star, performance uniche e ben 32 categorie pronte a incoronare il meglio dell’animazione giapponese dell’ultimo anno. Un compleanno importante, festeggiato dove tutto è iniziato.

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Ma vediamo chi sono davvero le persone che guidano l’evento anime più importante dell’anno: dietro le luci dell’orange carpet e le performance che infiammeranno Tokyo il 23 maggio, ci sono voci, volti e professionalità che rappresentano il ponte tra Giappone e pubblico globale. I Crunchyroll Anime Awards 2026 non scelgono conduttori a caso: scelgono ambasciatori culturali:

  • Jon Kabira – la voce che unisce mondi

Nato a Okinawa nel 1958, Jon Kabira è una vera istituzione dell’intrattenimento giapponese. Laureato alla International Christian University, con un periodo di studi alla UC Berkeley, Kabira ha un background internazionale rarissimo nel panorama media nipponico. Prima di diventare una delle voci radiofoniche più riconoscibili del Giappone, ha lavorato per CBS/Sony Records, occupandosi di rapporti internazionali e promozione artistica. Curiosità da leggenda: durante quel periodo ha fatto anche da interprete per artisti come Mick Jagger e TOTO. Dal 1988 è una colonna portante di J-WAVE 81.3 FM, con una carriera che spazia tra sport, informazione, varietà, doppiaggio e commento videoludico (storico il suo legame con il calcio). I suoi numerosi premi radiofonici (Galaxy Awards inclusi) lo rendono la scelta perfetta per dare solennità e carisma a una serata celebrativa come la decima edizione degli Anime Awards.

  • Sally Amaki – il volto globale dell’anime

Classe internazionale allo stato puro. Sally Amaki, nata a Los Angeles e oggi basata a Tokyo, è una doppiatrice bilingue (anzi trilingue), idol, performer e creator digitale. È membro del progetto 22/7, ma la sua carriera va ben oltre l’idol industry:

    • doppiatrice in anime di grande successo (Tomo-chan Is a Girl!, Kaguya-sama, Bocchi the Rock!)
    • voce di Kiriko in Overwatch 2
    • presenza costante nei grandi eventi anime internazionali

Sally è diventata negli anni il simbolo della comunicazione anime globale, capace di passare con naturalezza dall’inglese al giapponese (e allo spagnolo), parlando ai fan di tutto il mondo senza filtri. Non è un caso che Crunchyroll la voglia sul palco per il quarto anno consecutivo: è credibile, amata e profondamente dentro la cultura anime.

Crunchyroll ha già svelato una lineup musicale da pelle d’oca. La leggendaria Yoko Takahashi salirà sul palco per un tributo speciale al 30° anniversario di Neon Genesis Evangelion, eseguendo l’iconica “A Cruel Angel’s Thesis”. Se esiste una voce capace di attraversare tre decenni di anime senza perdere forza, è quella di Yoko Takahashi. Debuttata nei primi anni ’90, è diventata immortale nel 1995 con “A Cruel Angel’s Thesis”, opening di Neon Genesis Evangelion. Non una semplice sigla, ma un vero fenomeno culturale:

    • oltre 1,7 milioni di copie vendute
    • 7 milioni di download
    • più di 400 milioni di stream complessivi tra “A Cruel Angel’s Thesis” e “Soul’s Refrain”

Il suo tributo ai Crunchyroll Anime Awards non è nostalgia: è memoria collettiva che torna a vibrare dal vivo.

A rendere il momento ancora più epico:

  • suite sinfoniche dirette da Hirofumi Kurita

Direttore d’orchestra di enorme esperienza, Hirofumi Kurita è noto per la sua capacità di fondere rigore sinfonico e sensibilità narrativa. Perfetto per dirigere suite tratte da opere anime, dove il tempo musicale deve seguire emozioni, silenzi e crescendo epici.

  • eseguite dalla Tokyo Philharmonic Orchestra

Fondata nel 1911, la Tokyo Philharmonic è la più antica orchestra sinfonica del Giappone, con oltre 160 musicisti e una doppia anima: concertistica e teatrale. Nel 2026 festeggia 115 anni di attività, collaborando stabilmente con: NHK, il New National Theatre, produzioni internazionali, tour e programmi educativi. La loro presenza agli Anime Awards certifica quanto la musica degli anime sia ormai trattata alla pari della grande musica classica

  • con arrangiamenti firmati da Kazunori Miyake

Dietro ogni grande esecuzione c’è una riscrittura intelligente. Kazunori Miyake è specializzato nel trasformare brani iconici in suite orchestrali, mantenendo l’anima originale ma ampliandone la potenza emotiva. Il suo lavoro è fondamentale per portare Evangelion (e altri anime) dal piccolo schermo… al palcoscenico mondiale.

E no, non è finita qui: altre sorprese musicali sono in arrivo.

“Negli ultimi dieci anni, gli Anime Awards sono stati plasmati dai fan”, ha dichiarato Rahul Purini, ricordando come si sia passati da pochi milioni di voti nel 2017 a decine di milioni di voti da tutto il mondo. Il ritorno a Tokyo è un omaggio alle radici dell’industria… e alla community globale che la tiene viva.

Quando si vota (e cosa):

  • 2 aprile: annuncio delle nomination e apertura delle votazioni dei fan
  • 32 categorie dedicate a serie, film, creatori e performance
  • Titoli eleggibili: usciti tra 1° gennaio e 31 dicembre 2025
  • Selezione affidata a una giuria internazionale di creativi, esperti e influencer

Il pre-show globale sarà condotto anche quest’anno dagli host di Crunchyroll:

  • Lauren Moore – l’anime raccontato dal cuore

Associate Creative Director di Crunchyroll e uno dei volti più riconoscibili della comunicazione social del brand. Originaria delle Isole Cayman, lavora nel settore anime da oltre dieci anni, attraversando marketing, social media, produzione video e convention internazionali. Lauren non è solo una host: è una fan che ha trasformato la passione in professione. Il suo approccio empatico e autentico la rende ideale per il pre-show globale, dove il tono deve essere coinvolgente, accessibile e profondamente fandom-oriented.

  • Tim Lyu – la mente analitica dell’anime

Nato in Corea del Sud e cresciuto in Australia, Tim Lyu è oggi uno dei principali host e writer di Crunchyroll. Dal 2018 è una presenza fissa nei panel industriali e negli eventi chiave, tra cui Crunchyroll Anime Awards, Crunchyroll Expo, San Diego Comic-Con e New York Comic Con. Tim è noto per il suo approccio analitico e divulgativo, capace di rendere accessibili anche i temi più complessi. Il suo video sulle 37 possibili timeline di Neon Genesis Evangelion ha superato 2,7 milioni di visualizzazioni, diventando un punto di riferimento per i fan più hardcore. È la voce ideale per contestualizzare, spiegare e valorizzare ciò che accade sul palco degli Anime Awards.

Gli Anime Awards 2026 saranno trasmessi in diretta streaming in tutto il mondo, con il supporto di Sony Music Solutions Inc. e Dempsey Productions, confermandosi come l’evento annuale più importante per celebrare l’anime culture. Segnate la data: 23 maggio 2026. Un evento in cui troviamo Tokyo, Evangelion, fan di tutto il mondo e dieci anni di anime celebrati come meritano. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.

Corso Giornalismo Videoludico
Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.