Tomodachi Life Una vita da sogno Provato: capolavoro in vista!

Nintendo Direct Tomodachi Life
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Dopo tredici anni di attesa, finalmente sta per uscire su Nintendo Switch (la versione provata รจ per Switch 2) il sequel del mitico Tomodachi Life per Nintendo 3DS. Essendo cresciute con il primo gioco, lโ€™asticella della valutazione era senzโ€™altro molto alta; perciรฒ, quando รจ stato annunciato nel corso del Nintendo Direct dello scorso 29 gennaio, dobbiamo ammettere che eravamo un poโ€™ scettiche su questo nuovo capitolo. Eppure, la Grande N ha saputo giร  diradare parecchi dei nostri dubbi giร  da questa primissima prova hands-on di Tomodachi Life Una vita da sogno di cui vi racconteremo.ย ย 

Corso Localizzazione Videoludica

Tomodachi Life, sviluppato come sequel di Tomodachi Collection, che era uscito nel 2009 per DS e non รจ mai uscito in Occidente, รจ un gioco davvero particolare, che รจ riuscito fin dal suo esordio a coinvolgere grandi e piccini con una magia tutta sua. Proprio per questo, alla vista della diretta, il nostro timore era che il sequel potesse essere in qualche modo troppo diverso dallโ€™originale, o che non riuscisse a trasmettere le stesse sensazioni che Tomodachi Life era riuscito a offrire ai giocatori. Fortunatamente, siamo state fin da subito sorprese di scoprire che ci stavamo sbagliando.

Tomodachi Life una Vita da Sogno
Il logo ufficiale italiano di Tomodachi Life Una vita da sogno

Creare i Mii: una personalizzazione molto piรน profonda

Il primo compito che ci ha dato il gioco รจ stato quello di inventare un nome per la nostra isola, proprio come accadeva nellโ€™originale; tuttavia, questa volta sarร  possibile modificarlo in ogni momento. Subito dopo, ci รจ stato chiesto di creare il primo abitante, e siamo state immediatamente colpite dallโ€™ampia varietร  di scelta nella personalizzazione dei Mii. Infatti, rispetto a quella di Tomodachi Life che era molto piรน ristretta, la modalitร  di creazione dei personaggi in Una vita da sogno ci permette di dare libero sfogo alla nostra immaginazione, creando persino personaggi non umani, come lโ€™alieno blu presente nel trailer, oppure, come abbiamo fatto noi, un Naโ€™vi specifico di Avatar. In Tomodachi Life Una vita da sogno la personalizzazione รจ diversa non solo dal vecchio gioco, ma anche dal remake di Miitopia, RPG per Nintendo Switch con protagonisti i Mii. In Miitopia, era possibile infatti truccare il proprio Mii attraverso il rimodellamento di forme colorate, mentre in Tomodachi Life Una vita da sogno si puรฒ disegnare anche direttamente con il dito ciรฒ che si vuole sulla sua faccia.

I Mii si possono creare da zero, oppure anche attraverso lโ€™opzione โ€œCon indicazioniโ€, laddove in Tomodachi Life si poteva ricorrere alla creazione attraverso una foto scattata dalla fotocamera interna del 3DS. Il โ€œTramite indicazioniโ€ permette di creare un Mii rispondendo ad alcune domande riguardo alle sue caratteristiche fisiche, come ad esempio il tipo di viso che avrร , oppure la lunghezza dei capelli. Dopo aver scelto lโ€™aspetto del Mii, ci รจ stato richiesto di indicare i suoi pronomi e il suo orientamento sessuale, cosa che mancava del tutto in Tomodachi Life. Tra le ultime opzioni della personalizzazione, troviamo la possibilitร  di aggiungere i gradi di parentela nella vita reale dei Mii creati: ovviamente, loro non lo sanno nel gioco, ma chissร … potrebbero riscoprirli! Insomma, di fatto sono stati aggiunti numerosi aspetti senza rimuovere quelli giร  esistenti. Inoltre, un Mii puรฒ essere creato in base a uno giร  presente sulla console.

I Mii sono personalizzabili in tutto

Tomodachi Life Una vita da sogno: un salto grafico e nuove prospettive sullโ€™isola

La grafica del gioco, vista do schermo di Nintendo Switch 2 (dove noi abbiamo provato il gioco) o dal televisore, รจ incredibile, ovviamente molto migliore di quella che poteva offrire il 3DS. Cโ€™รจ anche la possibilitร  di ruotare e ingrandire la visuale come si preferisce per vedere cosa stiano combinando i Mii sullโ€™isola, o spiare le loro interazioni, che resta uno degli aspetti piรน gustosi del gioco. Creato il primo abitante, ciรฒ che ci รจ subito saltato allโ€™occhio รจ stato il fatto che vivesse in una casetta singola, al posto di un condominio. Questa รจ colorata in base alla personalitร  del Mii, proprio come i suoi vestiti, sia allโ€™interno che allโ€™esterno.ย 

Dalla prima conversazione, capiamo inoltre che non si tratta del nostro sosia, come in Tomodachi Life: il Mii in questione ha notato una somiglianza con il giocatore, poichรฉ noi avevamo impostato il nostro nome e la nostra etร  uguali a quelli del personaggio. Il tutorial segue lโ€™apertura di un supermercato e di una boutique per soddisfare le necessitร  del Mii che abita per primo lโ€™isola. Infine, la sua ultima richiesta รจ un amico. Ci troveremo cosรฌ a essere responsabili dellโ€™incontro tra i due primi personaggi creati, dovendo materialmente โ€œacchiappare e trascinareโ€ lโ€™uno verso lโ€™altro.ย 

Gli abitanti dellโ€™isola, man mano che vengono creati, si presentano e diventano conoscenti. Le relazioni cominciano sempre da questo punto e talvolta possono evolvere in altro, come una vera e propria amicizia o anche una cotta. รˆ molto importante lโ€™intervento del giocatore per le relazioni, perchรฉ molto spesso i Mii tendono a non interagire da soli.

Dal punto di vista grafico, il gioco ha ottenuto molti “upgrade”

Parlando della sfera romantica, lโ€™argomento che ha sempre interessato la maggior parte dei fan di Tomodachi Life, la troviamo sviluppata in un sistema molto piรน elaborato rispetto a quello della prima iterazione del gioco. Nel primo titolo, infatti, il Mii, subito dopo essersi innamorato, si andava a dichiarare con modalitร  scelte dal giocatore. Invece, in Tomodachi Life Una vita da sogno, i sentimenti possono passare, se coltivati dal giocatore o anche dagli stessi Mii, da โ€œattrazioneโ€ ad โ€œamore folleโ€. Lโ€™infatuazione avviene attraverso una cut-scene che รจ sempre diversa, e puรฒ capitare in qualunque momento di conoscenza tra i due Mii, persino quando uno trova lโ€™altro โ€œpoco piacevoleโ€.

Unโ€™isola finalmente personalizzabile

Non รจ solo la casa dellโ€™abitante a cambiare dal primo titolo a Una vita da sogno, ma anche lโ€™isola stessa. In Tomodachi Life, questa era infatti predefinita, e lโ€™unico cambiamento effettivo che avveniva era lโ€™aggiunta graduale dei negozi e degli edifici. In questo nuovo gioco, invece, รจ possibile mettere mano alla sua forma, ampliandola man mano che si aggiungono nuove case, e decorandola con mobili da esterno, come panchine e tavolini da pic-nic, oppure piazzando strade e spiagge a vostro piacimento, attraverso il โ€œPianificatoreโ€, che si trova nel menรน a destra, apribile con X, e permette di muovere ogni cosa nel posto desiderato.ย 

Alcune volte, saranno i Mii stessi a chiedere di fare dei lavori finanziati dal giocatore per aggiungere modifiche allโ€™isola. Questa aggiunta รจ molto simile a degli aspetti di gioco di Animal Crossing: New Horizons; infatti, entrambi i titoli condividono lo stesso team creativo principale, ovvero il Nintendo EPD (Entertainment Planning & Development).ย 

Alcuni articoli dโ€™arredamento sono ottenibili tramite il โ€œCentro urbanisticoโ€, in cui si possono anche ricomprare i negozi giร  sbloccati. Lโ€™arrivo di questo innovativo punto vendita sarร  effettuato con la creazione del quinto Mii. Inoltre, รจ presente al centro dellโ€™isola la โ€œFontana dei desideriโ€, come in Tomodachi Life, ma ha una funzione completamente diversa. Permette di usare i batuffoletti raccolti soddisfacendo le richieste degli abitanti per ottenere oggetti da regalare e particolaritร . Vi starete chiedendo cosa siano i โ€œbatuffolettiโ€: ebbene, sono delle piccole sfere che appaiono quando i Mii provano gioia e sono contenuti in unโ€™ampolla che si andrร  poi a svuotare nella fontana.ย 

Tomodachi Life Una vita da sogno
L’isola propone una personalizzazione davvero inimmaginabile

Cosa donare ai nostri abitanti

Quando un abitante saliva di livello di felicitร , in Tomodachi Life, era possibile regalargli qualcosa, che fosse un oggetto da una lista, uno stile di arredamento, unโ€™espressione, una canzone o anche soldi (sapevate che se ne venivano accumulati 10.000, il Mii partiva per un esclusivo viaggio nello spazio?). Invece, qui ci รจ permesso dare โ€œOmaggiโ€, ovvero gli oggetti, โ€œEspressioniโ€, nonchรฉ frasi che i Mii andranno poi a pronunciare nel corso del gioco, e infine โ€œParticolaritร โ€. Queste ultime sono una delle innovazioni piรน grandi del gioco, poichรฉ danno molta piรน profonditร  al carattere di un Mii e lo rendono piรน unico e simile alla persona o personaggio al quale si ispirano. Vi permetteranno di scegliere in che modo il vostro abitante camminerร , saluterร , starร  fermo in piedi e molto altro ancora.ย 

Il livello di interazione รจ davvero alto

Tomodachi Life Una vita da sogno: le nuove dinamiche domestiche

Un nuovo fattore in contrasto rispetto al gioco precedente รจ il fatto che i nostri Mii possano andare a vivere insieme: fino a otto persone possono abitare nella stessa casa. A quel punto, si aggiunge una nuova stanza intera al piano terra, oltre a quelle che gli abitanti giร  avevano prima. Lo spazio in questione viene chiamato il โ€œSoggiornoโ€ ed รจ anchโ€™esso personalizzabile attraverso gli arredamenti venduti nel โ€œCentro ristrutturazioniโ€. Presenta unโ€™area cucina, un tavolo con otto sedie, e un divano con accanto una televisione. Tutte queste zone sono accessibili ai coinquilini, e possono interagire con tutto ciรฒ che abbiamo elencato. I due Mii andranno a convivere quando uno dei due lo chiederร  allโ€™altro, essendo amici. Poi, in un secondo momento, potranno aggiungersi anche altri personaggi, e il giocatore potrร  decidere se permetterglielo o meno. Inoltre, quando i due abitanti proveranno a prendere questa decisione, non รจ detto che ci riescano: in alcuni casi, non si troveranno abbastanza in sintonia, e quindi decideranno infine di scartare lโ€™idea.

Parlando dei negozi in generale, quelli che possiamo andare a trattare sono: il โ€œSupermercatoโ€, di cui abbiamo giร  parlato prima; la โ€œBoutiqueโ€; il โ€œCentro urbanisticoโ€; lo โ€œStudio di designโ€, in cui ci viene permesso di creare cibo, vestiario, tesori, interni ed esterni di case, urbanistica e paesaggio e il โ€œCentro ristrutturazioniโ€, dove si comprano gli arredamenti delle case.


Questa รจ solo una piccola parte di Tomodachi Life Una vita da sogno, ma le nostre prime impressioni sono state molto positive, dato che il gioco ci ha catturate molto sin da subito e ci ha tenute fisse sulla Switch 2 per ore e ore. In vista della recensione, lo sviscereremo ancora di piรน e vi faremo sapere tutti i nostri pensieri al riguardo… quindi restate sintonizzati sulle pagine di Vgmag!


Articolo a cura di Marco, Mila e Bilola Accordi Rickards

Corso Giornalismo Videoludico