Princess Peach Showtime! Recensione: le luci della ribalta

Princess Peach: Showtime Cover

Princess Peach Showtime! celebra il ritorno della Principessa in rosa come assoluta protagonista, dopo la bellezza di quasi venti anni. Era dai tempi di Super Princess Peach che non accadeva e ricordo con piacere quel titolo, che giocai all’epoca su Nintendo DS… con una certa soddisfazione per lo spazio datole come protagonista!

Sono più che certa di sapere come mai ora Peach sia tornata sulla scena: è un effetto degli outfit che indossa in Super Mario Odyssey. Sono convinta che il successo sperimentato dai vari vestitini, tra cui spiccano il completo da esploratore o quello da spiaggia, abbiano convinto Nintendo a dedicare alla Principessa questo nuovo titolo. Probabilmente ha aiutato anche il recente approdo cinematografico di Super Mario, che ha anch’esso catturato l’attenzione dei fan. The Super Mario Bros. Movie regala ampio spazio alla bionda Principessa, proseguendo la tattica di renderla accattivante, indipendente e capace a badare a sé stessa.

Nella mia mente perciò, Princess Peach Showtime! ha un gameplay costruito attorno al personaggio e ai vari look, invece di partire da una tipologia di gioco e sviluppare il resto della ambientazione. Ciò avrebbe potuto portare alla creazione di un titolo approssimativo, raffazzonato e tutto sommato dimenticabile. La verità è che il risultato finale mi ha invece deliziata come non mai e ci ho giocato per tutto il tempo possibile. Una creazione di alta moda!

Princess Peach : Showtime !
Ci vuole una certa eleganza, vero peach?

Princess Peach Showtime! è tutto nuovo

Princess Peach Showtime! è ambientato nel Teatro Splendente, una nuova location per il Mondo dei Funghi. A parte la protagonista stessa, e i Toad che partecipano con un breve cameo, l’intero cast dei personaggi è composto da new entry e non ci sono legami con le classiche storie o gli usuali nemici che ben conosciamo. Il design degli alleati ricorda vagamente il mood dei Super Mario Galaxy ed è semplicemente adorabile. Il nostro compagno più stretto si chiama Stella e sembra una decorazione natalizia, mentre gli attori del Teatro sono stati chiamati Splendì (Sparkla in inglese) e rimangono impressi per i grossi nasi a lampadina. Sono i nemici a colpire ancora di più: tutta la cricca composta da Uva Spina (Madame Grape) e i suoi scagnozzi propone un character design di ottima fattura, che richiama le maschere di carnevale e a volte strizza l’occhio allo Steampunk. Tutti i cattivoni sono colorati di viola, che non a caso è una tinta che porta male nell’ambito teatrale: il loro scopo è proprio quello di ottenere il controllo sui vari spettacoli in atto, rubando le luci della ribalta agli Splendì e gettando nel panico l’intero Teatro Splendente. Ci riescono, senza problemi.

Il compito di Peach è perciò quello di attraversare i vari palchi e tentare di riportare la situazione alla normalità, adattandosi al contempo alla atmosfera di ogni show e vestendosi a tema. In ogni livello, infatti, può ottenere il potere del singolo Splendì protagonista e trasformarsi in una differente eroina, generando meccaniche di gamplay sempre diverse e allo stesso tempo intriganti e coinvolgenti.

Princess Peach: Showtime!
La bellissima, e letale, Peach kung-fu

Cast multi-gusti

Le varie trasformazioni, in buona parte già note dai trailer e della Demo giocabile, forniscono infatti abilità del tutto diverse. Come detto prima, sono gameplay del tutto differenti, con variabile pacing dei singoli livelli, che possono essere concitati o richiedere una calma e lenta riflessione. Nonostante la qualità non sia omogenea, e ci siano trasformazioni più riuscite di altre, tale varietà è il punto forte del gioco. Trovo che sia impossibile annoiarsi passando da un palco all’altro e il non sapere mai cosa ci attenda di preciso è davvero divertente.  Alcune Peach sono piene di energia e fanno da protagoniste in livelli pieni di azione e combattimento corpo a corpo, come Peach Spadaccina, Peach Kung- fu, Peach Ninja, Peach Cowgirl o Super-eroina. Peach Pasticcera ci richiede button-mashing e una certa precisione nel guarnire torte e biscotti con rapidità, e non mi ha divertita quanto speravo.

Peach Sirena è quella con il gameplay più macchinoso e decisamente il meno riuscito, poiché richiede di guidare banchi di pesci sott’acqua, tenendo premuto un tasto ed girando l’analogico, con un risultato poco divertente. Al contrario, Peach Ladra Misteriosa (nonostante il nome infelice!) regala puro divertimento, con livelli concitati e sempre vari in cui dobbiamo alternare sequenze stealth ad acrobazie. Infine le mie due preferite: Peach Pattinatrice sul ghiaccio e Detective. La prima ci conduce in un mondo incantato su ghiaccio e ci consente di dare sfogo alle nostre mosse più eleganti, mentre la seconda ci richiede arguzia e un certo spirito di osservazione per risolvere i casi. Come è oramai ben chiaro, la varietà non manca, ed è alimentata anche dai diversi tipi di livelli presenti. Oltre agli spettacoli standard, sono presenti delle Prove a tempo e dei particolari livelli in cui possiamo salvare i vari Splendì. Non mancano ovviamente i vari boss, il cui gameplay ricalca vari potenziamenti ed è perciò più variegano del solito combattimento corpo a corpo. Non vi svelo nulla

Dolcetti che tirerei fuori dallo schermo e mangerei…

Tanto da fare, ma in poco tempo

Nel gioco non manca materiale per i completisti, poiché in ogni livello si possono raccogliere fiocchi speciali e varie gemme, che a volte è piuttosto arduo trovare subito al primo gameplay. Il livello di sfida è variabile a seconda dello stage: in genere basta un po’ di attenzione o di tempismo, ma mi è capitato di dover rigiocare il livello più volte di fila per riuscirci. Ciò aumenta lievemente la difficoltà in un titolo in cui questo è forse il punto più dolente. Nonostante ci sia davvero molto da fare, è tutto piuttosto facile e un game-over è pressoché impossibile da raggiungere. Morendo più volte di fila, Princess Peach Showtime! ci propone addirittura di portare a termine il livello in maniera automatica. Inoltre sono sufficienti pochissime gemme per sbloccare i livelli successivi, il che rende il titolo adatto davvero a tutti, inclusi i gamer più piccini, oltre a chi vuole solo rilassarsi. La rigiocabilità è più che discreta: superare il proprio record nelle prove a tempo fornisce uno stimolo ulteriore, ma non rende la longevità molto migliore. Ad ogni modo, è possibile aumentare i pericoli, riducendo il numero di nostri cuori a disposizione se scegliamo di non equipaggiare un particolare amuleto, che ci viene fornito fin dall’inizio del titolo.

Princess Peach Showtime! dà comunque il suo meglio nella cura delle ambientazioni. I livelli sono giganteschi set teatrali, con tanto di scenografia in cartone e luci ad occhio di bue, mentre la varietà delle ambientazioni è magnifica. Ogni mondo è un piccolo gioiello, molto gradevole da esplorare in ogni angolino. I costumi di Peach e di Stella sono ugualmente notevoli e faranno la gioia degli appassionati di moda (e ovviamente di cosplay). Non ci sono solo dei look a tema, bensì anche degli abiti da principessa tinti di colori particolari o decorati con dettagli speciali, che andremo man mano a sbloccare progredendo nel gioco: a Peach donano davvero tutti i colori! Nei momenti con numerosi nemici a schermo, il che capita pressoché solo nei livelli più rapidi e concitati, mi è capitato di assistere a momentanei cali di frame rate, ma non mi hanno mai disturbato troppo. Una ode va fatta alla soundtrack, tutta orchestrata, che è davvero magnifica. Non solo i theme musicali sono adatti alle varie ambientazioni e ben realizzati, ma addirittura sono persino più iconici ed orecchiabili di quelli di molti giochi classici di Super Mario. Un lavoro davvero di gran classe!


Princess Peach Showtime! è un titolo curato, elegante e divertente. Non è solo uno stratagemma per portare Peach alla ribalta, anche se il suo obiettivo è questo, bensì un gioco che fa del suo meglio per intrattenere “il pubblico”. Pecca in difficoltà e longevità, questo è vero, ma ciò nonostante mi sento di consigliarlo a tutti i possessori di Nintendo Switch, per una esperienza soddisfacente e… di gran classe!