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Ninja abbandona Marathon dopo un’ora: “L’IA è troppo forte”

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Il debutto di Marathon continua a far discutere, ma questa volta al centro dell’attenzione c’è uno degli streamer più famosi del pianeta. Durante una diretta, Tyler Blevins (conosciuto online come Ninja) ha deciso di chiudere il gioco dopo appena un’ora, dichiarando che non tornerà più a giocarci. Il motivo? Secondo lo streamer, l’intelligenza artificiale dei nemici sarebbe eccessivamente aggressiva e punitiva, tanto da rendere l’esperienza frustrante.

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La scena che ha fatto il giro dei social mostra Ninja impegnato in una partita di Marathon. Dopo aver eliminato senza troppi problemi un altro giocatore, nonostante l’avversario avesse attivato l’abilità di invisibilità dell’Assassin Runner, la situazione cambia in pochi secondi. Poco dopo lo scontro PvP, infatti, un enorme comandante dell’UESC controllato dall’IA irrompe nella stanza e lo travolge con una raffica di attacchi devastanti. Il risultato? Ninja viene eliminato in pochi istanti. La reazione è immediata: lo streamer si lamenta della difficoltà del gioco, chiude il titolo davanti alla chat e commenta che non tornerà più a giocare allo shooter di Bungie.

Il nuovo titolo di Bungie è uno degli shooter più attesi degli ultimi anni, ma il gameplay competitivo e l’elevata difficoltà stanno già dividendo la community. Alcuni giocatori apprezzano la sfida intensa e il livello di pericolo costante, mentre altri ritengono che la presenza di nemici controllati dall’IA troppo aggressivi possa rendere le partite imprevedibili e frustranti.

La clip ha rapidamente fatto il giro dei social, aprendo il dibattito tra fan e giocatori. C’è chi difende la scelta degli sviluppatori, sostenendo che Marathon debba essere brutale per mantenere la tensione tipica degli extraction shooter, e chi invece concorda con Ninja, chiedendo un bilanciamento dell’intelligenza artificiale. Resta da capire se quello di Ninja sia un addio definitivo o una reazione a caldo dopo una partita particolarmente sfortunata. Quello che è certo è che quando uno streamer da milioni di follower smette di giocare a un titolo dopo appena un’ora, la discussione è destinata a esplodere online.

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Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.