Erazer Major X20 Recensione: eleganza e potenza per il gaming

Nel corso degli anni, diversi brand hanno deciso di allineare ai loro prodotti una linea interamente costituita da prodotti dedicati al gaming. Ed è ovviamente un percorso naturale: se prima i notebook da gaming erano in realtà considerati una nicchia, con l’espansione del settore non si è potuto far altro che cominciare ad abbracciare ance una fascia di mercato sempre più affamata di prodotti da poter affiancare al loro hobby. Siano essi cuffie, headset, microfoni o pad oppure i tanto già citati portatili per giocare, questo mercato rappresenta una vera e propria miniera d’oro ed è veramente difficile che qualcuno decida di rinunciare a entrare all’interno del settore. Tra i colossi che già conosciamo abitualmente, da qualche hanno ha cominciato a farsi spazio Medion, azienda tedesca con esperienza trentennale nel settore IT, che si è lanciata nel mercato gaming con il brand Erazer. E oggi siamo qui con la recensione del nuovo Major X20, un PC portatile da gioco decisamente potente, con tante luci e qualche piccola ombra.

Sulla carta, il Major X20 di Erazer è decisamente un piccolo gioiellino tecnico: sotto la scocca, nera come la notte, si cela infatti un cuore di tecnologia pulsante, in grado di poter soddisfare anche i palati più esigenti. La GPU è infatti una GeForce RTX 4070 8GB, accompagnata da un Intel Core i9-13900HX a 24 core e 32 thread, a 5400MHz. A completare il quadro troviamo uno schermo con un pannello IPS da 16 pollici e una risoluzione Quad HD e 32GB di RAM (due banchi da 16GB) SK Hynix DDR5 a 4800MHz. In linea di massima, ci troviamo davanti a un PC di tutto il rispetto, con le carte in regola per poter affrontare questa generazione di videogiochi. Scopriamone di più nella nostra recensione.

Il PC in tutta la sua eleganza (da chiuso)

Erazer Major X20, eleganza e potenza

Partiamo dal design. Pur nascondendo un cuore di modernità, la progettazione dell’Erazer Major X20 richiama i classici notebook già disponibili in commercio da diverso tempo. Nessuna forma squadrata, né design aggressivo, ma più una silhoutte ben definita, elegante e pulita. Sulla scocca troviamo il logo di Erazer, ma la vera novità è sul retro: in favore probabilmente di un design più pulito, la maggior parte dei collegamenti si trova nella parte posteriore. Porta Ethernet, ingresso HDMI e per il cavo di alimentazione sono infatti posizionati sul retro, mentre sui lati sono presenti tre porte USB 3.0, un lettore di schede e gli ingressi jack da 3,5mm per cuffie e microfono.

Alzata la scocca la vera e propria sorpresa: in alternativa alle classiche tastiere presenti sui portatili, infatti, Medion ha optato per inserire all’interno dell’Erazer Major X20 una tastiera meccanica Cherry, in perfetta continuità con l’idea di portatile da gaming. Gli interni del portatile sono in plastica, ma sui lati troviamo delle gomme in grado di proteggerlo dalla chiusura e dall’apertura. Al centro del monitor troviamo l’elegante webcam, utilizzata anche per il riconoscimento facciale. Il peso del portatile è di circa 3 chili, il ché rende il portatile non troppo semplice da trasportare, ma è un piccolo compromesso necessario per la componentistica scelta.

Per quanto riguarda il monitor, come abbiamo accennato in apertura, ci troviamo davanti a uno schermo con pannello IPS da 16 pollici in QHD. Stona però l’aspect ratio, soprattutto se si arriva magari dal mondo dei desktop. Stiamo infatti parlando di uno schermo con un rapporto 16:10, a cui inizialmente l’occhio fa abbastanza fatica ad abituarsi. Niente di così drammatico però: dopo poco tempo, infatti, sarà possibile utilizzare il PC sotto ogni suo aspetto. I livelli di luminosità e di brillantezza dello schermo sono praticamente perfetti e si allineano allo standard del mercato.

Il retro, con tutti i suoi collegamenti e le porte

Erazer Major X20: la prova sul campo

Nel corso di circa 15 giorni, abbiamo utilizzato l’Erazer Major X20 non solo per il gaming, ma anche per lo streaming e il lavoro. I risultati sono stati ovviamente molto soddisfacenti, sotto ogni aspetto. A partire dalla giornata lavorativa: con un utilizzo intensivo di programmi di calcolo, browser internet e Skype/Discord, la batteria si è comportata decisamente bene, obbligandoci alla ricarica solamente alla fine della giornata. Anche per quanto riguarda le temperature siamo perfettamente in linea con il mercato: la CPU e la GPU non hanno risentito del carico di lavoro, segno che Medion ha lavorato in maniera ottimale per quanto riguarda il sistema di raffreddamento, Anche utilizzando servizi web based, come per esempio Prime Video e Netflix non abbiamo riscontrato eccessivi problemi.

La struttura dell’Erazer Major X20 è però concepita per il gaming. E così, dopo aver scaricato sul suo SSD da 1TB alcuni dei giochi più esosi a livello tecnico, ci siamo tuffati immediatamente nei test, che sono risultati abbastanza positivi, perfettamente in linea con le nostre aspettative, seppur ovviamente con dei limiti. In Cyberpunk 2077, per esempio, con l’utilizzo del Path Tracing e le opzioni grafiche impostate su Ultra, ci siamo trovati decisamente bene, con una media di frame al secondo di circa 30. Discorso invece completamente diverso attivando le varie opzioni di scaling basate sul DLSS. Complice anche i 240Hz del monitor, l’opera di CD Projekt RED è riuscita a soddisfarci come mai aveva fatto prima. Si tratta di un ottimo risultato, che viene successivamente confermato anche da altri giochi, come per esempio le ultime produzioni Sony, con Marvel’s Spider-Man in grado di girare stabilmente oltre gli 80 frame al secondo e Ratchet & Clank riusciamo invece a sfondare i 90 frame al secondo. Chiaramente la configurazione di base è decisamente ben potente e riesce a rientrare tranquillamente a far girare praticamente qualsiasi titolo, ma il vero vantaggio di una GPU come la RTX 4080 è sicuramente la possibilità di utilizzare tutte le novità tecnologiche che ci permettono di scalare un titolo e renderlo giocabile come più preferiamo. La scheda di rete in dotazione ci permette di sfruttare al meglio la FTTH e durante il gioco online abbiamo notato anche il supporto di NVIDIA Reflex.

Un altro, grande punto a favore dell’Erazer Major X20 è sicuramente la sua tastiera. Come abbiamo accennato in apertura dell’articolo, infatti, Medion ha optato per una Cherry MX, che è di fatto una tastiera meccanica. Il feedback tattile è ovviamente lontano da quello delle tastiere meccaniche per desktop, ma è sicuramente una delle migliori che abbiamo avuto modo di testare su un semplice portatile. Oltre agli switch di prima qualità, la tastiera è retroilluminata ed è corredata da un tastierino numerico, assente invece su altri portatili da gaming. Buono anche l’impianto audio, con le casse che riescono a garantire una distinta qualità del suono, anche se ovviamente per portatili di questo genere è sempre bene affiancare una serie di cuffie oppure un impianto audio esterno, in grado di far spiccare al meglio gli effetti sonori e la musica.

Il dettaglio della tastiera Cherry MX

Tante luci e qualche ombra

Dopo svariate ore di test, l’Erazer Major X20 si è rivelato un buon PC, potente, veloce e preciso sia nella quotidianità che per quanto riguarda l’ambito gaming. Le temperature non sono mai eccessive, segno che l’impianto di raffreddamento funziona bene, ma c’è qualche piccola incertezza sulla velocità del dissipatore e sulla rumorosità. Purtroppo, infatti, durante le sessioni più impegnative o scenari che impiegano diverso tempo per il rendering il PC tende a mettere fin troppi rumori, rendendo complicato riuscire a concentrarsi. Si tratta di un piccolo prezzo da pagare, ma non è ovviamente l’unico.

Come abbiamo accennato in apertura, l’Erazer Major X20 è sì un concentrato di potenza elegante e distinto, ma forse anche fin troppo scomodo da trasportare. Al di là del peso, vicino ai 3kg, le dimensioni dello stesso lo rendono difficile da trasportare senza custodie. Anche lo stesso alimentatore è decisamente ingombrante. La durata della batteria è in linea con quella di altri portatili, ma non quando entriamo in campo gaming, lasciandoci molto spesso con la necessità di dover ricaricare: difficile infatti superare l’ora e mezza di autonomia. Non si tratta di un problema software, ovviamente, ma più un vero e proprio discorso hardware. Non è escluso ovviamente che nel corso di un prossimo futuro Medion decida di riprogettare il PC, includendo una batteria che possa garantire una maggiore autonomia.

Pur essendo un ottimo portatile da gaming, in realtà l’Erazer Major X20 si colloca perfettamente nelle linee dei modelli più recenti. Si tratta dunque di una scelta ottimale per tutti coloro che cercano un dispositivo per giocare al passo con i tempi, moderno a patto ovviamente di poter sacrificare un po’ di mobilità per via del peso e della durata della batteria, il lato probabilmente più debole di tutta l’offerta.


Disponibile ad un prezzo che supera i 2.000 Euro, l’Erazer Major X20 è una scelta obbligata per tutti coloro che cercano una soluzione ottimale per il gaming. La tastiera meccanica, la CPU e la GPU sono sicuramente i punti forti. Male invece la batteria, che risulta il vero tallone d’Achille di un dispositivo in linea con le richieste odierne di mercato e il peso, che non lo rende sicuramente di facile trasporto. Piccoli compromessi comunque che non minano il giudizio, decisamente positivo, di un’ottima macchina, elegante e pronta a sorprendere i giocatori anche più esigenti.