Da Sony la risposta a Oculus Rift

Un'immagine del visore 3D di Sony.

Con l’esplosione del fenomeno Oculus Rift nella comunità degli sviluppatori e di giocatori, Sony lancia la sua contromossa. Le voci sono divampate da Eurogamer.net, la cui fonte anonima avrebbe espressamente chiamato in causa Oculus come il grande modello e rivale da superare. La casa giapponese sarebbe infatti al lavoro su un sistema di VR per PlayStation 4, console next-gen in arrivo a novembre.

Nonostante la notizia sia trapelata ieri, pare che la compagnia sia giunta ad uno stadio di sviluppo avanzato: il dispositivo avrebbe dovuto essere svelato al gamescom il mese scorso, ma se l’unveil è stato posticipato, pare che non dovremmo comunque aspettare molto per assistervi. L’annuncio ufficiale avverrà al Tokyo Game Show e il sistema sarà disponibile dal 2014.

Sony è quindi sul piede di guerra, e secondo la stessa fonte, il dispositivo sarebbe già stato testato durante una dimostrazione di DRIVECLUB, titolo in uscita per PS4 sviluppato da Evolution, un team già collaudato con lo sviluppo di titoli 3D per PS3 dal 2008. Non si spiega quindi il recente silenzio di Shuhei Yoshida alle domande sul possibile lancio di dispositivi di realtà virtuale per la console next-gen prossima al lancio: non sarebbe certo la prima incursione di Sony nel mercato. L’azienda aveva già tentato di entrare nella terza dimensione con ben due dispositivi, l’HMZ-T1 e l’HMZ-T2, progettati per offrire  un’esperienza di realtà virtuale combinata al 3D per l’home console. Il più recente HMZ-T2, visore 3D utilizzato sia insieme a giochi 3D che film HD, non ha raggiunto certamente il successo sperato, soprattutto nel campo del gaming, lasciando ancora una volta Oculus padrone incontrastato del mondo VR. Ulteriore punto a sfavore era il prezzo di lancio dei due strumenti, estremamente costoso e ben al di là del costo di una PS4.

visore-sony

Con questo nuovo dispositivo in lavorazione, Sony spera di fare il colpo grosso, dall’altra parte molti affermano ci sia ancora la possibilità che lo stesso Oculus sia implementato per le console next gen di Nintendo, Sony e Microsoft, non ancora apertamente dichiarate sul tema VR. Insistenti rumor sostenevano infatti come probabile ipotesi il pieno appoggio da parte di Sony a Oculus Rift, con l’implementazione in PS4 come punto focale di tale strategia.

“Se aziende come Microsoft o Sony proporranno i propri sistemi di VR, sarebbe un’ulteriore dimostrazione delle grandi possibilità offerte da questo mercato. C’è posto per altri competior nel settore, ma al momento siamo gli unici a farne parte. Tutto ciò avvale ancora di più l’intuizione che quella della realtà virtuale sia la prospettiva più interessante, e che rimarrà per molto a lungo così”. Ha dichiarato Palmer Luckey, Fondatore di Oculus VR.

Non sarebbe comunque la prima volta che Sony decide di inserire in corsa, all’interno del progetto di una console dal lancio imminente, una feature inizialmente non prevista per cavalcare un trend di successo. Qualcuno ricorderà, ad esempio, l’introduzione del sensore di movimento nel controller di PlayStation 3, il famoso Sixaxis, che all’epoca molti opinionisti identificarono come un tentativo da parte di Sony di emulare la rivoluzione apportata da Nintendo con il suo Wii.