<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>John&#039;s Carpenter Toxix Commando - Vgmag.it</title>
	<atom:link href="https://www.vgmag.it/tag/johns-carpenter-toxix-commando/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link></link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Mar 2026 09:28:33 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/02/cropped-cropped-logo-VGMAG-bianco-1-32x32.png</url>
	<title>John&#039;s Carpenter Toxix Commando - Vgmag.it</title>
	<link></link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando Recensione: orde di divertimento (e non solo)</title>
		<link>https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nicholas Mercurio]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Mar 2026 17:00:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation]]></category>
		<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox]]></category>
		<category><![CDATA[Focus Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[John Carpenter]]></category>
		<category><![CDATA[John's Carpenter Toxix Commando]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
		<category><![CDATA[Saber Interactive]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vgmag.it/?p=405249</guid>

					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/John.png" width="1270" height="712" title="" alt="John Carpenter's Toxic Commando" /></div>
<div>Chiunque ami gli anni ’80 e conosca la filmografia di John Carpenter, sa bene cosa aspettarsi da un videogioco come John Carpenter&#8217;s Toxic Commando: distruzione, sangue, morte e una buona dose di battute sfacciate e irriverenti, capaci di scatenare ilarità e molta, moltissima voglia di sangue. Perciò è in questo modo che non possiamo fare [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/">John Carpenter&#8217;s Toxic Commando Recensione: orde di divertimento (e non solo)</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/John.png" width="1270" height="712" title="" alt="John Carpenter's Toxic Commando" /></div><div><p>Chiunque ami gli anni ’80 e conosca la filmografia di <strong>John Carpenter</strong>, <strong>sa bene cosa aspettarsi da un videogioco come John Carpenter&#8217;s Toxic Commando</strong>: distruzione, sangue, morte e una buona dose di battute sfacciate e irriverenti, capaci di scatenare ilarità e molta, moltissima voglia di sangue. Perciò è in questo modo che non possiamo fare altro che lodare il tentativo di <a href="https://store.steampowered.com/app/2157830/John_Carpenters_Toxic_Commando/"><strong>Saber Interactive</strong></a> che, oltre a proporre un gameplay solidissimo nonché un convincente sistema di gunplay, ha la grande capacità di essere riuscito a trasporre su schermo tutta la brutalità necessaria che ricercavamo da un videogioco di questo tipo. Qualcuno lo definirebbe erroneamente solamente un FPS, ma non è la descrizione più consona e corretta per descrivere John Carpenter&#8217;s Toxic Commando, poiché andrebbe solamente a limitare grandemente tutto quanto. Quindi, <strong>serve solo un po’ di immaginazione a volte per carpire cosa si intende quando si parla di un FPS che prende tuttavia il necessario dai videogiochi cooperativi</strong>, i quali, a loro volta, sono ormai diffusi e sempre onnipresenti nell’immaginario del videogiocatore media.</p>
<p><strong>Ma oltre all&#8217;immaginazione</strong>, in realtà,<strong> serve la celebrazione</strong>. E no, non una celebrazione qualsiasi, ma quella che corrisponde alla sinfonia cinematografica degli anni &#8217;80: John Carpenter ha una filmografia ricchissima e importantissima. <strong>Una filmografia che parte da Halloween, The Thing, Escape from New York e They Live</strong>, solo per citarne alcuni. Se dobbiamo però trovare una similitudine con John Carpenter&#8217;s Toxix Commando,<strong> la più chiara e famosa corrisponde a Big Trouble in Little China</strong>. Molti di essi hanno influenzato un numero esagerato di registi, ma hanno anche definito il genere nel miglior modo possibile, portando su schermo esattamente ciò che chiunque &#8211; soprattutto me &#8211; conosce sul più grande regista contemporaneo del nostro tempo.</p>
<p>Diventa per questo complesso riuscire a scindere i due generi. Spesso il primo non è sufficientemente all’altezza, mentre l’altro arranca per via di motivi che non riusciamo a comprendere neppure noi. Poi ecco qual è la rivelazione reale, quella che nessuno si aspetta: l’intero progetto è stato fieramente voluto dal CEO di Saber Interactive, Matt Karch, <strong>che voleva proporre ai giocatori una via di mezzo tra World War Z e Madrunner</strong>. Come possano quattro generi coesistere insieme non ci è ovviamente dato saperlo, ma ciò che sicuramente ci ha sorpreso in modo inaspettato sia stato curato nei minimi dettagli con la dovuta dovizia di particolari tali da riuscire anche a spaccare lo schermo.</p>
<p>Quando si deve spaccare lo schermo, mostrando il proprio talento, rimaniamo sempre sorpresi e ci lasciamo governare inevitabilmente dalle emozioni che si fanno via via più numerose. Non è un caso, infatti, che questa produzione sia riuscita a conquistarci in tal modo, facendo leva sui tasti giusti e dandoci parecchio da giocare e vivere sia in compagnia che in singolo. Già, vogliamo rassicurare coloro che, purtroppo, non hanno una compagnia di amici: <strong>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando potete viverlo anche singolarmente</strong>, giocando con i bot, se non si trova qualcuno e non si ha una compagnia di amici giocatori. Sembra una scelta banale e particolarmente acre, ma è invece una scelta che troviamo particolarmente azzeccata e ben pensata soprattutto per che cercano un’esperienza godibilissima senza dover avere per forza qualcuno che gli guardi le spalle. In tal senso, cosa abbiamo apprezzato molto mentre vivevamo l’esperienza, è stata la sequela di momenti che si sono palesati nel corso del viaggio, che abbiamo vissuto attraverso degli atti che, inevitabilmente, ci hanno parecchio coinvolto. Non scherziamo, infatti, quando diciamo che John Carpenter&#8217;s Toxic Commando ci ha sorpreso:<strong> è tutto ciò che chiediamo a gran voce quando un FPS decide di essere un semi open world, un simulatore di guida su sterrato e un cooperativo</strong>. Cioè la follia, che in questi casi non stucca ma, al contrario, amplifica largamente la meraviglia.</p>
<figure id="attachment_405259" aria-describedby="caption-attachment-405259" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-405259 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071855_1-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-405259" class="wp-caption-text">VROOOOOM</figcaption></figure>
<h2>La violenza che non ti aspetti</h2>
<p>Come abbiamo accennato poco più sopra, <strong>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è un FPS con elementi originali e ben caratterizzanti rispetto ad altri esponenti del genere che hanno sempre qualcosa da dire</strong>. Partiamo, in tal senso, dal gunplay: oltre a essere tremendamente fluido e ben proposto, è anche piuttosto divertente, tanto da esaltare coloro che cercano una sfida che riesca a mostrare i lati più interessanti e ben pensati incastonati nella concezione del genere. Oltre a disporre di tantissime bocche di fuoco, i quattro protagonisti sono armati fino ai denti e si differenziano in modo preciso per classi che è possibile potenziare e migliorare man mano che si avanza nell’esperienza di gioco. Differenziare le armi equipaggiate permette di interfacciarsi con diversi modi per affrontare le orde di zombie che ci siamo trovati ad affrontare con i nervi tesi e con tanta, troppa pazienza. Perché, per quanto il titolo sia estremamente legato a una struttura FPS che troviamo ben azzeccata e pensata, è innegabile che ciò che siamo riusciti a cogliere da esso è la strategia necessaria che serve per avanzare al suo interno. Il titolo, in tal senso, fa leva su elementi talmente tanto trascendentali da essere ben incastrati e incastonati all’interno della filosofia ludica nel modo migliore.</p>
<p>È una filosofia quasi romantica, totale, particolarmente ben pensata e orchestrata, utile in ogni senso per carpire in che modo affrontare le orde di zombie e portare a termine l’incarico con rapidità e bravura. Una bravura che, sia chiaro, non è da tutti e che deve avere perciò un ragionamento dietro tale da non essere affatto scontato né gestito con frettolosità. La fretta potrebbe infatti giocare un brutto scherzetto per coloro che, al contrario, cercano una sfida tale da portare loro a vivere ancora più pienamente cosa hanno davanti. La produzione di Saber Interactive propone degli scontri che, per quanto ci riguarda, abbiamo trovato assolutamente ben incastonati nella sua filosofia ludica.<strong> Il gunplay è dunque eccezionale, ma ciò che ci ha colpito molto, e in modo particolarmente riuscito, è la vastità di situazioni che si creano in modo così inaspettato da essere piacevoli e brutali al tempo stesso</strong>. Situazioni che non riusciamo in nessun modo a dimenticare perché ci hanno coinvolto e hanno creato dei momenti piuttosto memorabili, mentre ci giocavamo al suo interno, dandoci una concreta convinzione: la cura in questo videogioco è ben evidente e la si avverte in ogni angolo. In tal senso, pensiamo alle meccaniche di guida, dove la visuale si sposta dalla prima alla terza persona e dà modo di avere un’ampia visione di tutto l’insieme, restituendo al giocatore delle sensazioni magnifiche. Le vetture, che si possono trovare man mano che si avanza nell’esperienza, possono infatti trucidare i vari nemici che ci possiamo trovare davanti. I mezzi sanno il fatto loro e sminuzzano le orrende creature con effetti speciali piuttosto interessanti, facendo leva su un’ottima azione distruttiva che ha sempre qualcosa da mostrare e far vivere al giocatore sensazioni alquanto inedite e particolareggiate.</p>
<p>Queste meccaniche, oltre a essere ben curate, vengono inoltre ben approfondite nel corso dell’avventura attraverso un solidissimo albero delle abilità. Ciascun personaggio – in totale sono quattro – dispone di abilità e caratteristiche differenti, potenziabili man mano che si avanza nell’avventura. L’esperienza, di gran lunga di valore, è difatti estremamente piacevole e inaspettata sotto qualsiasi punto di vista perché ha la capacità inedita di rappresentarsi in modo unico e peculiare, facendo leva su un aspetto ruolistico che abbiamo trovato piuttosto ben amalgamato all’interno della ricetta ludica proposta dal team. Oltre a permettere di selezionare e sbloccare nuove abilità, il titolo permette di costruire una build diversa per ciascun personaggio. Come si può pensare a una cosa simile? Beh, vi basti pensare che, nel corso delle spedizioni in giro per questo mondo ormai devastato, ciò che colpisce subito è la cura riservata verso le ambientazioni e, ovviamente, nei confronti dei tanti mini-giochi che è possibile toccare con mano. Azionare un generatore implica la combinazione di tasti e leve mica da ridere. No, fermi: non starete mica pensando ad Helldivers, mi auguro, o si rischia davvero di fare confusione. Qua non si comandano bombardamenti a tappetto dalla Stratosfera o cose di questo genere: qua siamo noi a portare morte e distruzione a dismisura, e non potrebbe essere altrimenti. <strong>Ci rendiamo conto che, giocando a John Carpenter&#8217;s Toxic Commando</strong>,<strong> ciò che riesce sempre a mantenere alta l’attenzione del giocatore è il divertimento</strong>. È un divertimento ben dosato e con il ritmo giusto, che mantiene altissime le aspettative che ci siamo fatti in precedenza e che non solo sorprende e coinvolge, ma che sa proprio come comunicare correttamente con il giocatore, caratteristica niente affatto scontata.</p>
<figure id="attachment_405260" aria-describedby="caption-attachment-405260" style="width: 1920px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="wp-image-405260 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071957_1-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-405260" class="wp-caption-text">Sparare bene implica dover mirare bene. Questa è la legge della strada.</figcaption></figure>
<h2>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è una lettera d’amore</h2>
<p>Nel panorama videoludico, <strong>siamo pieni di lettere d’amore, di dichiarazioni importanti di grande devozione e tanto altro. È il bello di questo mondo assurdo, a dire il vero, che sa sempre come convogliare le energie giuste per un obiettivo certamente più grande</strong>: arrivare al giocatore e farlo, dunque, emozionare come non mai. La lettera di grande devozione a cui facciamo riferimento <strong>è quella agli anni ‘80</strong>, un momento storico in cui i film di Carpenter sapevano come coinvolgere gli spettatori e, nel frattempo, Tremors e altri film arrivavano sul grande schermo con l’obiettivo di sorprendere. In John’s Carpenter Toxic Commando, in tal senso, ritroverete esattamente tutte queste energie, messe al cospetto del giocatore con l’intenzione di farlo emozionare.</p>
<p><strong>Abbiamo giocato a John Carpenter&#8217;s Toxic Commando su PC</strong>, e vale appunto fare una lunga disamina sulla nostra esperienza. Oltre a essere il miglior modo per vivere l’esperienza è anche quello che consigliamo in modo più chiaro. Parliamo delle impostazioni, infatti, che già di per sé spinge a considerare di giocare al massimo <strong>l’esperienza su PC di fascia medio-alta</strong>. Noi abbiamo vissuto l’esperienza su una 3080, una scheda grafica che, ancora oggi, è di tutto rispetto, anche se ormai siamo a piene mani nelle serie 5000 e sarà dura riuscire a distaccarsi da queste per i prossimi anni, considerando gli standard dei giochi moderni. Mettendo mano un po’ alle impostazioni, siamo riusciti comunque a giocarlo al massimo delle prestazioni offerte, impostando il DLSS (presente e sempre importante) <strong>per spingere al massimo la scheda grafica NVIDIA montata per l’occasione</strong>.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/20260311072946_1/'><img decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311072946_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/20260311071529_1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071529_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/20260311071512_1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071512_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/20260311071454_1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260311071454_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/20260309221130_1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260309221130_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/20260308204250_1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/20260308204250_1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>

<p>In fatto di prestazioni tecniche, invece, nelle fasi più concitate, il titolo soffre un po’ di cali di frame, ma niente che infici in modo negativo il proseguimento totale dell’avventura, che abbiamo trovato realmente misurata e ben pensata. Per quanto serva un PC certamente prestante, non abbiamo notato un rumore esagerato delle ventole: di per sé, consigliamo di mettere mano ad aggiustare gli FPS dal menu delle impostazioni per non vedere il PC svettare nell’iperuranio, cosa inevitabile in certe occasioni. E no, eccoci qua:<strong> siamo rimasti sorpresi dal fatto che non si scaldi per nulla</strong>. È tutto preciso e perfettamente ben integrato al suo interno, esattamente come ci aspettavamo.</p>
<p><iframe title="John Carpenter&#039;s Toxic Commando - Gameplay Overview Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/I4Ea7bMBNGQ?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<hr />
<p><strong>John Carpenter&#8217;s Toxic Commando è una sorpresa che, oltre a dover crescere nel corso del tempo per manifestarsi e palesarsi davvero grande, ha la grande capacità di coinvolgere il giocatore all&#8217;interno di un mondo post apocalittico completamente ben raccontato. Il gunplay risulta fluido ed appagante, mentre tutte le altre componenti, utili per capire al meglio cosa si ha davanti, riescono a essere un ottimo incastro che sa sempre come proporsi in modo convincente al giocatore con tutte le capacità e le energie necessarie. Non chiamatelo solo un FPS cooperativo, ma una grande lettera d&#8217;amore agli anni &#8217;80, che, come ben sappiamo, non sembrano morire mai.  </strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/">John Carpenter&#8217;s Toxic Commando Recensione: orde di divertimento (e non solo)</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vgmag.it/405249/john-carpenters-toxic-commando-recensione-orde-di-divertimento-e-non-solo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
		<enclosure url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/John.png" length="2236680" type="image/jpg" />
<media:content xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/John.png" width="1270" height="712" medium="image" type="image/jpeg">
	<media:copyright>Vgmag.it</media:copyright>
	<media:title></media:title>
	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
</media:content>
<media:thumbnail xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" url="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/John.png" width="1270" height="712" />
	</item>
	</channel>
</rss>
