Recensione The Great Whale Road

Il titolo che andremo ad analizzare quest’oggi è The Great Whale Road, RPG isometrico sviluppato dai ragazzi di Sunburned Games. Chi tra voi è appassionato di storia e di cultura vichinga sicuramente troverà interessante il prodotto in questione, che fa della particolare grafica cartoon e dell’immaginazione i suoi punti di forza. Gran parte dell’azione si svolgerà infatti nella vostra mente, data la quantità di testo presente. Non aspettatevi di immergervi pienamente nell’azione, ma anzi, mettetevi comodi e fatevi trascinare dalla vostra psiche. Il gioco punterà molto sulle vostre sensazioni, cercando di trasportarvi in un immaginario mondo medievale, ma riuscirà realmente nel suo intento di coinvolgere il giocatore? Andiamo a scoprirlo.

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Avviando per la prima volta il gioco vi ritroverete a dover scegliere la lingua. Fortunatamente la localizzazione italiana è ora presente, a differenza di quanto accadeva nella versione in Early Access. Una volta iniziata la campagna, la vostra prima preoccupazione sarà quella di scegliere una razza. Purtroppo, come potrete scoprire anche a vostre spese, attualmente è disponibile una sola delle tre popolazioni pensate dagli sviluppatori, sarete quindi costretti a scegliere forzatamente i Danesi per intraprendere il vostro viaggio.

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Vi troverete dal primo istante di fronte a testi dalle dimensioni considerevoli e sarete subito chiamati a prendere decisioni importanti.

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Appena entrati in game sarete subito davanti ad alcuni degli elementi portanti del gioco. Vi verrà richiesto di scegliere il vostro alter ego tra due personaggi. Quello per cui opterete sarà il leader del villaggio di Ulfarrsted, ereditato dal vecchio e defunto Jarl. Vi troverete dal primo istante di fronte a testi dalle dimensioni considerevoli e sarete subito chiamati a prendere decisioni importanti. Prima su tutte, quella riguardante la gestione del villaggio. Dovrete infatti decidere come assegnare i ruoli all’interno della comunità e stabilire quante persone saranno addette alla caccia, quante all’allevamento, quante al commercio e così via.

La quantità di testo da leggere è notevole.

Il gioco si sviluppa fondamentalmente in due macro fasiInverno ed Estate. Durante il periodo di freddo, il villaggio cercherà di produrre il maggior numero di provviste e di non perderle. A tal proposito sarete chiamati a prendere decisioni riguardanti i vari eventi che si paleseranno. Vi capiterà che una volpe si intrufoli nel pollaio o che un branco di lupi attacchi le vostre pecore. L’eventuale perdita o salvezza delle provviste dipenderà interamente dalla vostra saggezza e dalle disposizioni che darete. Durante questa fase gli eventi si succederanno uno dopo l’altro e voi dovrete semplicemente decidere quale delle opzioni disponibili scegliere. Alla fine della stagione avrete un quadro complessivo delle perdite e dei ricavi. Quest’ultimi in particolare vi saranno utili con l’arrivo dell’Estate.

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La missione principale del titolo vi porterà a salpare a bordo della vostra nave verso altri villaggi.

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Dunque, una volta lasciato alle spalle l’Inverno, vi troverete in Estate, periodo durante il quale inizia la seconda macrofase, la quale è anche quella più interessante. Nel corso della stagione calda sarete chiamati a svolgere il vostro lavoro di Jarl e giocatore, seguendo la main quest. La missione principale del titolo vi porterà a salpare a bordo della vostra nave verso altri villaggi. Prima di partire avrete l’obbligo di scegliere quale equipaggio portare con voi e quali provviste stipare nell’imbarcazione. Quest’ultime saranno fondamentali durante il viaggio, poiché, come vedremo a breve, viaggiare porta inevitabilmente dei costi.

In mare dovrete prendere decisioni in breve tempo.

Una volta salpati dal vostro porto vi ritroverete in una sequenza automatica, con la vostra nave che vi trasporterà di villaggio in villaggio in base alla missione attualmente selezionata. Durante il percorso sarete chiamati a dover prendere in fretta delle decisioni a degli eventi casuali che si paleseranno dinnanzi a voi. In base alle vostre disposizioni otterrete diverse reazioni: potreste guadagnare denaro, avvelenare l’equipaggio, ottenere delle provviste o addirittura ingaggiare un combattimento con una nave avversaria. Inoltre, con il passare dei giorni, e in base alle vostre scelte, l’equipaggio si sposserà e consumerà viveri, per questo motivo sarà necessario fermarsi ogni tanto in un villaggio, in un accampamento o in un mercato, per fare provviste e ristabilire le forze dei vostri uomini. C’è da considerare inoltre che la vostra nave potrà essere danneggiata e sostare potrebbe essere utile anche al rimediare gli utensili per ripararla, nel caso li aveste finiti o lasciati a Ulfarrsted.

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Spesso e volentieri al vostro passaggio in villaggi stranieri, e sempre in base alle vostre disposizioni, vi ritroverete a dover ingaggiare dei combattimenti.

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Una volta giunti alla vostra destinazione dovrete prendere, come di consueto, delle decisioni in base al testo che vi si paleserà dinnanzi agli occhi. Spesso e volentieri al vostro passaggio in villaggi stranieri, e sempre in base alle vostre disposizioni, vi ritroverete a dover ingaggiare dei combattimenti. Quest’ultimi sono realizzati in modo abbastanza classico: in fase di battaglia lo scenario cambierà e il terreno sarà suddiviso in una sorta di scacchiera composta da esagoni. Il vostro leader sarà sempre presente in campo dal primo turno mentre, per gli altri alleati, dipenderà dalle loro caratteristiche. Ci saranno, per esempio, personaggi da poter disporre al primo turno ed altri al terzo. Ad ogni iterazione avremo a disposizione una mossa per muoverci ed una per attaccare o per tendere un agguato agli avversari. Nel qual caso finissimo il turno senza scegliere la seconda mossa i nostri eroi si metteranno automaticamente in guardia.

Spesso basterà sconfiggere il leader per vincere la battaglia.

Nel corso degli scontri è possibile utilizzare delle particolari abilità speciali che ci torneranno utili per abbattere gli avversari. Nella maggior parte dei casi sarà comunque possibile terminare il duello semplicemente eliminando il leader avversario. Ovviamente i nostri personaggi potranno indossare vari tipi di equipaggiamento in base alla loro natura. Armi e corazze sono ottenibili dal fabbro in cambio di denaro. I combattimenti peccano di varietà e poco dopo tempo risulteranno noiosi, portandovi spesso a cercare di evitarli. Considerate inoltre che gli scenari di battaglia si dividono solamente in due: uno per quando ci troviamo in mare ed uno per la terraferma. Vedere sempre le stesse ambientazioni in un RPG strategico a visuale isometrica non è propriamente entusiasmante. Ulteriore pecca risulta essere il fatto che: al termine di ogni conflitto non riceveremo alcun loot, nessun bottino, il che porta il giocatore a non essere pienamente soddisfatto della vittoria.

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La grafica in termini generali risulta piacevole e ci fa sentire sentire all’interno di un mondo fantastico, proprio come farebbe un fumetto.

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Dal punto di vista tecnico non c’è nulla in particolare da segnalare. Il motore utilizzato dal team di sviluppo è Unity3D, il quale svolge in maniera egregia il suo lavoro. La grafica in termini generali risulta piacevole e ci fa sentire sentire all’interno di un mondo fantastico, proprio come farebbe un fumetto. Una volta entrati in gioco capirete cosa intendo, il comparto grafico mi ha personalmente ricordato le opere cartacee di Asterix e Obelix, pur essendo quest’ultimi ambientati in una diversa epoca. La colonna sonora riesce nel suo intento di coinvolgere il giocatore, ma non aspettatevi di trovare nulla di epocale.

In conclusione The Great Whale Road risulta un titolo piacevole da giocare, se si entra nella giusta mentalità. Le vere pecche del gioco sono imputabili al suo essere ancora incompleto, vista la mancanza delle razze iniziali promesse dagli sviluppatori, quali Frisoni e Sassoni, e ai combattimenti che andrebbero migliorati ed ulteriormente velocizzati. Inoltre un altro aspetto che andrebbe migliorato è quello degli eventi che si paleseranno dinnanzi a noi, a volte si ripeteranno uguali a se stessi. Per il resto The Great Whale Road fa quello che promette, ci trasporta in una dimensione fatta di vichinghi, villaggi, navi e scontri. La componente RPG poteva essere meglio gestita, ma nel complesso ritengo che il videogame si presti ad essere apprezzato da tutti gli appassionati del genere e da chi ama la cultura nordica. Lanciamo un in bocca al lupo ai ragazzi di Sunburned Games, sperando che riescano presto a limare i difetti del titolo e ad aggiungere ciò che manca per rendere questa esperienza ancora più immersiva.