Razer Wolverine V3 Pro 8K PC Recensione: il gaming competitivo evolve, ma a che prezzo?

Razer Wolverine V3 Pro 8K PC
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Razer è sempre all’avanguardia nel campo del gaming competitivo ed Esportivo, lanciando sul mercato numerose periferiche – a prezzi definibili di fascia più che alta – in grado di dare quella spinta in più e di garantire prestazioni superiori. É il caso del controller Razer Wolverine V3 Pro 8K PC, una nuova versione del Wolverine del produttore disponibile sul mercato da qualche mese e finalmente in possesso anche di noi di Vgmag.it per testarlo sul campo. La versione inviata al sottoscritto è la “Nero/Black”, ma il controller è disponibile anche nella colorazione “Esports Green Edition”, che però richiede ulteriori 10 euro rispetto al prezzo base del pad.

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Razer Wolverine V3 Pro 8K PC
Confezione sempre al top per Razer

Razer Wolverine V3 Pro 8K PC – Specifiche Tecniche principali

  • Dimensioni – Lunghezza: 156,7 mm / Larghezza: 105,7 mm / Altezza: 65 mm
  • Peso – 220 g
  • Connettività – Razer Hyperspeed Wireless con il dongle incluso / Connessione cablata
  • Requisiti di sistema – PC (Windows 11 64-bit o versioni successive) / Connessione Internet per Razer Synapse 4
  • Mechanical Action Buttons – Pulsanti azione mecha-tattili in PBT Razer
  • Multi-Function Buttons – 4 pulsanti per clic da mouse / 2 bumper per presa ad artiglio
  • Interchangeable Thumbsticks – Levette analogiche TMR
  • Trigger Stops – 2 grilletti analogici con effetto Hall dotati di fermi per Mouse Click del grilletto
Razer Wolverine V3 Pro 8K PC
Ecco cosa offre la confezione aperta

Packaging e feature principali

Il Razer Wolverine V3 Pro 8K è un controller wireless destinato al gaming competitivo e a quello Esport, utilizzabile si su PC (solo Windows 11, niente Windows 10) e che tra le sue caratteristiche principali propone: un polling rate fino a 8000Hz, ovviamente solo su PC, stick analogici con effetto Hall anti-deriva e pulsanti meccanici dall’elevata reattività, estrema comodità nell’impugnatura, che fanno del Wolverine V3 Pro 8K un controller dalla presa salda. Inoltre, è un pad davvero leggero, feature ottenibile solo sacrificando la vibrazione, totalmente assente. Il peso di soli 220 grammi può dunque garantire un vantaggio soprattutto in occasione delle lunghe sessioni da gaming.

Protetto dalla classica scatola griffata Razer, che mostra il prodotto e le sue funzioni principali, il pad è custodito in una rigida custodia che oltre a proteggerlo, permettendone anche il trasporto, include il dongle USB per la connessione wireless e 2 cappucci sostituibili per le levette. Infine, il cavo da 2 metri è presente in uno scomparto a parte della scatola, ma può essere intrecciato e riposto all’interno della custodia.

Ovviamente, la mia prova del Razer Wolverine V3 Pro 8K si è svolata solo su PC, in modo tale da testare il polling rate di 8.000 Hz, che mi ha garantito una latenza pari a zero. Gli stick analogici, estremamente precisi e ad effetto Hall garantiscono alta precisione e durata nel tempo, eliminando il problema del drift, ma soprattutto, sono intercambiabili, permettendo di selezionare il modo più comodo per poterle utilizzare. É stato davvero interessante intercambiarle fino a trovare il giusto setting.

Ammettiamolo, è un pad davvero leggero!

Per quanto riguarda i pulsanti, il controller dispone di 4 paddle posteriori e 2 pulsanti extra vicino ai bumper, tutti e 6 rimappabili e che offrono lo stesso feeling del click di un mouse. Devo ammettere che si tratta di un’aggiunta interessante, sebbene i tasti posteriori potrebbero infastidire durante la presa del controller. I pulsanti frontali, il D-pad e i grilletti sono di tipo meccano-tattile, offrendo un feedback simile agli switch meccanici Razer. Dunque, si può affermare che il controller sfrutta alla massima potenza le tecnologie dei mouse e delle tastiere Razer. Ovviamente, i 6 tasti extra possono anche essere messi “off”: il software Synapse 4 offre un supporto avanzato e oltre a mappare i tasti, permette di regolare la sensibilità delle levette analogiche, oltre a calibrarne il tocco. É possibile personalizzare e salvare fino a 4 profili, in modo tale da preparare il controller a più titoli competitivi e dunque, a più mappature dei tasti.

Le cattive notizie per chi è abituato ad utilizzare nel quotidiano controller più comuni risiede nell’assenza della vibrazione, che come detto prima privilegia un peso inferiore del controller, ma per chi è abituato a controller che vibrano, la sensazione sarà molto strana. Inoltre, sono assenti sul controller entrate per headeset, auricolari (quindi niente audio output) e non è presente neanche un microfono. Detto che il Razer Wolverine V3 Pro 8K propone connessione wireless tramite dongle (tecnologia HyperSpeed Wireless) e connessione cablata, l’assenza della connessione Blutooth ne limita molto la connettività.

La prova sul campo

Ho testato il Razer Wolverine V3 Pro 8K PC giocando titoli prettamente competitivi, dato che il controller è destinato a mio avviso solo a questi giochi. Prima di iniziare a giocare, è necessario entrare in confidenza con il software Synapse 4, in modo tale da mappare e personalizzare al meglio levette e pulsati. Ammette che per chi gioca poco titoli competitivi, tutta questa procedura potrebbe risultare lunga ed estenuante, ma basta un po’ di pratica e il gioco è fatto.

Titoli FPS quali Valorant e Call of Duty Black Ops 7 sono stati degli ottimi banchi di prova, dato che la precisione delle levette e soprattutto i grilletti meccano-tattili hanno offerto una mira migliorata e un fuoco fulmineo, dato che è bastata una semplice pressione sul tasto per fare fuoco. Ovviamente, i 6 tasti aggiuntivi hanno dato quel boost in più, dato che ho potuto settarli per ottenere di pulsanti da tastiera che sui controller normali praticamente non esistono. Anche in un TPS come Fortnite la precisione nella mira è stata superiore rispetto all’utilizzo del comune controller (Xbox Pad). Anche un titolo frenetico e che richiede molta precisione come Rocket League permette di perfermare meglio utilizzando il Wolverine V3 Pro 8K PC, sensazione percepita anche da un giocatore competitivo di questo titolo che ha testato la differenza di utilizzo tra il suo comune controller e l’ultimo arrivato di casa Razer.

A frenare i videogiocatori dunque potrebbe essere soltanto il prezzo del Razer Wolverine V3 Pro 8K PC, che viene proposto a partire da 199.99 euro. Dunque, parliamo di almeno 200 euro da investire per questo controller, che a questo punto va posto in una fascia di prezzo Premium e con qualche decina di euro in più richiesti rispetto ad altro controller Premium di altri produttori, che pure propongono feature simili a prezzi leggermente ridotti. A questo punto, solo il vostro portafogli potrà determinare l’eventuale spesa da affrontare. Ovviamente, i tanti soldi spesi per la proposta di Razer non saranno soldi “sprecati”, questo è poco ma sicuro.


Il Razer Wolverine V3 Pro 8K PC è uno dei migliori controller wireless da gaming competitivo – che punta soprattutto all’Esport – presenti attualmente sul mercato. Ha davvero tante caratteristiche Premium – incluso anche il prezzo – che lo collocano nella fascia più alta che esista. Il vantaggio rispetto ai suoi competitor risiede sicuramente nei suoi pulsanti e nei grilletti, che offrono meccaniche da mouse e tastiera che non si riscontrano in altri controller, con i pulsanti aggiuntivi che fanno davvero la differenza, se mappati a dovere. Spendere 200 euro per un controller e poterlo utilizzare solo per titoli competitivi/esportivi però lo rende di fatto un dispositivo destinato solo ad una fetta di videogiocatori, dato che nei giochi single player le sue caratteristiche risultano del tutto superflue, per non parlare dell’assenza della vibrazione. Inoltre, la mancanza di una connessione Bluetooth rende il Wolverine V3 Pro 8K PC praticamente inutilizzabile presso alcuni dispositivi, relegandolo solo su piattaforme PC e Xbox, con quest’ultima che però non sfrutterebbe per nulla tutte le potenzialità del controller. Se però avete soldi da investire e praticate solo il competitivo, il nuovo arrivato in casa Razer potrebbe essere la soluzione giusta per voi!


 

Corso Giornalismo Videoludico
Classe 1988, i cabinati delle sale giochi mi hanno svezzato al magnifico mondo dei videogiochi. Trasformare la passione in lavoro ha richiesto tempo e pazienza, ma in ambito professionistico ho iniziato dal ruolo di newser, fino a raggiungere la carica di Lead Editor.