GTA 6

Nuove voci su GTA 6: l’hacker del leak del 2022 avrebbe parlato dal carcere del codice sorgente

Aggiungici come sito preferito su Google

Il caso legato al gigantesco leak di GTA 6 torna a far discutere. A quasi quattro anni dalla clamorosa fuga di materiale del 2022, nuove indiscrezioni sostengono che il codice sorgente del gioco potrebbe essere già “in circolazione”, anche se al momento non esistono prove concrete. Le informazioni emergerebbero da presunti messaggi attribuiti ad Arion Kurtaj, il giovane hacker responsabile della violazione che colpì Rockstar Games nel settembre 2022.

Corso Localizzazione Videoludica

Nel 2022 il mondo dei videogiochi fu scosso da una delle fughe di dati più clamorose della storia del settore. Decine di filmati di gameplay preliminare di GTA 6 finirono online, mostrando per la prima volta ambientazioni, meccaniche e prototipi del gioco ancora in sviluppo. Il responsabile dell’attacco fu individuato in Arion Kurtaj, membro del gruppo hacker Lapsus$. Al momento dei fatti era già in libertà vigilata per precedenti reati informatici, motivo per cui dopo l’episodio venne arrestato nel Regno Unito.

gta 6 grand theft auto vi rockstar games 10

Secondo quanto riportato dall’insider videotechuk_, Kurtaj avrebbe recentemente comunicato dal carcere tramite un telefono introdotto illegalmente. Durante alcune conversazioni online avrebbe affermato che il codice sorgente di GTA 6 sarebbe già “da qualche parte in giro”, lasciando intendere che potrebbe essere finito nelle mani sbagliate. Se una situazione del genere fosse confermata, si aprirebbe uno scenario delicato: il codice sorgente di uno dei videogiochi più attesi di sempre potrebbe essere utilizzato per creare cloni non ufficiali o versioni modificate.

Nonostante la portata della notizia, la vicenda resta piena di punti interrogativi. I presunti messaggi attribuiti all’hacker sarebbero stati diffusi senza screenshot verificabili, e gli stessi interlocutori della conversazione avrebbero chiesto direttamente a Kurtaj se il codice fosse stato pubblicato online. Alla domanda, l’hacker avrebbe risposto che il codice esisterebbe “da qualche parte”, ma non avrebbe confermato una reale diffusione pubblica. Questo rende la storia estremamente difficile da verificare.

Considerando l’enorme fuga di dati del 2022, alcuni osservatori non escludono che parte dei materiali di sviluppo possa davvero essere finita nelle mani sbagliate. Allo stesso tempo, senza prove concrete è impossibile stabilire se il codice sorgente di GTA 6 sia realmente circolato o se si tratti semplicemente di voci alimentate dall’eco del leak originale. Per ora, Rockstar Games non ha commentato la vicenda. Nel frattempo l’attenzione dei fan resta altissima: Grand Theft Auto VI continua a essere uno dei videogiochi più attesi di sempre, e qualsiasi notizia, anche non confermata, riesce immediatamente a far esplodere il dibattito nella community.

grand theft auto vi rockstar games gta 6

Corso Giornalismo Videoludico
Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.