Assassin’s Creed diventa realtà su Netflix: svelato il cast della serie live-action girata a Roma

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Dopo anni di sviluppo e silenzi quasi sospetti, la serie live-action di Assassin’s Creed prodotta da Netflix inizia finalmente a prendere forma. Il progetto, annunciato tempo fa ma rimasto a lungo avvolto nel mistero, ha ora i primi membri del cast ufficiali e, secondo diverse indiscrezioni, avrebbe già avviato le riprese in Italia. Le nuove informazioni confermano che la serie televisiva basata sulla celebre saga di Ubisoft è entrata in una fase molto più concreta della produzione. E se tutto andrà secondo i piani, potrebbe diventare uno dei progetti più ambiziosi mai realizzati per adattare un videogioco sul piccolo schermo.

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I primi attori confermati per la serie live-action sono:

  • Toby Wallace
  • Lola Petticrew
  • Zachary Hart
  • Laura Marcus
  • Tanzyn Crawford

Tra questi, Wallace è stato indicato come co-protagonista della serie, anche se i dettagli sul suo personaggio sono ancora top secret. L’attore è noto per il suo ruolo nella serie The Society e apparirà anche nella terza stagione di Euphoria. Anche gli altri membri del cast arrivano da produzioni televisive piuttosto importanti: Petticrew è conosciuta per serie come Bloodlands e Say Nothing, mentre Hart è apparso in titoli di alto profilo come Peaky Blinders e The Witcher: Blood Origin. Per quanto riguarda le new entry più recenti, Laura Marcus ha recitato nel drama storico Death by Lightning e nella serie Andor, mentre Tanzyn Crawford arriverà presto nella produzione HBO A Knight of the Seven Kingdoms.

La grande novità riguarda però l’epoca storica scelta per la serie. Secondo le prime informazioni di produzione, il racconto sarà ambientato nell’antica Roma durante il regno di Nerone, tra il 54 e il 68 d.C. Si tratta di un periodo mai esplorato direttamente nei videogiochi della saga, anche se l’Impero Romano è sempre stato uno degli scenari più desiderati dai fan. La trama seguirà un nuovo assassino coinvolto in una cospirazione che attraversa:

  • la corte imperiale
  • il mondo politico romano
  • le strade più oscure della capitale dell’Impero

Sul trono c’è Nerone, giovane imperatore sempre più instabile, mentre il filosofo e consigliere Seneca il Giovane cerca disperatamente di contenere la sua deriva autoritaria. Nel mezzo si muove una rete di tradimenti, segreti e manipolazioni che potrebbe cambiare per sempre il destino di Roma. In perfetto stile Assassin’s Creed, il conflitto tra Assassini e Templari si intreccerà con gli eventi storici reali, trasformando intrighi politici e giochi di potere in una guerra combattuta nell’ombra.

Fin dal debutto del primo gioco nel 2007, Assassin’s Creed ha costruito la propria identità su un’idea molto precisa: raccontare la storia dell’umanità attraverso una guerra segreta millenaria. La saga ha già portato i giocatori in epoche molto diverse:

  • La Terza Crociata
  • Il Rinascimento italiano
  • La Guerra d’Indipendenza Americana
  • La Rivoluzione francese
  • L’Inghilterra vittoriana
  • L’Egitto dei faraoni
  • L’Antica Grecia
  • Il mondo dei Vichinghi
  • Il Giappone feudale

E ora la serie Netflix punta su uno dei periodi più affascinanti della storia: l’Impero Romano nel momento in cui il potere imperiale inizia a trasformarsi in tirannia. Secondo la sinossi emersa dalle fonti di produzione, la trama seguirà un assassino incaricato di indagare su una cospirazione che coinvolge direttamente l’ascesa di Nerone e una misteriosa organizzazione nascosta tra i palazzi del potere romano.

La serie sarà guidata da due showrunner con esperienza nella serialità di alto livello:

  • Roberto Patino, noto per il lavoro su Westworld
  • David Wiener, creatore della serie Homecoming

Entrambi ricopriranno il ruolo di creatori, showrunner e produttori esecutivi. La produzione coinvolge anche Ubisoft Film & Television, con diversi dirigenti della compagnia impegnati nello sviluppo del progetto. Secondo diversi report della produzione, le riprese della serie sarebbero già iniziate a Roma nel marzo 2026. Alcune fonti locali hanno segnalato attività legate alla produzione nella zona di Camaldoli, mentre il piano di lavorazione dovrebbe estendersi per circa sette mesi, con la fine delle riprese prevista verso ottobre 2026. Netflix non ha ancora confermato ufficialmente l’avvio delle riprese, ma se il calendario verrà rispettato il progetto potrebbe entrare in post-produzione nel 2027.

Al momento non esiste ancora una data di uscita ufficiale. Considerando però i tempi di produzione e post-produzione, è realistico aspettarsi la serie non prima della seconda metà del 2027. Dopo il film del 2016 con Michael Fassbender, che non riuscì a convincere pienamente pubblico e critica, Assassin’s Creed ha finalmente una nuova occasione per trovare la propria forma ideale sullo schermo. E questa volta il formato seriale potrebbe essere la scelta giusta. La saga Ubisoft è costruita su epoche storiche diverse, complotti millenari e personaggi che vivono tra passato e presente: elementi perfetti per una narrazione televisiva lunga e stratificata.

Se la serie riuscirà a sfruttare davvero il potenziale della storia, e a ricreare l’atmosfera fatta di parkour sui tetti, intrighi politici e assassini nascosti tra la folla, Netflix potrebbe avere tra le mani uno dei prossimi grandi franchise televisivi basati su videogiochi. E a giudicare dall’ambientazione scelta, l’Impero Romano potrebbe essere il primo passo di un viaggio che attraverserà ancora una volta tutta la storia dell’umanità… ma visto dagli occhi di un assassino.

Corso Giornalismo Videoludico
Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.