Mikyx, Nemesis e Crownie rifiutano di giocare per la Slovenia all’ENC 2026 di League of Legends

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Dopo che Caedrel ha rifiutato di giocare l’Esports Nations Cup 2026 per il Regno Unito, anche Crownie (adc dei Los Ratones prima e ora dei Witchcraft) e Nemesis (Withcraft) hanno rifiutato di giocare per la Slovenia. La rosa slovena dovrà ora affrontare un percorso molto più complicato verso l’Esports Nations Cup 2026 dopo il ritiro di alcuni dei suoi giocatori più importanti. Secondo diverse fonti anche Mihael “Mikyx” Mehle (SK Gaming) ha deciso di non rappresentare il proprio Paese per ragioni personali.

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Secondo i rumors la rinuncia di Mikyx avrebbe poi spinto anche Tim “Nemesis” Lipovšek e Juš “Crownie” Marušič a fare un passo indietro. Crownie, in una clip pubblicata durante una diretta streaming e poi rimossa, avrebbe spiegato di non voler partecipare senza la presenza dei migliori talenti sloveni disponibili. Sia lui sia Nemesis, che negli ultimi mesi hanno condiviso esperienze competitive piuttosto positive in team come i Los Ratones, visti anche nel LEC Versus, e i Witchcraft, hanno quindi deciso di rinunciare al torneo. Sicuramente, la perdita di un giocatore chiave come Mikyx riduce notevolmente la competitività del roster sloveno, rendendo meno attraente la partecipazione per gli altri professionisti.

L’Esports Nations Cup 2026 rappresenta un nuovo grande evento internazionale dedicato alle nazionali esports. La prima edizione si svolgerà a Riyadh, in Arabia Saudita, dal 2 al 29 novembre, e coinvolgerà quasi 16 giochi differenti, tra cui League of Legends, VALORANT, Counter-Strike, Rocket League e Rainbow Six: Siege.

Per League of Legends saranno presenti 32 nazioni. Sedici squadre accederanno direttamente alla fase finale in base ai risultati ottenuti nei circuiti ufficiali di Riot Games, mentre le altre dovranno passare attraverso qualificazioni regionali. A causa dell’assenza dei propri giocatori di punta, la Slovenia sarà costretta a competere nei turni preliminari, probabilmente con una formazione composta da atleti di Tier 2 o Tier 3.

Per quanto riguarda la Turchia, invece, Sergen Çelik “BrokenBlade” dei G2 ha scelto di giocare per il suo Paese d’origine, anziché per la Germania, in cui è nato. Anche il toplaner dei Vitality, Naak Nako (di origini turche, ma nato in Francia), è preso in considerazione per giocare nella rosa turca.

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