Phantom Blade Zero Anteprima: il souls-like al gran finale del Summer Game Fest

L’edizione del Summer Game Fest 2024 di venerdì 7 giugno ha incantato gli spettatori con la sua carrellata di trailer, inediti e non, oltre a regalarci qualche sorpresa e contenuti davvero interessanti. Fino alla fine. Infatti l’evento si è chiuso a sorpresa con il nuovo trailer decisamente al cardiopalma di Phantom Blade Zero, il prossimo action souls-like di S-Game che era stato già presentato allo scorso PlayStation Showcase di maggio 2023 e che stavolta ci ha condotto alla chiusura della serata, presentata da Geoff Keighley. Abbiamo seguito per intero questo evento in diretta su Twitch (qui il link per riscoprire la nostra live in streaming), ma come di consueto ci apprestiamo ad analizzare insieme a voi i titoli presentati nel corso del festival. Non sappiamo ancora molto del souls-like in questione, ma di certo sarà pronto a stupirci. E voi siete pronti a scoprirne di più in nostra compagnia? Restate con noi per conoscere tutti i dettagli di questa anteprima!

Le creature contro cui dovremo combattere in Phantom Blade Zero saranno davvero numerose e gargantuesche.

Phantom Blade Zero è pura azione

Per chi ancora non conoscesse Phantom Blade Zero, vi schiariamo le idee immediatamente. Si tratta di un action in terza persona ambientato in un mondo fantasy di ispirazione orientale, all’interno del quale vestiremo i panni di Soul, chiamato anche “Faceless” nel corso del trailer, ed è un assassino d’élite appartenente a una misteriosa organizzazione, il cui nome è The Order (proprio come l’action in prima persona uscito diversi anni or sono). Dopo essere stato incastrato per l’assassinio del capo del gruppo, ma salvato da morte certa da una guaritrice, questa gli garantisce almeno altri 66 giorni di vita, durante i quali l’uomo cercherà di mettere in atto la sua vendetta mentre si vede coinvolto in una spietata caccia all’uomo. In aggiunta a quanto avevamo visto nel precedente trailer dell’anno scorso, stavolta le immagini del video mostrato al Summer Game Fest ci regalano solo ed esclusivamente diverse sequenze di gameplay in tempo reale, con scontri dal ritmo decisamente serrato nei quali il protagonista non si tira indietro nello sferrare colpi mortali, e altrettanto spettacolari, contro i suoi nemici.

Non sono mancati nel trailer immagini dedicate a scontri all’arma bianca rapidi, fluidi e decisamente rocamboleschi, oltre che dalle dinamiche interessanti e coinvolgenti, e un’ottima varietà di nemici e situazioni, tra le quali anche gli immancabili scontri con alcuni boss, permettendo al nostro Soul di mettere in bella mostra tutta una serie di attacchi e combo coreografici, in perfetto stile da combattente del Sol Levante. Ed è proprio tutto il compartimento dedicato al fronte degli scontri che ha permeato questo trailer, e che merita dunque un’analisi ulteriore.

I costumi degli stessi nemici saranno davvero caratteristici e tratti dalla cultura orientale.

Un mix tra Sekiro e Ghostrunner

In questo trailer, Phantom Blade Zero mostra tutta una serie di caratteristiche tecniche del nostro protagonista che lo hanno avvicinato senza alcun dubbio a un mix tra quanto abbiamo vissuto in Sekiro e Ghostrunner, senza dimenticare che quella fluente chioma grigia e bianca raccolta in un codino e vista da dietro non può che ricordare Geralt di Rivia, protagonista di The Witcher. Ma lasciamo da parte per un attimo le somiglianze con altri grandi titoli degli ultimi anni, e concentriamoci su quanto abbiamo visto. Un samurai senza paura, e senza nemmeno un volto identificabile, che non si pone limiti al parkour sui muri e sulle superfici più difficili da percorrere, oltre a un mix di congegni da attivare e serie infinite di nemici, contro cui combattere ad alto ritmo. Ma contro chi dovremo salvarci la pelle? I nemici che abbiamo notato nel trailer sono solitamente non-morti e combattenti giganteschi e mostruosi che vestono gli abiti di ex soldati o samurai, ma certamente appartenenti all’aldilà, tornati per metterci i bastoni tra le ruote.

Un compito non semplice per loro, considerando la facilità con cui il nostro eroe si destreggia nel colpire e infliggere pesanti danni. Dobbiamo solo sperare che il motore di gioco, in fase di test del titolo, sarà altrettanto capace di supportarci nel restituire delle performance fluide e all’altezza di questi scontri così furiosi e velocissimi. E che il motore di gioco sia con noi dunque, sperabilmente, se consideriamo che al momento Phantom Blade Zero è previsto per PlayStation 5 e PC, dunque le prestazioni si spera siano decisamente elevate nella loro qualità. Altrimenti, come potremmo vivere al meglio tutta quelle serie di colpi e contraccolpi, attacchi corpo a corpo e magie spettacolari che abbiamo visto in questo trailer?

Siete pronti alla lotta in un Giappone tetro e abbandonato dall’umanità?

Pagode oscure e pittogrammi

Un ultimo accenno non poteva che essere dedicato all’aspetto più estetico delle scene che abbiamo visto in questo trailer di Phantom Blade Zero, un aspetto decisamente affascinante. Le ambientazioni sono tutte tendenzialmente nel chiaroscuro, con luoghi infestati dalla natura, pagode oscure (e magari anche infestate) all’orizzonte, oltre che essere dominate dalla natura, ma pur sempre in un contesto abbandonato e decadente. L’ambientazione è cupa, ma ben incastonata in questo souls-like tetro, che rende subito chiare le dinamiche belligeranti tra Soul e il resto dei personaggi che incontreremo. Un’atmosfera assai tetra, ma che ci ha parecchio convinto e che non vediamo l’ora di poter scoprire più da vicino, considerando anche i dettagli con cui sono stati tratteggiati i dungeon che abbiamo potuto osservare in questo trailer.

Infine, almeno in questa fase, l’interfaccia di gioco, almeno per il momento, ci è sembrata pulita e ridotta, ma con tutto quello che ci possa essere utile: una barra della vita, e probabilmente delle abilità speciali, le armi tra cui possiamo scegliere di equipaggiare Soul, e qualche ulteriore segnalino nella parte più alta dello schermo, tra obiettivi da raggiungere sulla mappa e barre vitali dei boss contro cui ci stiamo scontrando man mano. Niente di più, il resto viene lasciato nelle nostre mani, e in quelle abili e velocissime di Soul nel destreggiare le sue lunghe sciabole (e chissà se ci attendono anche diversi tipi di arma). Non sono mancati nemmeno diversi pittogrammi giapponesi che campeggiano sullo schermo in determinate fasi di gioco, molto probabilmente quando viene determinato il game over nostro o dei nemici, ma lo scopriremo meglio più avanti, quando potremo mettere le mani sulla versione demo di questo titolo.


Presentato in chiusura di quest’ultima edizione del Summer Game Fest, non abbiamo ancora una data di uscita, ma sappiamo quando potremo testare la demo di Phantom Blade Zero. Con questo evento, è partito ufficialmente il Phantom Blade Zero World Tour Demo, pensato per permettere ai fan di provare con mano quanto realizzato dal team di S-Game. Dopo il trailer di presentazione, sono state rivelate le date in cui sarà possibile giocare il titolo e vederlo finalmente in azione, ed è giocabile già ora, dall’8 al 10 giugno, a Los Angeles, in occasione della Summer Game Fest, oltre che al ChinaJoy a Shangai (26-29 luglio), Gamescom di Colonia (21-25 agosto) e al Tokyo Games Show (28-29 settembre). Non vediamo l’ora anche noi di poter mettere le mani su questo souls-like che ci ha convinto e interessato, e vi racconteremo sicuramente di più quando avremo messo le mani su informazioni e dettagli ancor più succulenti.