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Ubisoft cambia rotta: Black Flag apre le danze, Ghost Recon pronto al ritorno (ma Splinter Cell slitta ancora)

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Ubisoft continua a rimescolare le carte e, a quanto pare, il futuro della casa francese sarà fatto di grandi ritorni… ma con un pizzico di pazienza in più. A riaccendere i riflettori sulla lineup è stato Tom Henderson, fondatore di Insider Gaming e una delle fonti più affidabili quando si parla di leak, che durante l’ultima puntata del podcast Insider Gaming Weekly ha delineato uno scenario piuttosto chiaro, e in parte anche sorprendente, sui prossimi progetti in sviluppo. E no, non aspettatevi tutto subito.

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Secondo Henderson, il prossimo grande titolo Ubisoft destinato a uscire sarà il remake di Assassin’s Creed IV: Black Flag, conosciuto internamente come Black Flag Resynced. Una scelta che ha senso, e anche parecchio. Parliamo di uno degli episodi più amati della saga, quello che ha trasformato pirati, mare aperto e libertà in un mix praticamente perfetto. Riportarlo in vita con una veste moderna non è solo un’operazione nostalgia: è una mossa strategica. Ubisoft sembra voler ripartire da ciò che ha funzionato davvero, puntando su un nome forte per rilanciare la propria immagine dopo anni altalenanti. E diciamolo: se c’è un Assassin’s Creed che merita un remake… è proprio Black Flag.

Subito dopo, sempre secondo le informazioni condivise da Henderson, sarà il turno del nuovo Ghost Recon. E qui si entra in territorio delicato. L’ultimo capitolo, Breakpoint, uscito nel 2019, non è stato esattamente un trionfo. Tra critiche, problemi al lancio e una direzione poco chiara, Ubisoft ha provato a sistemare le cose con aggiornamenti e modalità immersive, ma senza riuscire davvero a riconquistare il pubblico. Nel frattempo, il tentativo di reinventare la serie con il battle royale Frontline si è concluso nel peggiore dei modi: cancellazione prima ancora di vedere la luce, dopo una reazione durissima della community. Per questo, il prossimo Ghost Recon rappresenta molto più di un semplice sequel. È un banco di prova. Un ritorno che dovrà dimostrare di aver imparato dagli errori del passato. Secondo le tempistiche aggiornate, il gioco potrebbe arrivare nel 2026, confermando le voci già circolate negli ultimi anni.

Se da una parte ci sono buone notizie, dall’altra arriva l’ennesima doccia fredda per i fan di Sam Fisher. Il remake di Splinter Cell, uno dei progetti più attesi di Ubisoft, sarebbe stato nuovamente rinviato. Secondo Henderson, il gioco non vedrà la luce prima del 2027. Un rinvio che fa rumore, ma che racconta anche molto dello stato attuale dell’azienda. Ubisoft sembra voler prendersi più tempo per i suoi titoli principali, evitando lanci affrettati e produzioni incomplete. Una scelta sensata… ma difficile da digerire per chi aspetta il ritorno della serie stealth da anni. Tra i progetti citati spunta anche un nome che non si sentiva da un po’: Rayman. Il remake dedicato alla storica IP starebbe procedendo bene, anche se anche in questo caso si parla di un rinvio, con uscita prevista nel 2027. Un ritorno che potrebbe riportare in primo piano uno dei personaggi più iconici dell’era Ubisoft, ma che — almeno per ora — resta ancora lontano.

Il quadro che emerge dalle parole di Henderson è chiaro: Ubisoft sta attraversando una fase di riorganizzazione profonda. Non si tratta solo di rinvii o cambi di calendario, ma di un vero e proprio riposizionamento strategico. L’azienda sembra voler rallentare, rimettere ordine e puntare su progetti più solidi, evitando gli errori del passato. Meno uscite ravvicinate. Più attenzione alla qualità. E soprattutto, un ritorno ai grandi nomi che hanno costruito il successo del brand. Certo, per i giocatori questo significa una cosa sola: aspettare. Ma se il risultato sarà un Black Flag all’altezza dei ricordi, un Ghost Recon capace di riscattare la serie e un Splinter Cell finalmente degno del suo nome… forse ne varrà la pena. Perché Ubisoft non sta semplicemente preparando nuovi giochi. Sta cercando di ricostruire la fiducia. E questa, si sa, è la missione più difficile di tutte.

Corso Giornalismo Videoludico
Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.