Valve risponde ai ritardi nelle consegne degli Oculus Rift

Tutti coloro che hanno acquistato un Oculus Rift hanno provato quel senso di delusione misto a fastidio nello scoprire che avrebbero ricevuto il loro tanto agognato visore solo dopo mesi dall’ordine. E’ comprensibile e condivisibile chiaramente, e non è proprio limpidissimo quali siano i motivi di questi ritardi. Ciò non toglie che i disagi nelle consegne potevano e si sono verificati: la colpa sembra essere dell’eccessivo successo della realtà virtuale, insomma. Senza prendere parti, è giusto ricordare che anche Valve ha avuto problemi similari nel consegnare l’HTC Vive a tutti i loro clienti. Ma le cose, per quest’ultima, pare che stiano cambiando, perchè Valve ha deciso di spingere sull’acceleratore per ripulire il proprio onore. E’ stato da poco annunciato infatti che chiunque dovesse ordinare un HTC Vive da qualsiasi dei 24 paesi coperti dal loro sistema, riceverà il suo visore entro 72 ore lavorative. Tanto per capirci: quelli che invece hanno acquistato un Oculus, lo potranno vedere solo per il mese di agosto. Non solo: è possibile ordinare un HTC Vive presso 51 negozi Microsoft, 40 GameStop e 10 Micro Center negli US, che saranno in grado di consegnare il visore in pochi giorni.

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Da una parte abbiamo Oculus Rift con dei tempi di consegna che si misurano in mesi, dall’altra abbiamo HTC Vive che invece conta soltanto pochi giorni. Che possa essere la mossa vincente per la Valve?

Saranno forniti anche di un chioschetto dove poter provare il Vive. La rivalità tra Oculus VR e Valve si è ravvivata nel momento in cui entrambe hanno rilasciato il loro HMD, ed è difficile pensare che non ci sia anche un pò di sbeffeggiamento dietro questa tattica così aggressiva. Non è da sottovalutare infatti: è vero che l’HTC Vive costa $200 dollari in più rispetto al Rift ma, contrariamente al secondo, è in grado di fornire un’esperienza Room Scale, è già fornito di controller disponibili al pubblico e in più arriverà nelle mani del compratore decisamente molto più in fretta di un Oculus. Questa mossa potrebbe portare dalla loro parte molti di quei clienti indecisi e soprattutto impazienti che ancora dovevano decidere su quale dei due prodotti investire il loro denaro. Come reagirà Oculus VR? Questa mossa rappresenterà un problema per loro? Risponderanno con la stessa moneta oppure troveranno un’altro sistema? Non ci resta che continuare ad osservare lo scontro tra i due titani della realtà virtuale.