Bye Sweet Carole

L’Italia conquista i NAVGTR: Bye Sweet Carole è il gioco italiano più nominato di sempre

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L’annuncio delle nomination per la 25ª edizione dei NAVGTR Awards segna un passaggio storico per l’industria videoludica italiana, ma non è l’unico traguardo da incorniciare. Bye Sweet Carole entra infatti ufficialmente nella storia dell’animazione mondiale, grazie alla candidatura agli Annie Awards, i premi più prestigiosi dedicati all’animazione a livello globale, e alla successiva consacrazione come Gioco dell’Anno ai RIFFA Awards. Un percorso straordinario per il titolo di Little Sewing Machine, che trova ora ulteriore conferma sul fronte videoludico internazionale.

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I premi della National Academy of Video Game Trade Reviewers, che ogni anno celebrano le eccellenze del settore in 50 categorie, sveleranno i vincitori l’11 marzo 2026, ma il verdetto più importante per l’Italia è già arrivato. A rubare la scena è proprio Bye Sweet Carole, che conquista sei nomination, firmando il miglior risultato di sempre per un videogioco italiano ai NAVGTR Awards. Un traguardo che supera il precedente primato nazionale detenuto da Mario + Rabbids: Sparks of Hope, fermo a quattro candidature, e che certifica la maturità raggiunta dalla scena italiana, oggi capace di competere ai massimi livelli.

Sul fronte dei numeri complessivi, a dominare l’edizione è Clair Obscur: Expedition 33, che con 19 nomination si impone come il titolo più rappresentato dell’anno. Il progetto di Sandfall Interactive ha convinto la giuria in praticamente ogni ambito, dalla direzione artistica all’animazione, passando per character design e colonna sonora. Subito alle spalle troviamo Ghost of Yōtei con 16 candidature, seguito da Death Stranding 2: On the Beach con 11 nomination e The Alters con 10. Particolarmente combattuta la corsa al Game of the Year, che vede sfidarsi sei titoli molto diversi tra loro:

  • Clair Obscur: Expedition 33
  • Death Stranding 2: On the Beach
  • The Alters
  • Blue Prince
  • Hollow Knight: Silksong
  • Split Fiction

A completare un’edizione ricchissima troviamo anche South of Midnight, Hades 2 e ancora Bye Sweet Carole, affiancati da produzioni molto attese come The Outer Worlds 2, Metroid Prime 4: Beyond e DOOM: The Dark Ages. Tra premi, nomination e riconoscimenti internazionali, Bye Sweet Carole non è più soltanto un’eccellenza italiana: è diventato un punto di riferimento globale tra videogioco e animazione, dimostrando che anche dall’Italia possono nascere opere capaci di lasciare un segno nella storia.

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Appassionato di videogiochi, anime e serie tv. Grande lettore e collezionista di fumetti e manga. Avvicinato al medium videoludico grazie a Wolf 3D in un floppy-disk nel pc di mia madre, per poi crescere a pane e Souls-like e abbracciare il credo di Ezio Auditore da Firenze.