[Gamescom 2019] Remothered: Broken Porcelain Anteprima

Chris Darril non si è smentito neanche stavolta. Remothered: Broken Porcelain è l’orgoglio italiano di cui avevamo bisogno, il segno che il settore del videogioco è forte anche dalle nostre parti anche se, paradossalmente, i veri punti di forza dell’opera si sono mostrati durante la Gamescom 2019. Grazie all’invito di Modus Games abbiamo potuto conoscere i ragazzi di Stormind Games, che hanno giocato dal vivo il secondo capitolo del titolo presentato anche durante la Gamescom Opening Night Live. Annunciato durante gli Italian Video Game Awards 2019 da Darril stesso, e vincitore del premio “Best Italian Game”, Remothered: Going Porcelain è ora più spaventoso che mai.

Jennifer, la quindicenne protagonista che si è ritrovata a lavorare all’interno di un hotel, non sa quali sono gli orrori che si celano nelle mura dell’edificio. Ma nel secondo capitolo dell’opera, che abbiamo avuto modo di vedere durante un hands-off a porte chiuse, scopriamo che il giocatore sarà chiamato ancora una volta a lottare per sopravvivere a persone che poco hanno di umano. Nella demo che abbiamo visto, infatti, la reggente dell’edificio si è rivelata essere più strana del solito, arrivando a chiudere a chiave ogni stanza dell’area. Una volta usciti dalla nostra, Jennifer noterà che la donna ha lasciato del cibo vicino una ventola d’areazione. Ma quando ci avviciniamo, scopriamo l’inquietante realtà: la “pietanza” è in realtà un corvo vivo legato con alcuni spaghi e una mano appare all’improvviso per prenderlo. A quel punto, appare la reggente dell’edificio e comincerà la sequenza di fuga, che rivelerà i principali punti di forza dell’opera.

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Tutto in questo titolo funziona come dovrebbe.

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Realizzato in Unreal Engine 4, Remothered: Broken Porcelain riesce a mostrare i muscoli di un team relativamente piccolo che, con un budget altrettanto limitato, è stato capace di creare un mondo plausibile ed efficace. Le luci sono riprodotte correttamente, gli ambienti sono realizzati a tema e la colonna sonora bilancia egregiamente le sequenze calme e le situazioni di pericolo. Tutto in questo titolo funziona come dovrebbe. Certo, non sono mancati piccoli bug e animazioni dubbie, ma è importante anche far notare che la data di lancio ancora molto lontana, motivo per cui probabilmente sarà tutto sistemato entro essa. Sottolineiamo quanta fiducia riponiamo nelle capacità di Stormind Games proprio perché i movimenti dei personaggi e piccolezze come la treccia dei capelli di Jennifer, o anche solo la sua gonna, si spostano delicatamente come se fossero reali.

Interessante anche la presenza di un sistema di crafting, che permetterà di realizzare oggetti come trappole per bloccare o depistare i nemici che ci stanno seguendo, attrezzi come coltelli per combatterli ma anche molto altro. Inevitabilmente introdotto anche un comparto prettamente stealth, che consente non solo di passare inosservati ai mostri dell’hotel, ma anche di sfuggire da loro e addirittura di attaccarli. Potremo sbirciare negli angoli, in modo analogo a quanto accade in Metal Gear Solid o The Last of Us, così da avere una visuale ancor più ampia. Inoltre, c’è la possibilità di nascondersi all’interno di condotti d’areazione, casse, armadi e molti altri luoghi, esattamente come in Outlast o Amnesia, per citare due opere più conosciute. 

Remothered: Broken Porcelain è una promessa. Una perla tutta italiana che non può che farci sentire orgogliosi dei ragazzi di Storming Games che, ancora una volta, hanno tra le mani un’opera che non potete di certo lasciarvi sfuggire. Tuttavia, siamo ancora sprovvisti di una precisa data di lancio, dato che l’unica informazione che abbiamo è un generico 2020. Inutile dirvi che dovete assolutamente recuperare Remothered: Tormented Fathers, anche per cogliere i collegamenti che gli sviluppatori hanno già confermato saranno presenti tra i due capitoli. Rimanete connessi su VMAG per non perdere ulteriori aggiornamenti e provati dalla Gamescom 2019.