I device di Vr mostrati attraverso gli occhi del cinema

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Tutti sappiamo bene che il cuore della realtà virtuale è il device. Dagli anni ’80 ad oggi dal punto di vista tecnologico c’è stata un progresso incredibilmente rapido e gli Head Mounted Display sono diventati sempre più piccoli e leggeri. Oculus Rift è oggi il più comodo strumento di virtual reality mai costruito, composto da nient’altro che un visore, ma raggiungere questo obiettivo ha richiesto un lungo processo evolutivo che ha proposto di volta in volta device diversi per dimensioni, peso e componenti.
Il cinema si è sempre interessato a questo argomento e anno dopo anno ha fatto un resoconto più o meno esaustivo dei device di realtà virtuale, sbizzarrendosi occasionalmente anche sui possibili utilizzi.

Questa è una selezione di 5 scene tratte da altrettanti film che mostrano alcuni esempi di come il cinema ha rappresentato gli HMD.

Johnny Mnemonic

Come possiamo accedere alla nostra mente al fine di utilizzarla come risorsa illimitata di memoria per conservare dati digitali? Basta avere un Head Display e un paio di guanti e potrete navigare le onde cerebrali nemmeno si trattasse di internet, esattamente come accade in Johnny Mnemonic.

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Il tagliaerbe

Nel film lo strumento di realtà virtuale non è rappresentato come un semplice visore ma come un macchinario che coinvolge tutto il corpo  permettendo un’immersione totale. Una strategia perfetta per del buon sesso virtuale.

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Rivelazioni

E’ strano, ma il device di vr più realistico mostrato al cinema è presente in un film che non parla assolutamente di realtà virtuale, un film che in definitiva non può essere definito nemmeno fantascientifico. Nel video che segue, tratto da Rivelazioni, viene mostrato un HMD non molto diverso da Oculus Rift, e di nuovo si parla di database virtuali.

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Matrix

Nessun device esterno che ingombra il corpo!  L’unica cosa di cui c’è bisogno per entrare in Matrix, la più complessa realtà virtuale mai immaginata dall’uomo, è rilassarsi, accomodarsi sulla poltrona e lasciare che “l’operatore” inserisca un cavo di connessione nella spina presente alla base del collo.

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Demolition Man

In una scena di questo cult movie fantascientifico viene mostrato un device di realtà virtuale veramente particolare: niente guanti, niente head display e niente cavi, basta solo un casco dalle linee molto eleganti e con gli occhi chiusi puoi godere di tutte le esperienze virtuali che desideri.

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