Kingdom Come Deliverance

Kingdom Come diventa film: il creative director Daniel Vávra guiderà l’adattamento live-action

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Il Medioevo realistico di Kingdom Come: Deliverance II è pronto a fare il salto sul grande schermo. Una nuova intervista al capo di Warhorse Studios rivela che il creative director della saga, Daniel Vávra, è stato incaricato di supervisionare la trasposizione live-action del franchise. E no, non è una semplice consulenza: Vávra avrà un ruolo centrale nella creazione del film.

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A confermare la svolta è Martin Frývaldský, head of studio di Warhorse, in un’intervista a Czech Crunch. Vávra assumerà una nuova posizione definita “transmedia director”, con l’obiettivo di portare Kingdom Come oltre il videogioco. Il progetto cinematografico è già in fase concreta:

  • Esiste una bozza di sceneggiatura
  • Sono in corso trattative con il mondo del cinema
  • Warhorse non intende vendere i diritti senza mantenere il controllo creativo

L’ambizione è chiara: realizzare un film che rispecchi fedelmente la visione originale dello studio. La notizia più significativa riguarda però l’impatto interno: Daniel Vávra non lavorerà al prossimo gioco Warhorse. La scelta sarebbe stata personale. Dopo aver guidato tre titoli di successo globale, Vávra avrebbe espresso da tempo il desiderio di cimentarsi con qualcosa di diverso. Portare Kingdom Come al cinema nei “prossimi anni” rappresenta ora la sua nuova missione. Non sarà più coinvolto nel lavoro quotidiano in studio, ma resterà legato al brand in senso più ampio.

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Warhorse sottolinea come Kingdom Come abbia già iniziato a espandersi in altri media, tra fumetti, concerti e iniziative turistiche. Tuttavia, il film è il passo che più entusiasma il team. Con il successo del primo capitolo e l’arrivo del secondo su Xbox Game Pass a marzo 2026, il franchise sembra pronto a trasformarsi in un vero universo narrativo.

Il passaggio di un creative director dal videogioco al cinema è sempre un momento delicato. Da un lato, la possibilità di preservare l’identità dell’opera. Dall’altro, l’assenza di una figura chiave nello sviluppo dei nuovi capitoli. Una cosa è certa: Kingdom Come non vuole restare confinato a una sola piattaforma. E ora la domanda è inevitabile: riuscirà il realismo medievale di Warhorse a conquistare anche il grande schermo?

Kingdom Come Deliverance II

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Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.