Corsair Vanguard 96 Recensione: l’avanguardia di Corsair ha conquistato il nostro cuore

Corsai Vanguard 96
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Negli ultimi mesi, il panorama del PC gaming ha subito dei forti scossoni. E tanti, ancora, sono destinati ad arrivare nel corso di questo 2026. Tra aumenti di prezzi, scarsa disponibilità di materie prime e, di conseguenza, di alcuni prodotti, lanciarsi nel mondo del gaming “da scrivania” si fa sempre più difficile. Fortunatamente, però, non tutti gli aspetti del gaming e, in generale, del mondo tech sono falcidiati dagli stessi affanni.

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Per una fetta di mercato sempre più schiacciata da prezzi e rapporto domanda-disponibilità sempre più complesso da gestire, ce n’è un’altra che continua a vivere un momento d’oro come mai prima d’ora. Ci riferiremo, ovviamente, al mercato dell’hardware e delle periferiche, tra cui, ovviamente, il brand Corsair ne è uno degli esponenti di spicco e con una risonanza mediatica impressionante.

Nelle ultime settimane, abbiamo potuto mettere mano, grazie a un sample fornitici da Corsair, sulla Vanguard 96, la nuova tastiera meccanica, pensata principalmente per il gaming, della compagnia californiana. Tra grandi conferme e qualche piccola mancanza, la nostra nuova compagna d’avventure si è dimostrata solidissima, a tratti irrinunciabile, e proveremo a farmi capire il perché in questa nostra recensione.

Corsai Vanguard 96
La Corsai Vanguard 96 ha un design compatto e accattivante

Corsair Vanguard 96: le specifiche tecniche

  • Hyper-polling a 8.000 Hz per input ultra-reattivi
  • Fattore di forma ottimale e compatto del 96%
  • Schermo LCD integrato e vivace per una personalizzazione di livello superiore
  • FlashTap SOCD – Muoviti come se lo pensassi davvero
  • Switch meccanici CORSAIR MLX senza oscillazioni
  • Supporto hot-swap per keyswitch a 3 e 5 pin
  • 6 tasti G dedicati, programmabili e a basso profilo
  • Personalizzabile tramite CORSAIR Web Hub
  • Layout dei tasti ITA
  • Prezzo di listino: 179,99€
Corsai Vanguard 96
L’elegante confezione della tastiera

Corsair Vanguard 96: un device completo, con tante chicche

La nuova ammiraglia di casa Corsair è un prodotto di grande impatto, e lo si comprende sin da subito. Già a partire dalla confezione, molto classica, anche nella scelta cromatica (giallo-nero), l’offerta contenutistica della Vanguard 96 si allinea subito a quella di un prodotto Premium, anche sul piano dei contenuti. All’interno della confezione, oltre ai manuali e al “solito” cavo usb a 3.0 – usb C, troviamo ovviamente la tastiera, avvolta in una carta protettiva, completamente griffata Corsair, e alla plastica in grado di dare una piccola protezione extra nell’area del display LCD.

Anche la tastiera, ovviamente, si presenta con un design molto classico. Il corpo principale è molto ben delineato, con uno spazio principalmente dedicato ai tasti, con layout italiano, con pieno supporto alla libera personalizzazione degli switch e dei keycap. La parte destra, invece, è predisposta alla combinazione di tastierino alfanumerico e al display LCD, oltre al selettore del volume che risulta, a dire il vero, anche discretamente utile. Molto utile è anche la membrana poggiapolso, ma di questo parleremo in secondo momento.
Ottima è anche la gestione dell’illuminazione RGB.

I tasti sono molto ben retroilluminati, ma mai in modo eccessivo e, anche in questo caso, è completamente gestibile tramite il software Corsair Web HUB, o con la pressione di un selettore, posto sul lato sinistro della tastiera, insieme alle varie “macro”. Buona, infine, è anche la gestione dello spazio e dei cavi. Il cavo in dotazione è discretamente lungo e, soprattutto, viene inserito nella tastiera attraverso uno slot fatto apposta proprio per ridurre al minimo l’ingombro sulla scrivania. La scelta di rendere la tastiera solo cablata potrebbe non piacere a tutti ma, considerando anche gli eventuali “problemi” di batteria, dovendo gestire anche il display LCD e tutto il resto, sarebbe potuto essere ancora più sgradevole.

Una confezione minimal, ma efficacie

Design e qualità costruttiva

Sul piano estetico e, soprattutto, sotto il profilo tattile, la Corsair Vanguard 96 non ha davvero nulla da invidiare al resto del mercato. Anzi. Sul piano meramente estetico, l’offerta di Corsair si è rivelata molto equilibrata, con un design a metà tra il minimal e il gusto inequivocabile dei device più moderni, pensati per i gamer e progettati con “precise” soluzioni estetiche. Da vedere, la Vanguard 96 appare sin da subito elegante e super compatta. Grazie al form factory compatto a 96%, la nuova arrivata in casa Corsair risulta ideale anche per i giocatori con mani più piccole e, soprattutto, per ogni tipo di configurazione e scrivanie.

Il corpo centrale della tastiera è molto compatto, e la sua superficie è praticamente interamente ricoperta dai tasti, compresi gli “F” e qualche funzione speciale, al fine di massimizzare al meglio gli spazi. Sulla parte destra, in alto, spiccano le feature più avanzate: il selettore per il volume e, soprattutto, il Display LCD, che indica, tra le altre cose, le connessioni, i tipi di parametri designati e l’indicazione sul volume e sui vari input. Onestamente, per quanto molto figo, la sua reale utilità è molto limitata e, diciamocelo, non è esattamente in grado

Un altro grande punto a favore è sicuramente la scelta dei materiali dei tasti. Oltre agli ottimi switch proprietari MX Plasma, è proprio la qualità tattile dei tasti a risultare piacevole, anche considerando un livello di rumorosità praticamente assente, che testimonia il grandissimo lavoro di ricerca compiuto nella progettazione. Tutti questi elementi concorrono a rendere l’idea di avere tra le mani un prodotto Premium cosa che, in realtà, è anche assolutamente corrispondete alla verità, anche considerando il prezzo di lancio fissato sui 179.99€. A completare l’ottimo quadro è la disposizione dei tasti “game mode” e per i vari preset. Questi sono ben realizzati, sono disposti in maniera intelligente e accattivante sul lato sinistro della tastiera e hanno un tempo di reazione e una qualità di digitazione sempre eccellente.

Corsai Vanguard 96
Il display LDC è un’aggiunta carina, ma non rivoluzionaria

Esperienza d’uso: gaming “pro” a un grande prezzo

Sin dalle sue prime ore di vita, la Corsair Vanguard 96 si è presentata come una tastiera pensata e rivolta principalmente al gaming. E, onestamente, sotto questo aspetto, il lavoro svolto dall’azienda californiana si è rivelato di primissimo livello. Al di là della “semplice” qualità generale del prodotto, dei materiali, “fisici”, degli switch e del polling rate (come detto, fino a 8000 Hz), che consente di ridurre i tempi di risposta fino a 0.125ms, sono proprio le performance sul “campo”a lasciare il segno. Un segno bellissimo e soddisfacente.

È chiaro che la Vanguard 96 dia il meglio di sé soprattutto nel contesto competitive, in cui risaltano anche e soprattutto alcune tecnologie specifiche, pensate apposta proprio farla performare al meglio. La più impattante è senza dubbio il supporto a SOCD e, in particolare, alla funzione FlashTap, pensate appositamente per andare a impattare su un fattore fondamentale di una simile esperienza di gioco: il movimento. Grazie a questa tecnologia, infatti, gli input direzionali (WASD) vengono gestiti in modo intelligente, per evitare di incappare in direzioni in conflitto e/o opposte.

Chiaramente, questa feature, unita alla scelta di puntare su un tempo di risposta bassissimo, rende, come già detto in precedenza, la tastiera un prodotto pensato principalmente per il lato gaming. A ciò si aggiungono gli Switch proprietari MX Plasma, che, per essere precisi, sono degli interruttori lineari. Questi ultimi sono pensati principalmente per l’esperienza in game, e possono anche portare a limitazioni per gli utilizzi comuni, come la scrittura, ma in realtà il lavoro svolto è talmente ben ottimizzato che non abbiamo mai avuto problemi di sorta. Va anche detto che le funzioni più avanzate da gaming sono appannaggio della funzione “GameMode”, dunque, hanno un impatto nettamente meno gravoso nell’utilizzo quotidiano.

Comfort al top

Un’ottima alleata per noi “scrittori”

Anche tenendo conto della nostra attività “principale”, al di là del gaming, per intenderci, ossia la scrittura, questa Vaguard 96 si è dimostrata una validissima alleata. Sia considerando il form factory, sia e soprattutto la qualità degli switch dei tasti, ma anche aggiungendo all’equazione l’ottima membrana poggiapolso inclusa nella confezione, questa tastiera si è rivelata veramente molto solida, in grado di offrire prestazioni molto elevate anche in ambito lavorativo.

La reattività dei tasti è alla base della buonissima valutazione, ma è anche, proprio in generale, la qualità stessa dei materiali e, ovviamente, dei tasti in sé, a fare la differenza, specialmente con sessioni di lavoro più importanti e generose. La qualità e l’ergonomia giocano un ruolo fondamentale in questo processo, ma è anche a livello software e nella gestione degli input che la nuova ammiraglia di Corsair riesce a fare la differenza.

Come già accennato poc’anzi, poi, il resto del lavoro è svolto egregiamente dalla membrana poggiapolso. Di dimensioni, fondamentalmente, piuttosto contenute e tenuta attaccata magneticamente, la membrana si è dimostrata molto comoda, anche e soprattutto grazie ai materiali scelti per la sua conformazione. Utilizzando la tastiera per fasi di scrittura più longeve, l’ausilio della suddetta membrana può fare la differenza, riuscendo a tenere decisamente più distesi e in zona di comfort i polsi, alleviandone il “carico” effettivo.

Una valida alleata per il cable management

Grande libertà di personalizzazione: Corsair Web Hub è sempre più una certezza

Ancora una volta, ad accompagnare il consumatore, quando si tratta di personalizzazione e gestione delle funzioni, arriva il sempre più ottimo e funzionale Corsair Web HUB. Senza installazioni e senza passaggi aggiuntivi, il software disponibile tramite collegando su pagina web (anche offline, installando il plugin apposito su Chrome), permette di accoppiare, con pochi passaggi, il dispositivo, per permettere, poi, successivamente di entrare nel semplice schema di comando.

Tramite Web Hub è possibile, ovviamente, personalizzare aspetti come l’assegnazioni dei tasti e i vari preset, ma, soprattutto, è possibile accedere a tutto il grande bagaglio di “tech” che la tastiera si porta dietro. Ovviamente, il grande focus della personalizzazione è focalizzata principalmente sulle feature da gioco. Tramite Web Hub si possono regolare i parametri come il polling rate, abilitare o disabilitare WinLock e gestire le meccanica più avanzate, come FlashStap, di cui vi abbiamo già parlato in precedenza.

Corsair mantiene una linea precisa anche sotto il profilo del software e, logicamente, Corsair Web Hub ne è una piacevole conferma. Il software è infatti allo stesso tempo estremamente ricco e pieno di opzioni, ma anche pratico e intuitivo. Grazie alla suddivisione in veri e propri blocchi separati di informazioni e impostazioni a cui accedere, è davvero semplice riuscire a sistemare tutto a proprio piacimento, con tempi ridotti e con zero rischi di toccare qualche impostazione diversa da quella desiderata.


La Corsair Vanguard 96 si è dimostrata una fierissima compagna di viaggio, sia nelle sessioni di gioco sia nel lavoro d’ufficio e nell’esperienza d’uso quotidiana. Grazie a un form factory compatto, ma completo, allo switch dei tasti meccanici solido e a una libertà di personalizzazione praticamente totale, il nuovo esponente dell’avanguardia della compagnia californiana è una delle soluzioni migliori, in una fascia di prezzo (179,99€) sempre più affollata. L’assenza (per ora) delle feature più avanzate, come Virtual Stream Deck, e la scarsa utilità del mini-schermo LCD sono solo alcuni dei pochi punti a sfavore di un device solido, elegante e dalla qualità costruttivo-funzionale di altissimo livello e con pochissimi compromessi.


 

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