The Last of Us Multiplayer

The Last of Us Online: per il team era “il miglior gioco multiplayer”, condiviso qualche dettaglio sul gameplay

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Cancellato nel 2023, a ridosso dell’annuncio al pubblico, il titolo online di The Last of Us torna a far parlare di sé: le parole arrivano sempre dall’ex-director, Vinit Agarwal, che parla di come le reazioni dei suoi colleghi a Naughty Dog riguardo al gioco erano molto positive.

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Agarwal ha infatti recentemente pubblicato su X per parlare dei messaggi che riceve ancora oggi riguardo al gioco. Agarwal ha dichiarato che gli ex colleghi continuano a mandargli messaggi, parlando di “quanto sarebbe stato fantastico TLOU Online — ancora il miglior gioco multiplayer a cui abbiano mai giocato”. Agarwal ha poi aggiunto che non permetterà mai che nessuno altro dei suoi lavori “non veda mai la luce”.

Inoltre, in un’intervista al podcast di Lance E. Lee da Tokyo (dove ora lavora con un nuovo team), Agarwal ha parlato apertamente dei motivi per cui The Last of Us Online è stato cancellato nonostante fosse «praticamente pronto», attribuendo la colpa a una combinazione di fattori, tra cui il generale rallentamento del settore a seguito dei lockdown dovuti al COVID e la successiva rivalutazione da parte di Sony della propria strategia sui servizi live.

Ha anche parlato di come sarebbe stato giocare a The Last of Us Online, spiegando che voleva ricreare la sensazione che aveva provato quando era stato aggredito. Voleva che si percepisse quel senso di disperazione quando seri disposto a fare di tutto per sopravvivere:

“Volevo che le persone provassero quella sensazione. Si svolge nell’universo di The Last of Us. Era un gioco multiplayer ambientato nello stesso universo di The Last of Us. The Last of Us è un mondo post-apocalittico in cui le persone potenzialmente si danno la caccia a vicenda per il cibo, per un po’ di provviste. Ed è un po’ come quello che quei tizi mi hanno fatto, quando mi hanno derubato praticamente per un pasto da McDonald’s. E quindi quel senso di disperazione che ne deriva, e ciò che sei disposto a fare quando sei disperato, e l’elemento disumanizzante di cacciare qualcuno quasi come un animale per gli avanzi. E quando ti inseguono, vogliono solo il sangue. Ti inseguiranno fino alla fine del mondo per ottenere quel cibo.

Ha poi svelato alcuni dettagli del gioco vero e proprio:

«L’obiettivo del gioco era procurarsi dei rifornimenti, e uno dei modi migliori per farlo è uccidere l’altro giocatore, giusto? Ricordo questa esperienza: stavo giocando a una versione davvero iniziale del gioco, qualcuno mi stava sparando e mi sono nascosto dietro un tavolo. Mi stavano cercando, ma non mi hanno visto e sono usciti dalla stanza. Ho ricaricato la pistola e lui mi ha sentito, è tornato nella stanza e io ho pensato: “Cazzo!”, sono saltato fuori dalla finestra e lui mi ha inseguito, io correvo per i corridoi e cose del genere e mi sono nascosto nell’erba, perché è un mondo ricoperto di vegetazione dato che siamo 25 anni nel futuro. E io sono lì nascosto nell’erba e loro mi stanno cercando, e camminano proprio accanto all’erba e non riescono a vedermi.

Un momento che gli è sembrato autentico, in un progetto significativo a livello personale, ed è per questo è incredibilmente dispiaciuto che le persone non potranno giocarci:

“Ed è in quel momento che mi sono sentito nascosto in quel cespuglio e ho percepito che loro stavano correndo in giro. Mi stavano cercando e mi è sembrato così autentico, proprio come quel momento. Ho pensato: ‘Wow, è potente.’ È stata una terapia per me.

Era un progetto così significativo per me a livello personale che mi spezzava il cuore il fatto che le persone non potessero giocarci. Nonostante avessi raggiunto praticamente la vetta dell’industria dei videogiochi, essendo direttore di gioco in una delle migliori aziende al mondo, ho pensato tra me e me che l’unica cosa migliore che potessi fare fosse fondare la mia azienda.”

Gli sviluppatori hanno annunciato nel 2023 che, una volta avviato il titolo in piena produzione, si sono resi conto di quanto fosse enorme la portata di questo progetto e hanno dovuto interrompere lo sviluppo. A Naughty Dog sono state presentate due scelte: diventare uno studio che si concentrasse esclusivamente sui giochi live-service o “continuare a concentrarsi sui giochi narrativi per giocatore singolo che hanno definito l’eredità di Naughty Dog”, e hanno scelto la seconda opzione.

Qui sotto il post di Vinit Agarwal su The Last of Us Online.

 

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