Nioh 3 Recensione: una spettacolare danza mortale, senza confini di tempo

nioh 3
Aggiungici come sito preferito su Google

Tra le uscite piรน importanti di questo scoppiettante inizio di 2026, che ha ancora tantissime frecce al proprio arco, cโ€™รจ sicuramente Nioh 3. In uscita il prossimo 7 febbraio, a distanza di quasi sei anni da Nioh 2, il terzo capitolo della serie arriva ai nastri di partenza con un bagaglio โ€œculturaleโ€, contenutistico e, perchรฉ no, di aspettative, smisurato. Per ovvie ragioni. In questi sei anno, in quel di Team Ninja, ne รจ passata di acqua sotto i ponti. O, forse, sarebbe meglio dire di โ€œsangueโ€.ย 

Corso Localizzazione Videoludica

Tra un Nioh e lโ€™altro, infatti, sono arrivati Wu Long: Fallen Dynasty e Rise of The Ronin, due tasselli fondamentali nel percorso evolutivo di un team dal grande talento a cui perรฒ, spesso, viene imputata unโ€™altrettanto fiorente svogliatezza. Per quanto, in entrambi i casi, abbiamo avuto tra le mani due prodotti, per forza di cose, meno impattanti e risonanti della serie Nioh, per quanto Wu Long ci ha sicuramente lasciato ottime sensazioni, in questo Nioh 3 cโ€™รจ, dichiaratamente, tanto di entrambi. E si vede.ย 

I primi due Nioh, ammettiamolo, non hanno mai veramente brillato per quanto concerne la storia e la scrittura. Considerando il target di riferimento, infatti, la serie videoludica targata Koei Tecmo ha, un poโ€™ per forza di cose, spinto in altre direzioni, come il gameplay, la longevitร  e la fruizione in generale pad alla mano, lasciando, per la maggiore, uno spazio decisamente meno prioritario alla storia. Nei primi due capitoli, infatti, il comune denominatore รจ stato lโ€™ossessiva ricerca allโ€™approvvigionamento dellโ€™Amrita, le pietre preziosi utili per livellare, in gioco, e capace di donare poteri unici a chi li possiede.ย 

Dopo aver passato davvero tante ore (abbiamo abbondantemente superato la terza cifra, in termini di ore), ci รจ apparso sempre piรน evidente che Nioh 3, proprio come giร  detto in partenza, รจ proprio nel senso piรน stretto della parola la summa cum laude del lavoro pregresso del team. In questo terzo capitolo cโ€™รจ veramente tutto quanto di buono (e meno buono) giร  visto negli altri lavori di Team Ninja, con qualche smussatura, attese conferme e qualche โ€œnoiaโ€ ancora presente, ma il risultato finale รจ decisamente di ottimo livello. E ora vi spieghiamo il perchรฉ.

Nioh 3 vi porterร  in un mondo ricco di pericoli

Nioh 3: giorno di un passato futuro

Se il primo capitolo aveva una linea narrativa piรน chiara, per quanto assolutamente ordinaria e mai veramente in grado di risultare memorabile, il secondo capitolo aveva provato a rimarcare quanto detto in precedenza, cercando di sottolineare quanto la narrazione sia un aspetto con funzioni piรน da accompagnatore. Nioh 2, infatti, aveva introdotto il personaggio creabile anzichรฉ il protagonista unico e, in generale, la linea narrativa si mostrava decisamente piรน debole e meno interessante. Con Nioh 3, invece, Koei Tecmo ha voluto fare un piccolo passo indietro e, forte anche del buon lavoro compiuto con Rise of the Ronin, sicuramente il loro lavoro piรน curato sul piano narrativo, ha realizzato un prodotto con uno stampo leggermente diverso.ย 

Per quanto gli sforzi compiuti sono evidenti, Nioh 3 rimane un prodotto in cui la storia e la narrazione sono un espediente per massacrare orde di yokai e soldati nemici. Su questo, non ci piove. La storia principale si sviluppa nel pieno periodo Edo, in cui muove i primi passi il nostro alter ego: Tokugawaย Takechiyo. Per quanto sia possibile plasmare il personaggio con un editor decisamente ricco di possibilitร , lโ€™identitร  rimane quella del giovane nipote di Tokugawa Ieyasu rimane il volto dellโ€™avventura, impegnato a prendere parte a un conflitto che va ben oltre la propria comprensione.ย 

Il mondo sta per โ€œcrollareโ€, a colpi di sangue, lance spezzate e il frastuono di centinaia, migliaia, di corpi dilaniati dal freddo ferro delle lance e delle spade. La guerra รจ un poโ€™ lโ€™unico linguaggio parlato in quel particolare periodo storico, ma, manco a dirlo, a complicare tutto arriva il Crogiolo, una misteriosa entitร  sovrumana, divina, che รจ apparsa nel cielo ed ha trascinato la cittร  e tutto il Paese in un vortice di oscuritร  e terrore. Gli Yokai si sono riversati nel mondo conosciuto, ma cโ€™รจ chi, come sempre, รจ riuscito a sfruttarne i loro poteri e i poteri del crogiolo per assoggettare il prossimo.ย 

Un mondo ricco di segreti

Tra politica, guerra e Yokai

La missione del protagonista, รจ molto โ€œsempliceโ€: scoprire cosa si nasconde il potere oscuro del Crogiolo, anche se questo significa tagliare definitivamente i ponti con il suo passato e con la sua gioventรน. Tra le fila โ€œnemicheโ€, infatti, figura anche suo fratello, Tokugawa Kunimatsu, ossessionato dal potere che, pur di ribaltare lโ€™ascesa al potere di Takechiyo decide di attingere senza timore al potere del Crogiolo. Questa lunga battaglia, viene accompagnata dalla presenza di tanti personaggi storici che accompagnano il viaggio del protagonista o che provano a pararsi sulla sua strada.ย 

Ancora una volta, sotto questo punto di vista, il lavoro svolto รจ risultato di primissimo livello ma, complice anche la โ€œmancanza di originalitร โ€di questa formula, dobbiamo ammettere che abbiamo avuto un impatto meno importante in termini di character design e di prodezze creative. Nioh 3, sia chiaro, raggiunge degli ottimi picchi creativi. Il lavoro svolto da Team Ninja nel plasmare folklore, materiale storico e culturale, mixandolo con gli elementi di gioco, รจ ancora una volta di buonissimo livello, e alcune trovate ci hanno sinceramente entusiasmato. La creativitร  rimane un punto forte del piatto, anche analizzando la beltร  di alcuni dei nuovi bossi, di alcuni nemici e dei nuovi Spiriti Guardiani.

Il โ€œproblemaโ€ di fondo รจ, perรฒ, proprio la routine generale che ruota in questa scelta creativa. Arrivati al terzo capitolo, per forza di cose, il materiale pratico a cui attingere comincia inevitabilmente a scarseggiare, ragion per cui, tenendo a mente lโ€™espediente narrativo, vengono riciclati diversi elementi, come nemici, spiriti e, in certi casi, anche i Boss, specialmente quelli speciali e secondari. Non vogliamo farne una colpa, certo, ma รจ doveroso sottolineare che, onestamente, la โ€œmagiaโ€ dietro a questo binomio vincente qui va un poโ€™, per forza di cose, a scemare, ma non staremo di certo a strapparci i capelli per questo (anche perchรฉ, onestamente, stanno giร  iniziando a diventare pericolosamente pochi).

Nioh 3
Tanti alleati, tanti nemici.

Esplorazione: libertร , divertimento e un pizzico di frustrazione

Uno degli aspetti piรน importanti di questo terzo capitolo รจ il passaggio a un modello open map piรน โ€œcompletoโ€. Il mondo di gioco, ereditando quanto visto in Rise of the Ronin, รจ caratterizzato dalla presenza di una sorta di โ€œmappa unicaโ€ per ogni missione, interconnessa da micro-zone, a loro volta caratterizzate da un livello di sfida consigliato e da un buon numero di attivitร  secondarie, nemici โ€œspecialiโ€ da sconfiggere e segreti da scovare.ย 

Questo sistema รจ un poโ€™ una fusione con quanto visto con Wu Long e Rise of the Ronin, ma cโ€™รจ anche tanto Nioh dentro. Il modo in cui sono disegnate le aree, infatti, ricorda molto quello dei primi due capitoli della serie, soprattutto per la densitร  di nemici, la loro aggressivitร  e, ovviamente, per la presenza di un level design intelligente e di buon livello.ย 

Proprio per come sono centellinate tutte le risorse e le attivitร  disponibili, infatti, il gioco spinge sempre e comunque a non andare mai a testa bassa verso lโ€™obiettivo, cosa che aumenta non poco sia la longevitร  generale sia il livello di sfida. Il fatto che poi le micro-aree sono sempre di una grandezza mai eccessiva, e tutti i ritrovamenti di zona consultabili grazie allโ€™apposito menรน, riesce a spingere ancora di piรน i giocatori ad andare in lungo e in largo, alla ricerca dei Kodama o di tutte le altre creature, buone o cattive che siano, sparse per il mondo di gioco.ย 

Questa scelta, a essere onesti, ci ha parecchio convinto. Il rovescio della medaglia, perรฒ, รจ che arrivare sottollivellati o, comunque, non esattamente pronti in una di queste zone puรฒ essere complesso e dare il lร  a una sensazione di frustrazione importante. Specialmente in alcune zone e in alcune mappe, sia proprio per la loro conformazione, ma anche per la quantitร , lโ€™aggressivitร  e la potenza di alcuni nemici, muoversi tra un santuario e lโ€™altro puรฒ diventare veramente complesso, anche per un giocatore piรน navigato.ย 

Non รจ un vero difetto, certo, ma crediamo che si poteva gestire meglio il livello di sfida, in tal senso. Va detto, perรฒ, che il giocatore puรฒ dedicarsi alle invocazioni e alle Spedizioni, attivitร  online multigiocatore, pensate per fermare punti exp extra e per trovare nuovi equipaggiamenti, ma il risultato finale รจ comunque fondamentalmente quello.

Nioh 3
Un mondo tutto da esplorare

Il combat-system rimane il pezzo forte del pacchetto!

Il piatto forte, anzi, fortissimo della portata, perรฒ, rimane il combat-system. Nioh 3 รจ un titolo che, ludicamente parlando, non ha molti rivali sul mercato, specialmente parlando del genere a cui fa riferimento. Il lavoro svolto da Team Ninja, in tal senso, รจ veramente encomiabile e ha saputo fugare ogni nostro dubbio, a dire il vero sempre piรน corposi di mese in mese, con grande chiarezza e sin dalle primissime battute. Il terzo capitolo della serie รจ proprio come volevano che fosse e, probabilmente, volevamo che fosse: un mix intelligente, e vincente, di quanto fatto finora dai ragazzi nipponici.ย 

La grande novitร  riguarda la presenza del doppio stile, selezionabili in qualunque momento: Samurai e Ninja. I due preset hanno – praticamente – vita propria e portano, allโ€™atto pratico, cambiamenti significativi e sensibili a tutta lโ€™esperienza di gioco. Nel primo caso, il tutto si basa, come da tradizione, su due fattori principali: la gestione del Ritmo Ki e delle Impugnature. Con lo stile Samurai attivo, infatti, ogni arma ha un numero di variabili praticamente infinito, che cambia in base proprio allโ€™impugnatura e a i punti abilitร  spesi.ย 

Lo stile ninja, invece, fa maggiormente leva sulla Magia Omnyo e, chiaramente, sullโ€™utilizzo dei Ninjutsu. Anche in questo caso, ovviamente, a influire sulla quantitร  e sulla tipologia di skill e strumenti disponibili รจ la scelta dei punti spesi, ma non solo, e in generale, comunque, lโ€™approccio agli scontri รจ decisamente piรน veloce e tecnico. Quello che ci ha veramente colpito, รจ il dualismo continuo offerto da tale situazione. I due stili, a parte avere effetti sensibili sullโ€™esperienza di gioco in sรฉ, offrono proprio una visione diversa dellโ€™esperienza di gioco, che si avverte distintamente pad alla mano.

I combattimenti rimangono il fulcro dell’esperienza di gioco

Scatola Omnyo, Titoli, skill-tree e chi piรน ne ha (anche troppo) piรน ne metta

รˆ tutto bello? Sรฌ e no, perchรฉ questo sistema duplice viene sporcato da unโ€™ingenuitร  strutturale importante. Immaginate di scegliere due stili completamente differenti: potete farlo, รจ fatto apposta. Ora, perรฒ, immaginate di aver bulidato il personaggio con tanta costituzione ed energia per imbracciare lโ€™Odachi o un Martello. Purtroppo, se poi decidete di switchare allo stile Ninja, lo status rimane lo stesso, cosa che, indubbiamente, compromette per forza di cose uno dei stili di gioco. รˆ un vero peccato, anche perchรฉ, le due tipologie ludiche vivono veramente quasi perfettamente su due binari, e anche gli spiriti guida sono separati, e proprio per questo motivo ci รจ dispiaciuto vedere lโ€™incompletezza di questa meccanica.ย 

Per il resto, come da tradizione e anche piรน di prima, Nioh 3 offre veramente tantissime opzioni ludiche. I nemici sconfitti possono rilasciare Nucleo che puรฒ essere inserito nella Scatola Omnyo, sia come equipaggiamento principale sia come secondario. Nel primo caso, si possono ereditare dallo spirito poteri offensivi e difensivi diversi e abilitร  passive diverse, in un buon sistema variegato. Inoltre, equipaggiandoli come slot secondario, danno accesso a tecniche varie, come ninjutsu e magie, e anche evocazioni uniche, utili in battaglia. I nuclei degli spiriti danno accesso anche anche a talismani ed evocazioni, legati al livello di Magia del vostro alter ego.

Ovviamente, in Nioh 3 anche le armi hanno un potenziale enorme. Gli strumenti di morte disponibili sono veramente tanti e offrono una grande varietร  in termini di build, grazie anche a uno Skil Tree molto tradizionale, ma sempre e comunque ricco di possibilitร  ludiche e in grado di donare tantissima libertร  creativa al giocatore. Ovviamente, ritornano anche anche le abilitร  passive ottenibili attraverso i Titoli, che spaziano dallโ€™utilizzo delle abilitร  passando per la forza di Takechiyo contro le forze del Crogiolo. Onestamente, se vogliamo proprio essere sinceri, abbiamo trovato tutte queste meccaniche si intriganti e soddisfacenti, ma a volte, forse, eccessive e pesanti.

Scegliere bene cosa utilizzare, come utilizzarlo, che spirito equipaggiare e quale set forgiare, tramite il Fabbro presente alla Fossa Eterna, quello che รจ lโ€™hub centrale del gioco, per intenderci, non รจ veramente mai semplice e, talvolta, rischia di compromettere il ritmo del gioco. Nioh 3, da questo punto di vista, รจ un titolo talmente grosso da risultare forse eccessivo, pesante, e a un certo punto, almeno per quanto ci riguarda, abbiamo preferito proseguire โ€œa testa bassaโ€, affidandoci alla prodezza delle nostre armi e ai nostri riflessi pad alla mano.

Libertร  e personalizzazione

Boss-fight e livello di sfida: un meraviglioso bagno di sangueย 

Vogliamo dirlo senza girarci troppo intorno: Nioh 3 รจ un titolo veramente difficile. Sin da subito. Senza contare il primo boss โ€œserioโ€, che giร  di per sรฉ rappresenta uno scoglio bello grosso su cui sbattere, il livello di sfida, in generale, รจ tarato decisamente verso lโ€™alto. I nemici sono tanti, sempre molto aggressivi, e hanno un damage output veramente elevato. Anche il โ€œsempliceโ€ guerriero munito solo di spada, il classico soldato-nemico iniziale, per intenderci, puรฒ stendere il vostro personaggio con pochi colpi, anche se discretamente preparati ed equipaggiati.ย 

Ovviamente, il livello di sfida aumenta man mano che si procede con la storia, ma in realtร  il gioco รจ anche molto chiaro: in Nioh 3 si muore tanto e non รจ mai in discussione. La difficoltร  รจ un tassello chiave dellโ€™esperienza di gioco, e questo chi conosce la serie lo sa bene, ma vogliamo sottolineare quanto sia importante entrare nella giusta ottica, prima di iniziare lโ€™avventura, per evitare, poi, eventuali brutte sorprese. Detto questo, perรฒ, vogliamo anche rimarcare quanto Nioh 3 sia dannatamente divertente da giocare.

Il sistema di combattimento รจ sempre reattivo, veloce, tecnico e allo stesso tempo immediato e mettersi continuamente alla prova รจ un passaggio obbligatoriamente meraviglioso, per tutti i giocatori. Nioh 3 รจ una vera e propria danza mortale continua, brutale, a volte quasi frustrante e spietata, ma al contempo, riuscire a portare a casa lo scontro riesce a dare una sensazione di piacere impareggiabile.ย  In questo frammento specifico, si affacciano anche i boss e, ovviamente, le boss-fight.ย 

Seppur se, onestamente, nessuna boss-fight ci รจ apparsa memorabile e, in qualche modo, indimenticabile, dobbiamo ammettere che sono tutte mediamente molto spettacolari, belle da vedere e pirotecniche. I nemici โ€œspecialiโ€ possono contare su un numero di attacchi importanti e sono mediamente davvero tosti da buttar giรน, sia in termini di numero di punti ferita sia proprio perchรฉ sono praticamente tutti in grado di infliggere un quantitativo di danni impressionante. Proprio per questo motivo, abbiamo trovato la gestione delle boss-fight forse un tantino sbilanciata, specialmente nelle fasi piรน avanzate del gioco, ma nulla di veramente clamoroso.ย 

Tantissime sfide attendono il giocatore

Nioh 3 รจ Spettacolare e solenne, seppur con tanti limiti e qualche svarione

Sotto il profilo tecnico e audiovisivo, Nioh 3 si conferma, proprio come i suoi predecessori, un titolo dal potenziale infinito. Sfruttando la bellezza delle varie linee temporali in cui รจ ambientata la storia, unita a una gestione sempre intelligente del materiale folkloristico di riferimento, Team Ninja ha saputo creare unโ€™ecosistema audiovisivo di ottimo livello. Molto familiare e mai veramente in grado di lasciare a bocca aperto, certo, ma mai veramente in rottura col passato. Nioh 3 รจ, infatti, anche dal punto di vista tecnico e artistico, molto in linea con i lavori precedenti del team di sviluppo, con cui condivide tanto e, ovviamente, anche il motore grafico.ย 

Il Katana Engine, sviluppato proprio da Koei Tecmo, si mostra in una buona condizione in termini di stabilitร  e applicazione al design dei modelli โ€œumaniโ€, ma appare, un poโ€™ come sempre, decisamente meno sprizzante per quanto concerne gli ambienti e soprattutto gli ambienti aperti e gli elementi di contorno. Le texture, in tal senso, sono ancora molto indietro e mai veramente in grado di rendere giustizia alla potenza della generazione videoludica attuale. Poco male, certo, perchรฉ da un titolo come Nioh 3 ci si aspettava questo, ma resta comunque una piccola occasione mancata.ย 

Fortunatamente, nel complesso, il gioco fa la sua buonissima figura. La scelta cromatica รจ sempre accesissima e violenta, il design di alcuni nemici e boss รจ veramente meraviglioso, e mediamente รจ sempre su standard molto elevati, e anche a livello di stabilitร , tutto sommato, non ci si puรฒ lamentare. Certo, bisogna ammettere che in alcune situazioni, ovviamente con preset performance, il frame rate, targhettato sui 60 fps, non riesce tenere perfettamente il passo, almeno su PS5, e abbiamo riscontrato alcuni bug qua e lร , ma siamo convinti che tutto possa essere โ€œsistematoโ€ in tempo con il lancio e, comunque, non รจ nulla di mai veramente invalidante.ย 

Per il resto, Nioh รจ un titolo sorretto da un design familiare. I modelli dei personaggi e degli Yokai sono ormai quelli che abbiamo imparato a conoscere in questi anni e il colpo dโ€™occhio generale รจ decisamente piรน vario, anche grazie ai campi di mappa che coincidono con dei veri e propri salti temporali. A fomentare la spettacolaritร  di alcune battaglie ci pensano, poi, un doppiaggio giapponese di ottimo livello, sempre sul pezzo, e dalla solita colonna sonora spettacolare ed emozionante, seppur non molto varia.


Nioh 3 non รจ un titolo rivoluzionario, ma neppure vuole esserlo. E funziona alla grande. Lโ€™opera โ€œmaximaโ€ di Team Ninja รจ un vero e proprio parco giochi in continuo movimenti, con sfide (a volte veramente ai limiti del possibile), segreti e tanto altro. La formula piรน โ€œapertaโ€ funziona alla grande, anche perchรฉ viene spalleggiata molto bene da un buon level design e da una gestione delle attivitร  disponibili piuttosto libera. Cโ€™รจ sempre da tenere a mente che, perรฒ, le zone sono contrassegnate da un livello consigliato, ma le abilitร  del giocatore possono incidere attivamente su questa dinamica, almeno in un buon numero di occasioni. Al netto di ciรฒ, perรฒ, รจ impossibile non rimarcare, storcendo anche un poโ€™ il naso, quanto Nioh 3 sia – forse anche troppo – in linea con i suoi predecessori. A questo nuovo capitolo della serie non manca niente, ma allo stesso tempo manca quel guizzo creativo che ha caratterizzato il secondo e, soprattutto, il primo Nioh, piazzandosi come un bellissimo more of the same. Anche i boss, per quanto alcuni veramente spettacolari, ci hanno trasmesso un poโ€™ le stesse sensazioni, senza contare il riciclo di diverse vecchie glorie, contestualizzandole con una sorta di โ€œmondi condivisiโ€, che ritornano sulla scena. Rimane, comunque, un titolo imperdibile per gli appassionati del genere e della serie, nonchรฉ uno degli esponenti, piรน in generale, piรน completo e appassionante della scena, capace di garantire centinaia di ore di divertimento (e qualche imprecazione di troppo).


Corso Giornalismo Videoludico