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God of War Sons of Sparta: polemica sulla modalità cooperativa

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Dopo l’annuncio a sorpresa durante l’ultimo State of Play e il lancio immediato, God of War: Sons of Sparta continua a far discutere. Questa volta non per il suo stile 2.5D o per il ritorno alla mitologia greca, ma per un chiarimento che ha acceso la community: la modalità cooperativa non è disponibile fin dall’inizio dell’avventura. A spiegare la situazione è stata direttamente Santa Monica Studio, che in un messaggio ufficiale ha precisato come la coop si sblocchi solo dopo aver completato la campagna principale.

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God of War Sons of Sparta: disponibile l’aggiornamento 1.004

Secondo quanto comunicato dal team:

  • Dopo i titoli di coda si attiva una modalità “sfida”
  • Le missioni possono essere affrontate in solitaria oppure in cooperativa locale
  • La coop non riguarda la campagna principale

Una precisazione che ha generato parecchie reazioni. Molti giocatori avevano interpretato trailer e descrizioni sul PlayStation Store come la conferma di un’intera avventura giocabile in coppia. Alcuni avevano persino acquistato il titolo proprio per vivere l’esperienza completa insieme a un amico, salvo scoprire che la cooperativa è limitata a contenuti post-game.

Annunciato e pubblicato nello stesso evento, Sons of Sparta rappresenta un capitolo atipico per il franchise. Il gioco propone un’action-platform bidimensionale ambientato nel passato, con un giovane Kratos affiancato dal fratello Deimos. Il ritorno alle atmosfere della Grecia classica, le creature mitologiche e il gameplay laterale hanno incuriosito molti fan, ma la gestione delle informazioni sulla cooperativa ha inevitabilmente creato malumori.

L’idea di sbloccare la coop solo a campagna conclusa sembra pensata per preservare l’esperienza narrativa in solitaria, mantenendo il focus sulla crescita del giovane Kratos. Tuttavia, in un mercato dove la trasparenza è cruciale, la comunicazione poco chiara ha generato frustrazione. Resta da capire se il team interverrà con aggiornamenti futuri o se la modalità sfida rimarrà l’unico spazio condiviso per affrontare le prove spartane. Una cosa è certa: anche quando cambia prospettiva, God of War riesce sempre a far parlare di sé.

Corso Giornalismo Videoludico
Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.