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PS5 [sinistra] e il più recente modello PRO [destra]

PS5 Pro torna protagonista: Resident Evil Requiem mostra il vero potenziale del PSSR 2

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A più di un anno dal lancio, PS5 Pro sembra vivere una vera e propria seconda giovinezza. La console potenziata di Sony, inizialmente accolta con curiosità ma anche con qualche scetticismo, sta infatti tornando al centro dell’attenzione grazie ai primi risultati concreti della nuova tecnologia PSSR 2. Secondo le ultime analisi tecniche, il merito sarebbe soprattutto di Resident Evil Requiem, che avrebbe dimostrato quanto il nuovo sistema di upscaling proprietario possa davvero cambiare le prestazioni dei giochi sulla console.

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Il PSSR, acronimo di PlayStation Spectral Super Resolution, è una tecnologia di upscaling basata su intelligenza artificiale e machine learning sviluppata direttamente da Sony. In pratica il sistema funziona in modo simile a soluzioni già diffuse nel mondo PC: un’immagine viene renderizzata a una risoluzione inferiore e poi ricostruita tramite algoritmi avanzati per apparire come se fosse stata generata a una risoluzione più alta. Questo approccio permette agli sviluppatori di liberare risorse hardware per altri elementi grafici come:

  • Ray tracing più avanzato
  • Illuminazione dinamica
  • Effetti visivi più complessi

In teoria, dunque, il PSSR dovrebbe permettere alla console di ottenere risultati grafici molto più sofisticati senza sacrificare le prestazioni. La tecnologia, però, nella sua prima incarnazione non aveva convinto del tutto. Molti test avevano evidenziato problemi come:

  • Ghosting nelle scene in movimento
  • Artefatti visivi
  • Una qualità dell’immagine non sempre stabile

Nonostante queste criticità, il system architect di PlayStation Mark Cerny aveva sempre ribadito che la tecnologia era pensata per evolversi nel tempo. E a quanto pare quel momento sta arrivando proprio ora. Secondo diversi analisti tecnici, tra cui gli esperti di Digital Foundry, Resident Evil Requiem rappresenta uno dei primi esempi concreti del salto di qualità offerto dal nuovo PSSR 2. L’upscaling aggiornato sembra infatti avvicinarsi molto di più alle soluzioni di fascia alta disponibili su PC, come DLSS, la tecnologia sviluppata da NVIDIA. Il risultato è un’immagine più pulita, con meno artefatti e una resa visiva più stabile anche nelle scene più complesse. Per una console come PS5 Pro, progettata proprio per spingere al massimo ray tracing e grafica avanzata, si tratta di un miglioramento fondamentale.

Il prossimo titolo ad utilizzare nativamente la tecnologia sarà Crimson Desert, sviluppato da Pearl Abyss. Sarà interessante vedere se il team coreano riuscirà a sfruttare il nuovo sistema di upscaling con la stessa efficacia dimostrata da Capcom. Se il risultato dovesse essere simile, PS5 Pro potrebbe finalmente mostrare il suo vero potenziale anche in altri progetti di grande scala. Nel frattempo, l’interesse verso la console sembra essere tornato a salire. Negli Stati Uniti PlayStation 5 Pro è andata sold out su PS Direct, lo store ufficiale di Sony. La console resta comunque disponibile presso altri rivenditori, ma il dato indica chiaramente un aumento della domanda. Un risultato particolarmente significativo considerando il prezzo elevato del dispositivo.

Un altro fattore che potrebbe aver contribuito alla crescita dell’interesse è legato alle indiscrezioni sulla prossima generazione di console. Secondo alcuni rumor, PlayStation 6 potrebbe non arrivare prima del 2028, mentre in precedenza si parlava di un possibile lancio nel 2027. Tra le cause ipotizzate ci sarebbero problemi nella disponibilità di memoria RAM e nella produzione dei nuovi chip. Se queste voci dovessero rivelarsi corrette, PS5 Pro potrebbe restare la piattaforma di riferimento per diversi anni ancora.

Il vero potenziale di PSSR 2 emergerà però solo nei prossimi mesi. Sony ha infatti annunciato che l’aggiornamento verrà distribuito come opzione attivabile anche per molti giochi già esistenti, grazie a un toggle universale. Quando sempre più titoli inizieranno a sfruttare questa tecnologia, sarà possibile capire davvero quanto PS5 Pro possa spingersi oltre rispetto alla versione standard della console. Per ora, però, il giudizio di molti analisti è già molto positivo. Digital Foundry ha definito PSSR 2 “la vera svolta” per l’hardware di Sony. E se questo fosse solo l’inizio, la seconda vita di PS5 Pro potrebbe essere appena cominciata

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Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.