Final Fantasy VII Revelation: Naoki Hamaguchi spiega il perché del nome

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Sono passate quasi un paio di settimane dal Summer Game Fest 2026, in cui sono stati mostrati grandi titoli e rivelati altri a sorpresa, come Resident Evil Veronica. E a proposito di rivelazioni, il titolo che certamente ha rubato più attenzione è stato sicuramente Final Fantasy VII Revelation, terza e ultima parte del progetto remake di Final Fantasy VII.

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Dopo aver condiviso diverse informazioni sul gameplay e sulla storia, con relative immagini e filmati, Naoki Hamaguchi, il director del gioco, ha risposto tra le pagine di Game Informer alla curiosità principale che probabilmente tutti ci siamo posti: perché il sottotitolo Revelation? Sebbene, per restare in tema, molti avessero considerato il sottotitolo Reunion (attinente con il gioco), questa è stata automaticamente scartata visto che si tratta del sottotitolo della rimasterizzazione di Crisis Core: Final Fantasy VII uscita nel 2022.

In realtà, tra le altre parole candidate che iniziavano con “Re”, si era considerata anche la parola Resolve (Risoluzione, ma anche Risolutezza) che può intendere diverse cose: “Questo può significare molte cose, ma una di queste è la determinazione dei personaggi che si preparano alle battaglie finali. Che tipo di determinazione hanno dentro di sé? Cosa provano? A cosa pensano? Cose del genere. Approfondiremo davvero questo aspetto specifico sulle loro emozioni e i loro pensieri. Questo influenzerà leggermente l’esperienza di gioco in base alle scelte dei giocatori, quindi l’esperienza complessiva potrebbe cambiare un po’ a seconda delle decisioni prese, ma l’obiettivo è che i personaggi risultino più vicini che mai ai giocatori.”

Final Fantasy VII Revelation

Ha proseguito poi con l’intervista, confermando che questo rappresentava il tema centrale, e che il fatto che Resolve iniziasse proprio con Re era solo una coincidenza. Poi rivela perché si è optato per Revelation: “Non era realmente un candidato per il nostro titolo. Abbiamo optato per ‘Revelation’, perché era la parola che meglio si adattava a ciò che volevamo rappresentare nel terzo capitolo della nostra serie. Una cosa che posso dire sul titolo ‘Revelation’, però, è che lo abbiamo tenuto segreto per molto tempo, e volevamo essere molto cauti. Abbiamo un team di sviluppo molto numeroso, ma tra i suoi membri, solo cinque o sei persone conoscevano il titolo. La maggior parte di loro lo ha scoperto durante la presentazione sul palco dell’SGF!”

Nel 2023 gli era stato già chiesto un’anticipazione del nome del terzo capitolo, dando la risposta che si trattasse di un segreto che restava ancora nella testa di “Nomura-san” (Tetsuya Nomura, il direttore creativo), prima di scartare diverse risposte scherzose che gli aveva fatto.

È stato ipotizzato poi che la scelta di Revelation potesse essere in qualche modo ispirata al libro finale della Bibbia, l’Apocalisse, viste le tematiche presenti nel gioco, ma qui Hamaguchi ha contraddetto ampiamente. “Alcuni potrebbero fare un collegamento con la mitologia cristiana, ma dal nostro punto di vista, si trattava piuttosto di rivelare tutte quelle domande rimaste senza risposta che i fan potevano avere riguardo a Remake e Rebirth. Credo che molti fan e giocatori si stessero chiedendo come sarebbe andata a finire e come si sarebbe conclusa la trilogia. Come risposta a ciò, questo è il nostro messaggio: questa è la fine di tutto, qui tutto viene rivelato e qui troverete tutte le risposte.”

Final Fantasy VII Revelation

Viste le modifiche narrative che sono state applicate al progetto remake rispetto all’opera originale, la risposta avrebbe senso ma potrebbe voler dire anche qualcosa in più. Ricordiamo che fin dalla prima parte è stato fatto in modo di raccogliere l’intera Compilation di Final Fantasy VII uscita nel corso degli anni, aggiungendo nuovi elementi narrativi per avere una storia più completa e coerente, ma è stata suggerita anche in maniera piuttosto esplicita la presenza di una specie di ‘multiverso’, soggetto a possibili cambiamenti radicali, ma senza dirlo chiaramente. La probabilità che certe ‘Rivelazioni’ che confermino tutto questo sono quindi molto probabili.

Non ci resta che attendere fino alla prima metà del 2027 e scoprire coi nostri occhi come Square Enix è riuscita a concludere questo episodio finale. Final Fantasy VII Revelation arriverà in contemporanea su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Switch 2 e PC. Vi lasciamo nel frattempo alla nostra anteprima molto dettagliata del titolo, analizzato durante la presentazione del Summer Game Fest 2026.

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