Metro 2039

Metro 2039 arriverà in inverno, ecco la presentazione dall’Xbox First Look

Oggi 16 aprile, ore 19:00, è stato mostrato ufficialmente Metro 2039, nuovo episodio della celebre serie sparatutto post-apocalittica sviluppata dal team ucraino 4A Games e pubblicata da Deep Silver, all’interno dell’evento Xbox First Look. Dopo un primo trailer cinematografico di circa 5 minuti e mezzo, sono intervenuti Jon Bloch (executive producer), Pavel Ulmer,(co-creative director e audio designer) Andriy Mls Shevchenko (creative director) a parlare del gioco, e di quanto la situazione in Ucraina degli ultimi anni abbia influito. Nella parte finale, mostrata anche una breve sezione di gameplay.

Metro 2039 arriverà questo inverno (data precisa non ancora disponibile) su PC (Steam, Epic Games Store), PlayStation 5 ed Xbox Series X/S.

Il gioco è ambientato nel cuore oscuro della metro di Mosca, dove gli ultimi sopravvissuti di un’apocalissi nucleare lottano per la sopravvivenza nei sotterranei della città in rovina. Le fazioni della metropolitana e le comunità delle stazioni sono tutte riunite sotto la bandiera del Novereich, guidata dal nuovo Fuhrer, lo spartano leggendario Hunter: promette per il popolo una nuova vita in superficie, ma in realtà le persone sono intrappolate nella Metro, sotto la propaganda e la disinformazione. L’obiettivo del team nei precedenti capitoli era quello di prevenire la guerra, ma ora che è diventata una realtà reale, il messaggio si è spostato sulle conseguenze: il costo del silenzio, gli orrori della tirannia e il prezzo della libertà.

Temi questi che verranno esplorati attraverso il protagonista, lo Straniero, un recluso tormentato da violenti incubi, costretto a tornare
per un viaggio angosciante nella Metro, un posto in cui aveva giurato di non tornare. Gli sviluppatori promettono una trama dai toni molto più cupi.

Il team sottolinea come i temi della serie siano cambiati dal 2020, e poi soprattutto dal 2022, con l’invasione russa in Ucraina, cambiando la vita di tutti nello studio, e ovviamente più in generale per tutti gli ucraini. Per questo il team ha cambiato la storia focalizzandosi su azioni, conseguenze, e il prezzo da pagare per avere un futuro. Una prospettiva esclusivamente ucraina, mostrando le difficoltà avute, con interruzioni di corrente, attacchi di missili e droni. Nonostante questo il team è andato avanti portando il lavoro in cui crede, contando sull’unione, e portando quella forza d’animo anche agli sviluppatori di 4A Games che arrivano da altri paesi.

Il tutto continuando a mettere sempre l’esperienza Metro in primo piano. Partendo dal motore grafico del gioco, il 4A Engine, creato per i giochi che il team ucraino vuole creare. Si sono concentrati ad esempio sul reinventare l’implementazione del Ray Tracing presente in Metro Exodus, per offrire un’esperienza più rifinita e perfromante. Tutto punta ad essere unico e radicato: ci dev’essere una ragione fisica, plausibile se una cosa esiste o se è progettata in un certo modo. Ad esempio, nella disposizione degli oggetti in una stanza, in momenti che il team chiama “storie sospese”: raccontare una storia senza bisogno di dialoghi.

Storia che è stata scritta insieme all’autore dei romanzi della serie Metro, Dmitry Glukhovsky, una vita in esilio dalla sua patria, la Russia, dove il dissenso è un crimine, per le critiche all’invasione ucraina. Con 4A Games sono dunque uniti i valori condivisi di libertà e verità. Gli sviluppatori vogliono che i giocatori comprendano ciò che significa questo.

Qui sotto potete vedere l’intero filmato per Metro 2039.