DLSS 5 - Capcom

Capcom: l’IA potrà supportare lo sviluppo, ma non generare contenuti

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Capcom non inserirà nei propri giochi contenuti generati dall’intelligenza artificiale, ma intende comunque adottare questa tecnologia come strumento interno di sviluppo, per migliorare efficienza e produttività in ambiti come grafica, sonoro e programmazione. La posizione è emersa durante una sessione di domande e risposte con gli azionisti tenutasi il 16 febbraio 2026 e pubblicata il 23 marzo.

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La dichiarazione acquista un significato particolare considerando che è stata rilasciata un mese prima che Nvidia usasse proprio Resident Evil Requiem come caso dimostrativo nella presentazione di DLSS 5. Il video aveva suscitato diverse critiche online per le modifiche molto evidenti all’aspetto della protagonista Grace Ashcroft, sollevando interrogativi sul grado di coinvolgimento di Capcom nella realizzazione della demo. Nvidia non ha chiarito la questione, limitandosi a precisare che si trattava di una versione molto preliminare della tecnologia e che i team degli sviluppatori avranno ancora modo di intervenire per allineare il risultato finale alla propria visione creativa.

Le posizioni interne a Capcom sul tema non sono del tutto uniformi. Jun Takeuchi, Executive Producer di Resident Evil Requiem, si è espresso con entusiasmo a favore di DLSS 5, considerandola un passo avanti significativo sul fronte della fedeltà visiva e dell’immersione. Più cauto Masato Kumaza, producer del gioco, che in un’intervista del 2025 aveva sottolineato come nella fase creativa e ideativa l’intelligenza artificiale non sia in grado di sostituire il ragionamento umano. Kumaza aveva però riconosciuto alla tecnologia una certa utilità in contesti più tecnici, come l’analisi di pattern ricorrenti nei bug durante il QA, dove potrebbe aiutare i team a individuare più rapidamente le cause di problemi complessi.

 

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