Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection Provato: un nuovo JRPG promettente

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Siamo stati fan della prima ora di uno dei franchise di maggior successo per Capcom, che ci regala da parecchi anni un mondo di mostri, i cosiddetti Monstie, e di Rider tutti da scoprire e accompagnare nelle loro avventure fantasy, che si stanno facendo sempre piรน complesse e strutturate, ricche di contenuti che vanno ad approfondire un mondo piรน ampio a ogni capitolo. Stiamo parlando in questo caso della serie Stories, “secondaria” rispetto a quella principale di Monster Hunter e nata nel 2016, che torna il prossimo 13 marzo con Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection, il terzo capitolo della fortunata saga JRPG targata Capcom. A circa due anni di distanza dalla rimasterizzazione dei primi due capitoli (di cui vi ricordiamo la nostra recensione a questo link), arriva ora il terzo titolo di questa saga, di cui abbiamo provato in anteprima per voi i primi due capitoli di questa nuova avventura, che ci ha sinceramente rapiti e non vediamo l’ora di scoprire ancora di piรน di questo titolo! Nel frattempo vi raccontiamo le nostre impressioni in questo provato circa i primi passi mossi nel mondo di Azuria e Vermeil!

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Nuove avventure, con vecchi e nuovi volti, ci attendono in questo terzo capitolo della sottoserie Stories di Monster Hunter

Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection: evidenti salti di qualitร 

Proprio come i precedenti titoli della serie Stories, anche Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection si svolge in un quadro narrativo parallelo rispetto al filone principale della saga, dove la costruzione del mondo e la vicenda narrata permangono come fulcro della storia. Il protagonista, che come sempre potremo scegliere tra personaggio maschile e femminile, รจ l’erede al trono del regno di Azuria, un principe (o una principessa) che รจ l’unico Rider di un Rathalos nell’intera nazione. Il protagonista svolge con dedizione il suo ruolo da ranger, sorvegliando e proteggendo gli ecosistemi, ma la sua missione viene messa a dura prova con la comparsa di una misteriosa piaga, la quale si manifesta tramite la formazione di cristalli blu (di “final fantasiana” memoria).

Questo fenomeno comincia a comparire proprio in concomitanza con la riaccensione dei conflitti fra Azuria e il regno rivale di Vermeil, una situazione che spingerร  il protagonista a partire per un viaggio alla ricerca della veritร . Ma a quale costo, e con quale compagnia? Tra volti noti della serie e qualche novitร , abbiamo vestito ora i panni del protagonista e del suo fedele monstie “Ratha” dalle scaglie blu, per accompagnare l’aspirante Rider Thea e il suo Tobi Kadachi nella loro prima missione vicino ad Azuria. Un escamotage utile per ripassare a nostra volta le meccaniche di gioco, o semplicemente per introdurle ai neofiti della serie. A tal proposito, ricordiamo che sia ai fini narrativi, sia da un punto di vista tecnico, non รจ assolutamente necessario aver giocato ad altri titoli del franchise per comprendere quanto avviene in questo capitolo, in quanto Capcom ha (come sempre) ridotto a zero le barriere all’accesso per i neofiti.

L’uscita per un primo, vero training come Rider di Thea, nuovo volto della saga, diventa escamotage per offrirci un tutorial dei comandi di battaglia principali

Un gameplay classico, ma al contempo rinnovato

Tornando al gameplay, o meglio di quella ridottissima parte di cui possiamo raccontarvi a oggi, abbiamo modo in questi primi due capitoli di gioco di cominciare a conoscere le fondamenta dell’universo narrativo, dedicati rispettivamente al regno di Azuria, bellissimo castello con annessa cittadina che ci ha ricordato per qualche aspetto il mondo di Ni No Kuni 2, e le prime sfide a Cataracts (le Cataratte) nel secondo capitolo. Arriveremo fino al primo incontro con le sopracitate formazioni di cristalli, che rivelano anche la presenza di un Mostro Indomito nelle vicinanze, e portano al centro del palcoscenico un Paolumu, un Chatacabra e altri monstie giร  noti della serie. Nel corso di questi primi passi, ci siamo resi conto di come Twisted Reflection voglia decisamente dare una sferzata alla struttura della serie Stories.

Questo si evince fin da subito non solo dalla trama piรน matura e dal protagonista piรน sicuro di sรฉ, ma anche il contesto รจ piรน vicino a quello dei classici del genere JRPG: due nazioni reduci da un sanguinoso conflitto e sull’orlo di una nuova guerra, la madre scomparsa del protagonista assieme al secondo gemello Rathalos di Azuria, e un ricco cast di comprimari sono tutti elementi che ci hanno decisamente convinto a ben sperare in un cambio di direzione forte rispetto al passato.ย Infatti la presentazione di Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection sembra davvero sapere il fatto suo, ed รจ decisa a puntare a un pubblico che sa quello che vuole da un JRPG di tutto rispetto. Si riprendono, seppur potenziati, diversi aspetti del gameplay e del comparto tecnico, a partire da quello artistico, con animazioni ed estetica dei personaggi decisamente curate e attente al dettaglio, oltre ad aver aggiunto qualche nuova tecnica all’arsenale dei protagonisti e dei loro Monstie.

Il sistema di combattimento a turni si conferma anche per questo JRPG, con le classiche tecniche giร  viste nel franchise Stories

Piรน Monstie per tutti in Twisted Reflection

Un piccolo inciso e promemoria, per rinfrescare i ricordi e per informare invece i neofiti: Monster Hunter Stories adotta una struttura da JRPG a turni, pur sempre con elementi da monster collector, che riprende ancora una volta lo stile “carta, forbice, sasso”, essendo divisi gli attacchi in Potenza, Velocitร  e Tecnica. Semplicemente, gli attacchi si controbilanciano tra di loro e bisogna ogni volta scegliere quello che รจ piรน efficace contro il nemico che abbiamo di fronte, ma รจ solo l’incipit delle combo e delle strategie che potremo mettere in atto, soprattutto tra umani e Monstie. Abbiamo notato anche migliorie al sistema di navigazione, con mappe iniziali decisamente piรน vaste rispetto a quanto visto in passato, e che richiedono piรน di prima l’intervento dei mostri al nostro fianco. Altra novitร : in Twisted Reflection รจ possibile anche cambiare il Monstie che si cavalca in tempo reale, per avvicinarsi a una parete scalabile per raggiungere la vetta e poi cambiarlo di nuovo per lanciarsi in planata.

Capcom ha aumentato cosรฌ le interazioni ambientali, incrementando l’importanza dei Monstie a tutto tondo e con animazioni e interazioni ulteriormente implementate con gli elementi della scenografia.ย Sono davvero ricchi anche i dialoghi, talvolta un po’ troppo prolissi, ma che offrono la possibilitร  di tornare subito al gameplay con la possibilitร  di skip diretto, come succedeva anche con i titoli predecessori. Dal nostro punto di vista, il principale aspetto positivo di Monster Hunter Stories 3 Twisted Reflection si nota proprio nella presentazione estetica e grafica complessiva, cercando di portare il livello qualitativo del franchise Stories molto piรน vicino a quello della serie principale. Tra mappe piรน grandi e dettagliate, colori vivaci e volti dei protagonisti piรน espressivi, Capcom ha decisamente investito nella realizzazione di quello che sembra un JRPG di spessore e qualitร , offrendo un titolo piรน maturo sotto diversi punti di vista, a partire da quelli produttivi.


Twisted Reflection, terzo episodio della serie spin-off Monster Hunter Stories, di natura JRPG, che recupera quanto di buono fatto dai predecessori e tenta di spingere la formula, specialmente sul fronte artistico, verso vette ancor piรน elevate. Un’esperienza che finora ci ha portato via solo una manciata di ore, compiendo i primi passi in un mondo molto simile a quello che conoscono giร  i fan del franchise Stories, ma che si dimostra fin dalle sequenze cinematografiche di intro davvero complesso e ben strutturato, a partire dalla cura riposta nella qualitร  grafica. Migliorie e qualche novitร  tecnica ci sono, pur mantenendo un fil rouge con i precedenti capitoli, ma l’aspetto che ci ha dato fin da subito l’impressione di avere di fronte a noi un titolo dove Capcom ha davvero investito รจ proprio la direzione artistica a tutto tondo, regalandoci quella che sembra essere una storia piรน matura e un’anima comunque vicina alla tradizione dei grandi JRPG. Che sia giunto il momento anche per Stories di conquistare il cuore di piรน fan, incrementando il successo giร  notevole del mondo di Monster Hunter? Lo scopriremo dal 13 marzo in poi.


 

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