Raven Software: Brian Raffel lascia lo studio dopo 36 anni di attività

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Brian Raffel va in pensione: il leggendario vicepresidente di Raven Software e fondatore dello studio di sviluppo insieme al fratello Steve Raffel, lascia la compagnia dopo 36 anni di lavoro.

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E’ stato responsabile dello studio fin dalla fondazione, nel 1997 e recentemente nel 2024 ha iniziato a condividere questa stessa posizione con Dave Pellas, entrato in Raven nel 2011. In passato Raffel ha ricoperto lo stesso ruolo in Activision, sempre verso il 1997, dopo l’acquisizione di Raven Software da parte del publisher.

“E’ difficile esprimere a parole cosa abbia significato questo percorso per me” ha scritto Raffel su Linkedin. “Fin dai primi giorni in cui costruivamo Raven fino a diventare il primo studio acquisito da Activision, sono grato per tutte le persone, la cultura e i giochi che abbiamo creato insieme. E sopratutto, vorrei ringrazziare mio fratello Steve. Intraprendere questo percorso insieme e scegliere Activision è stata una delle migliori decisioni della nostra vita”.

Lo stesso fratello Steve Raffel si è ritirato già nel 2017, lasciando quindi tutta la gestione principali nelle mani di Dave Pellas, nonostante un paio di anni fa lo studio si è scontrato con la stessa Activision circa le trattative contrattuali imposte.

Il primo titolo di Raven Software fu Black Crypt, un RPG in prima persona sulla falsariga di Wizardry. Seguirono ShadowCaster dello stesso genere, ma sopratutto Heretic, che divenne uno dei titoli più famosi della compagnia. Pubblicato da id Software, Heretic riuscì a fondere mondi i dark fantasy di Raven con l’azione rapida di Doom, creando un mix perfetto. Ancora oggi è un gioco fantastico, grazie anche alla recente rimasterizzazione fatta da Nightdive Studios, uscita lo scorso anno. Heretic ha rappresentato la consacrazione di Raven Software come specialista degli sparatutto in prima persona, e che venne approfondito in seguito dal titolo successivo, Hexen, oltre ad altri titoli come il reboot di Wolfenstein uscito nel 2009 o dello sparatutto Singularity. Alla fine Raven si è dedicata principalmente allo sviluppo di alcuni capitoli di Call of Duty, come COD: Warzone, Black Ops: Cold War, Black Ops 6 e Black Ops 7.

In un messaggio su IGN, John Romero, co-creatore di Doom e collaboratore di lunga data di Raven si è congratulato con Raffel per la sua carriera, ricordando i bei vecchi tempi passati insieme.
“Brian ha fatto un ottimo lavoro guidando l’azienda attraverso quei turbolenti primi tempi, passando da uno studio dedicato esclusivamente all’Amiga a uno studio per PC che realizzava grandi giochi. L’acquisizione da parte di Activision si è rivelata un’ottima cosa per Brian e Steve, e ne sono stato felice. È raro che un team riesca a sopravvivere dal 1990 ad oggi, ben 36 anni! Il merito di aver reso possibile tutto ciò va sicuramente a Brian.”

 

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