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	<title>Little Sewing Machine - Vgmag.it</title>
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		<title>Chris Darril Intervista: le storie che raccontiamo parlano sempre di ciò che ci ha formato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Eugenia Casciano]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 17:48:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Articoli del Momento]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/CHRIS-DARRIL.jpeg" width="1086" height="1448" title="" alt="" /></div>
<div>Dietro l&#8217;estetica fiabesca di Bye Sweet Carole e il percorso professionale che ha portato Chris Darril a diventare uno degli autori italiani più riconoscibili del panorama videoludico contemporaneo, si nasconde una riflessione profondamente personale. Quella di un artista che utilizza il videogioco non soltanto per raccontare una storia, ma per elaborare ricordi, emozioni e domande [&#8230;]</div>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/CHRIS-DARRIL.jpeg" width="1086" height="1448" title="" alt="" /></div><div><p>Dietro l&#8217;estetica fiabesca di <strong>Bye Sweet Carole</strong> e il percorso professionale che ha portato <strong>Chris Darril</strong> a diventare uno degli autori italiani più riconoscibili del panorama videoludico contemporaneo, si nasconde una riflessione profondamente personale. Quella di un artista che utilizza il videogioco non soltanto per raccontare una storia, ma per elaborare ricordi, emozioni e domande che appartengono alla sua esperienza più intima.</p>
<p>Dopo il successo della serie <strong>Remothered</strong>, il fondatore di <strong>Little Sewing Machine</strong> ha intrapreso una nuova strada con Bye Sweet Carole, un&#8217;opera che intreccia l&#8217;immaginario dell&#8217;animazione classica con temi come il lutto, l&#8217;identità e l&#8217;emancipazione femminile. Un progetto che ha attirato l&#8217;attenzione della critica internazionale, <a href="https://www.vgmag.it/393861/litalia-entra-nella-storia-dellanimazione-mondiale-bye-sweet-carole-candidato-agli-annie-awards/">diventando il primo videogioco italiano candidato agli <strong>Annie Awards</strong></a> e ottenendo importanti riconoscimenti, tra cui un <a href="https://www.vgmag.it/412956/bye-sweet-carole-vince-come-best-independent-creator-al-webby-award/"><strong>Webby Awards</strong></a> e, più recentemente, il <strong>Diversity Award</strong> assegnato durante <strong>Cartoons on the Bay 2026, </strong>il festival internazionale promosso da <strong>Rai</strong> e dedicato all&#8217;animazione, ai videogiochi e alle nuove forme di narrazione audiovisiva.</p>
<p>Lo abbiamo incontrato proprio in occasione di questo festival per parlare di ciò che si nasconde dietro il suo ultimo lavoro: non solo influenze artistiche e scelte narrative, ma anche il legame con sua madre, il valore della memoria e la convinzione che i videogiochi possano <strong>raccontare temi complessi con la stessa forza di una fiaba</strong>.</p>
<figure id="attachment_420928" aria-describedby="caption-attachment-420928" style="width: 1448px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="wp-image-420928 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS.jpeg" alt="" width="1448" height="1086" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS.jpeg 1448w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-300x225.jpeg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-1024x768.jpeg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-768x576.jpeg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-280x210.jpeg 280w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-560x420.jpeg 560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-450x338.jpeg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/DARRIL-CARTOONS-780x585.jpeg 780w" sizes="(max-width: 1448px) 100vw, 1448px" /><figcaption id="caption-attachment-420928" class="wp-caption-text">Chris Darril riceve il Diversity Award durante Cartoons on the Bay 2026 per il lavoro svolto con Bye Sweet Carole</figcaption></figure>
<p><strong>Hai appena ricevuto il Diversity Award, un riconoscimento importante che premia non solo il gioco, ma anche i temi che affronta. Sul palco hai parlato di inclusione, rappresentazione e diritti. In <a href="https://youtu.be/ka8zTVdI2y8"><em>Bye Sweet Carole</em></a> tocchi argomenti profondi e delicati, ma lo fai attraverso il linguaggio della fiaba. Da dove nasce questa scelta?</strong></p>
<p><strong>Chris Darril:  </strong><em>Le motivazioni sono tante. Sicuramente il lutto mi ha portato a vedere le cose da un&#8217;altra angolazione, e questo è stato il primo punto di partenza. Quando ti ritrovi svuotato emotivamente, quando senti di aver perso ispirazione e persino la voglia di fare qualcosa, inizi a guardarti dentro in modo diverso. Io mi sono chiesto: va bene, fisicamente una persona non c&#8217;è più, ma cosa ha lasciato? Cosa è riuscita a tramandare? Qual è la sua vera eredità?</em></p>
<p><em>In quel periodo della mia vita ero molto cinico, deluso, abbattuto. E proprio per questo ho sentito il bisogno di fare un percorso all&#8217;inverso, di recuperare il bambino che era dentro di me. Ho iniziato a ripensare a tutti quei ricordi che mi legavano a mia madre e che per me <strong>rimarranno eterni finché avrò memoria.</strong></em></p>
<p><em>Uno dei ricordi più importanti è quello in cui andai  per la prima volta al cinema con mia madre. Andammo a vedere <strong>La Bella e la Bestia</strong>, che ancora oggi considero un film fondamentale nella mia vita. È stato il film che mi ha aperto le porte del cinema, dell&#8217;animazione e, indirettamente, persino dei videogiochi. Mi sono reso conto che non esisteva modo migliore per onorare quel ricordo se non recuperare quegli elementi che avevano contribuito a formare la mia immaginazione e trasformarli in qualcosa di nuovo.</em></p>
<p><em>Molti degli ingredienti che oggi si ritrovano in Bye Sweet Carole arrivano esattamente da lì.</em></p>
<p><em>La tematica femminile, invece, nasce da un ricordo diverso. Da bambino guardavo <strong>Mary Poppins</strong> e vedevo la signora Banks con quella fascia che portava sul petto. Non avendo riferimenti, ero convinto fosse una specie di fascia da concorso di bellezza. Fu mia madre a spiegarmi che quelle erano le suffragette, donne che stavano lottando per i propri diritti.</em></p>
<p><em>Ricordo che mi colpì moltissimo. Era una tematica a cui lei teneva profondamente e che mi trasmise con naturalezza. Per questo, in un certo senso, Bye Sweet Carole è stato anche un modo per rendere omaggio a quella parte di lei. </em><em>Oggi siamo riusciti, almeno in parte, a costruire una società più inclusiva. Ci sono ancora tantissimi problemi, naturalmente, ma rispetto al passato sono stati fatti dei passi avanti. Tuttavia, esistono ancora Paesi in cui le donne non hanno realmente voce.</em></p>
<p><em>Per questo nel finale del gioco Anna compie un gesto molto preciso: scioglie i capelli e si toglie il fiocco. Quel fiocco rappresenta la sua fragilità, ma anche tutto ciò che la definisce agli occhi degli altri. Quando lo perde diventa vulnerabile; quando decide di abbandonarlo consapevolmente, invece, <strong>sceglie chi vuole essere</strong>. </em><em>È anche un riferimento alle donne iraniane che negli ultimi anni hanno combattuto per i propri diritti. Per un periodo se ne parlava continuamente nei telegiornali; oggi molto meno, ma la loro battaglia continua. Volevo che quel messaggio rimanesse lì, anche se in modo delicato e mai didascalico.</em></p>
<p><strong>Pensi che sia possibile anche per altri sviluppatori affrontare argomenti simili attraverso i videogiochi??</strong></p>
<p><strong>Chris Darril:  </strong><em>Assolutamente sì, credo sia importante. Secondo me uno degli errori che molti autori commettono è cercare di realizzare un gioco esclusivamente per colpire il pubblico o inseguire una tendenza. Quando fai questo rischi di perdere la tua integrità e la tua ispirazione.</em></p>
<p><em>Io credo invece che si possa creare un&#8217;opera capace di raggiungere il pubblico e allo stesso tempo raccontare qualcosa che ci appartiene davvero. </em><em>Anche per me è stata una sorpresa vedere la risposta positiva che Bye Sweet Carole ha ricevuto, pur sapendo che la formula poteva funzionare. Ma non ho mai costruito il gioco partendo dal desiderio di lanciare un messaggio politico o sociale in maniera aggressiva. Ho preferito raccontare una storia.</em></p>
<p><em>All&#8217;interno di quella storia, però, ci sono molti esempi diversi di femminilità.</em></p>
<p><em>C&#8217;è Carole, una donna colta, intelligente, curiosa, che rappresenta una figura forte e indipendente. C&#8217;è Anna, che è la ragazza disadattata, quella che non si sente mai davvero nel posto giusto. C&#8217;è Amanda, che non corrisponde agli standard di bellezza tradizionali. Ci sono le altre ragazze dell&#8217;orfanotrofio, ognuna con la propria personalità. </em><em>Volevo creare un cast femminile variegato, fatto di persone diverse tra loro, perché la realtà è fatta di persone diverse tra loro. </em><em>Alla fine del gioco molte di queste ragazze comprendono che il loro vero potere non risiede nell&#8217;essere tutte uguali, ma nella capacità di <strong>collaborare e sostenersi a vicenda</strong>. È una cosa a cui tengo molto.</em></p>
<figure id="attachment_379512" aria-describedby="caption-attachment-379512" style="width: 1080px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-379512" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1080" height="675" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10.jpg 1080w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-300x188.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-1024x640.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-768x480.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-450x281.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-780x488.jpg 780w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><figcaption id="caption-attachment-379512" class="wp-caption-text">Bye Sweet Carole, il videogioco che ha portato Chris Darril a vincere i tanti premi, come il Diversity Award</figcaption></figure>
<p><strong>Il gioco è ambientato in un periodo storico in cui il ruolo delle donne era fortemente limitato. Per te quanto era importante rappresentare quella struttura patriarcale?</strong></p>
<p><strong>Chris Darril:  </strong><em>Era<strong> essenziale</strong>. </em><em>L&#8217;introduzione del gioco nasce proprio da questo concetto. Anna vive una profonda solitudine. Non si sente davvero una persona completa, quasi come se fosse invisibile. </em><em>In quel contesto storico il futuro di una ragazza era spesso già deciso. Le possibilità erano estremamente limitate e il valore di una donna veniva misurato quasi esclusivamente in relazione al ruolo che avrebbe ricoperto all&#8217;interno della famiglia o della società. </em><em>Per questo all&#8217;inizio la vediamo in una scuola dove si studiano etichetta, comportamento, cucina e tutto ciò che una giovane donna dell&#8217;epoca avrebbe dovuto imparare.</em></p>
<p><em>Attenzione: non c&#8217;è nulla di sbagliato nello studiare queste cose. Il problema nasce quando diventano le uniche opportunità disponibili. </em><em>Io credo che tutti debbano avere le stesse possibilità e che le persone debbano essere giudicate per le proprie capacità, non per il fatto di essere uomini o donne, bianchi o neri. </em><em>Anche alcuni personaggi del gioco rappresentano proprio quella mentalità. Penso alla figura dell&#8217;uomo d&#8217;affari, dell&#8217;autorità che misura tutto in termini di produttività e risultato.</em></p>
<p><em>Mi viene sempre in mente Fantine de I Miserabili, allontanata dal lavoro a causa della sua condizione di madre non sposata.. È un esempio che mi ha sempre colpito molto perché mostra fino a che punto una società possa arrivare a disumanizzare una persona. Chi prende quella decisione probabilmente ha una madre, una moglie, delle figlie. Eppure, davanti a lui Fantine non è più una persona: diventa semplicemente un numero. Questa è esattamente la mentalità che volevo raccontare.</em></p>
<p><strong>Abbiamo parlato di come i videogiochi possano raccontare le donne. Ma c&#8217;è anche il tema di come le donne vivono i videogiochi. Ancora oggi molte giocatrici preferiscono non rivelare il proprio genere online per evitare commenti o comportamenti ostili. Cosa ne pensi?</strong></p>
<p><strong>Chris Darril: </strong>È <em>una realtà che spesso viene sottovalutata. </em><em>È assurdo, perché significa non poter vivere un&#8217;esperienza nel modo in cui dovrebbe essere vissuta. </em><em>Il videogioco dovrebbe essere un luogo di condivisione e divertimento. Se una persona sente il bisogno di nascondersi per evitare molestie o commenti offensivi, allora c&#8217;è chiaramente un problema culturale da affrontare. </em><em>Per questo credo che sia importante parlarne. <strong>Non perché ogni videogioco debba trasformarsi in un manifesto</strong>, ma perché il medium ha la capacità di raccontare realtà diverse e di aiutare le persone a comprendere esperienze che magari non hanno vissuto direttamente.</em></p>
<p><strong>Per molti anni, nei videogiochi come nelle fiabe, le protagoniste femminili sono state spesso figure da salvare. Lana invece è diversa: prende decisioni, sbaglia e costruisce il proprio percorso. Quanto era importante per te allontanarti dall&#8217;archetipo “damsel in distress”?</strong></p>
<p><strong>Chris Darril:  </strong>Molto, infatti Lana deve salvare sé stessa. <em>Per molti anni nei videogiochi il personaggio femminile è stato raccontato come qualcuno da salvare. È una figura che appartiene alla storia del medium e che ha avuto un ruolo importante, ma <strong>io volevo qualcosa di diverso</strong>.</em></p>
<p><em>Volevo una protagonista che affrontasse il proprio percorso, che crescesse attraverso le difficoltà e che trovasse dentro di sé la forza necessaria per andare avanti. Anna non aspetta l&#8217;arrivo di qualcuno che risolva i suoi problemi. È lei a prendere decisioni, a commettere errori, a rialzarsi e a costruire il proprio cammino.</em></p>
<p><strong>Anche il vostro team di sviluppo è composto in larga parte da donne. È stata una scelta precisa?</strong></p>
<p><strong>Chris Darril: </strong><em>No, e la cosa divertente è che me ne sono accorto quasi per caso. Fu il nostro produttore, Luigi, a farmelo notare. A un certo punto mi disse: “Ti rendi conto che circa il settanta per cento del team è composto da donne?”. Io sinceramente non ci avevo mai pensato.</em></p>
<p><em>Abbiamo ricevuto moltissime candidature, da animatori, artisti e professionisti provenienti da percorsi molto diversi. Durante i colloqui ho semplicemente cercato le persone che ritenevo più adatte al progetto. Per me contano la professionalità, le competenze, la disponibilità a collaborare e il modo in cui una persona si relaziona agli altri. Le persone che abbiamo selezionato erano quelle che ci hanno dato le migliori impressioni sia dal punto di vista umano sia da quello professionale. </em><em>Se fossero stati tutti uomini o tutte donne non avrebbe fatto alcuna differenza. È semplicemente andata così.</em></p>
<p><strong>Visto che siamo a Cartoons on the Bay, qual è stato il cartone animato più importante per la tua crescita personale?</strong></p>
<p><em>La Bella e la Bestia. Sempre e comunque. Come ti dicevo prima, solo il ricordo di quella volta al cinema da piccolo è importantissimo per me. </em></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-405859" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril.jpg" alt="Chris Darril" width="1300" height="713" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril.jpg 1300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril-300x165.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril-1024x562.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril-768x421.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril-450x247.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Chris-Darril-780x428.jpg 780w" sizes="(max-width: 1300px) 100vw, 1300px" /></p>
<p><em> </em></p>
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		<title>Bye Sweet Carole: annunciata una partnership con Tora Edizioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariano De Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 10:45:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>Tora Edizioni e Little Sewing Machine annunciano l’avvio di una partnership dedicata allo sviluppo editoriale di Bye Sweet Carole (trovate qui la nostra Recensione), l’opera creata da Chris Darril che negli ultimi mesi ha segnato uno dei passaggi più rilevanti per il videogioco italiano sulla scena internazionale. L’accordo nasce con un obiettivo preciso: ampliare il [&#8230;]</div>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p>Tora Edizioni e Little Sewing Machine annunciano l’avvio di una partnership dedicata allo sviluppo editoriale di <strong>Bye Sweet Carole</strong> (trovate <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> la nostra Recensione), <strong>l’opera creata da Chris Darril che negli ultimi mesi ha segnato uno dei passaggi più rilevanti per il videogioco italiano sulla scena internazionale</strong>. L’accordo nasce con un obiettivo preciso: ampliare il mondo narrativo di Bye Sweet Carole, rafforzarne le tematiche centrali e accompagnando i suoi personaggi oltre i confini del videogioco, attraverso una linea di pubblicazioni pensata per il mercato italiano e internazionale.</p>
<p><strong>La partnership tra Tora Edizioni e Little Sewing Machine</strong> parte da un universo abitato da personaggi forti e  attraversato da temi che possono sostenere nuove forme narrative. Con questa collaborazione, <a href="https://toraedizioni.it/" target="_blank" rel="noopener">Tora Edizioni</a> prosegue il proprio lavoro internazionale sul rapporto tra editoria e videogioco. <strong>Nei prossimi mesi verranno annunciati i primi progetti editoriali legati a Bye Sweet Carole</strong>, insieme ad una<strong> road-map</strong> dedicata che includerà forma, tempi di uscita e partner internazionali coinvolti.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter wp-image-415528 size-large" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-741x1024.jpg" alt="" width="741" height="1024" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-741x1024.jpg 741w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-217x300.jpg 217w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-768x1061.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-1112x1536.jpg 1112w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-1483x2048.jpg 1483w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-450x621.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-780x1077.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-1600x2210.jpg 1600w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Bye-Sweet-Carole-X-Tora-Edizioni-scaled.jpg 1854w" sizes="(max-width: 741px) 100vw, 741px" /></p>
<p>Bye Sweet Carole ha vinto ai <a href="https://www.vgmag.it/412956/bye-sweet-carole-vince-come-best-independent-creator-al-webby-award/" target="_blank" rel="noopener">Webby Award 2026</a> nella categoria<strong> Games &#8211; Independent Creator</strong> un riconoscimento e un passaggio importante per l’eccellenza italiana, che valorizza ancora di più il percorso internazionale del titolo. Ricordiamo che il successo italiano ha conquistato anche <strong data-start="1123" data-end="1141">sei nomination</strong>, firmando il <strong data-start="1155" data-end="1213">miglior risultato di sempre per un videogioco italiano</strong> ai <a href="https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener">NAVGTR Awards</a> ed essere stato consacrato come Gioco dell&#8217;Anno <a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">ai <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">RIFFA Awards</span></span></a> e ha vinto il premio come <em>“Best Animation Feature”</em> al<strong> MEI International Film Festival</strong>.</p>
<p>Bye Sweet Carole è un videogioco d’avventura con elementi thriller / horror, ispirato ai più grandi classici dell’animazione tradizionale e creato da Chris Darril (Remothered series).  Il gioco di <strong>Chris Darril e del team Little Sewing Machine</strong> è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam.</p>
<p>Continuate a seguirci per maggiori informazioni.</p>
<figure id="attachment_372234" aria-describedby="caption-attachment-372234" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-372234" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-1-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-372234" class="wp-caption-text">Keyart promozionale del gioco</figcaption></figure>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/415513/bye-sweet-carole-annunciata-partnership-con-tora-edizioni/">Bye Sweet Carole: annunciata una partnership con Tora Edizioni</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Bye Sweet Carole vince come Best Independent Creator al Webby Award</title>
		<link>https://www.vgmag.it/412956/bye-sweet-carole-vince-come-best-independent-creator-al-webby-award/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariano De Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:15:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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		<category><![CDATA[Chris Darril]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
		<category><![CDATA[premio della giuria]]></category>
		<category><![CDATA[sezione Games]]></category>
		<category><![CDATA[Webby Award]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>Bye Sweet Carole (trovate qui la nostra Recensione) ha ottenuto un nuovo successo aggiudicandosi il premio della giuria per la categoria &#8220;Best Independent Creator&#8221; ai Webby Award. Questo è un traguardo storico per il settore del gaming italiano perché il titolo è il primo videogioco italiano candidato ai Webby Awards, nonché il primo vincitore. La [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/412956/bye-sweet-carole-vince-come-best-independent-creator-al-webby-award/">Bye Sweet Carole vince come Best Independent Creator al Webby Award</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p>Bye Sweet Carole (trovate <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> la nostra Recensione) ha ottenuto un nuovo successo aggiudicandosi il premio della giuria per la categoria <em>&#8220;Best Independent Creator&#8221;</em> ai Webby Award. Questo è un traguardo storico per il settore del gaming italiano perché il titolo è il primo videogioco italiano candidato ai Webby Awards, nonché il primo vincitore. La cerimonia della 30ª edizione dei Webby Awards si terrà presso il Cipriani Wall Street, a New York City, il 12 maggio 2026 e sarà trasmessa in streaming su <a href="https://www.youtube.com/@TheWebbyAwards" target="_blank" rel="noopener">YouTube</a>. Il titolo conquistato <strong data-start="1123" data-end="1141">sei nomination</strong>, firmando il <strong data-start="1155" data-end="1213">miglior risultato di sempre per un videogioco italiano</strong> ai <a href="https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener">NAVGTR Awards</a> ed essere stato consacrato come Gioco dell&#8217;Anno <a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">ai <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">RIFFA Awards</span></span></a>, ha vinto il premio come <em>“Best Animation Feature”</em> al<strong> MEI International Film Festival</strong>.</p>
<p>Bye Sweet Carole è un videogioco d’avventura con elementi thriller / horror, ispirato ai più grandi classici dell’animazione tradizionale e creato da Chris Darril (Remothered series). Preparati a tuffarti nel fantastico mondo di Corolla e ad affrontare i temibili conigli che lo hanno infestato. Il gioco di <strong>Chris Darril e del team Little Sewing Machine</strong> è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-412960" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Bye-Sweet-Carole-The-Webby-Awards_winner-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di seguito una panoramica tramite Steam:</p>
<p><strong>Si va a Corolla</strong></p>
<p><em>Immergiti in un mondo in cui il calore delle animazioni disegnate a mano incontra una ricca storia intrisa di horror. Realizzato da Chris Darril (serie Remothered), Bye Sweet Carole ti invita a iniziare un viaggio spaventoso pieno di segreti.</em></p>
<p><strong>C&#8217;era una volta</strong></p>
<p><em>Ambientato nell’Inghilterra dei primi del Novecento, mentre il movimento suffragista inizia a rimodellare la società, la giovane Lana Benton è alla ricerca della sua amica scomparsa, Carole Simmons. La sua indagine la conduce attraverso l’orfanotrofio di Bunny Hall fino al misterioso regno di Corolla, un luogo dominato dal sinistro Mr. Kyn, dallo spietato gufo Velenia e da orde di famelici conigli di pece. Intrappolata tra due mondi, Lana dovrà trovare un modo per sopravvivere e svelare la verità oscura dietro la sparizione di Carole.</em></p>
<p>Continuate a seguirci per maggiori informazioni.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="XweZsTuwGz"><p><a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno&#8221; &#8212; Vgmag.it" src="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/embed/#?secret=hBtiV5BqDk#?secret=XweZsTuwGz" data-secret="XweZsTuwGz" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/412956/bye-sweet-carole-vince-come-best-independent-creator-al-webby-award/">Bye Sweet Carole vince come Best Independent Creator al Webby Award</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Chris Darril racconta Bye Sweet Carole al Romics</title>
		<link>https://www.vgmag.it/411488/chris-darril-racconta-bye-sweet-carole-al-romics/</link>
					<comments>https://www.vgmag.it/411488/chris-darril-racconta-bye-sweet-carole-al-romics/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabio D'Anna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 14:14:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
		<category><![CDATA[In Evidenza]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation]]></category>
		<category><![CDATA[Speciale]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Culturale  Structura]]></category>
		<category><![CDATA[Bye Sweet Carole]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Darril]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
		<category><![CDATA[mostre ed eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Romics]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-1.jpg" width="2400" height="1260" title="" alt="" /></div>
<div>Chris Darril è sbarcato in questi giorni a Roma come ospite speciale — e tra i più attesi — sul palco dell’edizione primaverile di Romics 2026, la manifestazione capitolina dedicata al mondo dei fumetti, dei videogiochi, del cosplay e dell’intrattenimento nerd a trecentosessanta gradi. Nel corso dell’evento, l’autore ha presentato la sua ultima creazione, l’opera [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/411488/chris-darril-racconta-bye-sweet-carole-al-romics/">Chris Darril racconta Bye Sweet Carole al Romics</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-1.jpg" width="2400" height="1260" title="" alt="" /></div><div><p data-start="0" data-end="295"><strong data-start="0" data-end="16">Chris Darril</strong> è sbarcato in questi giorni a <strong data-start="47" data-end="55">Roma</strong> come ospite speciale — e tra i più attesi — sul palco dell’edizione primaverile di <strong data-start="139" data-end="149" data-is-only-node="">Romics 2026</strong>, la manifestazione capitolina dedicata al mondo dei fumetti, dei videogiochi, del cosplay e dell’intrattenimento nerd a trecentosessanta gradi. Nel corso dell’evento, l’autore ha presentato la sua ultima creazione, l’opera interattiva <strong data-start="388" data-end="410">Bye Sweet Carole</strong>, ideata e sviluppata dallo studio <strong data-start="445" data-end="470">Little Sewing Machine</strong>.</p>
<p data-start="475" data-end="891" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Nella giornata di <strong data-start="493" data-end="520">domenica 14 aprile 2026</strong>, gli appassionati del settore videoludico hanno avuto l’opportunità non solo di ascoltarlo, ma anche di incontrarlo di persona durante un talk organizzato dall’<strong data-start="681" data-end="717">Associazione Culturale Structura</strong>. L’incontro è stato moderato dal professor <strong data-start="761" data-end="787">Marco Accordi Rickards</strong>, giornalista di settore con oltre vent’anni di esperienza e direttore della testata che state leggendo.</p>
<figure id="attachment_411589" aria-describedby="caption-attachment-411589" style="width: 2048px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-411589 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico.jpg" alt="Chris Darril al Romics - foto dal pubblico" width="2048" height="921" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-300x135.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-1024x461.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-768x345.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-1536x691.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-450x202.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-780x351.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-dal-pubblico-1600x720.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /><figcaption id="caption-attachment-411589" class="wp-caption-text">Chris Darril al Romics, il pubblico incontra l&#8217;autore dal vivo!</figcaption></figure>
<h2>Chris Darril: una vita dedicata al survival-horror</h2>
<p data-start="0" data-end="534"><strong data-start="0" data-end="16">Chris Darril</strong>, all’anagrafe <strong data-start="31" data-end="67">Mario Christopher Darril Valenti</strong>, nato nell’assolata <strong data-start="88" data-end="99">Sicilia</strong> — e più precisamente a <strong data-start="123" data-end="134">Catania</strong> nel 1989 — rappresenta oggi uno degli autori più interessanti del panorama videoludico italiano. La sua notorietà è cresciuta nel tempo grazie a un percorso articolato e ambizioso, che abbraccia tanto il cinema — con una particolare attenzione all’animazione tradizionale — quanto il mondo dei videogiochi, con una predilezione per il genere horror, da sempre al centro della sua visione creativa.</p>
<p data-start="536" data-end="1013">Nonostante la giovane età, Darril avvia presto collaborazioni con realtà di primo piano in entrambi i settori. Tra il 2013 e il 2014 contribuisce allo sviluppo dell’horror indonesiano <strong data-start="720" data-end="734">DreadOut</strong>, considerato un erede spirituale dell’indimenticabile <strong data-start="789" data-end="821">Project Zero (Fatal Frame)</strong> di <strong data-start="825" data-end="834">Tecmo</strong>, oltre a prendere parte alla realizzazione di due adattamenti cinematografici e dell’edizione speciale per il ventennale del classico <strong data-start="969" data-end="1010">Gabriel Knight: Sins of the Fathers</strong>.</p>
<p data-start="1015" data-end="1455">La svolta, in ambito videoludico, arriva nel 2015, quando assume il ruolo di direttore artistico di <strong data-start="1115" data-end="1160">Forgotten Memories: Alternate Realities</strong>, raffinato survival horror psicologico in terza persona e dichiarato omaggio alle atmosfere di <strong data-start="1256" data-end="1273">Silent Hill</strong>. Il titolo, sviluppato dallo studio franco-canadese <strong data-start="1326" data-end="1350">Psychose Interactive</strong>, nasce inizialmente per il mercato mobile per poi approdare, in tempi recenti, su <strong data-start="1433" data-end="1452">Nintendo Switch</strong>.</p>
<p data-start="1457" data-end="1918">Parallelamente, Darril prosegue la sua attività anche nel mondo del cinema e della letteratura, contribuendo al saggio <strong data-start="1576" data-end="1596">VirtualErotico</strong> (numero 26 della collana specialistica Ludologica, diretta da <strong data-start="1661" data-end="1680">Matteo Bittanti</strong>). La sua carriera si arricchisce ulteriormente con il coinvolgimento nella direzione artistica di <strong data-start="1779" data-end="1811">Project Scissors: Nightcry</strong>, titolo per PC e <strong data-start="1829" data-end="1840">PS Vita</strong> firmato da <strong data-start="1852" data-end="1868">Hifumi Kouno</strong>, autore leggendario del cult <strong data-start="1898" data-end="1915">Clock Tower</strong>.</p>
<p data-start="1920" data-end="2140" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Ancora una volta, dunque, il survival horror si conferma il terreno privilegiato su cui si sviluppa la cifra stilistica di Chris Darril, autore capace di lasciare un segno sempre più riconoscibile all’interno del genere.</p>
<figure id="attachment_405931" aria-describedby="caption-attachment-405931" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-405931 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show.jpg" alt="Chris Darril" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/remothered-red-nun-legacy-stormind-games-future-games-show-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-405931" class="wp-caption-text">Una impressionante scena dalla saga di Remothered, titolo di culto dell&#8217;autore</figcaption></figure>
<p>Nel 2018 arriva poi su <strong>PC</strong>, tramite <strong>Steam,</strong> un&#8217;altra pietra miliare della carriera dell&#8217;autore, <strong>Remothered: Tormented Fathers, </strong>sviluppato da <strong>Stormind Games </strong>e pubblicato da <strong>Darril Arts</strong>, un notevole survival ambientato nella <strong>Sicilia degli anni novanta</strong>, un setting atipico che l&#8217;autore ha vissuto realmente da bambino e conosce bene. L&#8217;enorme successo del titolo apre le porte all&#8217;attesissimo sequel, <strong>Remothered: Broken Porcelain</strong>, datato 2020 e rilasciato su tutte le piattaforme di scorsa generazione, <strong>PC, PlayStation 4, Xbox One e Switch</strong>. Entrambi i giochi rivelano l&#8217;enorme cultura del settore da parte dell&#8217;autore, che ha anche uno spiccato gusto citazionistico dei classici del genere, come <strong>Silent Hill, Clock Tower, Rule of Rose</strong> e tanti altri. Dal dittico, che inizialmente doveva essere una trilogia, arriva pure un passaggio transmediale, con un inatteso libro intitolato <strong>Remothered: A Lamb to the Slaughter</strong> del 2021. La saga ha vinto numerosi premi del settore, e la critica ha lodato il comparto narrativo davvero appassionante.</p>
<figure id="attachment_411511" aria-describedby="caption-attachment-411511" style="width: 1024px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-411511 size-large" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-1024x576.jpg" alt="Chris Darril" width="1024" height="576" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-2048x1152.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/bye-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption id="caption-attachment-411511" class="wp-caption-text">L&#8217;ultima fatica dell&#8217;autore, l&#8217;eccezionale Bye Sweet Carole, omaggia i classici dell&#8217;animazione del passato</figcaption></figure>
<h2>Bye Sweet Carole narrata dalla voce dell&#8217;autore Chris Darril</h2>
<p>L&#8217;acclamata precedente opera, l&#8217;eccezionale videogioco a tema horror <strong>Remothered</strong>, come abbiamo ben compreso, è quindi un brillante survival decisamente d&#8217;impatto, che si è fatto decisamente notare nel pur vasto panorama internazionale. E mentre tutti i fan aspettano un eventuale terzo capitolo che chiuda la trilogia, a sorpresa,<strong> Chris Darril</strong> ha rilasciato invece un titolo completamente nuovo basato su una IP originale, ovvero <strong>Bye Sweet Carole,</strong> che stupisce per il citazionismo d&#8217;autore ispirato ai grandi classici d&#8217;animazione <strong>Disney</strong> del passato. La cosa non è inusuale per i grandi artisti, sia chiaro, perché sappiamo che l&#8217;Arte (con la A maiuscola) non conosce confini di genere, di media ne tantomeno di espressioni, e si può amare <strong>Alice nel Paese delle Meraviglie</strong> insieme a <strong>Silent Hill</strong> o <strong>Star Trek La Serie Classica</strong> allo stesso modo.</p>
<p>L&#8217;autore siciliano, del resto, ha anche collaborato con altri artisti che sono stati per lui fonte di ispirazione e motivo per intraprendere la carriera nel settore videoludico, come appunto <strong>Masahiro Ito</strong>, papà di <strong>Silent Hill</strong> ed il già citato <strong>Hifumi Kono</strong>, autore di <strong>Clock Tower</strong>. Trovate la nostra recensione di <strong>Bye Sweet Carole </strong><a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/">in questa pagina</a>. L&#8217;opera è attualmente disponibile per i formati della generazione attuale, <strong>PlayStation 5, Xbox Series X<em>|S</em>, Nintendo Switch</strong> e <strong>PC</strong> tramite <a href="https://store.steampowered.com/app/2428980/Bye_Sweet_Carole" target="_blank" rel="noopener">Steam</a>. Nonostante giovanissimo il nostro <strong>Chris Darril</strong> abbia avuto riconoscimenti ambiti come &#8220;Game of the Year&#8221;, &#8220;Best OST&#8221; e &#8220;Best Writing&#8221; la sua filosofia  non è assolutamente cambiata, e ci racconta, durante l&#8217;intervista sul palco, che il suo punto fermo è quello di non scendere mai a compromessi, e di lavorare sempre e solo su qualcosa che piace ed in cui si crede.</p>
<figure id="attachment_411562" aria-describedby="caption-attachment-411562" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-411562 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-scaled.jpg" alt="Chris Darril racconta Bye Sweet Carole al Romics" width="2560" height="1183" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-300x139.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-1024x473.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-768x355.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-1536x710.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-2048x946.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-450x208.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-780x360.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/04/Chris-Darril-al-Romics-foto-ufficiale-1600x739.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-411562" class="wp-caption-text">Chris Darril racconta Bye Sweet Carole al Romics, un momento dell&#8217;incontro dell&#8217;autore con il pubblico</figcaption></figure>
<h2>Silenzio in sala, ora diamo la parola all&#8217;autore!</h2>
<p>Poter ascoltare direttamente dalla voce degli autori videoludici i retroscena della creazione di un&#8217;opera è un momento molto importante per il pubblico più appassionato, anche per scoprire meglio le persone che ci sono dietro ai videogame. Un contatto diretto con gli autori rende più legati alle opere, ed approfondire genesi ed intenti di queste ultime è uno degli obiettivi della Cultura del videogioco. Una delle chiavi del successo, ribadisce in seguito l&#8217;autore sul palco, è poter lavorare con uno staff giovane e motivato, come quello che costituisce il suo attuale team di sviluppo, <strong>Little Sewing Machine.</strong> Staff che non si vergogna a chiamarlo di notte alle 23 al telefono per parlagli di problemi tecnici o dell&#8217;uso di un particolare tool, sia chiaro, come ricorda sorridendo lo stesso <strong>Chris Darril</strong>, mentre il moderatore invita una delle sue giovani collaboratrici sul palco.</p>
<p>Durante l&#8217;incontro l&#8217;autore ha poi raccontato alcuni episodi del suo passato personale, parlando anche del ruolo della mamma nella sua vita, ed ha affrontato anche temi molto forti, come l&#8217;attuale genocidio che si sta compiendo da lungo tempo nella martoriata terra palestinese di <strong>Gaza</strong>. Spesso nell&#8217;industria videoludica, come del resto in quella cinematografica e televisiva, gli autori cercano di sensibilizzare il pubblico verso temi sociali importanti, ed anche questo è un ruolo fondamentale dei vari media, che si pongono a contatto con i loro fruitori. <strong>Chris Darril</strong> ha iniziato la sua carriera con progetti indipendenti e visionari, di cui magari hanno parlato solo in un trafiletto di <strong>Sicilian Post</strong>, ma la determinazione nel voler realizzare opere d&#8217;impatto e videogiochi che lui stesso avrebbe voluto vedere rilasciati, come giocatore, con una forte cura della componente narrativa, hanno contribuito al suo successo.</p>
<p>Il nuovissimo <strong>Bye Sweet Carole, presentato domenica sul palco del ROMICS </strong>è un mondo digitale artisticamente eccezionale, che unisce saggiamente l&#8217;amore per l&#8217;animazione tradizionale in stile disneyano con pennellate d&#8217;autore di estetica oscura, e atmosfere horror inquietanti dimostrando che i due universi non sono affatto incompatibili.  Avete presente <strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-processed="true">Alice: Madness Returns,</strong> folle opera del 2011 che reinterpreta il classico di <strong class="Yjhzub" data-sfc-root="c" data-sfc-cb="" data-processed="true">Lewis Carroll</strong> in maniera gotica e perversa? Bene, adesso potete comprendere che i confini dell&#8217;arte interattiva sono labili e sfumati. Uno stile del resto parecchio riconoscibile, che sa unire saggiamente le atmosfere thriller a quelle horror, con citazioni colte videoludiche e dall&#8217;animazione tradizionale, ed una forte componente narrativa, supportata da una elevata cura artistica.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/393861/litalia-entra-nella-storia-dellanimazione-mondiale-bye-sweet-carole-candidato-agli-annie-awards/bye-sweet-carole_key-art_no-logo/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Bye Sweet Carole" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/byesweetcarole2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole2-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/byesweetcarole8/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole8-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>

<p><strong>Quale è una delle cose che coinvolge di più la sfera sensoriale per avvolgere il giocatore nelle atmosfere di un videogioco? La musica, ovviamente, e Bye Sweet Carole stupisce anche su questo fronte</strong> <strong>con una colonna sonora che non passa inosservata</strong>, e che infatti, come abbiamo detto sulle nostre pagine, ha vinto anche un <a href="https://www.vgmag.it/398651/bye-sweet-carole-vince-il-premio-best-video-game-music-ai-global-music-awards/">importante premio</a>. Una domanda nelle fasi finali dell&#8217;incontro col pubblico, fortemente voluto dall&#8217;<strong>Associazione Culturale Structura</strong>, che trovate <a href="https://structuraroma.it/">qui</a>, ha evidenziato come, nella filosofia creativa dell&#8217;autore, <strong>la narrazione venga sempre prima di ogni altra cosa, senza uno storytelling di qualità non c&#8217;è grafica fotorealistica o poligoni texturati che tengano, poiché l&#8217;opera sarebbe una facciata senz&#8217;anima</strong>. Il nuovo videogame  è stato quindi recepito molto bene anche dalla critica a livello internazionale, candidandosi ai prestigiosi <strong>Gamescom Awards 2025</strong>. Un vanto per tutti noi, quindi, essendo un&#8217;opera interattiva in cui batte fortemente un cuore tricolore.</p>
<p><iframe title="Bye Sweet Carole - Launch Trailer | PS5 Games" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SZtCBGg0koo?start=16&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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<p data-start="0" data-end="455"><strong>All’interno di Romics, la manifestazione romana dedicata al mondo del fumetto e dell’immaginario pop, dove non sono mancati momenti di forte impatto — come la toccante mostra dedicata a Gigi Cavenago, autore delle tavole di Mater Dolorosa pubblicata su Dylan Dog, tra originali esposti e suggestive interpretazioni cosplay ispirate alle inquietanti infermiere di Silent Hill — c’è stato spazio anche per la cultura videoludica. Protagonista di questo percorso è stato Chris Darril, giovane autore ormai affermato nel panorama del survival-horror, salito sul palco del Movie Village, nel Padiglione 5 della (Nuova) Fiera di Roma. L’incontro, organizzato dall’Associazione Culturale Structura e moderato da Marco Accordi Rickards, ha offerto al pubblico un’occasione preziosa per ripercorrere la carriera dell’autore e approfondire la sua più recente opera, il videogioco Bye Sweet Carole, sviluppato dallo studio Little Sewing Machine. Ne è emerso un racconto appassionato e coinvolgente, capace di accompagnare gli spettatori dietro le quinte del processo creativo, mettendo in luce una visione autoriale che fonde con eleganza narrazione di qualità e suggestioni visive ispirate ai grandi classici dell’animazione. Un’esperienza che conferma come Chris Darril sia oggi una delle voci più interessanti del settore, capace di rinnovare il linguaggio del survival-horror con uno stile personale e riconoscibile.</strong></p>
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		<title>Bye Sweet Carole vince il premio come “Best Animation Feature” al MEI International Film Festival</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariano De Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Feb 2026 08:37:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>Bye Sweet Carole (trovate qui la nostra Recensione), dopo aver conquistato sei nomination, firmando il miglior risultato di sempre per un videogioco italiano ai NAVGTR Awards ed essere stato consacrato come Gioco dell&#8217;Anno ai RIFFA Awards, ha vinto il premio come “Best Animation Feature” al MEI International Film Festival. Il gioco di Chris Darril e del team Little [&#8230;]</div>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p>Bye Sweet Carole (trovate <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> la nostra Recensione), dopo aver conquistato <strong data-start="1123" data-end="1141">sei nomination</strong>, firmando il <strong data-start="1155" data-end="1213">miglior risultato di sempre per un videogioco italiano</strong> ai <a href="https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener">NAVGTR Awards</a> ed essere stato consacrato come Gioco dell&#8217;Anno <a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">ai <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">RIFFA Awards</span></span></a>, ha vinto il premio come <em>“Best Animation Feature”</em> al<strong> MEI International Film Festival</strong>. Il gioco di <strong>Chris Darril e del team Little Sewing Machine</strong> è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam.</p>
<p>Bye Sweet Carole è un videogioco d’avventura con elementi thriller / horror, ispirato ai più grandi classici dell’animazione tradizionale e creato da Chris Darril (Remothered series). Preparati a tuffarti nel fantastico mondo di Corolla e ad affrontare i temibili conigli che lo hanno infestato. Di seguito il comunicato tramite <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2024188397967888703" target="_blank" rel="noopener">Twitter</a>:</p>
<p><em><span class="css-1jxf684 r-bcqeeo r-1ttztb7 r-qvutc0 r-poiln3"><span dir="auto">Bye Sweet Carole vince il premio &#8220;Miglior Film d&#8217;Animazione&#8221; al MEI International Film Festival. </span></span><span class="css-1jxf684 r-bcqeeo r-1ttztb7 r-qvutc0 r-poiln3"><span dir="auto"> Siamo onoratissimi di questo riconoscimento! Grazie alla giuria e congratulazioni a tutto il team!</span></span></em></p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Bye Sweet Carole wins <br />&quot;Best Animation Feature&quot; at the <br />MEI International Film Festival 🏆</p>
<p>We are super honored for such recognition!<br />Thanks to the jury and congratulations to the whole team! 🙏<a href="https://twitter.com/hashtag/ByeSweetCarole?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#ByeSweetCarole</a> <a href="https://t.co/PY9fZdkHdu">pic.twitter.com/PY9fZdkHdu</a></p>
<p>&mdash; Bye Sweet Carole &#8211; Out Now! (@ByeSweetCarole) <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2024188397967888703?ref_src=twsrc%5Etfw">February 18, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Di seguito una panoramica tramite Steam:</p>
<p><strong>Si va a Corolla</strong></p>
<p><em>Immergiti in un mondo in cui il calore delle animazioni disegnate a mano incontra una ricca storia intrisa di horror. Realizzato da Chris Darril (serie Remothered), Bye Sweet Carole ti invita a iniziare un viaggio spaventoso pieno di segreti.</em></p>
<p><strong>C&#8217;era una volta</strong></p>
<p><em>Ambientato nell’Inghilterra dei primi del Novecento, mentre il movimento suffragista inizia a rimodellare la società, la giovane Lana Benton è alla ricerca della sua amica scomparsa, Carole Simmons. La sua indagine la conduce attraverso l’orfanotrofio di Bunny Hall fino al misterioso regno di Corolla, un luogo dominato dal sinistro Mr. Kyn, dallo spietato gufo Velenia e da orde di famelici conigli di pece. Intrappolata tra due mondi, Lana dovrà trovare un modo per sopravvivere e svelare la verità oscura dietro la sparizione di Carole.</em></p>
<p>Continuate a seguirci per maggiori informazioni.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="mxBcsaoPmS"><p><a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno&#8221; &#8212; Vgmag.it" src="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/embed/#?secret=WsxVzV4M9p#?secret=mxBcsaoPmS" data-secret="mxBcsaoPmS" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/401360/bye-sweet-carole-vince-il-premio-come-best-animation-feature-al-mei-international-film-festival/">Bye Sweet Carole vince il premio come “Best Animation Feature” al MEI International Film Festival</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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		<title>Bye Sweet Carole vince il premio &#8220;Best Video Game Music&#8221; ai Global Music Awards, candidato in due categorie come miglior gioco 2D ai GEM Awards</title>
		<link>https://www.vgmag.it/398651/bye-sweet-carole-vince-il-premio-best-video-game-music-ai-global-music-awards/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariano De Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 06 Feb 2026 10:32:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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		<category><![CDATA[vinto il premio Best Video Game Music]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/10/Bye-Sweet-Carole.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>Bye Sweet Carole (trovate qui la nostra Recensione), dopo aver conquistato sei nomination, firmando il miglior risultato di sempre per un videogioco italiano ai NAVGTR Awards ed essere stato consacrato come Gioco dell&#8217;Anno ai RIFFA Awards, ha ottenuto altri due grandi successi. Il titolo di Chris Darril e del team Little Sewing Machine ha vinto il premio &#8220;Best [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/398651/bye-sweet-carole-vince-il-premio-best-video-game-music-ai-global-music-awards/">Bye Sweet Carole vince il premio &#8220;Best Video Game Music&#8221; ai Global Music Awards, candidato in due categorie come miglior gioco 2D ai GEM Awards</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/10/Bye-Sweet-Carole.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p>Bye Sweet Carole (trovate <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> la nostra Recensione), dopo aver conquistato <strong data-start="1123" data-end="1141">sei nomination</strong>, firmando il <strong data-start="1155" data-end="1213">miglior risultato di sempre per un videogioco italiano</strong> ai <a href="https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/" target="_blank" rel="noopener">NAVGTR Awards</a> ed essere stato consacrato come Gioco dell&#8217;Anno <a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">ai <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">RIFFA Awards</span></span></a>, ha ottenuto altri due grandi successi. Il titolo di <strong>Chris Darril e del team Little Sewing Machine </strong>ha vinto il premio <em>&#8220;Best Video Game Music&#8221;</em> ai <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2019086617818915001" target="_blank" rel="noopener">Global Music Awards</a>; inoltre con le votazioni dei GEM Awards ormai aperte, l&#8217;IP è candidata <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2019106214341177413" target="_blank" rel="noopener">in due categorie come miglior gioco in 2D</a>. Il gioco è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam.</p>
<p>Bye Sweet Carole è un videogioco d’avventura con elementi thriller / horror, ispirato ai più grandi classici dell’animazione tradizionale e creato da Chris Darril (Remothered series). Preparati a tuffarti nel fantastico mondo di Corolla e ad affrontare i temibili conigli che lo hanno infestato.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Yet, another victory! 🏆<br />Bye Sweet Carole wins &quot;Best Video Game Music&quot; at the Global Music Awards 🐇<br />__<a href="https://twitter.com/hashtag/ByeSweetCarole?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#ByeSweetCarole</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/GlobalMusicAwards?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#GlobalMusicAwards</a> <a href="https://t.co/yFyx9OI2gH">pic.twitter.com/yFyx9OI2gH</a></p>
<p>&mdash; Bye Sweet Carole &#8211; Out Now! (@ByeSweetCarole) <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2019086617818915001?ref_src=twsrc%5Etfw">February 4, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>Di seguito una panoramica tramite Steam:</p>
<p><strong>Si va a Corolla</strong></p>
<p><em>Immergiti in un mondo in cui il calore delle animazioni disegnate a mano incontra una ricca storia intrisa di horror. Realizzato da Chris Darril (serie Remothered), Bye Sweet Carole ti invita a iniziare un viaggio spaventoso pieno di segreti.</em></p>
<p><strong>C&#8217;era una volta</strong></p>
<p><em>Ambientato nell’Inghilterra dei primi del Novecento, mentre il movimento suffragista inizia a rimodellare la società, la giovane Lana Benton è alla ricerca della sua amica scomparsa, Carole Simmons. La sua indagine la conduce attraverso l’orfanotrofio di Bunny Hall fino al misterioso regno di Corolla, un luogo dominato dal sinistro Mr. Kyn, dallo spietato gufo Velenia e da orde di famelici conigli di pece. Intrappolata tra due mondi, Lana dovrà trovare un modo per sopravvivere e svelare la verità oscura dietro la sparizione di Carole.</em></p>
<p>Continuate a seguirci per maggiori informazioni.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Voting is still open for the GEM Awards, and <a href="https://twitter.com/hashtag/ByeSweetCarole?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#ByeSweetCarole</a> is nominated in two categories! 💎 </p>
<p>🎮  Best 2D Game<br />🎨  Best Art Direction</p>
<p>Vote here: <a href="https://t.co/eJUSHie0Db">https://t.co/eJUSHie0Db</a><a href="https://twitter.com/GemAwardsInfo?ref_src=twsrc%5Etfw">@GemAwardsInfo</a> <a href="https://twitter.com/littlesewingmac?ref_src=twsrc%5Etfw">@littlesewingmac</a> <a href="https://twitter.com/chrisdarril?ref_src=twsrc%5Etfw">@chrisdarril</a> <a href="https://t.co/Ox0w1V3lNx">pic.twitter.com/Ox0w1V3lNx</a></p>
<p>&mdash; Bye Sweet Carole &#8211; Out Now! (@ByeSweetCarole) <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2019106214341177413?ref_src=twsrc%5Etfw">February 4, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="jAnfOvkMmN"><p><a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno&#8221; &#8212; Vgmag.it" src="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/embed/#?secret=FBEjyWAE3f#?secret=jAnfOvkMmN" data-secret="jAnfOvkMmN" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/398651/bye-sweet-carole-vince-il-premio-best-video-game-music-ai-global-music-awards/">Bye Sweet Carole vince il premio &#8220;Best Video Game Music&#8221; ai Global Music Awards, candidato in due categorie come miglior gioco 2D ai GEM Awards</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>L’Italia conquista i NAVGTR: Bye Sweet Carole è il gioco italiano più nominato di sempre</title>
		<link>https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 15:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
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		<category><![CDATA[nomination]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>L’annuncio delle nomination per la 25ª edizione dei NAVGTR Awards segna un passaggio storico per l’industria videoludica italiana, ma non è l’unico traguardo da incorniciare. Bye Sweet Carole entra infatti ufficialmente nella storia dell’animazione mondiale, grazie alla candidatura agli Annie Awards, i premi più prestigiosi dedicati all’animazione a livello globale, e alla successiva consacrazione come [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/">L’Italia conquista i NAVGTR: Bye Sweet Carole è il gioco italiano più nominato di sempre</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p data-start="169" data-end="722">L’annuncio delle nomination per la <strong data-start="204" data-end="262">25ª edizione dei <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">NAVGTR Awards</span></span></strong> segna un passaggio storico per l’industria videoludica italiana, ma non è l’unico traguardo da incorniciare. <strong data-start="372" data-end="413"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bye Sweet Carole</span></span></strong> entra infatti ufficialmente <a href="https://www.vgmag.it/393861/litalia-entra-nella-storia-dellanimazione-mondiale-bye-sweet-carole-candidato-agli-annie-awards/"><strong data-start="442" data-end="483">nella storia dell’animazione mondiale</strong></a>, grazie alla candidatura agli <strong data-start="514" data-end="555"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Annie Awards</span></span></strong>, i premi più prestigiosi dedicati all’animazione a livello globale, e alla successiva consacrazione come <a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/"><strong data-start="661" data-end="721">Gioco dell’Anno ai <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">RIFFA Awards</span></span></strong></a>. Un percorso straordinario per il titolo di <a href="https://www.littlesewingmachine.com/"><strong>Little Sewing Machine</strong></a>, che trova ora ulteriore conferma sul fronte videoludico internazionale.</p>
<p data-start="169" data-end="722">I premi della National Academy of Video Game Trade Reviewers, che ogni anno celebrano le eccellenze del settore in <strong data-start="937" data-end="953">50 categorie</strong>, sveleranno i vincitori l’<strong data-start="980" data-end="997">11 marzo 2026</strong>, ma il verdetto più importante per l’Italia è già arrivato. A rubare la scena è proprio <strong data-start="1087" data-end="1107">Bye Sweet Carole</strong>, che conquista <strong data-start="1123" data-end="1141">sei nomination</strong>, firmando il <strong data-start="1155" data-end="1213">miglior risultato di sempre per un videogioco italiano</strong> ai NAVGTR Awards. Un traguardo che supera il precedente primato nazionale detenuto da <strong data-start="1300" data-end="1341"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Mario + Rabbids: Sparks of Hope</span></span></strong>, fermo a quattro candidature, e che certifica la maturità raggiunta dalla scena italiana, oggi capace di competere ai massimi livelli.</p>
<p data-start="1478" data-end="1836">Sul fronte dei numeri complessivi, a dominare l’edizione è <strong data-start="1537" data-end="1578"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Clair Obscur: Expedition 33</span></span></strong>, che con <strong data-start="1588" data-end="1605">19 nomination</strong> si impone come il titolo più rappresentato dell’anno. Il progetto di Sandfall Interactive ha convinto la giuria in praticamente ogni ambito, dalla direzione artistica all’animazione, passando per character design e colonna sonora. Subito alle spalle troviamo <strong data-start="1866" data-end="1907"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ghost of Yōtei</span></span></strong> con <strong data-start="1912" data-end="1930">16 candidature</strong>, seguito da <strong data-start="1943" data-end="1984"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Death Stranding 2: On the Beach</span></span></strong> con <strong data-start="1989" data-end="2006">11 nomination</strong> e <strong data-start="2009" data-end="2050"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">The Alters</span></span></strong> con <strong data-start="2055" data-end="2061">10</strong>. Particolarmente combattuta la corsa al <strong data-start="2103" data-end="2123">Game of the Year</strong>, che vede sfidarsi sei titoli molto diversi tra loro:</p>
<ul>
<li data-start="2180" data-end="2223"><strong data-start="2180" data-end="2221"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Clair Obscur: Expedition 33</span></span></strong></li>
<li data-start="2226" data-end="2271"><strong data-start="2226" data-end="2269"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Death Stranding 2: On the Beach</span></span></strong></li>
<li data-start="2274" data-end="2319"><strong data-start="2274" data-end="2317"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">The Alters</span></span></strong></li>
<li data-start="2322" data-end="2367"><strong data-start="2322" data-end="2365"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Blue Prince</span></span></strong></li>
<li data-start="2370" data-end="2415"><strong data-start="2370" data-end="2413"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hollow Knight: Silksong</span></span></strong></li>
<li data-start="2418" data-end="2461"><strong data-start="2418" data-end="2461"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Split Fiction</span></span></strong></li>
</ul>
<p data-start="2463" data-end="2813">A completare un’edizione ricchissima troviamo anche <strong data-start="2515" data-end="2558"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">South of Midnight</span></span></strong>, <strong data-start="2560" data-end="2603"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Hades 2</span></span></strong> e ancora <strong data-start="2613" data-end="2633">Bye Sweet Carole</strong>, affiancati da produzioni molto attese come <strong data-start="2678" data-end="2721"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">The Outer Worlds 2</span></span></strong>, <strong data-start="2723" data-end="2766"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Metroid Prime 4: Beyond</span></span></strong> e <strong data-start="2769" data-end="2812"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">DOOM: The Dark Ages</span></span></strong>. Tra premi, nomination e riconoscimenti internazionali, <strong data-start="2870" data-end="2890">Bye Sweet Carole</strong> non è più soltanto un’eccellenza italiana: è diventato <strong data-start="2946" data-end="3009">un punto di riferimento globale tra videogioco e animazione</strong>, dimostrando che anche dall’Italia possono nascere opere capaci di lasciare un segno nella storia.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Bye Sweet Carole🐇 received 6 nominations at the NAVGTR Awards:</p>
<p>🏆 Original Adventure Game<br />🏆 Writing in a Drama<br />🏆 Lead Performance in a Drama <br />🏆 Supporting Performance in a Drama<br />🏆 Artistic Animation<br />🏆 Original Light Mix Score, New IP</p>
<p>We are speechless, thanks <a href="https://twitter.com/navgtr?ref_src=twsrc%5Etfw">@navgtr</a>🙏 <a href="https://t.co/iHTYsuBO9Z">pic.twitter.com/iHTYsuBO9Z</a></p>
<p>&mdash; Bye Sweet Carole &#8211; Out Now! (@ByeSweetCarole) <a href="https://twitter.com/ByeSweetCarole/status/2016612025967710477?ref_src=twsrc%5Etfw">January 28, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/397806/litalia-conquista-i-navgtr-bye-sweet-carole-e-il-gioco-italiano-piu-nominato-di-sempre/">L’Italia conquista i NAVGTR: Bye Sweet Carole è il gioco italiano più nominato di sempre</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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		<title>Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Mariano De Martino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Feb 2026 11:23:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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		<category><![CDATA[Chris Darril]]></category>
		<category><![CDATA[Gioco dell'Anno]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>Chris Darril, director e scrittore di Bye Sweet Carole (trovate qui la nostra Recensione),  ha annunciato che l’avventura narrativa, horror e primo lavoro del team Little Sewing Machine, è stato premiato ai premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno. Il titolo è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam. Bye Sweet [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/397724/bye-sweet-carole-premiato-al-riffa-award-come-gioco-dellanno/">Bye Sweet Carole premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p><strong>Chris Darril</strong>, director e scrittore di <strong>Bye Sweet Carole</strong> (trovate <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/" target="_blank" rel="noopener">qui</a> la nostra Recensione),  <a href="https://twitter.com/chrisdarril/status/2017998881515032625" target="_blank" rel="noopener">ha annunciato</a> che l’avventura narrativa, horror e primo lavoro del team <strong>Little Sewing Machine</strong>, è stato premiato ai premiato al RIFFA Award come Gioco dell’Anno. Il titolo è disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch e PC tramite Steam.</p>
<p>Bye Sweet Carole è un videogioco d’avventura con elementi thriller / horror, ispirato ai più grandi classici dell’animazione tradizionale e creato da Chris Darril (Remothered series). Preparati a tuffarti nel fantastico mondo di Corolla e ad affrontare i temibili conigli che lo hanno infestato. Di seguito il comunicato:</p>
<p><em><span class="css-1jxf684 r-bcqeeo r-1ttztb7 r-qvutc0 r-poiln3"><span dir="auto">Bye Sweet Carole vince il premio &#8220;Gioco dell&#8217;anno&#8221; al </span></span><span class="r-18u37iz"><span dir="auto">@RIFFAward. </span></span><span class="css-1jxf684 r-bcqeeo r-1ttztb7 r-qvutc0 r-poiln3"><span dir="auto">&#8220;Il mio primo bacio è stato molto apprezzato dai fan di tutto il mondo.&#8221; Grazie</span></span><span class="css-1jxf684 r-bcqeeo r-1ttztb7 r-qvutc0 r-poiln3"><span dir="auto">! Un riconoscimento meraviglioso, siamo commossi.</span></span></em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-372236" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/08/bye_sweet_carole-3-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
<p>Di seguito una panoramica tramite Steam:</p>
<p><strong>Si va a Corolla</strong></p>
<p><em>Immergiti in un mondo in cui il calore delle animazioni disegnate a mano incontra una ricca storia intrisa di horror. Realizzato da Chris Darril (serie Remothered), Bye Sweet Carole ti invita a iniziare un viaggio spaventoso pieno di segreti.</em></p>
<p><strong>C&#8217;era una volta</strong></p>
<p><em>Ambientato nell’Inghilterra dei primi del Novecento, mentre il movimento suffragista inizia a rimodellare la società, la giovane Lana Benton è alla ricerca della sua amica scomparsa, Carole Simmons. La sua indagine la conduce attraverso l’orfanotrofio di Bunny Hall fino al misterioso regno di Corolla, un luogo dominato dal sinistro Mr. Kyn, dallo spietato gufo Velenia e da orde di famelici conigli di pece. Intrappolata tra due mondi, Lana dovrà trovare un modo per sopravvivere e svelare la verità oscura dietro la sparizione di Carole.</em></p>
<p>Continuate a seguirci per maggiori informazioni.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-width="550" data-dnt="true">
<p lang="en" dir="ltr">Bye Sweet Carole wins &quot;Game of the Year&quot; at the <a href="https://twitter.com/RIFFAward?ref_src=twsrc%5Etfw">@RIFFAward</a>🏆</p>
<p>&quot;𝘚𝘰𝘮𝘦 𝘷𝘪𝘥𝘦𝘰 𝘨𝘢𝘮𝘦𝘴 𝘢𝘯𝘥 𝘵𝘩𝘦𝘪𝘳 𝘪𝘮𝘱𝘢𝘤𝘵 𝘰𝘯 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘺 𝘤𝘢𝘯 𝘮𝘰𝘷𝘦 𝘰𝘶𝘳 𝘩𝘦𝘢𝘳𝘵𝘴 𝘢𝘯𝘥 𝘴𝘱𝘦𝘢𝘬 𝘵𝘰 𝘰𝘶𝘳 𝘴𝘰𝘶𝘭𝘴&quot;🐇</p>
<p>Thanks! Such a wonderful recognition, we&#39;re touched❤️ <a href="https://t.co/sYcDqsalth">pic.twitter.com/sYcDqsalth</a></p>
<p>&mdash; Chris Darril (@chrisdarril) <a href="https://twitter.com/chrisdarril/status/2017998881515032625?ref_src=twsrc%5Etfw">February 1, 2026</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
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	<media:description type="html"><![CDATA[]]></media:description>
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	</item>
		<item>
		<title>L’Italia entra nella storia dell’animazione mondiale: Bye Sweet Carole candidato agli Annie Awards</title>
		<link>https://www.vgmag.it/393861/litalia-entra-nella-storia-dellanimazione-mondiale-bye-sweet-carole-candidato-agli-annie-awards/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2026 15:48:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
		<category><![CDATA[NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
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		<category><![CDATA[PlayStation]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox]]></category>
		<category><![CDATA[Annie Awards 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Bye Sweet Carole]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Darril]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div>
<div>Un risultato senza precedenti per il videogioco italiano. Bye Sweet Carole ha scritto una pagina storica diventando il primo videogioco italiano di sempre candidato agli Annie Awards, i celebri “Oscar dell’animazione”, giunti alla loro 53ª edizione. È un primato assoluto: mai, in oltre 50 anni di storia della kermesse hollywoodiana, un titolo italiano aveva raggiunto [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/393861/litalia-entra-nella-storia-dellanimazione-mondiale-bye-sweet-carole-candidato-agli-annie-awards/">L’Italia entra nella storia dell’animazione mondiale: Bye Sweet Carole candidato agli Annie Awards</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Key-Art_No-Logo-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Bye Sweet Carole" /></div><div><p>Un risultato senza precedenti per il videogioco italiano. <strong data-start="204" data-end="245"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Bye Sweet Carole</span></span></strong> ha scritto una pagina storica diventando <strong data-start="287" data-end="357">il primo videogioco italiano di sempre candidato agli <a href="https://annieawards.org/nominations">Annie Awards</a></strong>, i celebri<strong> “Oscar dell’animazione”</strong>, giunti alla loro <strong>53ª edizione</strong>. È un primato assoluto: <strong data-start="448" data-end="565">mai, in oltre 50 anni di storia della kermesse hollywoodiana, un titolo italiano aveva raggiunto questo traguardo</strong>.</p>
<p data-start="620" data-end="907">Il gioco (<a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/"><strong>qui</strong> </a>la nostra recensione), sviluppato dallo studio indipendente <a href="https://www.littlesewingmachine.com/"><strong data-start="667" data-end="708"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Little Sewing Machine</span></span></strong></a> e diretto dal catanese <strong data-start="732" data-end="773"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Chris Darril</span></span></strong> (già noto per la serie <strong data-start="797" data-end="838"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Remothered</span></span></strong>, premiata come <strong>Best Italian Game</strong>), è stato nominato nella categoria <strong data-start="909" data-end="976">Outstanding Achievement for Character Animation in a Video Game</strong>. Un riconoscimento di enorme peso, soprattutto considerando i colossi contro cui <strong>Bye Sweet Carole</strong> si confronta: tra i candidati figurano titoli come <strong data-start="1126" data-end="1167"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Death Stranding 2: On the Beach</span></span></strong> di <strong>Hideo Kojima</strong> e <strong data-start="1186" data-end="1227"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ghost of Yotei</span></span></strong> di <strong>Sony</strong>. Una cinquina che rende ancora più straordinario il risultato raggiunto dall’opera italiana.</p>
<p data-start="620" data-end="907"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-393862" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-scaled.jpg" alt="" width="2054" height="2560" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-scaled.jpg 2054w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-241x300.jpg 241w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-822x1024.jpg 822w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-768x957.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-1232x1536.jpg 1232w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-1643x2048.jpg 1643w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-450x561.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-780x972.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/01/Bye-Sweet-Carole_Alternative-Key-Art-1600x1994.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2054px) 100vw, 2054px" /></p>
<p data-start="620" data-end="907">La nomination agli <strong>Annie Awards</strong> arriva dopo una serie di traguardi impressionanti. <strong>Bye Sweet Carole</strong> ha superato <a href="https://www.vgmag.it/391649/bye-sweet-carole-lavventura-di-chris-darril-raggiunge-100-mila-copie-vendute/"><strong data-start="1480" data-end="1528">le 100.000 copie vendute in meno di due mesi</strong></a>, un risultato eccezionale per un titolo indie italiano, e aveva già fatto parlare di sé ai <strong data-start="1620" data-end="1644">Gamescom Awards 2025</strong>, dove è stato <strong data-start="1659" data-end="1737">l’unico gioco italiano della storia candidato nella categoria Best Visuals</strong>, competendo anche lì con produzioni AAA come <strong>Resident Evil: Requiem</strong>.</p>
<p data-start="1863" data-end="2251">Ciò che rende Bye Sweet Carole unico nel panorama videoludico è il suo stile visivo: <strong data-start="1948" data-end="1994">un videogioco interamente disegnato a mano</strong>, realizzato con le tecniche classiche dell’animazione tradizionale anni ’90, ispirate ai capolavori <strong>Disney</strong> e a <strong>Don Bluth</strong>. Ogni animazione è creata <strong data-start="2142" data-end="2171">fotogramma per fotogramma</strong>, con fondali dipinti, in netta controtendenza rispetto all’uso massivo dell’IA. Un approccio artigianale che oggi diventa anche una dichiarazione artistica e culturale, dimostrando come il talento umano e la transmedialità possano ancora competere, e vincere, sul palcoscenico globale.</p>
<p data-start="1863" data-end="2251">Ambientato agli inizi del ’900, <strong>Bye Sweet Carole</strong> è un’avventura thriller/horror che racconta la storia di <strong data-start="2614" data-end="2629">Lana Benton</strong>, giovane ospite dell’inquietante orfanotrofio Bunny Hall, decisa a scoprire la verità sulla scomparsa della sua migliore amica Carole Simmons. Tra il mondo reale e il surreale regno di Corolla, il gioco fonde <strong data-start="2839" data-end="2891">favola d’animazione e survival horror old school</strong>, permettendo alla protagonista di trasformarsi in coniglio o sfruttare le sue abilità umane per sopravvivere a conigli di pece, figure grottesche e villain memorabili come <strong>Mr. Kyn</strong> e il <strong>gufo Velenia</strong>.</p>
<p data-start="3121" data-end="3391">La cerimonia dei <strong data-start="3138" data-end="3179"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Annie Awards</span></span></strong>, organizzata da <strong data-start="3196" data-end="3237"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">ASIFA Hollywood</span></span></strong>, si terrà il <strong data-start="3251" data-end="3293">21 febbraio 2026 al Royce Hall di UCLA</strong>, a Los Angeles, e sarà trasmessa anche in streaming su <strong data-start="3349" data-end="3390"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Disney+</span></span></strong>. Qualunque sia l’esito finale, <strong>Bye Sweet Carole</strong> ha già vinto: <strong data-start="3454" data-end="3520">ha portato il videogioco italiano là dove non era mai arrivato</strong>, dimostrando che anche dall’Italia possono nascere opere capaci di emozionare Hollywood. Un orgoglio tricolore che segna un prima e un dopo per l’intera industria creativa nazionale.</p>
<p><iframe title="Bye Sweet Carole - The Art Of" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/Mqz3UfEn7Zw?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/393861/litalia-entra-nella-storia-dellanimazione-mondiale-bye-sweet-carole-candidato-agli-annie-awards/">L’Italia entra nella storia dell’animazione mondiale: Bye Sweet Carole candidato agli Annie Awards</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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	</item>
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		<title>Bye Sweet Carole Recensione: l&#8217;Horror &#8220;disneyano&#8221; all&#8217;Italiana che incanta</title>
		<link>https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Piermatteo Bruno]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Oct 2025 13:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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		<category><![CDATA[Nintendo]]></category>
		<category><![CDATA[PC]]></category>
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		<category><![CDATA[Chris Darril]]></category>
		<category><![CDATA[Just For Games]]></category>
		<category><![CDATA[Little Sewing Machine]]></category>
		<category><![CDATA[Maximum Entertainment]]></category>
		<category><![CDATA[Recensione]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole9.jpg" width="1280" height="720" title="" alt="Bye Sweet Carole Recensione" /></div>
<div>Da bambino avevo il terrore dei film d&#8217;animazione ispirati alle fiabe, perché sapevo che ad un certo punto la narrazione avrebbe deragliato del tutto dai binari per fare posto &#8211; anche solo per pochi secondi &#8211; a scene tutt&#8217;altro che fiabesche. Il bosco in Biancaneve, l&#8217;Organo parlante nel sequel della Bella e la Bestia o [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/">Bye Sweet Carole Recensione: l&#8217;Horror &#8220;disneyano&#8221; all&#8217;Italiana che incanta</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole9.jpg" width="1280" height="720" title="" alt="Bye Sweet Carole Recensione" /></div><div><p>Da bambino avevo il terrore dei film d&#8217;animazione ispirati alle fiabe, perché sapevo che ad un certo punto la narrazione avrebbe deragliato del tutto dai binari per fare posto &#8211; anche solo per pochi secondi &#8211; a scene tutt&#8217;altro che fiabesche. <strong>Il bosco in Biancaneve, l&#8217;Organo parlante nel sequel della Bella e la Bestia o anche la scena del sonnambulismo in Anastasia hanno da prima segnato una parte della mia infanzia e in seconda battuta, nel momento in cui ho iniziato ad approfondire lo sviluppo degli audiovisivi incuriosito per il modo in cui animatori e registi riuscivano a rappresentare il terrore all&#8217;interno di un&#8217;opera destinata ad un pubblico così vasto</strong>. Per questo dopo aver provato il titolo durante la scorsa <strong>Gamescom 2025,</strong> <strong>Bye Sweet Carole</strong> (<strong><a href="https://www.vgmag.it/372232/bye-sweet-carole-provato-gamescom-2025-terrore-su-rodovetro/">qui</a></strong> il nostro ultimo provato del gioco) divenne uno dei titoli più attesi personalmente per quest&#8217;ultima parte del 2025,<strong> rimanendone affascinato e a tratti rapito da ciò che Chris Darril ed il resto del team di Little Sewing Machine stavano creando</strong>, proponendo una fiaba horror che avrebbe portato le potenzialità di questo mix al di fuori di uno spazio di tempo su pellicola limitato. In particolare, <strong>il percorso seguito dal game designer italiano si è distinto per la sua passione per cinema e videogiochi basati sul mondo dell&#8217;orrore</strong>, esordendo come autore di <strong>Project Scissors: NightCry</strong>, collaborando con figure come <strong>Hifumi Kono</strong> e arrivando a raggiungere il successo internazionale con <strong>Forgotten Memories</strong> e soprattutto con la saga <strong>Remothered</strong> che firma, dirige e scrive, ispirandosi proprio all&#8217;autore dell&#8217;immortale Clock Tower. E oggi, quel percorso raggiunge quello che potremmo definire un nuovo capitolo con l&#8217;arrivo di questa fiaba interattiva cosparsa di tinte d&#8217;orrore nero pece. <strong>Scopriamo quindi se questa storia si concluderà con un lieto fine o con un finale agrodolce</strong>.</p>
<figure id="attachment_379512" aria-describedby="caption-attachment-379512" style="width: 1080px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" class="size-full wp-image-379512" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1080" height="675" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10.jpg 1080w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-300x188.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-1024x640.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-768x480.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-450x281.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole10-780x488.jpg 780w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /><figcaption id="caption-attachment-379512" class="wp-caption-text">Keyart promozionale del gioco</figcaption></figure>
<h2><strong>Come una bottiglia di vetro alla deriva</strong></h2>
<p>Come ogni fiaba che si rispetti, <strong>la storia di Bye Sweet Carole comincia con un classico incipit da “C’era una volta” e tanto di voce narrante dalla voce soave e calorosa</strong>, evitando però di addolcire la pillola e <strong>buttandoci a pieno all&#8217;interno in una riproposizione satirica dell’Inghilterra dei primi anni del XX secolo</strong>, un periodo storico di transizione per la società patriarcale che fino ad allora aveva visto gli uomini come gli unici in grado di sognare ed avere aspirazioni: politici, inventori, studiosi che all’improvviso dovettero fare i conti con l’irrefrenabile rivoluzione femminista che stava pian piano cercando di uscire dall’ideale del cosiddetto<strong> “Angelo del Focolare”</strong> che le confinava a sole mogli, madri o meri oggetti sessuali. <strong>Un conflitto sociale che la nostra protagonista Lana Benton vive in prima persona all’interno delle mura dell’orfanotrofio Bunny Hall</strong>, un posto in cui le ragazzine beffate dalla vita vengono educate e buttate nel mondo degli adulti come conigli nella foresta. E come ogni bambino “diverso” dal branco, Lana è spesso vittima di scherzi e dispetti da parte delle sue compagne… tranne una. <strong>Carole Simmons porta quella che potremmo definire “una ventata d’aria rivoluzionaria” nella vita della dolce e irrefrenabile Lana</strong>, stringendo una grande e all&#8217;apparenza inseparabile amicizia, alla scoperta delle gioie della cultura e dei nuovi punti di vista. Tutto questo però fino alla misteriosa e inspiegabile scomparsa della ragazza. Lana quindi si ritrova da sola e allo stremo della sua sopportazione per quel mondo così cupo e senza speranza.</p>
<p><strong>Una monotonia che si spezza nel momento in cui i sogni fantasiosi di Lana e una misteriosa lettera d’amore di Carole creano una breccia che intreccerà sogno e realtà</strong>, trasportando la giovane all’interno di un viaggio tra il <strong>Bunny Hall</strong> ed il <strong>Regno di Corolla</strong>, minacciati dalla nera pece dell’inquietante Mr.Kyn che poco a poco prenderà piede all&#8217;interno dell&#8217;istituto. E direi che per la sinossi potremmo fermarci qui, per evitare di camminare sul delicato campo minato degli spoiler. <strong>Ciò che posso dirvi è che la componente narrativa di Bye Sweet Carole vi prenderà delicatamente per la mano e vi farà vivere un viaggio molto difficile da dimenticare</strong>. Non solo per il modo in cui la trama si evolve &#8211; facendolo sorprendentemente bene nonostante si utilizzi un canovaccio fiabesco “classico” in cui bene o male il focus della narrazione è rivolto sulla protagonista &#8211; <strong>ma anche per le tematiche che vengono prese in esame</strong>. Durante i 10 capitoli che compongono le sue 8 ore di storia, <strong>Bye Sweet Carole ci mostra il percorso di crescita di Lana verso l’accettazione di se stessa in quanto donna e sull&#8217;inesorabile scorrere del tempo, un fattore che è l’assoluto cuore dell’esperienza del gioco</strong>. Personalmente ho adorato quanto Lana sia stata resa “realistica” dal punto di vista umano, rinunciando quindi allo stereotipo del protagonista infallibile tipico del contesto fiabesco in favore di uno stravolgimento che sono sicuro regalerà ai giocatori momenti e colpi di scena difficilmente dimenticabili.</p>
<figure id="attachment_379511" aria-describedby="caption-attachment-379511" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-379511 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6.jpg" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole6-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-379511" class="wp-caption-text">Del resto basta cambiare prospettiva per avere una lettura completamente diversa</figcaption></figure>
<h2>Bye Sweet Carole: horror in pece su rodovetro</h2>
<p>Dal punto di vista del gameplay, <strong>Bye Sweet Carole prende grande ispirazione dai titoli horror narrativi come Clock Tower o anche lo stesso Remothered </strong>(già a sua volta ispirato dall&#8217;avventura di Hifumi Kono) per delineare le sue regole survival-horror, rinchiudendo Lana all&#8217;interno di un incubo bidimensionale fatto di insidie, puzzle da risolvere e soprattutto mostri inseguitori dal quale sfuggire sarà l’unica opzione disponibile, <strong>utilizzando ciò che è presente all&#8217;interno dello scenario come arma repellente oppure nascondendosi dentro armadi o punti ciechi per non farsi notare</strong>, premendo uno dei grilletti del controller per trattenere il respiro e risultare impercettibile. <strong>A questo si aggiunge una seconda dimensione platform che va ad arricchire il level design del titolo</strong> e che si attiva nel momento in cui Lana sfrutta la “maledizione” inflittale da Mr.Kyn trasformandola in un agile coniglio, tanto fragile quanto veloce nei movimenti ed in grado di sostenere cadute da una certa altezza e che in forma umana sarebbero state letali e <strong>soprattutto effettuare walljump e raggiungere feritoie nascoste per le aree più recondite del Bunny Hall</strong>.</p>
<p><strong>Il risultato è rappresentato da un’esperienza di gioco interessante, soprattutto dal mio punto di vista in quanto poco avvezzo al genere horror moderno</strong> in cui il Jumpscare viene implementato seguendo una metodologia “un tanto al chilo” e diventa l’unico elemento di interazione nel loro game design. <strong>In Bye Sweet Carole questo elemento è ben dosato, limitato alle semplici apparizioni delle creature che ci daranno la caccia</strong>, puntando più sul senso soverchiante d’ansia instillato da un ambiente all&#8217;apparenza innocente che si piegherà alla nera pece, trasformando il Bunny Hall in una micidiale trappola della morte. <strong>I puzzle invece risultano ben realizzati e presentati con la giusta varietà in grado di renderli divertenti e sfidanti ogni volta che compaiono a schermo</strong>. Se proprio volessimo sollevare una criticità, essa sarebbe legata ad <strong>un livello di difficoltà tutto sommato non troppo elevato</strong>, con gli inseguitori che una volta elusi in prima battuta non hanno costituito un particolare problema. Un particolare che mi ha retroattivamente impedito di morire il giusto numero di volte per visualizzare tutte le scene animate dedicate al game over. <strong>Tuttavia la possibilità di rigiocare il titolo più volte in cerca di interazioni segrete o evitabili, necessarie per il completismo in termini di achievement guarda caso coprono anche questo desiderio sadico di voler veder morire la protagonista</strong>. Che dopotutto è anche uno degli appeal del genere.</p>
<figure id="attachment_379514" aria-describedby="caption-attachment-379514" style="width: 1600px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-379514 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11.jpg" alt="Bye Sweet Carole" width="1600" height="900" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11.jpg 1600w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole11-780x439.jpg 780w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /><figcaption id="caption-attachment-379514" class="wp-caption-text">Si può dire che i momenti più tesi di Bye Sweet Carole sono quelli che vi terranno &#8220;col fiato sospeso&#8221;</figcaption></figure>
<h2>Manifattura d&#8217;eccezione</h2>
<p>Ovviamente per analizzare la realizzazione tecnica di Bye Sweet Carole, non possiamo non menzionare ciò che ha fatto e farà impazzire i fan dell&#8217;animazione che decideranno di lanciarsi nel mondo onirico di Corolla: <strong>il modo in cui il gioco prende vita attraverso le tecniche d&#8217;animazione tradizionale, con spritesheet, fondali ed elementi di gioco sono tutti disegnati a mano e trasposti digitalmente all&#8217;interno di Unity 3D in modo eccelso</strong>, dando l&#8217;impressione di star assistendo ad un film animato d&#8217;altri tempi su pellicola, con tanto di effetto filigrana e colori saturi come se stessi vedendo un film d&#8217;animazione ispirato allo stile di Don Bluth direttamente da un vecchio lettore di videocassette. <strong>Ma sebbene l&#8217;ispirazione stilistica &#8220;Bluthiana&#8221; sia piuttosto evidente, quella è solo la punta dell&#8217;iceberg di ciò che rende Bye Sweet Carole un horror stilisticamente unico</strong>, nascondendo reference sia ad altre opere d&#8217;animazione ma anche alla cultura pop che siamo sicuri vi faranno sobbalzare davanti allo schermo come DiCaprio in &#8220;C&#8217;era una volta Hollywood&#8221;. Un ulteriore applauso anche alla colonna sonora composta magistralmente da Luca Balboni e che <strong>adempie il suo compito di intervallare l&#8217;immedesimazione all&#8217;interno del mondo fiabesco di Corolla a momenti di tensione e terrore in maniera pressoché fluida e naturale</strong>.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole2.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole2-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
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<a href='https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole4.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole4-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole1.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole1-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole7.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole7-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole3.jpg'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/10/byesweetcarole3-300x169.jpg" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>

<p><strong>A conferma che il mix fiaba-horror psicologico funzioni ci pensa un monster design che riesce &#8211; nonostante l&#8217;approccio cartoonesco &#8211; ad incutere la giusta dose di disagio e inquietudine</strong>, soprattutto quando entrano in gioco le capacità trasformiste dell&#8217;uomo di pece Mr. Kyn e i modi in cui questo si presenta a cospetto del giocatore. <strong>Delude leggermente il doppiaggio italiano o meglio l&#8217;approccio al doppiaggio</strong>. Non metto in dubbio le abilità di doppiatori come <strong>Rossa Caputo</strong>, <strong>che è riuscita a coinvolgermi all&#8217;interno della psicologia di Lana con una performance delicata e d&#8217;impatto</strong>, ma più che altro per il modo in cui certe battute proposte dai personaggi secondari non sono riusciti a restituire l&#8217;impatto che sulla carta avrebbero dovuto dare, <strong>come se fossero stare recitate al di fuori del contesto</strong>. Probabilmente rientriamo sempre nell&#8217;eterno discorso sul come il doppiaggio nel mondo dei videogiochi viene affrontato e che richiederebbe un&#8217;intera analisi su questo sito. A cominciare dalle sale di incisione senza schermo o contesto visivo.</p>
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<hr />
<p><strong>E quindi cosa resta di Bye Sweet Carole una volta raggiunti i titoli di coda di questa magnifica fiaba videoludica? Beh per prima cosa possiamo dire che l&#8217;esperimento e scommessa di Chris Darril dell&#8217;incrocio tra racconto fiabesco e survival-horror è riuscito con più che ottimi risultati, con Bye Sweet Carole che si presenta come un gioco dallo stile originale e memorabile, che potrebbe &#8211; un po&#8217; come i classici Disney &#8211; interfacciarsi a diverse tipologie di giocatori del genere, dai più veterani a quelli  principianti. Uno spettro che nel bene o nel male ha i suoi (tanti) pregi e difetti, con questi ultimi che risultano quasi del tutto irrilevanti nel momento in cui ci si rende conto del vero valore di questo titolo. Parliamo dunque di una lettera d&#8217;amore al mondo dell&#8217;animazione tradizionale, ma soprattutto alla vita, e a tutte le sue complicanze e variabili. Una fiaba moderna tutta italiana che parla dell&#8217;inarrestabile mutabilità del nostro tempo. </strong></p>
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</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/379503/bye-sweet-carole-recensione-lhorror-disneyano-allitaliana-che-incanta/">Bye Sweet Carole Recensione: l&#8217;Horror &#8220;disneyano&#8221; all&#8217;Italiana che incanta</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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