Diablo IV

Diablo: tutti gli annunci dal 30° Anniversary Spotlight tra Diablo 4, Immortal e Resurrected

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In occasione del Diablo 30th Anniversary Spotlight, Blizzard ha delineato il futuro della saga con una presentazione ricca di annunci, novità strutturali e contenuti in arrivo su tutti i capitoli attualmente supportati. Il filo conduttore dell’intero evento è stato il Warlock, nuova classe destinata a diventare centrale nell’evoluzione del franchise nel corso del 2026.

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Partendo da Diablo 4, l’annuncio più rilevante riguarda proprio l’introduzione del Warlock come seconda nuova classe giocabile dell’espansione Lord of Hatred, in uscita il 28 aprile su PC, PlayStation e Xbox. Dopo rumor e indiscrezioni, è arrivata quindi la conferma ufficiale: la classe affiancherà il Paladino ampliando in modo significativo le opzioni di build. Blizzard ha già fissato al 5 marzo un developer update dedicato per mostrarne abilità e meccaniche nel dettaglio.

L’espansione porterà inoltre i giocatori nella regione di Skovos, territorio montuoso costellato di templi, con la capitale Temis al centro dell’approfondimento narrativo su Askari, Primi Maligni e origini di Sanctuary.

Non meno importanti le revisioni sistemiche in arrivo insieme al contenuto. Il team ha presentato il rework degli alberi delle abilità, pensato per rendere la progressione più profonda e flessibile fin dall’inizio. Durante lo showcase sono stati mostrati esempi concreti di personalizzazione avanzata, come la Hydra del Sorcerer modificabile tra velocità d’attacco, esplosioni e varianti elementali. Debutterà anche il sistema Talisman, che reintrodurrà charms e set ampliando ulteriormente la costruzione delle build.

Per quanto riguarda Diablo 2: Resurrected, Blizzard ha lanciato l’espansione Reign of the Warlock, già disponibile su PC e console. Introduce per la prima volta in assoluto una classe inedita nell’esperienza originale di Diablo 2, permettendo di evocare, vincolare e sacrificare demoni, con un impatto diretto sugli equilibri del gameplay classico.

L’aggiornamento include anche novità endgame per le Terror Zones: in difficoltà Inferno compaiono gli Heralds of Terror, mentre i boss terrorizzati sconfitti rilasciano statue speciali combinabili per affrontare i nuovi Colossal Ancients. Sul piano quality-of-life arrivano filtri del bottino condivisibili senza mod, stash con oggetti impilabili, schede dedicate per materiali, gemme e rune e il sistema di tracciamento Chronicle.

Chiude il quadro Diablo Immortal, che accoglierà il Warlock nel mese di giugno con una versione adattata al sistema mobile, equipaggiata con reliquie oscure, una lama sacrificale e creature evocate come il Soulgorger. La classe riceverà anche una missione d’origine dedicata.

Tra i contenuti annunciati figura la nuova ambientazione Lut Gholein, reinterpretata e suddivisa in due distretti, con un’estetica ispirata a città nordafricane. Sul fronte narrativo farà il suo ritorno Andariel, riprogettata nel design e nel ruolo di antagonista. Presentata anche la roadmap 2026, che prevede eventi PvP, aggiornamenti alle zone classiche e nuove sottozone con mostri e taglie introdotte a cadenza trimestrale.

A chiudere la presentazione è stato infine un teaser sul futuro della serie: Blizzard ha anticipato ulteriori annunci in vista del BlizzCon del 12 e 13 settembre, lasciando intendere che i piani per il franchise proseguiranno ben oltre le celebrazioni del trentennale.

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