Dragon Quest VII Reimagined Guida: facili passi per sconfiggere il male

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Dopo aver dedicato decine di ore a Dragon Quest VII Reimagined, ci siamo accorti di aver sviluppato una serie di automatismi che โ€“ col senno di poi โ€“ avremmo voluto adottare molto prima. Piccole accortezze che ci avrebbero risparmiato parecchi grattacapi e non poche ore di vagabondaggi inutili sulla mappa di gioco. Nella speranza che possiate evitare i nostri errori, abbiamo raccolto una serie di suggerimenti e note utili per affrontare al meglio questo grande classico di casa Square Enix.

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Per non essere opprimente, la vita dell’eroe ha bisogno di qualsiasi sostegno possibile.

Dragon Quest VII Reimagined offre un mare di opzioni

Come accennato nella nostra recensione, nel tentativo di modernizzare lโ€™esperienza, questa reimmaginazione di Dragon Quest VII ha introdotto tutta una serie di opzioni che erano invece assenti nel titolo originale. La loro rilevanza รจ evidente fin da subito: appena si avvia un nuovo salvataggio โ€“ ancor prima di mostrare il filmato introduttivo โ€“ il titolo impone agli utenti alcune domande di configurazione, la piรน significativa delle quali riguarda il livello di difficoltร . In questa sede รจ possibile scegliere tra preset giร  pronti oppure creare un profilo personalizzato, intervenendo su parametri come la quantitร  di punti esperienza e abilitร  ottenuti dai nemici, la loro aggressivitร  o la possibilitร  di recuperare automaticamente la salute al termine di ogni scontro.

Cโ€™รจ perรฒ un aspetto che gli sviluppatori non chiariscono a dovere: tutte queste impostazioni possono essere modificate in qualsiasi momento, anche in corso dโ€™opera. Non solo, allโ€™interno del menรน dedicato รจ possibile scoprire diverse opzioni che non compaiono nelle schermate di benvenuto. Esplorando le varie sezioni della schermata di pausa si scopre infatti che รจ possibile rimappare alcuni controlli, velocizzare i combattimenti, regolare le inquadrature e persino cambiare il modo in cui si attiva la corsa dei personaggi. Puรฒ sembrare un dettaglio da poco, ma non dover tenere premuto il grilletto del controller per muoversi piรน velocemente fa una differenza notevole: dopo 40-80 ore di gioco, sia le vostre mani sia il controller vi ringrazieranno per la tregua.

Il menรน iniziale non rivela tutte le sfaccettature presenti invece nelle opzioni.

Arrivare al punto, rapidamente

Nella sua ossatura, Dragon Quest VII Reimagined resta un gioco profondamente ancorato al passato, che ripropone scelte di game design figlie di unโ€™epoca ormai lontana. Non sorprende quindi che, nonostante le numerose migliorie, capiti spesso di sentirsi spaesati, senza la minima idea di dove andare per far avanzare la storia. Per risolvere questi impasse, il titolo suggerisce come prima soluzione quella di parlare con i propri compagni: basta premere un tasto โ€“ il cerchio, su PlayStation โ€“ per ascoltare i loro commenti sugli eventi recenti. Il problema รจ che le loro indicazioni non sempre si rivelano davvero utili a indicare la via. possono essere semplicemente note di colore o ovvietร  prive di contenuto.

Piรน incisivo, sebbene con una funzione molto situazionale, รจ il custode del Tempio dei Misteri, luogo cardine dellโ€™intera avventura. Questo curioso esserino fatato puรฒ indicare con precisione in quale zona del mondo esplorato si trovino i frammenti di pietra necessari a sbloccare nuove aree. Nel menรน dedicato allโ€™enciclopedia รจ invece custodito lโ€™album di quegli oggetti collezionabili noti come minimedaglie, un catalogo che riporta in maniera puntuale le coordinate geografiche degli esemplari ritrovati.. ma anche di quelli che sono ancora da scovare. In generale, raccogliere minimedaglie serve solamente a ottenere oggetti bonus perlopiรน superflui, tuttavia questo indizio puรฒ tornare utile per capire quali siano le aree che custodiscono ancora segreti e tesori.

Esiste perรฒ uno strumento ancora piรน efficace di tutti quelli citati finora. Tra le magie sempre a disposizione del protagonista โ€“ senza che il gioco lo segnali in modo esplicito โ€“ รจ presente un incantesimo di teletrasporto completamente gratuito, il quale รจ peraltro utilizzabile ovunque, salvo nei rari momenti in cui la trama impone un percorso obbligato. Oltre a consentire spostamenti immediati da un punto allโ€™altro del mondo, questa magia garantisce anche la possibilitร  di poter visionare una mappa dellโ€™intero globo e di leggere un breve paragrafo che chiarisce con precisione quale sia il prossimo obiettivo da raggiungere. Una soluzione decisamente meno immersiva rispetto al fare quattro chiacchiere con i personaggi giocanti, ma molto piรน efficace.

La magia di teletrasporto sarร  sempre in cima alle magie disponibili all’eroe protagonista, non c’รจ neppure bisogno di cercarla.

Saccheggiate tutto e segnatevi ogni incongruenza

Piรน prima che poi, in Dragon Quest VII Reimagined, vi imbatterete in una cassa del tesoro chiusa a chiave, apparentemente inaccessibile. Non si tratta di un semplice elemento scenico, di un contenitore messo a disposizione dei negozianti per custodire le loro merci, bensรฌ di un espediente progettato per spingere il giocatore a osservare con attenzione e a tornare sui propri passi: il backtracking, in questo gioco, รจ dโ€™altronde intrecciato a doppio filo con la narrazione. Quei forzieri serrati e quelle porte sigillate potranno essere aperte piรน avanti grazie a una delle tre chiavi speciali ottenibili organicamente a partire da metร  avventura, quindi niente panico. La vera preoccupazione dovrebbe essere piuttosto unโ€™altra: avere lโ€™accortezza di tenere traccia di questi punti di interesse.

Il rischio, infatti, รจ che quando finalmente otterrete la chiave opportuna vi sarete giร  dimenticati dove si trovava il tanto desiderato tesoro. Questo problema puรฒ inoltre presentarsi in una forma ancora piรน subdola. Le steli di pietra presenti nel Tempio dei Misteri permettono ai protagonisti di viaggiare nello spazio e nel tempo, tuttavia questa funzione รจ replicata anche da un paio di rarissimi altari sparsi in altre zone nel mondo. Zone che, ovviamente, la mappa non si degna di evidenziare. Per un giocatore occasionale, questo non รจ un dramma, ma per coloro che vogliono completare il titolo al 100%, una simile svista potrebbe costare parecchia sanitร  mentale, obbligandoli a rivisitare ogni area mai scoperta in precedenza. O a spulciarsi delle soluzioni online, ovviamente, ma perchรฉ scegliere la strada piรน semplice?

DRAGON QUEST VII Reimagined
Abbiamo perso fin troppo tempo a cercare questa pietra. Ci eravamo completamente dimenticati che esistesse. O forse non era questa..?!

Fidatevi del fiuto di Rolf

In questo articolo abbiamo fatto di tutto per evitare qualsiasi tipo di spoiler, anche il piรน innocuo. In questo caso, perรฒ, รจ necessario piegare un poโ€™ il nostro intento per parlare di un personaggio che entra nel gruppo solo dopo diverse ore di gioco. La buona notizia รจ che, nel quadro generale dellโ€™avventura, il suo arrivo rientra ancora nelle fase iniziali dellโ€™avventura e, soprattutto, la sua presenza รจ giร  ampiamente mostrata dal materiale promozionale e persino dalla copertina del gioco. Parliamo di Rolf, il ragazzino dai modi selvatici che viaggia in groppa al suo lupo e che, strada facendo, si unisce ai tre principali protagonisti.

Perchรฉ ci soffermiamo proprio su di lui? Perchรฉ Rolf possiede unโ€™abilitร  unica e incredibilmente utile: un olfatto sovrumano che puรฒ essere attivato con una semplice pressione del pulsante direzionale destro. Ogni volta che lo fate, su schermo compare una finestra di testo che indica quanti tesori sono presenti nellโ€™area in cui vi trovate al momento. Non si tratta di unโ€™informazione generica: il livello di dettaglio รจ sorprendente e, se sfruttato con un minimo di metodo, permette di capire con precisione quanto bottino resta da scoprire e dove convenga concentrare le ricerche.

Lโ€™abilitร  funziona ovunque e in modi diversi a seconda del contesto. Sulla mappa del mondo, Rolf vi dirร  quanti tesori sono nascosti sullโ€™intera isola che state esplorando. Entrando in una cittร  o in un dungeon, il conteggio diventa piรน raffinato: potrete sapere quanti oggetti sono presenti nellโ€™intera area, ma anche quanti si trovano nella singola stanza o nel piano in cui vi trovate al momento dellโ€™annusata. รˆ un sistema estremamente efficace per tenere traccia di ciรฒ che non avete ancora raccolto, per evitare di tornare piรน volte negli stessi luoghi e, soprattutto, per capire se valga davvero la pena rovistare in ogni vaso, botte o mobile prima di proseguire. In un gioco che fa del backtracking una componente strutturale e che spesso non segnala in modo esplicito ciรฒ che resta da scoprire, lโ€™olfatto di Rolf diventa uno strumento prezioso, capace di far risparmiare tempo, frustrazione e parecchi giri a vuoto.ย 

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Il gruppo ha giร  saccheggiato tutto il piano, รจ ora di spostarsi in un’altra zona.

Verso il platino, per strade divergenti

Avete sconfitto la nemesi finale del gioco, ma non vi sentite ancora del tutto appagati? Dragon Quest VII Reimagined propone un late/post game non particolarmente esteso, ma capace di mettere seriamente alla prova con avversari agguerriti e boss segreti. รˆ molto probabile che dobbiate quindi dedicarvi a lunghe sessioni di grinding di livelli e vocazioni, unโ€™attivitร  che diventa ripetitiva in fretta โ€“ anche sfruttando lโ€™autobattle per velocizzare gli scontri. Per fortuna la saga di Dragon Quest mette a disposizione una โ€œscorciatoiaโ€ tanto semplice quanto efficace: eliminare sistematicamente gli slime metallici, in particolare quelli di platino. Questi nemici concedono quantitร  esorbitanti di punti esperienza, ma sono rari da incontrare e sono quasi del tutto immuni ai danni.

Le magie non li sfiorano e gli attacchi fisici infliggono un singolo punto di danno. Peggio ancora, queste creature tendono a fuggire non appena ne hanno lโ€™occasione. Tutto cambia perรฒ se riuscite a sferrare un colpo critico: in quel caso, la difesa delle creature viene ignorata e le probabilitร  che crollino allโ€™istante sono altissime, con la ricompensa in punti esperienza che farร  lievitare i livelli del gruppo in tempi record. Per rendere questa strategia davvero efficace servono due elementi, entrambi facilmente ottenibili verso la fine del gioco: un equipaggiamento che aumenti al massimo la probabilitร  di sferrare colpi critici e il โ€œCuore di Re Slime grigioโ€, un accessorio riscattabile dopo aver raccolto 60 minimedaglie. Questโ€™ultimo attira con sorprendente costanza i mostri metallici, i quali, nelle fasi finali dellโ€™avventura, sono quasi sempre composti di platino. Il risultato รจ un ciclo di crescita rapidissimo e, soprattutto, garantito.

 

Dragon Quest VII Reimagined
I “cuori” di mostro permettono in questo gioco di attingere a bonus particolari, poca roba se comparati agli effetti che avevano nella versione 3DS.

 

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