Dynasty Warriors Origins Visions of Four Heroes Recensione: il DLC dei 4 eroi “dimenticati”

Le vicende che hanno infiammato i campi di battaglia cinesi secoli e secoli addietro sono il classico tema principale di franchise videoludici che popolano le nostre piattaforme da ormai vent’anni abbondanti. Nel caso specifico, stiamo parlando della serie fortunata di Koei Tecmo, Dynasty Warriors, che per parecchi capitoli, e altrettanti anni, ci ha regalato emozioni e combattimenti strategici sempre piรน adrenalinici e studiati a puntino. La strategia, accanto alla forte componente narrativa accurata da un punto di vista storico, sono due dei principali pilastri di questa saga, che sembra non voler smettere di offrire spunti e contenuti di approfondimento delle vicende di alcuni dei principali protagonisti delle vicende dell’epoca. Come annunciato nel corso dell’ultimo State of Play di novembre scorso (ritrovate qui la nostra news), questo avverrร  dal 22 gennaio, data di uscita ufficiale del DLC dedicato a Dynasty Warriors Origins (di cui vi ricordiamo qui la nostra recensione): con Visions of Four Heroes, come suggerisce il titolo stesso, avremo accesso a episodi dedicati a quattro personaggi cardine delle battaglie cinesi. Di chi si tratta? Ve lo raccontiamo nella nostra recensione, dopo aver provato il DLC in versione Steam!

Siete pronti a scoprire con noi le avventure di quattro degli eroi piรน importanti della storia cinese?

Dynasty Warriors Origins Visions of Four Heroes: nuove visioni per vecchi eroi

Nel titolo della recensione li abbiamo chiamati “4 eroi dimenticati”, e sicuramente una ragione c’รจ. Nel DLC in questione infatti si recuperano quattro personaggi che sono sรฌ storicamente importanti, ma spesso messi in ombra. Parliamo nel caso specifico di Zhang Jiao, Dong Zhuo, Yuan Shao e Lu Bu, e il DLC che abbiamo testato riprende proprio le loro figure, riportandole al centro della scena con una nuova storia, e offrendo ai giocatori l’esplorazione di prospettive meno note della guerra dei Tre Regni con nuove meccaniche di gioco (che andremo a osservare a breve). La novitร  del DLC segue coerentemente quanto fatto finora: approfondire le figure storiche delle vicende cinesi nel corso della sopracitata guerra, continuando a offrire azione, strategia e tattica per avere la meglio sulla fazione nemica. E trattandosi qui del recupero di personaggi che non sono sempre i focus principali nelle trame tradizionali, nonostante il loro ruolo cruciale, Koei Tecmo ha deciso di dare loro il risalto che meritano.

Il DLC Visions of the Four Heroes introduce dunque una narrazione parallela, permettendo ai giocatori di vivere eventi storici da questi punti di vista alternativi. Novitร  quindi sia narrative, ma anche tecniche e di gameplay. Vediamo tutto nel dettaglio, a partire dal racconto incluso in questo DLC, che comunque sarร  sbloccabile solo dopo aver terminato l’Atto 2 del titolo principale, che ricordiamo aver debuttato con grande successo di vendite proprio a un anno da questa nuova uscita, lo scorso 17 gennaio 2025.ย Il fulcro dell’espansione รจ una raccolta di nuovi scenari narrativi, concentrandosi su quattro personaggi che nel corso della saga vengono spesso ricordati per le loro drammatiche cadute o per le loro ambizioni incompiute. Qui invece diventano protagonisti di una narrazione in stile nostalgico “e se”, che esplora come sarebbe potuta cambiare la storia se le loro strade si fossero svolte in modo diverso.

Il DLC Visions of Four Heroes ci porta alla scoperta di come sarebbero andate le vicende di 4 eroi dell’Antica Cina con nuovi scenari narrativi

Nuovi contesti, nuove migliorie di gioco

Come si evince da questi presupposti, Visions of Four Heroes รจ davvero un titolo che ben descrive quello che succede in questa espansione: si sposta la prospettiva dagli eroi tradizionali a quelli meno esplorati nel filone principale della storia, dove il contenuto scaricabile aggiunge peso emotivo e un nuovo contesto a conflitti giร  noti.ย Di conseguenza, possiamo andare ad approfondire nel dettaglio quello che succede a Zhang Jiao, raccontandoci il suo percorso che sfocia nella celeberrima Yellow Turbans Rebellion, a Dong Zhuo nel suo costante pedinamento e scontro finale con Zhang Rang, che avevamo giร  visto nei capitoli precedenti della saga nel ruolo di avversario ai nostri eroi, o ancora rivivere dal punto di vista di Yuan Shao la Battaglia di Jieqiao, una delle missioni principali nel terzo capitolo di Dynasty Warriors Origins e scoprire di piรน circa il cosiddetto personaggio misterioso, chiamato Wanderer (Wuming in cinese) o appunto Mysterious Warrior, fino ad arrivare a Lu Bu, soldato dalle abilitร  incredibili, ma quasi mai esplorato da vicino e in maniera approfondita.

Non possiamo farvi spoiler specifici sulle narrazioni che vi attendono per ciascun eroe, ma vi assicuriamo che la precisione e accuratezza riservate a questa parte di storia sono le solite riservate ai principali protagonisti della saga, con dovizia di dettagli e altrettante ore di gioco che ci attendono (circa 8-10 almeno, ma fino a 12-15 per scoprire con attenzione tutto quello che questa espansione ci riserva). Dal punto di vista del gameplay, abbiamo notato diverse migliorie rispetto a quanto osservato nel titolo principale. Perfezionamenti che andiamo a vedere, e che comunque potrete metterle in pratica nel Training Ground, dove possiamo testare in diverse modalitร  di scontro (di cui non possiamo anticiparvi troppi dettagli) alcuni miglioramenti attinenti le battaglie, che andiamo subito ad analizzare.

La Ribellione dei Turbanti Gialli (Yellow Turban Rebellion) rimane anche nel DLC uno degli eventi piรน importanti, con protagonista Zhang Jiao tra i quattro eroi prescelti nell’espansione

Il lato tecnico di Visions of Four Heroes

Parliamo di cambiamenti sostanziali in combattimento, introdotti da due nuovi tipi di armi,ย l’arco e il dardo a corda, i quali introducono stili di combattimento alternativi che enfatizzano la portata, la mobilitร  e il posizionamento tattico. E le armi esistenti? Non vengono di certo dimenticate, arricchendole con Arti da Battaglia aggiuntivi, ampliamento dei limiti di tratto e nuove opzioni per il pannello delle abilitร , che offrono ai giocatori un maggiore controllo sulla costruzione e sulla progressione del personaggio. Proprio grazie alla sopracitata modalitร  Training Ground, potremo esercitarci nelle combo e affrontare nemici potenti senza avere la pressione di dover portare a casa il risultato in battaglia, o avere l’ansia di perdere la campagna in corso. E a proposito di cambiamenti e migliorie, rimane invece nel DLC, come per la storia principale, il guardiano della pace (o la guardiana) unirsi alle fila degli eroi per assistere alle loro battaglie piรน importanti.

Tutto questo, come anticipato, prospetta di svilupparsi intorno ad almeno 10 ore di gioco abbondanti, una buona durata media per un DLC che, come abbiamo anticipato, puรฒ benissimo dilungarsi nel momento in cui andiamo a sviscerare in maniera approfondita le vicende di ciascun protagonista dell’espansione, che riesce a dare risalto a spaccati di storia giร  accennati nel corso della saga, ma non in maniera tanto approfondita quanto fatto dal team di sviluppo in questo DLC. A ulteriore risalto di alcuni eventi raccontati in Visions of Four Heroes, come bonus i giocatori che preordineranno il contenuto scaricabile, riceveranno un esclusivo cosmetico Yellow Turban Attire per il protagonista, per dare un concreto cenno visivo a una delle rivolte piรน importanti dell’epoca. In definitiva, a grandi linee, sappiamo che gli eventi qui proposti sono pur sempre giร  visti nel corso della saga longeva di Koei Tecmo; semplicemente, si approfondisce qualche personaggio solo accennato in questo capitolo, e si dร  inoltre la possibilitร  ai neofiti di conoscere meglio alcuni eroi che non hanno visto da vicino nel titolo principale. Un refrain forse un po’ monotono per i fan, ma pur sempre godibile per avere un’esperienza di Origins piรน completa. Infine, a livello tecnico, abbiamo notato solo qualche lentezza sporadica nel caricamento tra una battaglia, o arena di training, e il menu di selezione; un calo di framerate e latenza comunque non costante e non inficiante nei confronti dell’esperienza di gioco complessiva, che si dimostra fluida nel suo totale.


Visions of Four Heroes offre letteralmente una visione su quattro personaggi solo accennati e presenti qua e lร  nel titolo principale, dando a Dynasty Warriors Origins ulteriore completezza. Un approfondimento, a conti fatti, decisamente interessante per i neofiti e coloro che non conoscono appieno la saga, mentre rischia di essere un’ulteriore ripetizione di eventi ed eroi per i fan di lunga data. Resta il fatto che possa comunque risultare interessante anche per questi ultimi, nel momento in cui gli affezionati desiderano ritrovare battaglie amate nei precedenti capitoli, impersonare protagonisti giร  apprezzati e testare le nuove armi (arco e dardo) e abilitร  introdotte in questo DLC, ampliando le possibilitร  di combattimento e la personalizzazione dei personaggi. In buona sostanza, per contenuti, longevitร  e aspetti tecnici del gameplay, รจ sicuramente un’espansione che fa il suo dovere: aumentare in maniera coerente la storia e la narrazione di un titolo giร  di successo, nel corso del suo primo anno su console e PC.