“Skyrim” in VR: quando i dispositivi si coalizzano!

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Ma avete mai pensato a cosa accadrebbe se i dispositivi per la realtà virtuale si coalizzassero? Tranquilli, non sto immaginando piattaforme e console VR che uniscono le proprie forze e decidono di conquistare il pianeta a discapito della razza umana. Piuttosto, quello a cui mi riferisco con la mia domanda è il caso in cui i vari dispositivi venissero utilizzati contemporaneamente per calarsi a 360° in un videogioco. Ebbene, esiste qualcuno che ha provato a fare questo esperimento e lo ha fatto con uno dei titoli più famosi ed intriganti del genere action RPG. Sto parlando di Skyrim, il quinto capitolo della saga The Elder Scrolls, che è stato testato con tre diversi piattaforme. Difatti, come mostrato dal video che vi pubblichiamo qui di seguito, un ragazzo nei panni di Dovahkiin ha vissuto l’esperienza di gioco offerta da Skyrim utilizzando il visore Oculus Rift per spostare la visuale, il Virtualizer per correre e camminare all’interno del mondo fantastico e il Wii Mote per scagliare i suoi attacchi ai nemici.

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