Nel corpo di un’altra persona con Oculus Rift

TMTBAQuante volte vi è capitato di desiderare di essere un’altra persona? E quante altre avete detto a qualcuno di mettervi nei panni di un altro? Ovviamente il tutto era destinato a rimanere, per ovvi motivi, nell’ambito delle ipotesi, un modo di dire ecco. Ma se vi dicessi che oggi più che mai questi modi di dire hanno un riscontro tangibile?
Grazie al progetto The Machine To Be Another, è possibile utilizzare Oculus Rift per vedere attraverso gli occhi di qualcun altro.
L’esperimento si basa su una tecnica della neuroscienza grazie alla quale è possibile percepire le sensazioni di un’altra persona, come se ci si trovasse all’interno di un corpo diverso dal proprio.
Per creare quest’illusione, vengono usate due telecamere e due dispositivi Oculus. Una volta sistemati, ciascuno dei partecipanti all’esperimento deve concordare con l’altro i movimenti da effettuare (se i movimenti non sono coordinati non è possibile “immergersi” nell’altro corpo).
Se tutto viene eseguito secondo copione, si riuscirà a vedere il corpo dell’altro che compie le nostre stesse azioni, ricevendo l’impressione di essere diventati letteralmente l’altra persona e, cosa ancora più incredibile, tutto ciò sarà possibile anche con qualcuno del sesso opposto.
Oltre a essere un’esperienza, per così dire, “curiosa”, questa tecnica consente anche di ampliare gli orizzonti per quanto riguarda la ricerca scientifica, come per esempio gli studi sull’identità di genere.
Ecco quindi una ennesima prova della versatilità dell’Oculus che, oltre a fornire esperienze incredibili per quanto riguarda l’intrattenimento puro, riesce a trovare impiego anche in contesti più impegnati.
Se tutto ciò vi ha incuriosito e volete un assaggio di cosa si prova a trovarsi nel corpo di un altro, non vi resta che dare un’occhiata al video riportato qui in calce.
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