<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>intel - Vgmag.it</title>
	<atom:link href="https://www.vgmag.it/tag/intel/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 08 Jun 2026 13:22:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-cropped-logo-VGMAG-bianco-1-32x32.png</url>
	<title>intel - Vgmag.it</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+ Recensione: piccolo formato, grandi ambizioni</title>
		<link>https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Di Clemente]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2026 08:00:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[5Gb]]></category>
		<category><![CDATA[AS6702T v2]]></category>
		<category><![CDATA[ASUSTOR]]></category>
		<category><![CDATA[Hardware]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Lockerstor 2 Gen2+]]></category>
		<category><![CDATA[M.2]]></category>
		<category><![CDATA[Multi-Gigabit]]></category>
		<category><![CDATA[Nas]]></category>
		<category><![CDATA[Power User]]></category>
		<category><![CDATA[RAID]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Storage di rete]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=418770</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/asustor_lockstor_2_cover.png" width="1920" height="1080" title="" alt="" /></div>
<div>Se diamo uno sguardo alla moderna offerta dei dispositivi di archiviazione di rete, possiamo constatare una profonda mutazione nel corso degli ultimi anni, alimentata dall&#8217;esigenza sempre più pressante di gestire flussi di dati massivi anche all&#8217;interno di realtà domestiche avanzate o di piccoli studi professionali. La filosofia progettuale di ASUSTOR si è sempre distinta per [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/">ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+ Recensione: piccolo formato, grandi ambizioni</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/asustor_lockstor_2_cover.png" width="1920" height="1080" title="" alt="" /></div><div><p data-path-to-node="1">Se diamo uno sguardo alla moderna offerta dei dispositivi di archiviazione di rete, possiamo constatare una profonda mutazione nel corso degli ultimi anni, alimentata dall&#8217;esigenza sempre più pressante di gestire flussi di dati massivi anche all&#8217;interno di realtà domestiche avanzate o di piccoli studi professionali. <strong>La filosofia progettuale di ASUSTOR si è sempre distinta per una marcata propensione verso l&#8217;innovazione hardware spinta</strong>, cercando di anticipare le tendenze del mercato piuttosto che limitarsi a seguirle passivamente. Abbiamo già avuto modo di <a href="https://www.vgmag.it/385454/asustor-nimbustor-2-gen2-recensione-il-dominatore-della-rete-domestica/">analizzare</a> in passato la crescita di questo marchio e la sua precisa intenzione di scardinare i vecchi equilibri del settore, un obiettivo che si riflette chiaramente anche in questa nuova proposta. Con il lancio del modello <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="762">Lockerstor 2 Gen2+</b>, noto anche con la sigla tecnica <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="814">AS6702T v2</b>, l&#8217;azienda non si rivolge al consumatore entry-level che cerca un semplice contenitore per i propri file multimediali, ma <strong>punta direttamente alla fascia dei power user e dei creatori di contenuti che necessitano di prestazioni paragonabili a quelle dei data center</strong>, pur mantenendo l&#8217;ingombro ridotto tipico di una soluzione a soli due alloggiamenti principali.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;unità che ho <a href="https://www.asustor.com/product/AS67v2">avuto in prova</a> per diverse settimane non è arrivata in configurazione barebone, bensì già equipaggiata e pronta all&#8217;uso con due dischi rigidi meccanici <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="167">Seagate IronWolf</b> da 1TB, nello specifico il modello <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="219">ST1000VN02</b>. Questa accoppiata si è rivelata fin da subito estremamente interessante per valutare l&#8217;efficienza del sistema di dissipazione e la stabilità complessiva della macchina sotto carichi di lavoro costanti. <strong>I dischi marchiati Seagate, celebri per la loro affidabilità in ambienti operativi attivi ventiquattr&#8217;ore su ventiquattro, sfruttano la tecnologia di registrazione magnetica convenzionale</strong>, ideale per evitare i colli di bottiglia tipici delle soluzioni più economiche durante le sessioni di scrittura prolungata. Il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="741">Lockerstor 2 Gen2+</b> si presenta come una vera e propria centrale elettrica (quasi) tascabile, un dispositivo capace di ridefinire ciò che un utente può legittimamente aspettarsi da un sistema di rete a due baie. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="944">È un server di rete che incarna la volontà di democratizzare le alte prestazioni</b>, offrendo una dotazione tecnica che surclassa senza mezzi termini la concorrenza diretta, ferma troppo spesso a standard di connettività ormai obsoleti per le esigenze odierne.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;integrazione di componenti di classe superiore in uno chassis così compatto dimostra come la mission aziendale sia focalizzata sul superamento dei limiti fisici e strutturali tradizionali. Nel corso dei miei test, l&#8217;accoppiata tra lo chassis robusto e i dischi<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="265"> IronWolf</b> ha mostrato una sinergia invidiabile, <strong>in grado di evidenziare a dovere le doti di isolamento acustico e termico del dispositivo</strong>. Mentre esploravo le capacità di questa macchina, mi sono reso conto di come la transizione verso flussi di lavoro in alta definizione richieda supporti capaci di azzerare i tempi di attesa. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="578">L&#8217;architettura hardware integrata in questa unità rappresenta pertanto un punto di svolta</b> e consente la gestione nativa di operazioni complesse che un tempo avrebbero richiesto macchine rack di dimensioni ben superiori e dai consumi decisamente meno ottimizzati per un ufficio moderno.</p>
<figure id="attachment_418855" aria-describedby="caption-attachment-418855" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-418855" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1183" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-300x139.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-1024x473.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-768x355.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-1536x710.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-2048x946.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-450x208.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-780x360.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155308-1600x739.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-418855" class="wp-caption-text">Un monolite di metallo spazzolato pensato per i professionisti del dato: ecco l&#8217;elegante armatura protettiva dell&#8217;ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="5">ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+: rompere i limiti del silicio</h2>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;analisi visiva e tattile del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="31">Lockerstor 2 Gen2+</b> restituisce immediatamente la sensazione di trovarsi di fronte a un prodotto di livello industriale, dove la plastica cede quasi interamente il passo a una struttura in solido metallo spazzolato, una scelta che non risponde soltanto a un&#8217;esigenza estetica, ma costituisce <strong>un elemento fondamentale per la dissipazione passiva del calore generato dai componenti interni</strong>, specialmente quando il carico di lavoro si fa intenso. Nella parte posteriore spicca la vera e propria gemma tecnologica di questo modello: la presenza di ben due porte di rete cablate da 5 Gigabit ciascuna, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="626">caratteristica assolutamente unica in questa specifica categoria di mercato</b>, poiché nessun altro produttore offre una connettività nativa così evoluta su un sistema paragonabile, dove lo standard si ferma ancora desolatamente alla singola o doppia porta da 2.5 Gigabit, obbligando spesso gli utenti all&#8217;acquisto di costosi moduli di espansione o al passaggio a modelli superiori.</p>
<p data-path-to-node="7">L&#8217;inclusione di due interfacce da 5 Gigabit consente di sfruttare appieno i moderni switch di rete e l&#8217;aggregazione dei link tramite protocolli avanzati, raddoppiando di fatto la banda passante teorica complessiva fino a un massimo di 10 Gigabit orizzontali. <strong>Durante i trasferimenti di file sequenziali di grandi dimensioni</strong>, come le librerie di montaggio video o i backup completi di macchine virtuali, <strong>l&#8217;infrastruttura di rete non rappresenta più un imbuto prestazionale</strong>, e così i dischi interni possono esprimersi al massimo delle loro possibilità. Accanto alla connettività di rete, lo chassis ospita porte USB 3.2 Gen 2 capaci di raggiungere velocità di trasferimento fino a 10Gbps, ideali per il collegamento di unità di espansione esterne come il modulo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="761">XPANSTOR 4</b> o per lo scaricamento rapido di file da unità flash portatili. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="836">La connettività a 5 Gigabit rappresenta il vero elemento di rottura di questo modello</b>, proiettando l&#8217;utente in una dimensione produttiva dove i tempi di trasferimento vengono letteralmente dimezzati rispetto alla passata generazione.</p>
<p data-path-to-node="8">Va tuttavia sottolineato un aspetto che potrebbe far storcere il naso agli amanti delle configurazioni rapide e prive di attrezzi: <strong>il meccanismo di alloggiamento dei dischi principali adotta una filosofia decisamente tradizionale</strong> poiché i cassetti estraibili, anch&#8217;essi realizzati in metallo per favorire la conduzione termica, richiedono infatti il fissaggio manuale delle unità tramite le classiche viti fornite in dotazione, sia che si utilizzino dischi da 3.5 pollici sia che si opti per unità da 2.5 pollici. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="508">La scelta di un sistema di fissaggio tramite viti rallenta le operazioni di manutenzione iniziale</b>, una decisione che contrasta parzialmente con la modernità del resto del pacchetto hardware ma che, di contro, assicura una stabilità strutturale impeccabile e riduce a zero le vibrazioni residue provocate dalla rotazione dei piatti magnetici dei nostri <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="860">Seagate IronWolf</b>. Il ricambio d&#8217;aria è affidato a una singola ventola posteriore di generose dimensioni, la cui curva di intervento è ampiamente personalizzabile tramite i menu di sistema, garantendo temperature di esercizio sempre sotto i livelli di guardia.</p>
<figure id="attachment_418849" aria-describedby="caption-attachment-418849" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-418849 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1183" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-300x139.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-1024x473.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-768x355.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-1536x710.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-2048x946.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-450x208.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-780x360.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153358-1600x739.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-418849" class="wp-caption-text">Diagnostica immediata e configurazione iniziale a portata di dita, anche senza disporre di un computer client</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="10">Quattro motori, un solo cervello</h2>
<p data-path-to-node="11">Sotto la robusta corazza metallica del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="39">Lockerstor 2 Gen2+</b> pulsa un processore quad-core <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="88">Intel Celeron N5105</b>, basato sulla collaudata architettura Jasper Lake a 10 nanometri, affiancato di serie da 4GB di memoria RAM di tipo DDR4 operante a 2933MHz. Tale CPU rappresenta un netto salto in avanti rispetto alle soluzioni economiche dotate di chip ARM, offrendo la potenza di calcolo necessaria per gestire non solo la crittografia dei dati in tempo reale, ma anche <strong>la virtualizzazione leggera e la transcodifica hardware di flussi video in altissima definizione</strong>. La memoria di sistema è montata su slot SO-DIMM standard e può essere agevolmente espansa fino a un massimo di 16GB, una flessibilità indispensabile per chi intende utilizzare il dispositivo come server applicativo o per l&#8217;esecuzione di container Docker complessi. <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="831">Il processore Intel Celeron garantisce una reattività eccellente in ogni scenario di utilizzo</b>, permettendo al sistema di non mostrare mai il fianco anche quando vengono eseguite più attività in background in contemporanea.</p>
<p data-path-to-node="12">La vera sorpresa architetturale di questo modello risiede però nella sua straordinaria capacità di espansione interna, che di fatto trasforma un classico NAS a due baie in una soluzione ibrida dalle potenzialità immense. <strong>Rimuovendo la scocca esterna si accede infatti a un circuito stampato che ospita ben quattro slot per unità a stato solido M.2 NVMe</strong>, compatibili con lo standard PCIe 3.0. Questi alloggiamenti sfruttano un comodissimo sistema di ritenzione a levetta che elimina la necessità di utilizzare piccole viti magnetiche, facilitando enormemente l&#8217;installazione dei moduli SSD. Abbiamo la totale libertà di configurare queste unità aggiuntive in base alle nostre esigenze professionali, utilizzandole ad esempio come cache ultra-rapida per velocizzare l&#8217;accesso ai file più frequentemente consultati sui dischi meccanici, oppure come veri e propri volumi di archiviazione indipendenti organizzati in configurazioni RAID dedicate. <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="937">La presenza di quattro slot M.2 rappresenta un primato assoluto per un dispositivo del genere</b>, offrendo opzioni di personalizzazione dello storage che fino a poco tempo fa erano prerogativa esclusiva di macchine aziendali dal costo nettamente superiore.</p>
<p data-path-to-node="13">Di contro, l&#8217;accesso a questa componentistica interna richiede un minimo di pazienza e di competenze tecniche manuali, poiché siamo costretti a rimuovere interamente la copertura metallica esteriore per poter raggiungere sia gli slot per gli SSD sia i banchi della memoria RAM. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="280">L&#8217;accessibilità interna richiede lo smontaggio completo della scocca esterna</b>, un&#8217;operazione che avrei preferito vedere semplificata tramite sportelli dedicati o accessi facilitati dal basso. Una volta installati i moduli a stato solido, l&#8217;incremento prestazionale complessivo del sistema diventa evidente, soprattutto nella gestione dei database o nell&#8217;indicizzazione delle librerie fotografiche complesse, dove i tempi di risposta passano da pochi secondi a frazioni di millisecondo. Per mantenere sotto controllo le temperature dei moduli NVMe, che tendono a scaldare sensibilmente durante le fasi di scrittura intensa, <strong>l&#8217;azienda ha predisposto apposite feritoie di ventilazione lungo il telaio</strong>, che lavorano in sinergia con il flusso d&#8217;aria principale generato dalla ventola posteriore.</p>
<figure id="attachment_418852" aria-describedby="caption-attachment-418852" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-418852" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-scaled.jpg" alt="ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+" width="2560" height="1183" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-300x139.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-1024x473.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-768x355.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-1536x710.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-2048x946.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-450x208.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-780x360.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154621-1600x739.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-418852" class="wp-caption-text">Doppia porta cablata da 5 Gigabit, l&#8217;esclusiva autostrada digitale di ASUSTOR che cancella qualsiasi collo di bottiglia</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="15">ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+: i guardiani del dato</h2>
<p data-path-to-node="16">Come già detto, il comportamento dinamico del <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="30">Lockerstor 2 Gen2+</b> è stato analizzato inserendo nel sistema due dischi rigidi <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="110">Seagate IronWolf</b> da 1TB configurati in modalità RAID 1, al fine di garantire la massima ridondanza e protezione dei dati contro eventuali guasti hardware di uno dei supporti. Nel corso dei test sequenziali di lettura e scrittura, eseguiti su infrastruttura di rete 2.5 GbE, <strong>il dispositivo ha mostrato muscoli eccezionali, registrando velocità di trasferimento stabilmente attorno ai 245 MB/s in entrambe le direzioni</strong>: Considerando la portata effettiva della rete, il throughput osservato rappresenta circa il 78-80% della banda teorica disponibile, un risultato perfettamente in linea con quanto atteso da una connessione di questa classe. Il dato dimostra chiaramente come l&#8217;elettronica di bordo sia in grado di spremere fino all&#8217;ultimo bit di prestazioni dai dischi meccanici, che a loro volta si sono comportati egregiamente mantenendo temperature operative ottimali senza mai superare i 35 gradi centigradi, anche dopo sessioni di stress test prolungate per oltre quarantotto ore consecutive. <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="945">Le prestazioni &#8220;velocistiche&#8221; si attestano ai vertici assoluti della categoria</b>, confermando la bontà della progettazione logica e della componentistica di rete integrata.</p>
<p data-path-to-node="17">Un altro aspetto di fondamentale importanza per chi intende posizionare il dispositivo sulla propria scrivania o in un ambiente domestico è l&#8217;analisi delle emissioni acustiche e delle vibrazioni. I dischi IronWolf operano a una velocità di rotazione dei piatti ottimizzata che riduce al minimo il classico rumore di seeking delle testine magnetiche. <strong>Lo chassis interamente metallico del NAS offre una massa strutturale tale da smorzare efficacemente le risonanze</strong>, sebbene l&#8217;assenza di guarnizioni antivibrazione in gomma siliconica sulle slitte estraibili possa talvolta trasmettere una leggera vibrazione alla superficie di appoggio se questa non è perfettamente rigida e planare. <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="711">Il comfort acustico complessivo si mantiene su livelli discreti ma non eccelsi</b>, rendendo consigliabile il posizionamento del dispositivo all&#8217;interno di un vano dedicato o di un piccolo armadio di rete qualora siate particolarmente sensibili ai rumori di fondo durante le ore notturne.</p>
<p data-path-to-node="18">Quando si decide di attivare le funzionalità di cache avanzata sfruttando gli slot M.2 NVMe precedentemente menzionati, <strong>la reattività del sistema subisce un&#8217;ulteriore impennata</strong>, specialmente nei test che simulano l&#8217;accesso casuale a file di piccole dimensioni. La velocità con cui il sistema operativo gestisce le richieste simultanee provenienti da più client connessi alla rete dimostra come l&#8217;architettura Jasper Lake di <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="424">Intel</b> sia ampiamente dimensionata per supportare i flussi di lavoro di un piccolo ufficio. <strong>La presenza dell&#8217;uscita HDMI 2.0b sul retro permette inoltre di collegare direttamente il NAS a un monitor o a una TV aziendale</strong>, trasformandolo all&#8217;occorrenza in una postazione di monitoraggio video locale o in un potente media center indipendente capace di riprodurre flussi video in formato 4K a 60 fotogrammi al secondo senza pesare in alcun modo sulle risorse della rete locale.</p>
<figure id="attachment_418848" aria-describedby="caption-attachment-418848" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-418848 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-scaled.jpg" alt="ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+" width="2560" height="1183" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-300x139.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-1024x473.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-768x355.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-1536x710.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-2048x946.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-450x208.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-780x360.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153300-1600x739.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-418848" class="wp-caption-text">La porta USB 3.2 Gen 2 frontale permette di scaricare interi progetti fotografici o video con la semplice pressione di un tasto</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="20">Libertà digitale vigilata</h2>
<p data-path-to-node="21">Tutto il potenziale espresso dall&#8217;hardware del <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="47">Lockerstor 2 Gen2+</b> viene orchestrato dal sistema operativo proprietario <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="119">Asustor Data Master</b>, giunto alla sua versione più matura denominata <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="187">ADM</b>. <strong>L&#8217;interfaccia si presenta con un design grafico pulito che ricalca da vicino l&#8217;impostazione tipica dei moderni sistemi operativi per smartphone o computer desktop</strong>, con una griglia di icone intuitive che guidano l&#8217;utente all&#8217;interno delle varie impostazioni di sistema, del pannello di controllo e del ricco negozio di applicazioni denominato App Central. All&#8217;interno di questo store sono presenti centinaia di pacchetti software gratuiti che consentono di estendere le funzionalità del dispositivo in qualsiasi direzione, coprendo le esigenze di backup centralizzato, la creazione di server cloud privati, la gestione di telecamere di videosorveglianza e la sincronizzazione automatica con i principali servizi di archiviazione cloud esterni. <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="935">L&#8217;interfaccia utente di ADM risulta reattiva e piacevole da navigare</b>, offrendo una curva di apprendimento estremamente morbida anche per chi non possiede competenze sistemistiche avanzate.</p>
<p data-path-to-node="22">Nondimeno, grattando sotto la superficie di una veste grafica indubbiamente ordinata, emergono alcuni limiti storici dell&#8217;ecosistema software di <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="144">ASUSTOR</b>, in particolare se lo confrontiamo direttamente con le soluzioni proposte dai leader storici del settore dello storage di rete. Il file system principale adottato è il moderno Btrfs, che permette la creazione di snapshot di sicurezza per proteggere i file da cancellazioni accidentali o da attacchi da parte di malware e ransomware, ma <strong>mancano alcune opzioni di configurazione RAID flessibili che consentano di mescolare e abbinare dischi di capacità differente senza perdere spazio di archiviazione utile</strong>. Molte delle applicazioni avanzate dedicate alla produttività aziendale o alla gestione avanzata dei flussi di lavoro tendono inoltre ad appoggiarsi a soluzioni sviluppate da terze parti piuttosto che a suite software native create e supportate direttamente dal produttore, costringendoci talvolta a gestire interfacce grafiche disomogenee o aggiornamenti non sempre tempestivi. <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="1024">L&#8217;ecosistema software proprietario appare solido ma privo di veri spunti innovativi</b>, mostrando una parziale staticità rispetto ai passi da gigante compiuti sul fronte puramente hardware.</p>
<p data-path-to-node="23">Un grande punto di riscatto per questa piattaforma risiede però nella straordinaria apertura dimostrata dall&#8217;azienda verso il mondo degli sviluppatori e degli smanettoni più esigenti. Il produttore supporta infatti in modo ufficiale il diritto alla riparazione e, a differenza di quanto avviene con la quasi totalità dei concorrenti diretti, <strong>permette l&#8217;installazione di sistemi operativi alternativi di terze parti</strong> (come ad esempio <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="432">TrueNAS</b>, <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="441">Unraid</b> o <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="450">OpenMediaVault</b>) direttamente sulla memoria flash interna del dispositivo, senza che questa operazione vada in alcun modo a inficiare o invalidare la validità della garanzia legale sull&#8217;hardware. <strong>Questa caratteristica rappresenta da sola un valore agginto immenso per i power user che desiderano sfruttare l&#8217;eccezionale dotazione hardware della macchina</strong>, magari abbinandola a un software di gestione dello storage ancora più flessibile e orientato al mondo enterprise.</p>
<figure id="attachment_418851" aria-describedby="caption-attachment-418851" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-418851" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1183" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-300x139.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-1024x473.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-768x355.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-1536x710.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-2048x946.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-450x208.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-780x360.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153941-1600x739.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-418851" class="wp-caption-text">I cassetti interamente metallici ospitano in questo test i dischi rigidi meccanici Seagate IronWolf da 1TB</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="25">ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+: il prezzo del futuro</h2>
<p data-path-to-node="26">L&#8217;approfondita prova &#8220;su pista&#8221; del<b data-path-to-node="26" data-index-in-node="95"> Lockerstor 2 Gen2+</b>, un dispositivo che ha dimostrato una personalità forte e un orientamento chiaro verso una precisa tipologia di utenza, volge dunque al termine. L&#8217;esperienza d&#8217;uso maturata in queste settimane, coadiuvata dalle ottime performance garantite dalle unità meccaniche in dotazione, mi ha riconsegnato la fotografia di <strong>un prodotto robusto, estremamente potente e dotato di caratteristiche hardware uniche che lo proiettano ai vertici della sua fascia di riferimento</strong>. La scelta di integrare una doppia connettività cablata da 5 Gigabit e ben quattro alloggiamenti per unità a stato solido M.2 NVMe all&#8217;interno di uno chassis compatto a due baie rappresenta una mossa coraggiosa e vincente, <strong>capace di soddisfare le richieste dei professionisti più esigenti che non dispongono dello spazio fisico necessario</strong> per ospitare macchine da ufficio più ingombranti.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/20260524_154755/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="139" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_154755-300x139.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/20260524_153441/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="139" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_153441-300x139.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/20260524_155430/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="139" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/20260524_155430-300x139.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+" /></a>

<p data-path-to-node="27">L&#8217;analisi dei costi di listino deliberati dall&#8217;azienda per questa famiglia di prodotti richiede tuttavia una riflessione attenta e ponderata sul posizionamento di mercato. Il modello da me recensito viene proposto al pubblico a un prezzo ufficiale pari a 549 euro in configurazione barebone, una cifra che sale a 869 euro per la variante a quattro alloggiamenti principali e che tocca i 1079 euro per il modello top di gamma equipaggiato con ben sei baie frontali. <strong>Si tratta di richieste economiche indubbiamente importanti</strong>, soprattutto in virtù dell&#8217;obbligo di affrontare una spesa aggiuntiva per lo storage qualora non disponessimo di unità adatte, che posizionano queste macchine in una fascia di prezzo premium e che risentono dei rincari generali che hanno colpito i componenti elettronici e le memorie nel corso degli ultimi mesi. <b data-path-to-node="27" data-index-in-node="723">Il prezzo di listino di 549 euro riflette l&#8217;esclusività della dotazione hardware di bordo</b>, configurandosi come un investimento importante ma ampiamente giustificato se si ha la reale necessità di sfruttare la connettività di rete ad altissima velocità e la flessibilità del sistema ibrido di archiviazione, mentre potrebbe risultare sovradimensionato per chi cerca solo un archivio di rete basilare.</p>
<p><iframe title="The Lockerstor Gen2 Series are Here! ASUSTOR Welcomes the Lockerstor 2, 4, 6 Gen2! Now with 6 Bays!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/azqfsqF0EK4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<hr />
<p><strong>Raccogliendo tutti gli elementi emersi nel corso della recensione, il giudizio finale sull&#8217;ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+ si mantiene ampiamente positivo, pur senza nascondere quelle aree in cui il produttore possiede ancora ampi margini di miglioramento per il futuro. Tra i pregi indiscutibili dobbiamo annoverare la qualità costruttiva superba dello chassis in metallo, le prestazioni pure che saturano i dischi interni e la lodevole apertura verso l&#8217;installazione di sistemi operativi alternativi che tutela l&#8217;investimento nel lungo periodo. Viceversa, l&#8217;obbligo di utilizzare le viti per il fissaggio dei dischi, l&#8217;accessibilità interna leggermente laboriosa e un sistema operativo nativo stabile ma meno ricco di funzioni rispetto alla concorrenza rappresentano i punti deboli da tenere in considerazione prima dell&#8217;acquisto. In conclusione, se disponete di un&#8217;infrastruttura di rete moderna e cercate il NAS a due baie più potente e a prova di futuro oggi disponibile sul mercato, questa proposta firmata ASUSTOR rappresenta una scelta eccellente e capace di regalarvi enormi soddisfazioni professionali.</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/">ASUSTOR Lockerstor 2 Gen2+ Recensione: piccolo formato, grandi ambizioni</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/418770/asustor-lockerstor-2-gen2-recensione-piccolo-formato-grandi-ambizioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/asustor_lockstor_2_cover.png" length="2795322" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/asustor_lockstor_2_cover.png" width="1920" height="1080" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/asustor_lockstor_2_cover.png" width="1920" height="1080" />
	</item>
		<item>
		<title>Alienware 15 e Dell S-Series: guida completa alla nuova gamma 2026</title>
		<link>https://www.vgmag.it/416970/alienware-15-e-dell-s-series-guida-completa-alla-nuova-gamma-2026/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/416970/alienware-15-e-dell-s-series-guida-completa-alla-nuova-gamma-2026/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniele Di Clemente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 13:00:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[PC/Laptop]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Alienware]]></category>
		<category><![CDATA[AMD]]></category>
		<category><![CDATA[Blackwell]]></category>
		<category><![CDATA[Computex]]></category>
		<category><![CDATA[Copilot]]></category>
		<category><![CDATA[Cryo-Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Dell]]></category>
		<category><![CDATA[ENERGY STAR]]></category>
		<category><![CDATA[EPEAT]]></category>
		<category><![CDATA[G-Series]]></category>
		<category><![CDATA[Gaming Laptop]]></category>
		<category><![CDATA[Gaming Portatile]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Npu]]></category>
		<category><![CDATA[Nvidia]]></category>
		<category><![CDATA[oled]]></category>
		<category><![CDATA[RTX]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=416970</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_cover.png" width="1920" height="1080" title="" alt="Alienware" /></div>
<div>Mentre assistevo in diretta al webinar di Dell e Alienware, la sensazione che ha iniziato a farsi strada tra i miei pensieri è stata quella di trovarmi di fronte a un cambio di paradigma strategico, rivelato a poco a poco con precisione chirurgica da Matt McGowan e Frank Cestone, rispettivamente responsabile di prodotto e del [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/416970/alienware-15-e-dell-s-series-guida-completa-alla-nuova-gamma-2026/">Alienware 15 e Dell S-Series: guida completa alla nuova gamma 2026</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_cover.png" width="1920" height="1080" title="" alt="Alienware" /></div><div><p data-path-to-node="1">Mentre assistevo in diretta al webinar di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="35">Dell</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="42">Alienware</b>, la sensazione che ha iniziato a farsi strada tra i miei pensieri è stata quella di trovarmi di fronte a un cambio di paradigma strategico, rivelato a poco a poco con precisione chirurgica da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="331">Matt McGowan</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="346">Frank Cestone</b>, rispettivamente responsabile di prodotto e del settore gaming in <strong>Dell</strong>, e specialista in relazioni pubbliche della divisione <strong>Alienware</strong>. Il messaggio è arrivato forte e chiaro: <strong>il mondo del gaming non è più un club esclusivo per chi può permettersi cifre proibitive, ma un ecosistema che si sta aprendo a tutti</strong>, pur mantenendo quell’aura di prestigio tecnologico che ha reso celebre il marchio della <a href="https://www.dell.com/en-us/gaming/alienware">testa aliena</a>. Seduto davanti allo schermo, ho percepito la determinazione di un’azienda che ha deciso di razionalizzare la propria offerta, eliminare le ridondanze e puntare su una coerenza d’immagine che mancava da tempo.</p>
<p data-path-to-node="2">La transizione verso un portfolio interamente a marchio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="56">Alienware</b> rappresenta una delle mosse più audaci degli ultimi anni. Per troppo tempo la linea <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="150">Dell G</b> ha vissuto in una sorta di limbo, <strong>potendo contare su prestazioni robuste ma prive di quella personalità estetica e software che definisce un prodotto dedicato ai giocatori</strong>. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="319">McGowan</b> ha spiegato con estrema franchezza che questa separazione non giovava più all&#8217;utente finale. <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="420">L&#8217;idea di portare l&#8217;esperienza completa</b>, dal Command Center alla Alienware Arena,<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="420"> anche su macchine dal prezzo più contenuto è una dichiarazione di guerra ai competitor</b> che mantengono barriere d’ingresso molto rigide tra le loro linee budget e quelle premium. Il marchio <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="693">G-Series</b> verrà pertanto rimosso gradualmente dal mercato, lasciando spazio a un&#8217;unica visione integrata che promette di preservare il valore del brand principale accrescendone al contempo l&#8217;accessibilità.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante la mezz&#8217;ora di presentazione, <strong>il focus si è spostato rapidamente dalle specifiche tecniche alla filosofia costruttiva</strong>. Non abbiamo discusso soltanto di clock della CPU o di teraflops, ma di come questi elementi debbano integrarsi nella vita di studenti e professionisti che, una volta chiusi i fogli di calcolo o terminata la lezione universitaria, vogliono immergersi in mondi virtuali senza dover cambiare dispositivo. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="424">La versatilità è diventata il nuovo standard aureo</b>, e i nuovi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="486">Dell 14S</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="497">Dell 16S</b>, insieme all&#8217;inedito <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="527">Alienware 15</b>, sembrano essere <strong>la risposta definitiva a questa esigenza di ibridazione tra dovere e piacere digitale</strong>. L&#8217;approccio mostrato è quello di un&#8217;ingegneria che ascolta le necessità di chi deve portarsi dietro il proprio ufficio o la postazione da battaglia virtuale in un bar o su un treno, senza vie di mezzo strutturali.</p>
<p data-path-to-node="3"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417057" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_01-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="5">Alienware 15 e Dell S-Series: l&#8217;intelligenza in movimento</h2>
<p data-path-to-node="6">L&#8217;apertura del webinar è stata dedicata alla linea consumer di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="63">Dell</b>, con l&#8217;introduzione dei modelli <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="100">Dell 14S</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="111">Dell 16S</b>. Sono laptop che segnano <strong>il debutto massiccio dell&#8217;intelligenza artificiale nel segmento mid-tier dell&#8217;azienda</strong>: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="230">McGowan</b> ha sottolineato come la riprogettazione non sia stata puramente estetica, malgrado lo spessore ridotto a soli 15,3 millimetri sia un traguardo ingegneristico notevole per macchine destinate al grande pubblico, poiché l&#8217;integrazione dei nuovi processori <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="486">Intel Core Ultra</b> (fino al modello <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="520">Ultra 9 386H</b>) e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="536">AMD Ryzen AI</b> serie 400 <strong>consente di gestire carichi di lavoro legati all&#8217;IA direttamente in locale</strong>, grazie a NPU capaci di sprigionare fino a 50 TOPS. Ciò si traduce in una gestione intelligente delle risorse che va a beneficio immediato dell&#8217;utente finale, specialmente per quanto riguarda l&#8217;efficienza energetica e la riduzione del rumore operativo.</p>
<p data-path-to-node="7">Un aspetto che ha catturato la mia attenzione è la promessa sull&#8217;autonomia. Parlare di 24 ore di produttività per il modello da 14 pollici e addirittura 26 ore di streaming per quello da 16 pollici significa, all&#8217;atto pratico, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="76">eliminare l&#8217;ansia da ricarica per l&#8217;intera giornata lavorativa</b>, un risultato possibile grazie al lavoro silenzioso degli algoritmi che ottimizzano il consumo energetico in base all&#8217;attività svolta, distribuendo il carico tra i vari core in modo dinamico. La scelta dei colori, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="510">Celestial Blue</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="527">Frost Blue</b>, unita alla scocca interamente in metallo (uno chassis di alluminio in tre pezzi), <strong>conferisce a questi dispositivi una rigidità strutturale e un&#8217;eleganza che solitamente si riscontrano in fasce di prezzo molto più elevate</strong>. La finitura satinata promette inoltre migliore resistenza alle ditate, mantenendo l&#8217;aspetto da laptop curato anche dopo ore di utilizzo intenso.</p>
<p data-path-to-node="8">In Europa, saranno disponibili a partire dal <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="40">14 maggio</b>. Il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="54">Dell 14S</b> (nome in codice <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="79">Blade 14 PTL</b>) debutterà con una configurazione base dotata di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="141">Core Ultra 5</b>, 16 GB di RAM e 512 GB di SSD, impreziosita da uno splendido display <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="223">OLED FHD+</b>, e un prezzo di partenza di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="263">1.299 EUR</b>. Per chi necessita di più spazio visivo, il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="317">Dell 16S</b> (<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="327">Blade 16 PTL</b>) partirà da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="352">1.349 EUR</b> con un pannello <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="378">QHD+</b>. Le versioni basate su piattaforma <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="418">AMD</b> (<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="423">Blade 14/16 AMD GGP</b>) sono attese invece per il <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="463">28 maggio</b>. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="474">L&#8217;adozione di metalli lavorati con precisione millimetrica suggerisce una volontà di competere direttamente con i prodotti di fascia alta</b>, garantendo però un notevole valore aggiunto in termini di software e supporto integrato, come dimostrato dall&#8217;incremento prestazionale nel multitasking che arriva fino al 97% rispetto alla generazione precedente.</p>
<p data-path-to-node="8"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417059" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02.png" alt="Alienware" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_02-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="10">Design senza compromessi</h2>
<p data-path-to-node="11">Il momento clou dell&#8217;evento è stato senza dubbio il reveal dell&#8217;<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="64">Alienware 15</b>, un modello che non va confuso con i precedenti laptop da 15 pollici del brand; si tratta di una macchina completamente nuova, concepita per essere il punto d&#8217;ingresso principale nella famiglia, e la prima cosa che salta all&#8217;occhio è la rimozione del cosiddetto thermal shelf, ovvero quella sporgenza posteriore che per anni ha caratterizzato il design <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="437">Alienware</b>. <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="448">Questa drastica scelta le conferisce un profilo molto più lineare e sottile, rendendo il dispositivo capace di scivolare in uno zaino di dimensioni standard senza difficoltà</b>. Nonostante questo snellimento, <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="641">McGowan</b> ha assicurato che la robustezza è rimasta una priorità, citando i test rigorosi su cerniere e tastiera che superano di gran lunga gli standard industriali comuni, con oltre 20.000 cicli di apertura garantiti.</p>
<p data-path-to-node="12">Sotto la scocca, l&#8217;<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="19">Alienware 15</b> (conosciuto internamente anche con l&#8217;identificativo <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="84">Firebat 15</b>) nasconde un&#8217;architettura flessibile. In Europa, il lancio del <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="158">14 maggio</b> vedrà prezzi estremamente competitivi: la versione <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="219">AMD</b> (<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="224">DA15265</b>) con configurazione <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="252">Ryzen 5</b>, 8 GB di RAM e <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="275">RTX 3050</b> partirà da soli <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="300">999 EUR</b>. La controparte <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="324">Intel</b> (<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="331">DA15260</b>) con <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="344">Core 5</b> inizierà invece da <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="370">1.079 EUR</b>. Chi cerca la potenza della generazione attuale, potrà immediatamente ripiegare su una configurazione con <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="486">Core 7</b> e la nuovissima <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="509">RTX 5050</b> a <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="520">1.429 EUR</b>. È una gamma di opzioni che permette di calibrare l&#8217;acquisto in base al budget e alle necessità reali. Un dettaglio che farà discutere è la scelta di confezionare le macchine con un singolo banco di RAM da 8 GB o 16 GB invece di una configurazione dual-channel. <strong>McGowan è stato molto trasparente: la dinamicità del mercato ha imposto questa scelta per mantenere i prezzi competitivi</strong>, ma ha anche sottolineato che per l&#8217;utente è un vantaggio sul lungo periodo, poiché l&#8217;espansione richiederà l&#8217;acquisto di un solo modulo aggiuntivo.</p>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;ergonomia è stata studiata per un utilizzo prolungato. Il nuovo <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="66">pillow palm rest</b>, un poggia polsi arrotondato e morbido al tatto, deriva direttamente dai modelli di fascia alta e garantisce un comfort superiore sia durante il gioco che durante la scrittura di lunghi documenti. Lo schermo da 15,3 pollici in formato 16:10 a 165Hz è un altro segnale della modernità del progetto: <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="381">lo spazio verticale aggiuntivo è fondamentale per la produttività e per una visione più ampia nei giochi di ultima generazione</b>. Sebbene la copertura colore sRGB si fermi al 62,5%, un valore onesto per la fascia di prezzo ma non ottimale per i creativi di professione, la fluidità garantita dall&#8217;alto refresh rate promette un&#8217;esperienza d&#8217;uso reattiva. <strong>La tastiera include anche un tastierino numerico completo, una rarità per misure così compatte</strong>, inserito dopo che le ricerche di mercato hanno rivelato che per il 60% degli acquirenti in questo segmento è una funzionalità fondamentale.</p>
<p data-path-to-node="13"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417061" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_03-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="15">Alienware 15 e Dell S-Series: l&#8217;arte di domare il calore</h2>
<p data-path-to-node="16">Uno dei passaggi più tecnici e interessanti del webinar ha riguardato la gestione del calore in uno chassis così compatto perché, senza il supporto della mensola termica posteriore, gli ingegneri <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="189">Alienware</b> hanno dovuto reinventare il flusso d&#8217;aria. Il sistema <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="253">Cryo-Tech</b> implementato sull&#8217;<b data-path-to-node="16" data-index-in-node="281">Alienware 15</b> utilizza una base forata con oltre 2000 fessure di aspirazione, che permettono alle ventole a 146 pale di pescare aria fresca direttamente sotto i componenti più caldi. Il calore viene poi espulso lateralmente e posteriormente attraverso tre condotti in rame. <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="551">Per le configurazioni più spinte, dotate di GPU RTX 5050 e RTX 5060, è stata prevista una Cryo Chamber maggiorata</b>, capace di gestire carichi termici superiori senza incorrere in fenomeni di calo prestazionale dovuto alle temperature.</p>
<p data-path-to-node="17">La versatilità delle porte è un altro punto di forza che merita una menzione: <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="78">Alienware</b> non ha ceduto alla tentazione di eliminare connessioni vitali in nome della sottigliezza, pertanto troviamo una porta Ethernet RJ45 a grandezza naturale, fondamentale per chi gioca online senza latenze, un&#8217;uscita HDMI 2.1 e diverse porte USB-A e USB-C. Proprio la porta USB-C merita un approfondimento, poiché <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="382">supporta la ricarica fino a 100W tramite protocollo Power Delivery</b>. Questo significa che, sebbene per le massime prestazioni serva l&#8217;alimentatore proprietario incluso nella confezione, l&#8217;utente può viaggiare con un caricabatterie universale più leggero per gestire le attività quotidiane o le ricariche d&#8217;emergenza. <strong>La disposizione delle porte è stata pensata per lasciare il lato destro il più libero possibile</strong>, evitando che i cavi intralcino il movimento del mouse durante le sessioni di gioco.</p>
<p data-path-to-node="18">La solidità costruttiva si estende anche alla protezione contro gli incidenti domestici. <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="89">McGowan</b> ha confermato che il laptop è progettato per resistere a cadute accidentali da circa 45 centimetri su tutte le facce e gli angoli, oltre a possedere un sistema di drenaggio per piccoli versamenti di liquido sulla tastiera (fino a 60 ml). Sono tutti dettagli che rendono l&#8217;<b data-path-to-node="18" data-index-in-node="361">Alienware 15</b> una macchina adatta non solo alla scrivania, ma a un utilizzo concreto e talvolta caotico. La finitura <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="469">Nova Black</b>, oltre ad essere cromaticamente apprezzabile, è stata ottenuta con una resina di policarbonato arricchita da una lucentezza metallica che conferisce un aspetto premium senza aumentare eccessivamente il peso totale. <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="677">L&#8217;attenzione ai dettagli tecnici dimostra che la riduzione del prezzo non è stata ottenuta sacrificando l&#8217;affidabilità</b>, ma ottimizzando piuttosto ogni singolo componente interno.</p>
<p data-path-to-node="18"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417062" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark.png" alt="Alienware" width="2000" height="1125" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark.png 2000w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Alienware-Laptop-2026-Portfolio_Dark-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2000px) 100vw, 2000px" /></p>
<h2 data-path-to-node="20">Il nuovo ordine mondiale di <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="51">Dell</b></h2>
<p data-path-to-node="21">Tema ricorrente durante tutta la presentazione è stato il riposizionamento dei vari tier di prodotto. Il webinar ha chiarito che <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="132">Alienware</b> opererà d&#8217;ora in poi su una struttura a tre livelli: <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="195">Core</b>, <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="201">Versatile</b> e <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="213">Flagship</b>. L&#8217;<b data-path-to-node="21" data-index-in-node="225">Alienware 15</b> rappresenta il livello <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="261">Core</b>, ovvero la base stabile per garantire un punto d&#8217;ingresso accessibile; sopra di esso troviamo la <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="361">Aurora</b>, destinata a chi cerca configurazioni più spinte e maggiore flessibilità; per finire, in cima alla piramide rimane la serie <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="480">Area 51</b>, disponibile nei formati da 16 e 18 pollici, concepita per chi non accetta alcun limite prestazionale. <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="591">Scopo della gerarchia è di permettere all&#8217;utente di identificare immediatamente il prodotto più adatto alle proprie ambizioni tecniche e allo spessore del portafogli</b>.</p>
<p data-path-to-node="22">La decisione di abbandonare il marchio <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="39">Dell G</b> affonda nelle analisi di mercato condotte dall&#8217;azienda. I dati raccolti hanno mostrato che l&#8217;acquirente di un portatile da gaming cerca un senso di appartenenza a una community, qualcosa che un brand generalista come <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="268">Dell</b> faticava a offrire. Integrando tutto sotto l&#8217;ala <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="322">Alienware</b>, <strong>Dell garantisce a ogni utente l&#8217;accesso a un ecosistema software maturo dalla reputazione consolidata</strong>. <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="438">McGowan</b> ha sottolineato che la volontà è quella di applicare i medesimi standard qualitativi e algoritmi di controllo termico a tutta la linea, non di cambiare semplicemente un adesivo sulla scocca. È una mossa che punta a fidelizzare l&#8217;utente fin dal suo primo acquisto, accompagnandolo eventualmente verso i modelli di fascia superiore nel corso degli anni.</p>
<p data-path-to-node="23">Durante la sessione di domande e risposte, è emersa la questione del prezzo delle configurazioni avanzate. Mentre il prezzo di partenza europeo sotto la soglia psicologica dei 1.000 euro per l&#8217;<b data-path-to-node="23" data-index-in-node="193">Alienware 15</b> è stato accolto con entusiasmo, i vertici <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="248">Dell</b> sono stati cauti nel fornire cifre precise per tutte le varianti dotate di GPU <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="332">Blackwell 5060</b>, citando la volatilità dei costi di produzione dei semiconduttori. Tuttavia, <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="424">la promessa è quella di mantenere un rapporto qualità-prezzo che renda l&#8217;Alienware 15 la scelta più logica per chiunque voglia un marchio d&#8217;élite senza dover investire cifre astronomiche</b>, una spinta pragmatica verso l&#8217;efficienza produttiva e la trasparenza commerciale che segna un punto di svolta per il settore, con la speranza che il lusso tecnologico stia finalmente diventando una categoria più inclusiva.</p>
<p data-path-to-node="23"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417065" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_04-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="25">Alienware 15 e Dell S-Series: rotta su Taipei</h2>
<p data-path-to-node="26">La breve presentazione ha gettato le basi per quello che sarà il percorso di <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="81">Dell</b> e <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="88">Alienware</b> nei prossimi mesi. Il ritorno in grande stile al <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="147">Computex</b> di Taipei, previsto dal 2 al 4 giugno 2026 presso il TaiNEX 1, è un segnale di rinnovata energia: <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="254">McGowan</b> e <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="264">Azor</b> hanno lasciato intendere che quanto visto oggi è solo l&#8217;inizio di una serie di annunci che coinvolgeranno anche la linea <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="390">Dell XPS</b> e le periferiche da gaming. La sensazione che mi hanno trasmesso è quella di un&#8217;azienda che ha ritrovato la propria bussola, decidendo di puntare tutto sulla forza del proprio marchio più iconico, con <strong>l</strong><b data-path-to-node="26" data-index-in-node="573">&#8216;Alienware 15 a rappresentare il simbolo di questa nuova era e non l&#8217;ennesima iterazione dimenticabile</b>: sottile, potente, versatile e, soprattutto, finalmente alla portata di una fetta di pubblico molto più vasta.</p>
<p data-path-to-node="27">Lungi dal voler cavalcare una presunta moda passeggera, l&#8217;adozione massiccia dell&#8217;intelligenza artificiale è stata presentata come uno strumento concreto per migliorare l&#8217;esperienza quotidiana. Dall&#8217;ottimizzazione della batteria nei <b data-path-to-node="27" data-index-in-node="210">Dell 14S</b> e <b data-path-to-node="27" data-index-in-node="221">Dell 16S</b> alla gestione dei flussi termici nell&#8217;<b data-path-to-node="27" data-index-in-node="268">Alienware 15</b>, l&#8217;IA è il motore silenzioso che permette a queste macchine di superare i limiti fisici imposti dalle loro dimensioni ridotte. <b data-path-to-node="27" data-index-in-node="408">La scelta di privilegiare le prestazioni di calcolo rispetto a componenti costosi ma meno essenziali per il gaming, come il trackpad aptico, dimostra una comprensione profonda delle priorità dell&#8217;utente finale</b>. Chi gioca vuole frame rate stabili e temperature controllate, tutto il resto passa in secondo piano.</p>
<p data-path-to-node="28">Mentre l&#8217;evento volgeva al termine, la chat del webinar è esplosa di domande sulla disponibilità globale. Sebbene il lancio del <b data-path-to-node="28" data-index-in-node="128">14 maggio</b> copra i mercati principali, l&#8217;attenzione rivolta alle altre economie come quella brasiliana indica una strategia di espansione globale molto più attenta alle dinamiche locali. <strong>La promessa di aggiornamenti costanti tramite il sito ufficiale e i rappresentanti PR locali suggerisce che Dell voglia mantenere un filo diretto con la stampa e i consumatori.</strong> Se queste sono le premesse, il 2026 si preannuncia come un anno fondamentale per il mercato dei laptop, con <strong>Alienware</strong> pronta a reclamare la sua posizione di leader in ogni singola fascia del settore gaming.</p>
<p data-path-to-node="28"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417067" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05.png" alt="Alienware" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_05-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="30">Progettati per durare</h2>
<p data-path-to-node="31">Elemento che merita ulteriore riflessione è la dedizione mostrata nei confronti della longevità del prodotto, dato che spesso i laptop di fascia media vengono percepiti come dispositivi usa e getta o difficili da riparare. <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="217">Alienware</b> sembra voler invertire questa tendenza facilitando l&#8217;accesso ai componenti interni, di conseguenza <b data-path-to-node="31" data-index-in-node="311">la possibilità di aggiornare autonomamente la RAM e l&#8217;archiviazione SSD senza invalidare la garanzia è un punto a favore di non poco conto</b>. In un&#8217;epoca in cui molti produttori saldano ogni singolo componente alla scheda madre, la scelta di mantenere slot fisici per la memoria DDR5 e lo storage M.2 Gen4 è un atto di rispetto verso l&#8217;utente esperto e verso l&#8217;ambiente, cosicché la vita utile del dispositivo possa protrarsi di diversi anni.</p>
<p data-path-to-node="32">Anche le migliorie in termini di software hanno beneficiato la giusta attenzione. Il <b data-path-to-node="32" data-index-in-node="62">Command Center</b> è stato descritto come il centro nevralgico per la personalizzazione, tanto per l&#8217;illuminazione <b data-path-to-node="32" data-index-in-node="174">AlienFX</b> quanto per i profili di alimentazione e le macro per la tastiera. <strong>La funzione Stealth Mode, attivabile tramite un tasto rapido, permette di silenziare istantaneamente le ventole e ridurre i consumi</strong> quando ci si trova in ambienti che richiedono discrezione, come una biblioteca o una sala riunioni, ennesima conferma della duplice anima dell&#8217;<b data-path-to-node="32" data-index-in-node="536">Alienware 15</b>: una bestia da gioco quando serve, un compagno di lavoro educato quando richiesto.</p>
<p data-path-to-node="33">Tutte queste novità e molto altro ancora saranno l&#8217;oggetto del webcast pianificato per il prossimo 26 maggio, dove verranno svelati ulteriori dettagli sulle tecnologie che guideranno la seconda metà dell&#8217;anno. <b data-path-to-node="33" data-index-in-node="190">La strada tracciata da Matt McGowan appare chiara: meno confusione tra i brand, più sostanza tecnologica e un&#8217;attenzione maniacale all&#8217;ergonomia</b>. Se le promesse fatte durante la presentazione verranno mantenute nelle prove sul campo, l&#8217;<b data-path-to-node="33" data-index-in-node="426">Alienware 15</b> ha tutte le carte in regola per diventare il nuovo punto di riferimento del settore. Per chi come me ha seguito l&#8217;evoluzione di questo marchio fin dagli esordi, vedere questa maturazione è un segnale positivo di come il mercato stia finalmente capendo che l&#8217;eccellenza deve poter essere condivisa con una platea sempre più ampia.</p>
<p data-path-to-node="33"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417068" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_06-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="35">Alienware 15 e Dell S-Series: generazione <b data-path-to-node="35" data-index-in-node="26">Blackwell</b></h2>
<p data-path-to-node="36">Un punto cruciale toccato durante la sessione tecnica è stato l&#8217;arrivo della serie <b data-path-to-node="36" data-index-in-node="83">NVIDIA GeForce RTX 50</b>, nome in codice <b data-path-to-node="36" data-index-in-node="121">Blackwell</b>. Anche se l&#8217;<b data-path-to-node="36" data-index-in-node="143">Alienware 15</b> parte da modelli più accessibili, la possibilità di configurarlo con una <b data-path-to-node="36" data-index-in-node="229">RTX 5060</b> sposta l&#8217;asticella delle prestazioni molto in alto per un laptop tanto sottile. Nel webinar hanno accennato quanto la nuova architettura migliori drasticamente l&#8217;efficienza energetica, permettendo di ottenere prestazioni superiori alle attuali schede di fascia alta con un consumo inferiore di watt. <b data-path-to-node="36" data-index-in-node="535">Il connubio tra efficienza di Blackwell e il sistema di raffreddamento Cryo-Tech rappresenta il vero cuore tecnologico dell&#8217;offerta Alienware per il 2026</b>.</p>
<p data-path-to-node="37">Le implicazioni per il giocatore sono evidenti: frame rate più elevati a risoluzioni superiori, con un supporto migliorato per il ray tracing e le tecnologie di upscaling basate sull&#8217;IA. McGowan ha enfatizzato che la scelta della <b data-path-to-node="37" data-index-in-node="230">RTX 5060</b> è stata fatta per minimizzare i colli di bottiglia e offrire un&#8217;esperienza fluida anche nei titoli tripla A più esigenti. <b data-path-to-node="37" data-index-in-node="361">La stabilità dei frame è stata indicata come l&#8217;obiettivo primario del tuning software eseguito da Alienware</b>, preferendo una costanza prestazionale rispetto a picchi elevati ma irregolari, una filosofia che si sposa alla perfezione con il concetto di affidabilità che il brand vuole comunicare a chiunque entri per la prima volta nel suo ecosistema.</p>
<p data-path-to-node="38">Inoltre, l&#8217;integrazione di queste GPU moderne permette all&#8217;<b data-path-to-node="38" data-index-in-node="59">Alienware 15</b> di eccellere anche in ambiti extra-gaming e prestare adeguato supporto ai montatori video o a chi lavora con modelli 3D: avere a disposizione l&#8217;architettura <b data-path-to-node="38" data-index-in-node="210">Blackwell</b> in un corpo macchina così trasportabile apre scenari di produttività mobile prima impensabili per questa fascia di prezzo. <b data-path-to-node="38" data-index-in-node="343">Il passaggio alla serie RTX 50 abilita quindi nuove possibilità creative e professionali</b>, confermando che la scomparsa del marchio <b data-path-to-node="38" data-index-in-node="523">Dell G</b> non porterà a un vuoto di potenza, ma a una maggiore specializzazione dell&#8217;hardware disponibile.</p>
<p data-path-to-node="38"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417073" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07.png" alt="Alienware" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_07-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="40">Un intero pianeta in gioco</h2>
<p data-path-to-node="41">Oltre all&#8217;hardware, una parte significativa del webinar è stata dedicata alla componente sociale e di supporto. Con oltre 12 milioni di membri, <b data-path-to-node="41" data-index-in-node="144">Alienware Arena</b> è diventata una piattaforma di servizi che <b data-path-to-node="41" data-index-in-node="215">Dell</b> vuole integrare profondamente nell&#8217;esperienza d&#8217;uso dell&#8217;<b data-path-to-node="41" data-index-in-node="277">Alienware 15</b>, oltrepassando i confini di un semplice forum. L&#8217;idea è che i clienti non acquistino solo un oggetto fisico, ma l&#8217;accesso a un mondo di contenuti esclusivi, tornei e programmi di reward, <strong>un</strong><b data-path-to-node="41" data-index-in-node="430"> approccio olistico che vuole differenziare il nuovo corso di Alienware dalla concorrenza</b>, trasformando il possesso di un laptop in un&#8217;esperienza interattiva continua.</p>
<p data-path-to-node="42"><strong>McGowan</strong> ha spiegato che il feedback della community è stato fondamentale per decidere le caratteristiche dell&#8217;<b data-path-to-node="42" data-index-in-node="110">Alienware 15</b>. Ad esempio, la scelta di includere una porta USB-C per la ricarica universale è nata direttamente dalle richieste degli utenti che desideravano maggiore flessibilità durante i viaggi. <b data-path-to-node="42" data-index-in-node="308">Ascoltare direttamente gli utilizzatori ha permesso a Dell di eliminare il superfluo e concentrarsi su ciò che realmente aggiunge valore alla vita quotidiana</b>. La vicinanza tra produttore e consumatore è destinata a rafforzarsi con il consolidamento del brand, creando un circolo virtuoso di miglioramento continuo del prodotto basato sull&#8217;esperienza reale.</p>
<p data-path-to-node="43">In definitiva, l&#8217;impressione che resta dopo questo webinar è quella di una <b data-path-to-node="43" data-index-in-node="75">Dell</b> estremamente consapevole della propria forza e pronta a scommettere tutto sulla qualità del proprio marchio gaming. <b data-path-to-node="43" data-index-in-node="196">L&#8217;Alienware 15 si candida a essere il laptop più importante dell&#8217;anno per l&#8217;azienda</b>, quello capace di spostare gli equilibri di mercato e di ridefinire cosa ci si debba aspettare da un computer portatile da 1000 euro. La strada verso il <b data-path-to-node="43" data-index-in-node="433">Computex</b> è ormai tracciata e, se queste sono le premesse, ci aspettano mesi di grandi innovazioni tecnologiche. L&#8217;era del gaming accessibile ma senza scappatoie o espedienti di basso rango è ufficialmente iniziata, e porta con sé la firma inconfondibile di <b data-path-to-node="43" data-index-in-node="663">Alienware</b>.</p>
<p data-path-to-node="43"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-417074" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_08-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<h2 data-path-to-node="35">Alienware 15 e Dell S-Series: oltre il silicio</h2>
<p data-path-to-node="46">Non si può concludere un&#8217;analisi di questo livello senza menzionare l&#8217;impegno di <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="81">Dell</b> verso la sostenibilità, un tema che è emerso chiaramente nei materiali di approfondimento. Sia il <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="184">Dell 14S</b> che il <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="200">Dell 16S</b> sono realizzati con un&#8217;attenzione maniacale all&#8217;ambiente: l&#8217;imballaggio è composto al 100% da materiali riciclati e rinnovabili, e i dispositivi vantano certificazioni prestigiose come <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="394">ENERGY STAR</b> ed <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="409">EPEAT</b>. <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="416">L&#8217;integrazione di materiali sostenibili in prodotti di massa è un segnale di responsabilità sociale che non inficia in alcun modo la qualità premium percepita</b>.</p>
<p data-path-to-node="47">Il design curato nei minimi dettagli, come il profilo a V (V-rail) per una facile apertura con una sola mano dell&#8217;<b data-path-to-node="47" data-index-in-node="114">Alienware 15</b>, dimostra come l&#8217;estetica sia sempre al servizio della funzionalità. Anche la scelta della finitura <b data-path-to-node="47" data-index-in-node="227">Nova Black</b> per la linea gaming risponde a questa logica: <strong>un materiale che trasmette una sensazione metallica di alta qualità pur essendo basato su resine avanzate che ne facilitano la produzione su larga scala.</strong> Tale sinergia tra ingegneria dei materiali e design industriale è ciò che permette a Dell di offrire prodotti così sottili ma incredibilmente resistenti.</p>
<p data-path-to-node="48">Con il lancio europeo fissato per il <b data-path-to-node="48" data-index-in-node="37">14 maggio</b> e l&#8217;espansione della gamma prevista per fine mese, <b data-path-to-node="48" data-index-in-node="98">Dell</b> e <b data-path-to-node="48" data-index-in-node="105">Alienware</b> si posizionano come i veri protagonisti della primavera tecnologica. Che si tratti della produttività potenziata dall&#8217;IA dei modelli <b data-path-to-node="48" data-index-in-node="248">Dell 14S</b> e <b data-path-to-node="48" data-index-in-node="259">16S</b> o della democratizzazione delle prestazioni gaming offerta dall&#8217;<b data-path-to-node="48" data-index-in-node="327">Alienware 15</b>, l&#8217;obiettivo è unico: fornire strumenti all&#8217;avanguardia che si adattino perfettamente allo stile di vita dell&#8217;utente moderno e, in tal modo, rendere più accessibile, potente e intelligente che mai il futuro dei sistemi portatili.</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/416970/alienware-15-e-dell-s-series-guida-completa-alla-nuova-gamma-2026/">Alienware 15 e Dell S-Series: guida completa alla nuova gamma 2026</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/416970/alienware-15-e-dell-s-series-guida-completa-alla-nuova-gamma-2026/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_cover.png" length="4624422" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_cover.png" width="1920" height="1080" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/alienware_dell_cover.png" width="1920" height="1080" />
	</item>
		<item>
		<title>ASUS annuncia il supporto alla serie Intel Core Ultra 200S Plus sulle schede madri W880, Z890, Q870, B860 e H810</title>
		<link>https://www.vgmag.it/407534/asus-annuncia-il-supporto-alla-serie-intel-core-ultra-200s-plus-sulle-schede-madri-w880-z890-q870-b860-e-h810/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/407534/asus-annuncia-il-supporto-alla-serie-intel-core-ultra-200s-plus-sulle-schede-madri-w880-z890-q870-b860-e-h810/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2026 08:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Asus]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Scheda Madre]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=407534</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/csm_Core_Ultra_S_Plus_5_b4a0ed3b94.jpg" width="2560" height="1741" title="" alt="ASUS" /></div>
<div>ASUS ha annunciato oggi il pieno supporto per i più recenti processori Intel® Core™ Ultra serie 200S Plus su tutta la sua gamma di schede madri con chipset Intel W880, Z890, Q870, B860 e H810, consentendo agli utenti di sfruttare appieno il potenziale prestazionale offerto dalla più recente piattaforma desktop Intel. Grazie alle versioni aggiornate del [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/407534/asus-annuncia-il-supporto-alla-serie-intel-core-ultra-200s-plus-sulle-schede-madri-w880-z890-q870-b860-e-h810/">ASUS annuncia il supporto alla serie Intel Core Ultra 200S Plus sulle schede madri W880, Z890, Q870, B860 e H810</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/csm_Core_Ultra_S_Plus_5_b4a0ed3b94.jpg" width="2560" height="1741" title="" alt="ASUS" /></div><div><p class="x_MsoNormal"><strong>ASUS</strong> ha annunciato oggi il pieno supporto per i più recenti processori Intel® Core™ Ultra serie 200S Plus su tutta la sua gamma di schede madri con chipset Intel W880, Z890, Q870, B860 e H810, consentendo agli utenti di <b>sfruttare appieno il potenziale prestazionale</b> offerto dalla più recente piattaforma desktop Intel. Grazie alle versioni aggiornate del BIOS, le schede madri ASUS W880, Z890, Q870, B860 e H810 offrono <b>compatibilità ottimizzata</b>, maggiore stabilità del sistema e funzionalità avanzate di ottimizzazione delle prestazioni per i nuovi processori della <b>serie Core Ultra 200S Plus</b>. Dalle schede madri per workstation Pro WS di livello professionale ai modelli ROG e ROG Strix per i giocatori più esigenti, dalle resistenti TUF Gaming alle ProArt pensate per i creatori di contenuti, fino alle affidabili ASUS Prime, gli utenti possono facilmente aggiornare i propri sistemi e sfruttare le ultime innovazioni offerte dai processori Intel.</p>
<p><b>Robert Hallock</b>, VP, Enthusiast Channel Segment, <b>Intel, ha dichirato:</b></p>
<blockquote>
<p class="x_MsoNormal">&#8220;<i>Con i nuovi processori Intel Core Ultra 200S Plus, Intel compie con orgoglio i primi passi verso una nuova era di prestazioni per gli appassionati, offrendo nuove ed entusiasmanti tecnologie che rivoluzionano il mondo dell&#8217;hardware a un rapporto qualità-prezzo imbattibile. In combinazione con le schede madri ASUS dotate dei più recenti chipset della serie 800, gli utenti beneficeranno di una massiccia riduzione della latenza e di un nuovo margine di prestazioni per un ottimo rapporto prestazioni-prezzo sia nel gaming che nella creazione di contenuti.</i></p>
</blockquote>
<p class="x_MsoNormal"><b>Jonson Lee</b>, Responsabile della Ricerca e Sviluppo delle schede madri presso <b>ASUS</b>, ha dichiarato:</p>
<blockquote>
<p class="x_MsoNormal"><i>ASUS è orgogliosa di collaborare con Intel per portare la prossima generazione di prestazioni desktop agli utenti di tutto il mondo. Grazie al pieno supporto dei processori Intel Core Ultra serie 200S Plus su tutta la nostra linea di schede madri Intel serie 800, ASUS consente a giocatori, creatori di contenuti e professionisti di sfruttare con fiducia le ultime innovazioni della piattaforma, beneficiando di una minore latenza, di un margine di ottimizzazione più ampio e di un&#8217;esperienza prestazionale più raffinata.</i>”</p>
</blockquote>
<p class="x_MsoNormal"><b>Prestazioni da record dei processori Intel</b></p>
<p class="x_MsoNormal">Progettata per gli appassionati più esigenti e per <b>l’overclocking estremo</b>, la scheda madre <a title="https://rog.asus.com/it/motherboards/rog-maximus/rog-maximus-z890-apex/" href="https://rog.asus.com/it/motherboards/rog-maximus/rog-maximus-z890-apex/" target="_blank" rel="noopener noreferrer" data-auth="NotApplicable" data-linkindex="0"><b>ROG Maximus Z890 Apex</b></a> porta avanti la tradizione ASUS nel superare costantemente i limiti prestazionali. Realizzata pensando all’overclocking estremo, questa scheda madre ha già stabilito <b>numerosi record mondiali</b> e si è classificata al <b>primo posto nei benchmark globali</b>, dimostrando l’eccellenza dell’ingegneria ASUS e dell’ottimizzazione del BIOS. Nelle mani di overclocker di livello mondiale come CENS ed Elmor, la ROG Maximus Z890 Apex e il processore Intel Core Ultra 7 270K Plus, abbinati alla memoria G.SKILL Trident Z DDR5, hanno prodotto una serie di risultati eccezionali, tra cui diversi record, quali:</p>
<p class="x_MsoNormal">
<div class="R1UVb">
<div class="qF8_5"><button class="fui-Button r1f29ykk wD8TJ ___1cf351u f1c21dwh f1p3nwhy f11589ue f1q5o8ev f1pdflbu fkfq4zb fjxutwb f1s2uweq fr80ssc f1ukrpxl fecsdlb f139oj5f ft1hn21 fuxngvv fkoldzo fhvnf4x fb6swo4 f1klyf7k f232fm2 f1l983o9 f1nhwcv0 f1gm6xmp fxoo9op f1v3eptx f1i0gk12 fd4bjan f18ktai2 fwbmr0d f44c6la" title="Mostra dimensioni originali" type="button" aria-label="Mostra dimensioni originali"><span class="fui-Button__icon rywnvv2"><i class="fui-Icon-font ___qaf4230 f14t3ns0 fne0op0 fmd4ok8 f303qgw f1sxfq9t" aria-hidden="true"></i></span></button></div>
<table class="x_MsoNormalTable" border="0" width="630" cellspacing="0" cellpadding="0">
<tbody>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Benchmark</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Record</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Overclocker</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">3D Mark CPU Profile 1T</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">World Record</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Elmor</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">3D Mark CPU Profile 2T</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">World Record</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Elmor</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">3D Mark CPU Profile 4T</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">World Record</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Elmor</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">3D Mark CPU Profile 8T</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">World Record</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Elmor</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CPUZ Frequency</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Highest Arrowlake</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Elmor</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">XTU</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Global First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Cinebench R11.5</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Cinebench R15</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Cinebench R20</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Cinebench R23</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Cinebench R2024</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">GeekBench 3</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td valign="top" width="235">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">7Zip</span></p>
</td>
<td valign="top" width="242">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">Hardware First Place</span></p>
</td>
<td valign="top" width="153">
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US">CENS</span></p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<p class="x_MsoNormal"><span lang="EN-US"> </span></p>
<p class="x_MsoNormal">Inoltre, il famoso overclocker Elmor ha stabilito diversi record mondiali nel test 3DMark CPU Profile, raggiungendo una frequenza di 7647 MHz rilevata da CPU-Z, che rappresenta la frequenza più alta mai registrata per la piattaforma Intel Arrow Lake.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-407535" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80.jpg" alt="ASUS" width="1080" height="1350" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80.jpg 1080w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80-240x300.jpg 240w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80-819x1024.jpg 819w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80-768x960.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80-450x563.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/88fc0c8d-bbd1-4139-9bf5-510080193e80-780x975.jpg 780w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/407534/asus-annuncia-il-supporto-alla-serie-intel-core-ultra-200s-plus-sulle-schede-madri-w880-z890-q870-b860-e-h810/">ASUS annuncia il supporto alla serie Intel Core Ultra 200S Plus sulle schede madri W880, Z890, Q870, B860 e H810</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/407534/asus-annuncia-il-supporto-alla-serie-intel-core-ultra-200s-plus-sulle-schede-madri-w880-z890-q870-b860-e-h810/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/csm_Core_Ultra_S_Plus_5_b4a0ed3b94.jpg" length="656057" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/csm_Core_Ultra_S_Plus_5_b4a0ed3b94.jpg" width="2560" height="1741" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/csm_Core_Ultra_S_Plus_5_b4a0ed3b94.jpg" width="2560" height="1741" />
	</item>
		<item>
		<title>Le nuove CPU Intel potrebbero subire rinvii</title>
		<link>https://www.vgmag.it/402000/le-nuove-cpu-intel-potrebbero-subire-rinvii/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/402000/le-nuove-cpu-intel-potrebbero-subire-rinvii/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Feb 2026 09:00:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Nova Lake]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=402000</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" title="" alt="" /></div>
<div>Secondo quanto svelato nel corso delle recenti ore, una delle linee di CPU desktop più attese di Intel, la serie Nova Lake, non verrà lanciata quest&#8217;anno poiché l&#8217;intero settore consumer risente della revisione dei piani di prodotto. La linea di desktop Nova Lake-S di Intel è una delle novità più attese dal produttore, dato che [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/402000/le-nuove-cpu-intel-potrebbero-subire-rinvii/">Le nuove CPU Intel potrebbero subire rinvii</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" title="" alt="" /></div><div><p>Secondo quanto svelato nel corso delle recenti ore, una delle linee di CPU desktop più attese di Intel, la serie Nova Lake, non verrà lanciata quest&#8217;anno poiché l&#8217;intero settore consumer risente della revisione dei piani di prodotto.<strong> La linea di desktop Nova Lake-S di Intel è una delle novità più attese dal produttore</strong>, dato che il Team Blue ha in programma di integrare diversi aggiornamenti architetturali che, almeno sulla carta, lo aiuteranno a competere con aziende come AMD. Abbiamo già discusso ampiamente della linea di CPU qui, ma ci si possono aspettare cambiamenti significativi nelle configurazioni dei core, nell&#8217;uso delle cache tile bLLC e, cosa ancora più importante, nelle potenze nominali fenomenali, motivo per cui Nova Lake-S dovrebbe essere un prodotto destinato a prestazioni di classe estrema.</p>
<p>Il leaker non menziona specificatamente il motivo per cui il rilascio della CPU potrebbe essere anticipato, a parte affermare che i produttori puntano a una finestra di rilascio “CES 2027”, <strong>ma sulla base di quanto abbiamo visto, potremmo avere una ragione valida. Intel sta attualmente affrontando un&#8217;enorme domanda da parte delle aziende per la sua linea di CPU Xeon</strong>, al punto che il Team Blue sostiene di aver riscontrato problemi di capacità impegnandosi maggiormente nel segmento consumer. Inoltre, il ritardo di Nova Lake è uno degli indicatori del fatto che Intel sta anche cambiando rotta per soddisfare le esigenze del settore dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-381768" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1.png" alt="" width="1456" height="901" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1.png 1456w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-300x186.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-1024x634.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-768x475.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-450x278.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-780x483.png 780w" sizes="(max-width: 1456px) 100vw, 1456px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/402000/le-nuove-cpu-intel-potrebbero-subire-rinvii/">Le nuove CPU Intel potrebbero subire rinvii</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/402000/le-nuove-cpu-intel-potrebbero-subire-rinvii/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" length="134628" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" />
	</item>
		<item>
		<title>Trapelano le specifiche del chipset Intel serie 900</title>
		<link>https://www.vgmag.it/399246/trapelano-le-specifiche-del-chipset-intel-serie-900/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/399246/trapelano-le-specifiche-del-chipset-intel-serie-900/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 13:37:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[serie 900]]></category>
		<category><![CDATA[X]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=399246</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/DSC_0421-Custom.jpg" width="2160" height="1440" title="" alt="" /></div>
<div>Secondo quanto annunciato recentemente, sono trapelate informazioni sui chipset Intel di nuova generazione della serie 900, che includono Z990, Z970, W980, Q970 e B960 per le prossime CPU desktop Nova Lake-S. In base a quanto rivelato da Jaykihn su X, la famiglia di chipset della serie 900 includerà cinque SKU PCH, tra cui Z990, Z970, [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/399246/trapelano-le-specifiche-del-chipset-intel-serie-900/">Trapelano le specifiche del chipset Intel serie 900</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/DSC_0421-Custom.jpg" width="2160" height="1440" title="" alt="" /></div><div><p>Secondo quanto annunciato recentemente, sono trapelate informazioni sui chipset Intel di nuova generazione della serie 900, <strong>che includono Z990, Z970, W980, Q970 e B960 per le prossime CPU desktop Nova Lake-S. </strong>In base a quanto rivelato da Jaykihn su X, la famiglia di chipset della serie 900 includerà cinque SKU PCH, <strong>tra cui Z990, Z970, W980, Q970 e B960.</strong> Tutti questi chipset sono progettati per coprire vari segmenti, quindi vediamo i dettagli. Partendo dalla linea premium, abbiamo i chipset Z990 e Z970, che saranno presenti sulle schede madri OC-ready, con capacità notevolmente superiori rispetto agli altri. Il chipset di punta Z990 offrirà un totale di 48 linee PCIe, due porte USB4/TB4, 12 linee PCIe 5.0, 12 linee PCIe 4.0, 8 porte SATA 3.0, fino a 5 porte USB 3.2 da 20 Gbps e sarà dotato di supporto IA OC, BCLK e Memory OC.</p>
<p>Per il chipset Z970, Intel offrirà 34 linee PCIe con una singola porta USB4/TB4, nessuna linea PCIe 5.0 sul chipset ma 14 linee PCIe 4.0, metà delle porte SATA III (4 contro 8) e fino a 2 porte USB 3.2 da 20 Gbps. In termini di funzionalità OC, la piattaforma manterrà il supporto IA OC e Memory OC, ma BCLK OC sarà limitato alle schede madri Z990. Le schede madri W980 avranno specifiche simili a quelle delle Z990,<strong> ma senza le funzionalità di overclocking della CPU</strong>. L&#8217;overclocking della memoria sarà disponibile sulle schede madri per workstation W980. Il chipset Q970 sarà destinato al segmento business con funzionalità PCIe e USB migliori rispetto allo Z970, ma senza alcuna funzionalità OC. Di seguito sono riportate le funzionalità OC dei chipset:</p>
<ul>
<li>Z990 &#8211; CPU IA OC ✅ / BCLK OC ✅ / Memory OC ✅</li>
<li>Z970 &#8211; CPU IA OC ✅ / BCLK OC ❌ / Memory OC ✅</li>
<li>W980 &#8211; CPU IA OC ❌ / BCLK OC ❌ / Memory OC ✅</li>
<li>B960 &#8211; CPU IA OC ❌ / BCLK OC ❌ / Memory OC ✅</li>
<li>Q970 &#8211; CPU IA OC ❌ / BCLK OC ❌ / Memory OC ❌</li>
</ul>
<p>È sicuramente un punto di forza il fatto che Intel stia salendo di livello con il chipset Z990 e, se fosse supportato il BCLK OC, ciò significherebbe che anche le CPU Non-K dovrebbero poter trarre vantaggio da tali schede, anche se è molto improbabile che gli utenti con una CPU non-K investano in una scheda Z990 premium, considerando <strong>che tali CPU sono destinate principalmente agli utenti con budget limitato e mainstream. </strong>Infine, Intel offrirà il suo chipset B960, che sarà molto simile al chipset Z970, il che significa che gli utenti manterranno le capacità IO di base dello Z970, ma senza alcun supporto per l&#8217;overclocking della CPU. Le schede madri basate sul chipset B960 offriranno comunque capacità di overclocking della memoria.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Intel 900 Series Chipset Specifications. <a href="https://t.co/vJzhBQWk4o">pic.twitter.com/vJzhBQWk4o</a></p>
<p>&mdash; Jaykihn (@jaykihn0) <a href="https://twitter.com/jaykihn0/status/2020799854331441293?ref_src=twsrc%5Etfw">February 9, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/399246/trapelano-le-specifiche-del-chipset-intel-serie-900/">Trapelano le specifiche del chipset Intel serie 900</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/399246/trapelano-le-specifiche-del-chipset-intel-serie-900/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/DSC_0421-Custom.jpg" length="1351287" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/DSC_0421-Custom.jpg" width="2160" height="1440" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/DSC_0421-Custom.jpg" width="2160" height="1440" />
	</item>
		<item>
		<title>Intel XeSS 3 Multi-Frame Generation attivato su Intel Arc A380</title>
		<link>https://www.vgmag.it/398977/intel-xess-3-multi-frame-generation-attivato-su-intel-arc-a380/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/398977/intel-xess-3-multi-frame-generation-attivato-su-intel-arc-a380/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Feb 2026 09:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Intel Arc A380]]></category>
		<category><![CDATA[XeSS 3 Multi-Frame Generation]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=398977</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg" width="1280" height="701" title="" alt="Intel" /></div>
<div>Secondo quanto svelato recentemente, nonostante non esista un driver ufficiale che supporti Intel MFG sulla serie Alchemist, questo utente è riuscito ad attivarlo utilizzando un semplice metodo di copia e incolla. Al momento, XeSS 3 MFG funziona solo su Panther Lake, ma alcuni utenti sono già riusciti a farlo funzionare su GPU come Intel Arc [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/398977/intel-xess-3-multi-frame-generation-attivato-su-intel-arc-a380/">Intel XeSS 3 Multi-Frame Generation attivato su Intel Arc A380</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg" width="1280" height="701" title="" alt="Intel" /></div><div><p>Secondo quanto svelato recentemente, nonostante non esista un driver ufficiale che supporti Intel MFG sulla serie Alchemist, questo utente è riuscito ad attivarlo utilizzando un semplice metodo di copia e incolla. Al momento,<strong> XeSS 3 MFG funziona solo su Panther Lake, ma alcuni utenti sono già riusciti a farlo funzionare su GPU come Intel Arc B580</strong>. Un altro YouTuber ha semplicemente seguito gli stessi passaggi, che richiedevano di copiare e incollare due file DLL dalla cartella Graphics_101.8362 alla cartella Graphics_101.8425. Lo YouTuber Alva Jonathan è riuscito ad attivare XeSS 3 MFG su Arc A380, una scheda grafica Alchemist entry-level lanciata quasi quattro anni fa.</p>
<p>L&#8217;unico inconveniente rilevante è che induce un notevole ritardo di input, il che rende problematica la funzione 4x Frame Generation. Sì, l&#8217;utente ha anche notato un po&#8217; di ghosting, ma secondo quanto riferito è comunque utilizzabile. Dato che Arc A380 è una GPU di fascia bassa, c&#8217;era da aspettarselo. Tuttavia, con la generazione di frame 3x, il ritardo di input era minimo e gli FPS erano ancora intorno ai 120. Considerando che il gioco è già piuttosto impegnativo,<strong> ma con l&#8217;aiuto dell&#8217;MFG di Intel, sarà possibile giocare ai titoli moderni supportati anche su GPU Intel meno recenti.</strong></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-398978" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG.jpg" alt="Intel" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/02/Intel-Arc-A380-MFG-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/398977/intel-xess-3-multi-frame-generation-attivato-su-intel-arc-a380/">Intel XeSS 3 Multi-Frame Generation attivato su Intel Arc A380</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/398977/intel-xess-3-multi-frame-generation-attivato-su-intel-arc-a380/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg" length="105750" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg" width="1280" height="701" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg" width="1280" height="701" />
	</item>
		<item>
		<title>Intel Arc B770 potrebbe non essere lanciato affatto</title>
		<link>https://www.vgmag.it/396356/intel-arc-b770-potrebbe-non-essere-lanciato-affatto/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/396356/intel-arc-b770-potrebbe-non-essere-lanciato-affatto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Jan 2026 08:00:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Arc B770]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=396356</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/05/k2F24yrE2J7gp2Viej7p6m.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Intel" /></div>
<div>Secondo quanto annunciato recentemente, la GPU discreta Battlemage, fiore all&#8217;occhiello del settore consumer, sembra avere scarse possibilità di essere lanciata ufficialmente. Ultimamente abbiamo assistito a numerose fughe di notizie sull&#8217;Arc B770, ma Intel non ha mai detto una parola sul lancio. È risaputo che il BMG-G31 esiste, ma non è stato confermato se la GPU [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/396356/intel-arc-b770-potrebbe-non-essere-lanciato-affatto/">Intel Arc B770 potrebbe non essere lanciato affatto</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/05/k2F24yrE2J7gp2Viej7p6m.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Intel" /></div><div><p>Secondo quanto annunciato recentemente, la GPU discreta Battlemage, fiore all&#8217;occhiello del settore consumer, sembra avere scarse possibilità di essere lanciata ufficialmente. <strong>Ultimamente abbiamo assistito a numerose fughe di notizie sull&#8217;Arc B770, ma Intel non ha mai detto una parola sul lancio</strong>. È risaputo che il BMG-G31 esiste, ma non è stato confermato se la GPU da gioco che alimenta vedrà un lancio ufficiale sul mercato. Secondo @SquashBionic, l&#8217;Arc B770 non è finanziariamente sostenibile, il che potrebbe portare Intel a cancellarlo del tutto. Tuttavia, le varianti Pro per workstation saranno probabilmente lanciate a breve.</p>
<p>Recentemente abbiamo riportato la notizia di una di queste, denominata Arc Pro B70. Si tratta della GPU discreta professionale Battlemage che utilizza il die BMG-G31, con 32 core Xe2 e 32 GB di VRAM GDDR6. L&#8217;Arc Pro B65 è un&#8217;altra variante di GPU professionale con lo stesso die e, secondo quanto riferito, nella linea dovrebbe esserci un&#8217;altra GPU Pro. Secondo un precedente rapporto, il BMG-G31 dovrebbe alimentare tre GPU per workstation e una variante consumer.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">When will BMG-G31 drop lmao</p>
<p>&mdash; Gray (@Olrak29_) <a href="https://twitter.com/Olrak29_/status/2015646484700742136?ref_src=twsrc%5Etfw">January 26, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/396356/intel-arc-b770-potrebbe-non-essere-lanciato-affatto/">Intel Arc B770 potrebbe non essere lanciato affatto</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/396356/intel-arc-b770-potrebbe-non-essere-lanciato-affatto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/05/k2F24yrE2J7gp2Viej7p6m.jpg" length="109978" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/05/k2F24yrE2J7gp2Viej7p6m.jpg" width="1920" height="1080" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/05/k2F24yrE2J7gp2Viej7p6m.jpg" width="1920" height="1080" />
	</item>
		<item>
		<title>Trapelata la lineup Intel Bartlett Lake solo con core P</title>
		<link>https://www.vgmag.it/394539/trapelata-la-lineup-intel-bartlett-lake-solo-con-core-p/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/394539/trapelata-la-lineup-intel-bartlett-lake-solo-con-core-p/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jan 2026 08:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[Bartlett Lake]]></category>
		<category><![CDATA[Core P]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Processore]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=394539</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" title="" alt="" /></div>
<div>Secondo quanto annunciato recentemente, L&#8217;ultima fuga di notizie rivela le SKU Intel Bartlett Lake con soli P-Core, arrivando fino a 12 core di Prestazioni sulla SKU di punta. Come sappiamo da vari report, la gamma Bartlett Lake avrà anche SKU con un massimo di 12 core ad alte prestazioni, e sembra che ci siano tre [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/394539/trapelata-la-lineup-intel-bartlett-lake-solo-con-core-p/">Trapelata la lineup Intel Bartlett Lake solo con core P</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" title="" alt="" /></div><div><p>Secondo quanto annunciato recentemente, L&#8217;ultima fuga di notizie rivela le SKU Intel Bartlett Lake con soli P-Core, <strong>arrivando fino a 12 core di Prestazioni sulla SKU di punta. </strong>Come sappiamo da vari report, la gamma Bartlett Lake avrà anche SKU con un massimo di 12 core ad alte prestazioni, e sembra che ci siano tre varianti di questo chip. La gamma di CPU presenta diverse SKU nelle serie Core 5, Core 7 e Core 9, per un totale di 12 SKU. Le informazioni trapelate non rivelano specifiche dettagliate, ma principalmente i nomi delle SKU e le velocità di clock boost. Qui, abbiamo sei SKU nella serie Core 5, <strong>ma non sappiamo quanti core abbiano queste CPU.</strong></p>
<p>Tuttavia, le CPU della serie Core 7 avranno 10 core Performance, come abbiamo visto in precedenza. Le nostre ipotesi indicano che la serie Core 5 avrà 6-8 core Performance, considerando che le CPU Core i5 Raptor Lake Refresh ne hanno già 6, mentre la serie Bartlett Lake punta a un numero maggiore di P-core nelle sue SKU. Allo stesso modo, abbiamo tre CPU della serie Core 9, dotate di 12 core Performance per applicazioni embedded ad alto carico di calcolo.<strong> La serie Core 5 avrà 24 MB di cache L3, la serie Core 7 ne avrà 33 MB e le SKU Core 9 ne avranno 36 MB</strong>. Le velocità di clock vanno dai 5,2 GHz della SKU più lenta, denominata Core 5 213PE, fino ai 5,9 GHz del Core 9 273PQE, il chip di punta della gamma. Quindi, il clock P-core Turbo è 200 MHz più alto rispetto al processore di punta Raptor Lake Refresh Core i9 14900KS.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Welcome, 12 P-Core Bartlett Lake-S.</p>
<p>Intel Core 9 processor 273PTE (36M Cache, up to 5.50 GHz) FC-LGA16A</p>
<p>Intel Core 9 processor 273PE (36M Cache, up to 5.70 GHz) FC-LGA16A</p>
<p>Intel Core 9 processor 273PQE (36M Cache, up to 5.90 GHz) FC-LGA16A <a href="https://t.co/WWKziarsJf">pic.twitter.com/WWKziarsJf</a></p>
<p>&mdash; Vectral (@Vectral555) <a href="https://twitter.com/Vectral555/status/2012321471431844174?ref_src=twsrc%5Etfw">January 17, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/394539/trapelata-la-lineup-intel-bartlett-lake-solo-con-core-p/">Trapelata la lineup Intel Bartlett Lake solo con core P</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/394539/trapelata-la-lineup-intel-bartlett-lake-solo-con-core-p/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" length="134628" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" />
	</item>
		<item>
		<title>Le CPU Intel Wildcat Lake Refresh saranno disponibili nelle versioni a 6 e 8 core</title>
		<link>https://www.vgmag.it/387914/le-cpu-intel-wildcat-lake-refresh-saranno-disponibili-nelle-versioni-a-6-e-8-core/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/387914/le-cpu-intel-wildcat-lake-refresh-saranno-disponibili-nelle-versioni-a-6-e-8-core/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2025 13:13:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<category><![CDATA[Wildcat Lake Refresh]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=387914</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/02/Intel-Panther-Lake-18A-CPU-_1.png" width="2097" height="1276" title="" alt="Intel" /></div>
<div>Secondo quanto svelato recentemente, i dettagli su Intel Wildcat Lake Refresh, una linea di CPU entry-level basata su chiplet, sono stati rivelati dall&#8217;affidabile insider Jaykihn. Sebbene questi chip entry-level non siano ancora stati lanciati, sono già trapelate alcune informazioni sul loro aggiornamento. Secondo @jaykihn0, Intel sta preparando una linea Wildcat Lake Refresh, che dovrebbe essere [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/387914/le-cpu-intel-wildcat-lake-refresh-saranno-disponibili-nelle-versioni-a-6-e-8-core/">Le CPU Intel Wildcat Lake Refresh saranno disponibili nelle versioni a 6 e 8 core</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/02/Intel-Panther-Lake-18A-CPU-_1.png" width="2097" height="1276" title="" alt="Intel" /></div><div><p>Secondo quanto svelato recentemente, i dettagli su Intel Wildcat Lake Refresh, una linea di CPU entry-level basata su chiplet, sono stati rivelati dall&#8217;affidabile insider Jaykihn.<strong> Sebbene questi chip entry-level non siano ancora stati lanciati, sono già trapelate alcune informazioni sul loro aggiornamento</strong>. Secondo @jaykihn0, Intel sta preparando una linea Wildcat Lake Refresh, che dovrebbe essere lanciata intorno al 2027 e includerà una configurazione aggiuntiva. Attualmente, la linea Wildcat Lake della famiglia “Core Series 3” includerà uno SKU 2+0+4 (P/L/LPE) con solo 2 core Xe3. Per il Wildcat Lake Refresh, Intel dovrebbe lanciare uno SKU con un numero maggiore di core con una configurazione 4+0+4. Ciò significa quattro core P e quattro core LP-E nel refresh. Non ci sono informazioni relative ai core grafici.</p>
<p>La prima generazione di CPU Wildcat Lake sarà dotata di 2 core Xe3 con 2 unità RT e core XMX. Questi dovrebbero rimanere invariati per il refresh, oppure, se Intel lo desidera, è possibile aggiungere due core Xe3 aggiuntivi allo SKU di fascia alta. Informazioni precedenti hanno anche rivelato che i chip non supporteranno il ray tracing.<strong> Un altro dettaglio interessante è che le CPU Wildcat Lake di Intel utilizzeranno un design chiplet, quindi non saranno monolitiche.</strong> I chip saranno dotati di Thunderbolt 4, supporto LPDDR5X/DDR5 e offriranno fino a 40 TOPS di prestazioni AI (4 dalla CPU, 18 dalla GPU e 18 dalla NPU). Le CPU saranno basate sul pacchetto BGA 1516, che le renderà molto più piccole ed economiche rispetto alle SKU Panther Lake-H (pacchetto BGA 2540).</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-375053" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg" alt="Intel" width="1280" height="701" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025.jpg 1280w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025-300x164.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025-1024x561.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025-768x421.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025-450x246.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/09/intel-panther-lake-ew25-13-03-2025-780x427.jpg 780w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/387914/le-cpu-intel-wildcat-lake-refresh-saranno-disponibili-nelle-versioni-a-6-e-8-core/">Le CPU Intel Wildcat Lake Refresh saranno disponibili nelle versioni a 6 e 8 core</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/387914/le-cpu-intel-wildcat-lake-refresh-saranno-disponibili-nelle-versioni-a-6-e-8-core/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/02/Intel-Panther-Lake-18A-CPU-_1.png" length="1472021" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/02/Intel-Panther-Lake-18A-CPU-_1.png" width="2097" height="1276" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/02/Intel-Panther-Lake-18A-CPU-_1.png" width="2097" height="1276" />
	</item>
		<item>
		<title>Intel aumenterà i prezzi delle CPU Raptor Lake del 10%?</title>
		<link>https://www.vgmag.it/381767/intel-aumentera-i-prezzi-delle-cpu-raptor-lake-del-10/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/381767/intel-aumentera-i-prezzi-delle-cpu-raptor-lake-del-10/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Mattia Zoldan Sergio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Oct 2025 11:53:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Dispositivi]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Tech]]></category>
		<category><![CDATA[CPU Raptor Lake]]></category>
		<category><![CDATA[intel]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=381767</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" title="" alt="" /></div>
<div>Secondo quanto rivelato nel corso delle recenti ore, a causa di una domanda leggermente inferiore al previsto per gli ultimi processori Intel, gli utenti preferiscono accontentarsi delle CPU Raptor Lake, il che presumibilmente causerebbe un aumento dei prezzi. Detto questo, anche i PC con intelligenza artificiale hanno avuto un impatto positivo sulle vendite, ma realisticamente, [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/381767/intel-aumentera-i-prezzi-delle-cpu-raptor-lake-del-10/">Intel aumenterà i prezzi delle CPU Raptor Lake del 10%?</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" title="" alt="" /></div><div><p>Secondo quanto rivelato nel corso delle recenti ore, a causa di una domanda leggermente inferiore al previsto per gli ultimi processori Intel, gli utenti preferiscono accontentarsi delle CPU Raptor Lake, <strong>il che presumibilmente causerebbe un aumento dei prezzi. </strong>Detto questo, anche i PC con intelligenza artificiale hanno avuto un impatto positivo sulle vendite, ma realisticamente, ci sono diversi fattori che hanno rallentato l&#8217;adozione dei nuovi processori Intel come Arrow Lake e Lunar Lake. Digi Times riporta che le fonti della catena di approvvigionamento suggeriscono che Intel stia pianificando di aumentare i prezzi delle sue CPU Raptor Lake di circa il 10%. Questo potrebbe non essere ufficiale, <strong>ma abbiamo visto i precedenti processori di terza generazione quotati a prezzi più elevati in regioni come Giappone e Corea del Sud</strong>, tra cui i chip Alder Lake, Raptor Lake e Raptor Lake Refresh.</p>
<p>Le fonti suggeriscono che i prezzi delle CPU Raptor Lake/serie Refresh siano aumentati di circa il 10%, ma i prezzi sono stati gonfiati di oltre il 20% per alcune SKU in alcune regioni. Il nuovo rapporto suggerisce che l&#8217;aumento dei prezzi sia dovuto alle &#8220;sottoprestazioni&#8221; dei PC con intelligenza artificiale, che non vengono adottati su larga scala come inizialmente previsto. <strong>Poiché le CPU Raptor Lake offrono ancora prestazioni eccellenti e sono generalmente sufficienti per la maggior parte degli utenti</strong>, la necessità di passare a chip AI più recenti, come Lunar Lake, non è un&#8217;esigenza ovvia, poiché non ci sono funzionalità AI &#8220;indispensabili&#8221; che giustifichino l&#8217;aggiornamento. Dato che i chip Raptor Lake costano oltre 200 dollari in meno rispetto agli equivalenti Lunar Lake, importanti marchi di PC come Lenovo, HP e Acer continuano a ordinare i chip più vecchi per realizzare sistemi convenienti che continuano a vendere come il pane. Oltre a ciò, l&#8217;aumento dei prezzi delle DRAM, sia DDR4 che DDR5, e delle memorie NAND per SSD, <strong>che hanno registrato un incremento di circa il 15-25%, ha portato a PC più costosi che mai.</strong> Questo aumenta ulteriormente la pressione sui produttori di PC, che devono adottare chip più datati per ridurre i costi complessivi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-381768" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1.png" alt="" width="1456" height="901" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1.png 1456w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-300x186.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-1024x634.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-768x475.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-450x278.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-Desktop-CPUs-g-very_compressed-scale-4_00x-Custom-1456x901-1-780x483.png 780w" sizes="(max-width: 1456px) 100vw, 1456px" /></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/381767/intel-aumentera-i-prezzi-delle-cpu-raptor-lake-del-10/">Intel aumenterà i prezzi delle CPU Raptor Lake del 10%?</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/381767/intel-aumentera-i-prezzi-delle-cpu-raptor-lake-del-10/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" length="134628" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/Intel-14th-Gen-Raptor-Lake-Refresh-CPU-Lineup-scaled-1-1.webp" width="2560" height="1707" />
	</item>
	</channel>
</rss>
