American McGee Alice

American McGee torna ai videogiochi: in sviluppo un erede spirituale della saga di Alice

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Dopo aver annunciato il ritiro dall’industria nel 2023, American McGee è pronto a tornare nel mondo dei videogiochi. Il creatore noto per il suo lavoro su Quake ai tempi di id Software e per l’oscura reinterpretazione di American McGee’s Alice ha deciso di rimettersi al lavoro dopo quasi tre anni di pausa. La notizia segna un ritorno inatteso per uno dei designer più riconoscibili della scena videoludica, celebre per aver trasformato la fiaba di Alice in un universo gotico e disturbante.

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Nel 2023 McGee aveva annunciato il suo addio allo sviluppo di videogiochi dopo che Electronic Arts aveva deciso di non approvare Alice: Asylum, il progetto che avrebbe dovuto rappresentare il terzo capitolo della saga iniziata con American McGee’s Alice e proseguita con Alice: Madness Returns. La decisione di EA aveva di fatto chiuso le porte a un nuovo episodio ufficiale della serie, portando McGee ad allontanarsi dall’industria.

Negli ultimi anni il designer si è concentrato su Plushie Dreadfuls, il marchio di pupazzi gotici fondato nel 2015 insieme alla moglie Yeni Zhang. Il progetto ha avuto una crescita inaspettata, tanto che McGee ha raccontato di essere riuscito persino a saldare un vecchio debito con John Carmack, figura storica dell’industria e cofondatore di id Software. La svolta emotiva sarebbe arrivata durante l’apertura di un pop-up store Plushie Dreadfuls a Tokyo. L’incontro con i fan giapponesi e il loro affetto per la saga di Alice avrebbe riacceso la sua creatività. “Mi sono reso conto che ho ancora queste storie da raccontare. Non posso semplicemente tenerle per me.”

Il progetto su cui McGee ha iniziato a lavorare è ancora nelle primissime fasi di sviluppo, ma alcune idee sono già emerse. Il gioco sarà un successore spirituale della saga di Alice, pur non utilizzandone direttamente il nome per evitare problemi legali con Electronic Arts. La storia ruoterà attorno a James, un giovane orfano che presenta forti richiami alla protagonista della saga originale. Il personaggio verrà accolto dalla misteriosa famiglia dei Plushie Dreadfuls, dando il via a un nuovo racconto ambientato nello stesso immaginario oscuro. Secondo McGee, la storia sarà collegata direttamente agli eventi finali di Alice: Madness Returns, creando una continuità narrativa con il mondo costruito nei precedenti capitoli.

Questa volta però il designer lavorerà in piena autonomia, senza la supervisione di un grande publisher. Proprio questa libertà creativa potrebbe rappresentare la chiave per trasformare davvero il progetto in un videogioco completo. Il titolo non avrà il nome ufficiale di Alice, ma potrebbe diventare l’erede spirituale più autentico della saga. Per anni i fan hanno sperato in un ritorno dell’universo oscuro creato da McGee. Ora quella possibilità sembra riaccendersi. Non esistono ancora dettagli concreti su gameplay, piattaforme o data di uscita, ma una cosa è certa: American McGee è tornato a creare. E con lui potrebbe riaprirsi la porta su uno degli immaginari più disturbanti e affascinanti mai apparsi nel mondo dei videogiochi.

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Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.