The Elder Scrolls: Blades

The Elder Scrolls Blades: Bethesda spegnerà i server a giugno, il gioco è già sparito dagli store

Aggiungici come sito preferito su Google

Si avvicina la fine del percorso per The Elder Scrolls: Blades, spin-off mobile free-to-play della serie Bethesda che, pur senza mai raggiungere numeri clamorosi, era riuscito negli anni a mantenere una piccola community attiva. In queste ore è infatti emerso che il gioco è stato rimosso dagli store digitali e che i suoi server verranno spenti definitivamente il 30 giugno 2026.

Corso Localizzazione Videoludica

La rimozione riguarda le principali piattaforme su cui il titolo era disponibile, vale a dire Nintendo eShop, Google Play Store e Apple App Store, rendendo di fatto impossibile per nuovi utenti scaricare il gioco prima della chiusura definitiva del servizio. La conferma della data di spegnimento è arrivata attraverso un messaggio mostrato direttamente ai giocatori all’accesso.

Bethesda ha inoltre deciso di accompagnare quest’ultima fase con una sorta di saluto finale alla community. Da qui fino al 30 giugno 2026, tutti gli oggetti presenti nel negozio di gioco saranno acquistabili al costo simbolico di 1 Gemma o 1 Sigillo, mentre tutti i giocatori riceveranno anche un bundle gratuito di Gemme e Sigilli per poter accedere più facilmente ai contenuti rimasti disponibili.

Lanciato in forma completa nel 2020 dopo una fase iniziale di accesso anticipato, The Elder Scrolls: Blades era nato come esperimento mobile pensato per portare l’universo di Tamriel su smartphone e, in seguito, anche su Nintendo Switch. Nonostante un’accoglienza piuttosto tiepida e diverse critiche rivolte soprattutto alla struttura free-to-play e alle microtransazioni, il titolo è comunque riuscito a restare online per circa sei anni.

Con questa decisione, Bethesda chiude dunque un altro progetto secondario legato al marchio The Elder Scrolls, mentre l’attenzione del pubblico continua a restare concentrata soprattutto sui futuri sviluppi della serie principale.

Corso Giornalismo Videoludico