Luigi’s Mansion 2 HD Provato: verde di paura, ma in alta definizione

Sono trascorsi appena undici anni, ma sembrano secoli da quel lontano 2013 che il compianto Satoru Iwata aveva proclamato come “l’anno di Luigi”. In quel periodo, Nintendo si trovava a fronteggiare le conseguenze del disastroso lancio della Wii U, e le sue strategie di mercato oscillavano drasticamente tra un approccio conservatore volto a raggiungere il pubblico più ampio possibile e una ricerca sperimentale di nuove formule videoludiche. Tra le risposte più audaci dell’azienda, spiccava la pubblicazione di Luigi’s Mansion 2, un titolo di nicchia che, contro ogni previsione, ha ritrovato nuova luce con Luigi’s Mansion 2 HD, una rimasterizzazione in alta definizione che ha visto la luce in maniera quasi inaspettata. Abbiamo dedicato diverse ore a esplorare questa nuova versione del gioco, e siamo pronti a condividere le nostre impressioni dettagliate.

Luigi's Mansion 2; Luigi's Mansion 2 HD
La saga di Luigi’s Mansion è stata determinante a far sì che Luigi sia ricordato come il fratello codardo di Mario.

Luigi’s Mansion 2 HD e il fantasma dei giochi passati

Ben lontano dai titoli platform tradizionali, il brand di Luigi’s Mansion si è guadagnato l’affetto del pubblico grazie alla sua atmosfera unica, alla straordinaria esplorabilità delle sue ambientazioni, a uno stile visivo altamente riconoscibile e a una giocabilità avvincente che spinge i gamer a risucchiare spiriti e spiritelli con un’aspirapolvere specificatamente modificata allo scopo. Il primo episodio, lanciato nel 2001 per GameCube, non ha forse rivoluzionato la storia del game design, ma ha saputo catturare l’affetto di numerosi fan, mettendo in evidenza le potenzialità della console viola di casa Nintendo. Con un mix di tensione e umorismo, Luigi’s Mansion ha offerto un’esperienza di gioco immersiva e originale, diventando un cult nel panorama videoludico. Il suo sequel, Luigi’s Mansion 2, pubblicato su Nintendo 3DS, ha vissuto un destino alquanto diverso. Pur mantenendo gli elementi che avevano reso celebre il capitolo precedente, questa nuova iterazione si è trovata a fronteggiare un’accoglienza divisiva.

Le motivazioni dietro una simile distinzione sono molteplici e complesse, ma possono essere sintetizzate nel fatto che, dopo molti anni di attesa, un titolo tanto amato avesse finalmente ricevuto un sequel solo ed esclusivamente su di una console portatile. Questa scelta ha inevitabilmente impattato su numerosi aspetti, tra cui le meccaniche di gioco, le quali ne sono uscite parzialmente stravolte. Mentre il titolo capostipite favoriva la libera esplorazione di una magione infestata, il secondo capitolo ha optato per un approccio incentrato su più ambientazioni e per un format basato su missioni didascaliche. Questa decisione ha alterato necessariamente il ritmo originale dell’esperienza, spezzandolo in sessioni più brevi che miravano ad adattarsi meglio alla natura mobile della piattaforma su cui il gioco è stato lanciato. 

Perché questo preambolo? La risposta risiede nella natura stessa di Luigi’s Mansion 2 HD, un titolo che non si avventura nel terreno del remake creativo, bensì si limita a convertire all’epoca dell’alta definizione un gioco gravato dalle limitazioni della piattaforma che gli ha dato i natali. Esistono ragioni valide e legittime per apprezzare questa scelta, soprattutto se si pone la priorità sulla preservazione del gioco originale, tuttavia è anche essenziale che i fan più recenti della saga, quelli che si sono avvicinati all’universo del brand attraverso Luigi’s Mansion 3, comprendano la diversa natura di Luigi’s Mansion 2 HD. Questo titolo, infatti, può apparire più come uno spin-off che come un vero e proprio sequel, differenziandosi dai suoi omologhi. 

Una veduta aerea del mondo di Luigi's Mansion 2 HD
Una veduta aerea del mondo di Luigi’s Mansion 2 HD

C’è un che di strano, quaggiù in città!

In occasione del nostro hands-on, abbiamo avuto il privilegio di immergerci a fondo nell’avventura di Luigi, sperimentandola in prima persona per l’intera durata della prima casa spiritata, il suggestivo e inquietante Maniero Tenebroso. Avendo vissuto a fondo il gioco originale per Nintendo 3DS, siamo stati immediatamente colpiti dal notevole trattamento grafico ricevuto dal prodotto. La definizione dei modelli, la qualità delle texture e l’illuminazione sono stati meticolosamente curati con tale perizia da far sembrare quasi che l’opera sia stata concepita nativamente per Nintendo Switch. Pur non raggiungendo gli elevati standard tecnici fissati da Luigi’s Mansion 3, il titolo si avvicina inaspettatamente ai gusti contemporanei, soprattutto se si considera che la sua struttura di base risale a un’epoca ormai piuttosto datata. Il lavoro di rimasterizzazione ha saputo infondere nuova vita all’opera, rendendola visivamente accattivante mantenendo l’atmosfera e il fascino che caratterizzavano l’originale.

Sebbene l’estetica del prodotto sia nettamente migliorata, Luigi’s Mansion 2 HD ha messo in luce i segni della sua anzianità sotto altri aspetti, primo fra tutti quello della giocabilità. Durante il periodo di tempo che ci è stato concesso per provare il gioco, abbiamo incontrato numerosi ostacoli nell’adattarci al suo schema di comandi. Abbiamo tentato di modificare le impostazioni, invertire la mira, disattivare il giroscopio interno al controller, eppure nessuno di questi interventi è riuscito a consentirci di regolare i movimenti di Luigi in modo da perfezionare il sistema in base alle nostre esigenze. In altre parole, ci siamo trovati più volte in difficoltà nel puntare con precisione la temibile aspirapolvere Poltergust 5000. Questa insidia non è stata di caratura tale da impedirci di proseguire, tuttavia la sua presenza è stata percepita in maniera consistente.

Siamo più che disposti a credere che, con la dovuta rilassatezza e immersione, questo limite possa essere accantonato o, perlomeno, somatizzato, ma siamo altresì curiosi di vedere come il titolo sia riuscito a confrontarsi con controller differenti dallo Switch Pro. Sotto certi aspetti, sospettiamo infatti che i Joy-Con possano dimostrarsi l’opzione ideale per fruire dell’avventura, almeno qualora il sensore di movimento sia stato gestito in fase di progettazione con la dovuta arguzia. In quel senso, non resta che attendere ancora qualche settimana e sperimentare il titolo in tutta la sua gloria baffuta.

Il design degli spettri è stato motivo di lunghi dibattiti sui forum videoludici.

I verdi orizzonti di Luigi’s Mansion 2 HD

Nell’approcciarci a un videogioco in chiave critica, ci poniamo spesso una gamma di domande tra le quali fa regolarmente capolino il “per chi è questo gioco?”. Nel caso di Luigi’s Mansion 2 HD, la risposta è più complessa e articolata di quanto non sia lecito credere. Ciò che è certo è che titolo risponde alle necessità di chi, avendo conosciuto la serie con il terzo capitolo, desidera esplorare ulteriormente il brand. I fan più recenti avranno dunque l’opportunità di mettere le mani su di un prodotto che, complessivamente, era rimasto in ombra rispetto ai suoi “fratelli” usciti su console domestiche e che oggi potrebbe essere dispendioso recuperare. Se non altro perché bisognerebbe comprare un Nintendo 3DS, qualora se ne fosse sprovvisti. Il criterio di giudizio si fa più complesso se prendiamo in considerazione i veterani acchiappafantasmi, i quali potrebbero incanalarsi verso opinioni altamente divergenti.

Il gioco originale ha polarizzato le opinioni pubbliche, ma è ragionevole supporre che coloro che lo hanno apprezzato in passato possano trovare grande soddisfazione in questa nuova incarnazione in alta definizione del titolo. Tuttavia, il dubbio principale riguarda l’interesse degli utenti occasionali: dalle prime impressioni, Luigi’s Mansion 2 HD sembra riproporre in maniera inalterata l’esperienza offerta dal suo antesignano per Nintendo 3DS. Se tale ipotesi verrà confermata, i gamer di tutto il mondo potrebbero chiedersi se un mero miglioramento tecnico sia sufficiente a giustificare il rinnovato investimento economico. La domanda diventa quindi se il fascino della nostalgia e le migliorie grafiche possano realmente bilanciare la mancanza di novità sostanziali nel gameplay e nei contenuti.


Tra il clamoroso successo del film Super Mario Bros. e l’accoglienza entusiastica riservata a Luigi’s Mansion 3, la decisione di riportare in auge il meno celebre Luigi’s Mansion 2 attraverso una restaurazione in alta definizione appare del tutto sensata e giustificata. Non vediamo l’ora di mettere finalmente le mani su questa versione rinnovata, per vagliare se, al di là di un semplice restyling grafico, Luigi’s Mansion 2 HD possa offrire alcune piccole novità o, perché no, qualche gradita sorpresa che riesca a catturare nuovamente l’attenzione dei fan degli anni che furono.