John Carpenter’s Toxic Commando Recensione: orde di divertimento (e non solo)

John Carpenter's Toxic Commando
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Chiunque ami gli anni โ€™80 e conosca la filmografia di John Carpenter, sa bene cosa aspettarsi da un videogioco come John Carpenter’s Toxic Commando: distruzione, sangue, morte e una buona dose di battute sfacciate e irriverenti, capaci di scatenare ilaritร  e molta, moltissima voglia di sangue. Perciรฒ รจ in questo modo che non possiamo fare altro che lodare il tentativo di Saber Interactive che, oltre a proporre un gameplay solidissimo nonchรฉ un convincente sistema di gunplay, ha la grande capacitร  di essere riuscito a trasporre su schermo tutta la brutalitร  necessaria che ricercavamo da un videogioco di questo tipo. Qualcuno lo definirebbe erroneamente solamente un FPS, ma non รจ la descrizione piรน consona e corretta per descrivere John Carpenter’s Toxic Commando, poichรฉ andrebbe solamente a limitare grandemente tutto quanto. Quindi, serve solo un poโ€™ di immaginazione a volte per carpire cosa si intende quando si parla di un FPS che prende tuttavia il necessario dai videogiochi cooperativi, i quali, a loro volta, sono ormai diffusi e sempre onnipresenti nellโ€™immaginario del videogiocatore media.

Corso Localizzazione Videoludica

Ma oltre all’immaginazione, in realtร , serve la celebrazione. E no, non una celebrazione qualsiasi, ma quella che corrisponde alla sinfonia cinematografica degli anni ’80: John Carpenter ha una filmografia ricchissima e importantissima. Una filmografia che parte da Halloween, The Thing, Escape from New York e They Live, solo per citarne alcuni. Se dobbiamo perรฒ trovare una similitudine con John Carpenter’s Toxix Commando, la piรน chiara e famosa corrisponde a Big Trouble in Little China. Molti di essi hanno influenzato un numero esagerato di registi, ma hanno anche definito il genere nel miglior modo possibile, portando su schermo esattamente ciรฒ che chiunque – soprattutto me – conosce sul piรน grande regista contemporaneo del nostro tempo.

Diventa per questo complesso riuscire a scindere i due generi. Spesso il primo non รจ sufficientemente allโ€™altezza, mentre lโ€™altro arranca per via di motivi che non riusciamo a comprendere neppure noi. Poi ecco qual รจ la rivelazione reale, quella che nessuno si aspetta: lโ€™intero progetto รจ stato fieramente voluto dal CEO di Saber Interactive, Matt Karch, che voleva proporre ai giocatori una via di mezzo tra World War Z e Madrunner. Come possano quattro generi coesistere insieme non ci รจ ovviamente dato saperlo, ma ciรฒ che sicuramente ci ha sorpreso in modo inaspettato sia stato curato nei minimi dettagli con la dovuta dovizia di particolari tali da riuscire anche a spaccare lo schermo.

Quando si deve spaccare lo schermo, mostrando il proprio talento, rimaniamo sempre sorpresi e ci lasciamo governare inevitabilmente dalle emozioni che si fanno via via piรน numerose. Non รจ un caso, infatti, che questa produzione sia riuscita a conquistarci in tal modo, facendo leva sui tasti giusti e dandoci parecchio da giocare e vivere sia in compagnia che in singolo. Giร , vogliamo rassicurare coloro che, purtroppo, non hanno una compagnia di amici: John Carpenter’sย Toxic Commando potete viverlo anche singolarmente, giocando con i bot, se non si trova qualcuno e non si ha una compagnia di amici giocatori. Sembra una scelta banale e particolarmente acre, ma รจ invece una scelta che troviamo particolarmente azzeccata e ben pensata soprattutto per che cercano unโ€™esperienza godibilissima senza dover avere per forza qualcuno che gli guardi le spalle. In tal senso, cosa abbiamo apprezzato molto mentre vivevamo lโ€™esperienza, รจ stata la sequela di momenti che si sono palesati nel corso del viaggio, che abbiamo vissuto attraverso degli atti che, inevitabilmente, ci hanno parecchio coinvolto. Non scherziamo, infatti, quando diciamo che John Carpenter’s Toxic Commando ci ha sorpreso: รจ tutto ciรฒ che chiediamo a gran voce quando un FPS decide di essere un semi open world, un simulatore di guida su sterrato e un cooperativo. Cioรจ la follia, che in questi casi non stucca ma, al contrario, amplifica largamente la meraviglia.

VROOOOOM

La violenza che non ti aspetti

Come abbiamo accennato poco piรน sopra, John Carpenter’sย Toxic Commando รจ un FPS con elementi originali e ben caratterizzanti rispetto ad altri esponenti del genere che hanno sempre qualcosa da dire. Partiamo, in tal senso, dal gunplay: oltre a essere tremendamente fluido e ben proposto, รจ anche piuttosto divertente, tanto da esaltare coloro che cercano una sfida che riesca a mostrare i lati piรน interessanti e ben pensati incastonati nella concezione del genere. Oltre a disporre di tantissime bocche di fuoco, i quattro protagonisti sono armati fino ai denti e si differenziano in modo preciso per classi che รจ possibile potenziare e migliorare man mano che si avanza nellโ€™esperienza di gioco. Differenziare le armi equipaggiate permette di interfacciarsi con diversi modi per affrontare le orde di zombie che ci siamo trovati ad affrontare con i nervi tesi e con tanta, troppa pazienza. Perchรฉ, per quanto il titolo sia estremamente legato a una struttura FPS che troviamo ben azzeccata e pensata, รจ innegabile che ciรฒ che siamo riusciti a cogliere da esso รจ la strategia necessaria che serve per avanzare al suo interno. Il titolo, in tal senso, fa leva su elementi talmente tanto trascendentali da essere ben incastrati e incastonati allโ€™interno della filosofia ludica nel modo migliore.

รˆ una filosofia quasi romantica, totale, particolarmente ben pensata e orchestrata, utile in ogni senso per carpire in che modo affrontare le orde di zombie e portare a termine lโ€™incarico con rapiditร  e bravura. Una bravura che, sia chiaro, non รจ da tutti e che deve avere perciรฒ un ragionamento dietro tale da non essere affatto scontato nรฉ gestito con frettolositร . La fretta potrebbe infatti giocare un brutto scherzetto per coloro che, al contrario, cercano una sfida tale da portare loro a vivere ancora piรน pienamente cosa hanno davanti. La produzione di Saber Interactive propone degli scontri che, per quanto ci riguarda, abbiamo trovato assolutamente ben incastonati nella sua filosofia ludica. Il gunplay รจ dunque eccezionale, ma ciรฒ che ci ha colpito molto, e in modo particolarmente riuscito, รจ la vastitร  di situazioni che si creano in modo cosรฌ inaspettato da essere piacevoli e brutali al tempo stesso. Situazioni che non riusciamo in nessun modo a dimenticare perchรฉ ci hanno coinvolto e hanno creato dei momenti piuttosto memorabili, mentre ci giocavamo al suo interno, dandoci una concreta convinzione: la cura in questo videogioco รจ ben evidente e la si avverte in ogni angolo. In tal senso, pensiamo alle meccaniche di guida, dove la visuale si sposta dalla prima alla terza persona e dร  modo di avere unโ€™ampia visione di tutto lโ€™insieme, restituendo al giocatore delle sensazioni magnifiche. Le vetture, che si possono trovare man mano che si avanza nellโ€™esperienza, possono infatti trucidare i vari nemici che ci possiamo trovare davanti. I mezzi sanno il fatto loro e sminuzzano le orrende creature con effetti speciali piuttosto interessanti, facendo leva su unโ€™ottima azione distruttiva che ha sempre qualcosa da mostrare e far vivere al giocatore sensazioni alquanto inedite e particolareggiate.

Queste meccaniche, oltre a essere ben curate, vengono inoltre ben approfondite nel corso dellโ€™avventura attraverso un solidissimo albero delle abilitร . Ciascun personaggio โ€“ in totale sono quattro โ€“ dispone di abilitร  e caratteristiche differenti, potenziabili man mano che si avanza nellโ€™avventura. Lโ€™esperienza, di gran lunga di valore, รจ difatti estremamente piacevole e inaspettata sotto qualsiasi punto di vista perchรฉ ha la capacitร  inedita di rappresentarsi in modo unico e peculiare, facendo leva su un aspetto ruolistico che abbiamo trovato piuttosto ben amalgamato allโ€™interno della ricetta ludica proposta dal team. Oltre a permettere di selezionare e sbloccare nuove abilitร , il titolo permette di costruire una build diversa per ciascun personaggio. Come si puรฒ pensare a una cosa simile? Beh, vi basti pensare che, nel corso delle spedizioni in giro per questo mondo ormai devastato, ciรฒ che colpisce subito รจ la cura riservata verso le ambientazioni e, ovviamente, nei confronti dei tanti mini-giochi che รจ possibile toccare con mano. Azionare un generatore implica la combinazione di tasti e leve mica da ridere. No, fermi: non starete mica pensando ad Helldivers, mi auguro, o si rischia davvero di fare confusione. Qua non si comandano bombardamenti a tappetto dalla Stratosfera o cose di questo genere: qua siamo noi a portare morte e distruzione a dismisura, e non potrebbe essere altrimenti. Ci rendiamo conto che, giocando a John Carpenter’s Toxic Commando, ciรฒ che riesce sempre a mantenere alta lโ€™attenzione del giocatore รจ il divertimento. รˆ un divertimento ben dosato e con il ritmo giusto, che mantiene altissime le aspettative che ci siamo fatti in precedenza e che non solo sorprende e coinvolge, ma che sa proprio come comunicare correttamente con il giocatore, caratteristica niente affatto scontata.

Sparare bene implica dover mirare bene. Questa รจ la legge della strada.

John Carpenter’s Toxic Commando รจ una lettera dโ€™amore

Nel panorama videoludico, siamo pieni di lettere dโ€™amore, di dichiarazioni importanti di grande devozione e tanto altro. รˆ il bello di questo mondo assurdo, a dire il vero, che sa sempre come convogliare le energie giuste per un obiettivo certamente piรน grande: arrivare al giocatore e farlo, dunque, emozionare come non mai. La lettera di grande devozione a cui facciamo riferimento รจ quella agli anni โ€˜80, un momento storico in cui i film di Carpenter sapevano come coinvolgere gli spettatori e, nel frattempo, Tremors e altri film arrivavano sul grande schermo con lโ€™obiettivo di sorprendere. In Johnโ€™s Carpenter Toxic Commando, in tal senso, ritroverete esattamente tutte queste energie, messe al cospetto del giocatore con lโ€™intenzione di farlo emozionare.

Abbiamo giocato a John Carpenter’s Toxic Commando su PC, e vale appunto fare una lunga disamina sulla nostra esperienza. Oltre a essere il miglior modo per vivere lโ€™esperienza รจ anche quello che consigliamo in modo piรน chiaro. Parliamo delle impostazioni, infatti, che giร  di per sรฉ spinge a considerare di giocare al massimo lโ€™esperienza su PC di fascia medio-alta. Noi abbiamo vissuto lโ€™esperienza su una 3080, una scheda grafica che, ancora oggi, รจ di tutto rispetto, anche se ormai siamo a piene mani nelle serie 5000 e sarร  dura riuscire a distaccarsi da queste per i prossimi anni, considerando gli standard dei giochi moderni. Mettendo mano un poโ€™ alle impostazioni, siamo riusciti comunque a giocarlo al massimo delle prestazioni offerte, impostando il DLSS (presente e sempre importante) per spingere al massimo la scheda grafica NVIDIA montata per lโ€™occasione.

In fatto di prestazioni tecniche, invece, nelle fasi piรน concitate, il titolo soffre un poโ€™ di cali di frame, ma niente che infici in modo negativo il proseguimento totale dellโ€™avventura, che abbiamo trovato realmente misurata e ben pensata. Per quanto serva un PC certamente prestante, non abbiamo notato un rumore esagerato delle ventole: di per sรฉ, consigliamo di mettere mano ad aggiustare gli FPS dal menu delle impostazioni per non vedere il PC svettare nellโ€™iperuranio, cosa inevitabile in certe occasioni. E no, eccoci qua: siamo rimasti sorpresi dal fatto che non si scaldi per nulla. รˆ tutto preciso e perfettamente ben integrato al suo interno, esattamente come ci aspettavamo.


John Carpenter’s Toxic Commando รจ una sorpresa che, oltre a dover crescere nel corso del tempo per manifestarsi e palesarsi davvero grande, ha la grande capacitร  di coinvolgere il giocatore all’interno di un mondo post apocalittico completamente ben raccontato. Il gunplay risulta fluido ed appagante, mentre tutte le altre componenti, utili per capire al meglio cosa si ha davanti, riescono a essere un ottimo incastro che sa sempre come proporsi in modo convincente al giocatore con tutte le capacitร  e le energie necessarie. Non chiamatelo solo un FPS cooperativo, ma una grande lettera d’amore agli anni ’80, che, come ben sappiamo, non sembrano morire mai.ย ย 


 

 

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