Final Fantasy VII

Final Fantasy VII Remake: Hamaguchi spiega perché bisogna cambiare il gioco, non il team

Aggiungici come sito preferito su Google

La trilogia di Final Fantasy VII Remake continua a prendere forma e, mentre i fan attendono il terzo capitolo dopo il successo di Rebirth, arrivano nuove dichiarazioni del director Naoki Hamaguchi che chiariscono la filosofia dietro il progetto di Square Enix. L’idea alla base della serie, infatti, non è riproporre lo stesso gioco con piccoli ritocchi, ma trasformarlo a ogni episodio, mantenendo però stabile il team di sviluppo.

Corso Localizzazione Videoludica

In un’intervista concessa a Bloomberg, Hamaguchi ha spiegato che uno degli obiettivi principali della trilogia è evitare l’effetto di una semplice ripetizione del primo capitolo. Il team non era interessato a realizzare “una riverniciatura dello stesso gioco ancora e ancora”, ma piuttosto a espandere l’esperienza a ogni nuova iterazione. Il passaggio da Final Fantasy VII Remake a Rebirth ne è un esempio evidente: dal racconto più lineare ambientato a Midgar si è passati a una struttura molto più ampia, vicina a un quasi open world.

Il director ha lasciato intendere che il terzo capitolo continuerà su questa strada. Pur mantenendo il massimo riserbo sui dettagli, Hamaguchi ha anticipato che volare con l’iconica aeronave Highwind sarà una componente molto importante dell’esperienza, suggerendo quindi un’ulteriore espansione dell’esplorazione rispetto ai capitoli precedenti.

Se la struttura dei giochi cambia, lo stesso non vale per il team di sviluppo. Hamaguchi ha sottolineato come Square Enix abbia scelto deliberatamente di mantenere una forte continuità interna, puntando sulla stabilità per garantire qualità e coerenza creativa. Il gruppo che sta lavorando al terzo capitolo è composto per circa il 95% dagli stessi sviluppatori di Rebirth, mentre tra l’80% e il 90% di quel team aveva già preso parte anche allo sviluppo di Remake.

Una scelta tutt’altro che scontata nell’attuale industria videoludica, segnata negli ultimi anni da numerosi licenziamenti e ristrutturazioni. Secondo Hamaguchi, preservare la stessa squadra consente di mantenere competenze, flussi di lavoro e visione creativa consolidati, elementi fondamentali per portare avanti un progetto ambizioso come quello della nuova trilogia dedicata a Final Fantasy VII.

Per il momento non esiste ancora una data di uscita ufficiale per il terzo episodio, ma il director ha recentemente lasciato intendere che l’uscita del gioco potrebbe non essere così lontana nel tempo. Nel frattempo, il team continua a lavorare per portare a compimento quello che rappresenta uno dei progetti più grandi mai realizzati da Square Enix.

Naoki Hamaguchi
Naoki Hamaguchi, director della trilogia di Final Fantasy VII Remake.

Corso Giornalismo Videoludico