Clockwork Revolution Anteprima: il tempo è la nostra arma

Clockwork Revolution
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Alcuni titoli, prima di venire pubblicati, rimangono bloccati nel limbo delle conferenze, apparendo saltuariamente per rinnovare una promessa che però, man mano, svanisce. Contro ogni aspettativa, Clockwork Revolution non è uno di questi. Sviluppato da inXile Entertainment — lo studio fondato da Brian Fargo, oggi parte della famiglia Xbox Game Studios — il gioco aveva già stuzzicato la fantasia degli appassionati di GDR con la sua estetica steampunk e la promessa di un sistema di viaggio nel tempo integrato nel gameplay e nella ruolistica. All’Xbox Games Showcase di ieri, finalmente, il sipario si è alzato in maniera concreta e l’orologio ha iniziato a ticchettare nell’attesa della sua data di uscita, rivelata per il 2027 insieme ad una valanga di informazioni direttamente dal game director Chad Moore. Quello che è emerso è un’immagine molto più nitida di un titolo che punta decisamente in alto.

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I vicoli di Avalon sembrano ben realizzati.

Benvenuti ad Avalon: una città di contraddizioni

Prima di parlare di meccaniche e personaggi, vale la pena fermarsi sulla città protagonista, il palcoscenico “cangiante” dell’avventura. Avalon è una metropoli steampunk alimentata a industria e ambizione, dove la superficie lucida e gli abiti eleganti nascondono le mani sporche di chi regge il sistema dall’alto. Un contrasto voluto, che inXile sembra voler usare come motore narrativo e tematico dell’esperienza.

Dalle strade coperte di cenere fino ai quartieri in cui la città finge di essere qualcosa di meglio, ogni angolo di Avalon ha un costo — e chi lo paga, di solito, è chi sta in basso. La disuguaglianza sociale, il potere corrotto e la sopravvivenza ai margini sembrano essere temi centrali nella costruzione del mondo di gioco. Locali come la Burning House ospitano boss criminali, automi parlanti, scambi moralmente ambigui: Avalon è una città viva, caotica, pericolosa, e per questo affascinante.

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Quanto varierà lo skyline della città in proporzione alle nostre scelte?

Clockwork Revolution: il nostro Morgan

Una delle rivelazioni più interessanti del post-showcase riguarda il protagonista. Il personaggio che si vede nel trailer, Morgan Vanette, non è la versione definitiva del protagonista: fortunatamente quello che appare è solo una delle possibili inclinaizoni da noi percorribili attraverso il sistema GDR. inXile ha confermato che Clockwork Revolution includerà un sistema di personalizzazione del personaggio che va ben oltre l’estetica.

All’inizio del gioco il giocatore potrà costruire la propria versione di Morgan, e attraverso le scelte durante l’avventura definire chi Morgan diventerà nel corso della storia. Un approccio che ricorda la grande tradizione RPG dello studio — da Wasteland a Torment — ma calato in una struttura first-person action che strizza l’occhio ai colleghi di Bethesda.

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La personalizzazione estetica del protagonista è ancora da mostrare.

Il Cronometro e le nuove abilità temporali: Displace

Uno dei personaggi nuovi presentati nel trailer è Prentice, un automa volante che Morgan incontra molto presto nel gioco e che diventa parte osservatore, parte compagno nelle avventure attraverso il tempo. E non sarà un semplice NPC, Prentice è legata al modo in cui il giocatore entra in possesso del Cronometro — il dispositivo che rende possibile il viaggio nel tempo — e diventa la guida attraverso le realtà ramificate che le scelte del giocatore creano.

La cosa interessante è che Prentice non è solo narrativamente rilevante: ha le proprie abilità e il proprio albero delle competenze, e offrirà nuovi modi di vedere e interagire con il mondo di gioco. Ma il cuore del gameplay di Clockwork Revolution è, naturalmente, il Cronometro: il dispositivo che permette di viaggiare tra passato e presente, riscrivendo eventi chiave e osservando come Avalon si trasforma attorno alle proprie decisioni. Nel nuovo trailer è stata mostrata per la prima volta una delle abilità legate allo strumento: Displace.

Displace permette di riposizionare istantaneamente certi oggetti nell’ambiente: può aprire nuovi percorsi, risolvere enigmi ambientali, oppure trasformare lo scenario stesso in un’arma — come mostrato nel trailer, dove viene usato per scagliare un barile esplosivo contro un gruppo di nemici. Secondo il game director Chad Moore, quella vista nel trailer è solo un assaggio delle possibilità offerte dal set completo di abilità. Ciò che appare già evidente è l’intenzione di costruire un sistema di combattimento che non sia solo frenetico e spettacolare, ma profondamente contestualedove l’ambiente e la manipolazione temporale si intrecciano in modi che cambiano a seconda delle situazioni.

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Il team conferma che l’anno prossimo condivideranno maggiori dettagli sugli strumenti utilizzabili.

Clockwork Revolution: un party mutevole

Il trailer ha dato un nome e un volto alla gang di Morgan: i Rotten Row Hooligans. Durante una rapina andata storta si incontrano Ulysses, Nazim, Erasmus, Hazel e Anne. Nel Tangle — il quartiere degradato di Avalon — avere qualcuno alle spalle non è un lusso, è una necessità. Ma attenzione a non aspettarsi dei compagni di viaggio nel senso tradizionale del termine. I membri della gang non sono personaggi che seguono il giocatore durante le missioni: hanno le proprie vite, le proprie storie, e molto da perdere nel momento in cui Morgan comincia a manipolare il tempo.

Ed è qui che Clockwork Revolution mostra uno dei suoi denti più affilati: quando si interviene nel passato cominciando a tirare i fili della storia, le persone più vicine al protagonista lo sentono per prime — le loro vite cambiano in modi spesso imprevedibili, e la gang a cui si ritorna potrebbe non essere la stessa che si è lasciata. Sono scelte con un peso emotivo reale, costruito attraverso personaggi che inXile ha chiaramente lavorato per rendere credibili e tridimensionali.

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L’evoluzione del party attraverso i cambiamenti temporali potrebbe essere il lato più interessante del progetto.

Lady Ironwood: la villain che riscrive la storia

Se c’è un’immagine rimasta impressa dopo il trailer dell’Xbox Games Showcase 2026, è quella di Lady Ironwood: la sovrana di Avalon, che governa con precisione spietata e che usa il viaggio nel tempo per mantenere il proprio controllo sul potere, rimodellando il passato per assicurarsi che il suo futuro rimanga esattamente come lo vuole lei.

È, in un certo senso, lo specchio distorto del protagonista. Anche lei manipola la storia. Anche lei sa cosa è in gioco. Una volta che Morgan comincia a scoprire cosa ha fatto, gli agenti dell’Industrial Secret Service di Lady Ironwood saranno sulle sue tracce. È una guerra per la narrativa della realtà stessa, combattuta su più piani temporali contemporaneamente

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Il character design è sicuramente ottimo.

Il sistema di conseguenze

Tutto ciò che inXile ha mostrato e comunicato attorno a Clockwork Revolution converge su un’idea centrale: le scelte contano davvero, e le conseguenze arrivano — anche quando non te le aspetti. Il mondo è costruito sulle conseguenze: alcune sono immediate, altre impiegano molto tempo a raggiungerci. Ma ogni decisione presa lascerà un segno. In un panorama videoludico in cui la promessa di “scelte significative” è spesso più marketing che sostanza, queste parole vanno prese con la dovuta cautela. Ma la storia di inXile nella scrittura e nella costruzione di mondi reattivi — si pensi a Wasteland 3 o a Torment: Tides of Numenera — potrebbe suggerire che lo studio sappia come trasformare quella promessa in qualcosa di concreto.

Sul fronte pratico, Clockwork Revolution uscirà nel 2027 su Xbox Series X|S, PC, cloud, e sarà incluso nel Game Pass fin dal day one. Grazie all’Xbox Play Anywhere sarà giocabile su console e PC senza costi aggiuntivi. Il gioco sarà disponibile anche su Steam. Una finestra di uscita ancora ampia, ma che testimonia l’ambizione del progetto: inXile non sembra avere fretta, e preferisce presentare il gioco quando c’è qualcosa di sostanzioso da mostrare. Il trailer dell’Xbox Games Showcase 2026 ha dimostrato esattamente questo approccio.


Clockwork Revolution è ancora lontano dall’arrivo, ma ogni nuova informazione che inXile lascia trapelare contribuisce a delineare un’opera che potrebbe davvero ridefinire cosa significa fare un RPG in prima persona nell’era attuale. Una città viva e contraddittoria, un sistema temporale che piega la narrativa invece di essere solo un potere, personaggi che pagano il prezzo reale delle proprie scelte — e una villain che gioca con le stesse carte del protagonista. L’appuntamento è per il 2027, solo su console Xbox e PC.


 

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