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	<title>Unreal Engine 5 - Vgmag.it</title>
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		<title>The Expanse Osiris Reborn Provato: lo spazio non è vostro alleato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Di Clemente]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 08:00:30 +0000</pubDate>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_cover.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="The Expanse Osiris Reborn" /></div><div><p data-path-to-node="1">Quando James S.A. Corey, nome collettivo con cui si firma la coppia di scrittori statunitensi Daniel James Abraham e Ty Corey Franck, ha dato vita all&#8217;universo letterario della saga di <strong>The Expanse</strong>, la fantascienza ha subito una profonda scossa tellurica; erano ben lontani i viaggi fantastici a bordo di vascelli luccicanti capaci di piegare lo spaziotempo con tecnologie quasi soprannaturali, poiché <strong>la sua narrativa impose</strong><b data-path-to-node="1" data-index-in-node="264"> una virata brutale verso il realismo più crudo</b>, nel quale fisica newtoniana detta le rigide leggi del movimento cosmico, l&#8217;accelerazione può uccidere di colpo un uomo e l&#8217;assenza di gravità prolungata deforma lo scheletro in maniera irreversibile.</p>
<p data-path-to-node="2"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="0">La grandezza delle sue cronache è nascosta tra le pieghe di una spietata analisi sociopolitica</b>, capace di trasformare in qualsiasi momento il sistema solare in una polveriera pronta a esplodere a causa delle aspre divisioni tra Terra, Marte e la Cintura. <strong>Lo straordinario affresco così dipinto ha tratteggiato nuovi canoni per la space opera moderna</strong>, nella quale risalta anzitutto come il vero pericolo dello spazio profondo sia l&#8217;animo umano, con le eterne meschinità e le insaziabili brame di potere che lo contraddistinguono.</p>
<p data-path-to-node="4">La potenza di un simile immaginario risiede nella capacità di rimanere ancorato a terra: il suo è un racconto di operai che rischiano la vita per un carico di ghiaccio e di fazioni governative intrappolate in una guerra fredda interplanetaria che non ammette vincitori. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="261">Ogni dinamica interna contribuisce a creare un contesto incredibilmente coeso</b>, dal funzionamento degli stivali magnetici alla gestione burocratica delle stazioni minerarie, dove non c&#8217;è margine per soluzioni romanzesche miracolose.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;impatto culturale dell&#8217;epopea di Corey ha creato una community di appassionati incredibilmente esigente e io stesso, da amante integerrimo di questo universo, mi sono abituato a pretendere  anche dalThe Expanse Osiris Reborn:le opere derivate un cospicuo grado di precisione scientifica. Pochissime altre produzioni hanno saputo offrire i medesimi standard standard nel corso degli ultimi decenni; <strong>confrontarsi con un simile colosso significa accettare una sfida produttiva enorme</strong>, dove ogni minimo dettaglio deve rispettare una bibbia narrativa scritta con il sudore dei milioni di lavoratori della Cintura.</p>
<figure id="attachment_424101" aria-describedby="caption-attachment-424101" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-full wp-image-424101" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_01-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424101" class="wp-caption-text">Il peso politico di un sistema solare sull&#8217;orlo del baratro si riflette nei volti di chi popola le stazioni spaziali</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="6">The Expanse Osiris Reborn: c&#8217;è una tempesta in arrivo</h2>
<p data-path-to-node="7">È proprio in questo delicatissimo equilibrio che va ad inserirsi il lavoro già oggetto di una mia prima analisi di qualche tempo fa; nella <a href="https://www.vgmag.it/408246/the-expanse-osiris-reborn-anteprima-il-peso-del-vuoto/">precedente anteprima</a> avevo cercato di decifrare queste enormi ambizioni, che promettevano un adattamento interattivo capace di non scendere a compromessi, pertanto <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="295">la closed beta rappresenta l&#8217;effettivo banco di prova per toccare con mano la solidità della struttura ludica</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">La transizione dalle pagine scritte e dalle sequenze filmate al codice di gioco richiede una sensibilità autoriale non comune, in particolare quando si decide di posizionare la cronologia degli eventi in un punto nevralgico e cruciale per l&#8217;intera saga interplanetaria. <strong>L&#8217;esperienza accumulata durante la presente prova ravvicinata mi ha confermato che le intenzioni degli sviluppatori sono ottime</strong>: non vogliono creare un semplice prodotto su licenza, ma espandere <a href="https://osirisreborn.owlcat.games/">l&#8217;universo narrativo</a> inquadrandolo da una prospettiva inedita.</p>
<p data-path-to-node="10">La collocazione temporale scelta per l&#8217;avventura è tutt&#8217;altro che casuale, poiché si inserisce parallelamente agli eventi delle prime tre stagioni della serie televisiva; <strong>è un periodo è caratterizzato da un caos politico totale e dal disperato tentativo di comprendere la Protomolecola</strong>, in mezzo al quale mi sono trovato a muovere i primi passi nei panni di un mercenario d&#8217;alto bordo: un capitano della Pinkwater Security coinvolto in eventi troppo grandi per lui.</p>
<p data-path-to-node="11">Le vicende prendono il via subito dopo il catastrofico e agghiacciante incidente della stazione Eros,<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0"> a seguito del quale il protagonista e il suo gemello J si ritrovano in una condizione di fuggiaschi braccati da forze corporative spietate</b>, un posizionamento che consente di percepire costantemente l&#8217;eco delle imprese della <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="307">Rocinante</b>: i proclami di James Holden risuonano nei corridoi metallici tramite i notiziari, mentre l&#8217;equipaggio al nostro servizio tenta semplicemente di sopravvivere ai margini di uno scompiglio destinato a cambiare il futuro dell&#8217;umanità.</p>
<figure id="attachment_424102" aria-describedby="caption-attachment-424102" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="wp-image-424102 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02.png" alt="The Expanse Osiris Reborn" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_02-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424102" class="wp-caption-text">Le passeggiate esterne, anche quelle &#8220;obbligatorie&#8221;, regalano scorci di maestosa e raggelante solitudine</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="11">Non ci sono leggi quaggiù, solo regole di sopravvivenza</h2>
<p data-path-to-node="13">La closed beta ci scaraventa nel pieno dell&#8217;azione, permettendoci di esplorare una porzione introduttiva della trama; la mia strampalata squadra deve fare i conti con l&#8217;irruzione delle forze della <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="187">Protogen</b> all&#8217;interno di un avamposto della Pinkwater. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="241">La tensione è palpabile fin dai primi scambi di dialoghi con i personaggi non giocanti</b>, come il direttore O&#8217;Connell e la misteriosa Luciana, che contribuiscono a cementare quel senso di minaccia incombente tipico di ogni avamposto.</p>
<p data-path-to-node="14"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">La scrittura si dimostra assolutamente in grado di delineare un mondo dove la sopravvivenza economica e biologica viaggiano sullo stesso, identico, disperato binario</b>. Se volete degli eroi senza macchia non è qui che dovete cercarli, perché troverete soltanto sopravvissuti che cercano di negoziare un briciolo di libertà o di vendere i propri servizi al miglior offerente, mentre l&#8217;ombra di un&#8217;arma biologica aliena minaccia di cancellare ogni traccia di civiltà dai server della base mineraria.</p>
<p data-path-to-node="16">La missione mi ha impegnato per un lasso di tempo compreso tra i quarantacinque minuti e l&#8217;ora e mezza, durata che varia a seconda del livello di difficoltà e dell&#8217;approccio scelto, all&#8217;interno del quale emerge con forza la volontà di mettere in scena i conflitti morali tipici dell&#8217;opera. <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="288">Il fulcro della narrazione si palesa quando ci ritroviamo messi alle strette dalle forze speciali nemiche</b>, un frangente che ci costringe a valutare alternative repentine che modificano lo svolgimento immediato della fuga.</p>
<p data-path-to-node="17">Personalmente, sono stato in bilico tra impiegare le mie doti diplomatiche per spingere la guarnigione alla rivolta aperta contro gli invasori oppure ordinare al comandante locale di assecondare le richieste della Protogen, <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="207">una flessibilità che dimostra quanto l&#8217;essenza profonda della produzione voglia rimanere ancorata a una gestione complessa delle scelte</b>, e che una volta sciolto mi ha permesso di scivolare nell&#8217;ombra verso i condotti di aerazione per raggiungere la nave.</p>
<figure id="attachment_424103" aria-describedby="caption-attachment-424103" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-full wp-image-424103" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_03-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424103" class="wp-caption-text">Ogni scontro a fuoco richiede una lettura incessante della conformazione delle mappe</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="19">The Expanse Osiris Reborn: le scelte che facciamo definiscono chi siamo</h2>
<p data-path-to-node="20">Per comprendere appieno la portata del progetto è fondamentale ribadire il pedigree dello studio di sviluppo; parliamo di <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="130">Owlcat Games</b>, un team che ha legato il proprio nome ai giochi di ruolo isometrici di stampo più classico, <strong>con comparti espositivi monumentali a corredo di sistemi complessi e gratificanti</strong> come <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="338">Pathfinder: Kingmaker</b>, <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="361">Pathfinder: Wrath of the Righteous</b> e <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="398">Warhammer 40,000: Rogue Trader</b>, del quale da poco è uscita la terza espansione.</p>
<p data-path-to-node="21">Il loro logo è oramai sinonimo di <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="0">impianti algoritmici incredibilmente eterogenei, schede personaggio colme di statistiche e una gerarchizzazione ruolistica che richiede ore di studio per essere compresa appieno</b>. Vedere le loro competenze nel dettaglio numerico abbandonare la visuale dall&#8217;alto in realtà mi ha lasciato alquanto perplesso, poiché temevo che la complessità tipica dello studio potesse diluirsi in favore di dinamiche più commerciali e accessibili.</p>
<p data-path-to-node="23">La mia prova pratica ha dissipato in parte questi timori, dimostrando che sotto la veste grafica moderna batte il cuore di un vero GDR; la transizione tecnologica è evidente e viene supportata dall&#8217;utilizzo dell&#8217;<b data-path-to-node="23" data-index-in-node="219">Unreal Engine 5</b>, <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="236">una scelta che ha permesso ai designer di abbandonare i vecchi stilemi della proiezione parallela</b>, così da poter abbracciare una gestione degli spazi e della verticalità assolutamente inedita per le loro produzioni.</p>
<p data-path-to-node="24">La terza persona ha imposto allo studio anche di modificare radicalmente le regole non scritte delle interazioni fra personaggi, <b data-path-to-node="24" data-index-in-node="0">con l&#8217;ausilio di animazioni facciali e di un doppiaggio integrale che cercano di conferire un taglio molto più maestoso alla presentazione</b>. Per quanto si possa ancora avvertire una certa rigidità strutturale nei movimenti sia dei personaggi che della telecamera, gli sforzi profusi per mantenere intatta la profondità del racconto sono l&#8217;elemento principale di continuità con il passato del team.</p>
<p data-path-to-node="26">L&#8217;ispirazione e il modello di riferimento risultano fin troppo evidenti, dato che a uno sguardo distratto questa incarnazione digitale di <strong>The Expanse</strong> potrebbe essere scambiata per un nuovo spin-off della gloriosa trilogia di <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="135">Mass Effect</b> firmata da BioWare; l&#8217;impostazione di base prevede un capitano dall&#8217;aspetto personalizzabile che si muove all&#8217;interno di avamposti spaziali e conversa con ramificazioni dialogiche dagli impatti variabili sui comprimari, mentre <b data-path-to-node="26" data-index-in-node="301">gli scontri a fuoco tattici si basano sull&#8217;utilizzo metodico dei ripari ambientali</b>, omaggio diretto a quel periodo ricco di sparatutto ruolistici.</p>
<p data-path-to-node="27">Tuttavia, <strong>Osiris Reborn</strong> cerca di prendere le distanze dai canoni dello sci-fi digitale introducendo <strong>una forte componente di realismo tecnologico che esclude qualsiasi potere mistico o forza biotica</strong> in favore di gadget puramente militari. Non mi sono sfuggite inoltre <strong>alcune suggestioni che richiamano la pianificazione tattica di titoli come The Division, insieme all&#8217;esplorazione ambientale di </strong><b data-path-to-node="27" data-index-in-node="374">Dead Space</b>, specialmente quando mi sono ritrovato a camminare nel vuoto assoluto circondato dal rumore attutito dei miei passi magnetici.</p>
<figure id="attachment_424104" aria-describedby="caption-attachment-424104" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-424104" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04.png" alt="The Expanse Osiris Reborn" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_04-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424104" class="wp-caption-text">Le nostre abilità vengono messe alla prova in diversi frangenti, spesso tramite il completamento di minigiochi</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="28">Il silenzio dello spazio è il più letale dei nemici</h2>
<p data-path-to-node="29">La possibilità di modificare le caratteristiche del protagonista promette di essere uno dei punti di forza della versione definitiva, dato che con la build attuale ho potuto gustare solo un assaggio limitato a causa dell&#8217;assenza dell&#8217;editor completo. Nel gioco finale potremo definire ogni singolo aspetto del nostro alter ego, <strong>a partire dalle sue origini cosmiche</strong><b data-path-to-node="29" data-index-in-node="289"> tra Terrestre, Marziano o Cinturiano</b>. Com&#8217;è facile immaginare, tale decisione modificherà le statistiche di partenza e cambierà persino l&#8217;aspetto del nostro gemello J.</p>
<p data-path-to-node="30"><b data-path-to-node="30" data-index-in-node="0">L&#8217;adozione di un sistema di avanzamento privo di classi rigide permette un grado di libertà che ricorda da vicino gli approcci visti in titoli come Elden Ring</b>. La scelta dell&#8217;archetipo iniziale permette di optare per figure come l&#8217;Ufficiale o l&#8217;Hacker, che servono unicamente a delineare il pacchetto di dotazioni iniziale, poiché <b data-path-to-node="30" data-index-in-node="398">la progressione lascia totale autonomia nella distribuzione dei punti abilità</b>.</p>
<p data-path-to-node="32">Lo sviluppo del nostro alter ego avviene mediante una netta separazione tra i talenti dedicati al combattimento e le abilità sociali; le alberature dedicate agli scontri a fuoco si dividono in categorie come Tiratore, Esperto di Gadget, Survivalista e Leader. Ciascun ramo è ricco di nodi passivi e attivi: <b data-path-to-node="32" data-index-in-node="276">il sistema permette di specializzarsi nell&#8217;uso di armi specifiche o nel supporto della squadra</b>.</p>
<p data-path-to-node="33">I nodi posizionati al terzo livello di queste ramificazioni fungono da veri e propri poteri speciali, <b data-path-to-node="33" data-index-in-node="0">capaci di ribaltare l&#8217;esito di una battaglia se combinati con le facoltà dei compagni</b>. Ad esempio, il talento Uccisioni Consecutive riduce drasticamente i tempi di recupero di tutte le abilità attive per ogni nemico eliminato, <b data-path-to-node="33" data-index-in-node="327">un fattore che permette ai giocatori più aggressivi di concatenare attacchi tecnologici senza sosta</b>. In questo modo, ho potuto mantenere un controllo costante sul campo di battaglia.</p>
<p data-path-to-node="35">Altrettanto fondamentale è il comparto delle abilità di esplorazione, che comprende parametri vitali come Persuasione, Ingegneria, Percezione, Atletica e Sabotaggio Cibernetico; sono valori utili per sbloccare percorsi alternativi, perché <b data-path-to-node="35" data-index-in-node="227">le capacità esplorative si riflettono in modo diretto sulle nostre potenzialità offensive</b>.</p>
<p data-path-to-node="36">L&#8217;investimento di punti nella prestanza fisica, per dire, non si limita a consentirci di spostare casse pesanti per scovare aree segrete, ma <b data-path-to-node="36" data-index-in-node="0">garantisce un incremento permanente del cinquanta per cento ai danni inflitti nei combattimenti corpo a corpo</b>. Questo genere di incastri utili in termini pratici dimostrano la volontà degli sviluppatori di creare un sistema di progressione organico: ogni singola preferenza espressa all&#8217;interno della mia scheda acquista un peso specifico tangibile.</p>
<figure id="attachment_424105" aria-describedby="caption-attachment-424105" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-424105" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_05-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424105" class="wp-caption-text">Quando i generatori si spengono, le minacce più letali iniziano a muoversi silenziosamente tra le intercapedini della base</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="38">The Expanse Osiris Reborn: nella Cintura, se cadi sei morto</h2>
<p data-path-to-node="39">Il sistema di combattimento abbandona la rigidità dei turni o la visuale isometrica per abbracciare un&#8217;impostazione da sparatutto in terza persona in tempo reale supportata da una forte componente tattica; la gestione degli scontri richiede un uso intelligente e costante dei ripari ambientali, mentre <b data-path-to-node="39" data-index-in-node="291">le manovre di avvicinamento e aggancio automatico ricordano da vicino i grandi esponenti del genere</b>, tra i quali spicca nuovamente la saga di <b data-path-to-node="39" data-index-in-node="433">Mass Effect</b>.</p>
<p data-path-to-node="40"><b data-path-to-node="40" data-index-in-node="0">Possiamo passare da una copertura all&#8217;altra semplicemente direzionando lo sguardo e tenendo premuto il pulsante di scatto</b>, cosicché il personaggio possa eseguire l&#8217;azione di riposizionamento in modo autonomo. Tuttavia, a differenza di molti esponenti del genere, <strong>The Expanse</strong> introduce una notevole verticalità; <b data-path-to-node="40" data-index-in-node="324">il sistema offre la possibilità di puntare e colpire i bersagli a prescindere dalla loro posizione elevata</b>, impedendo ai nemici di essere completamente al sicuro dietro i ripari.</p>
<p data-path-to-node="42">Per mitigare la frenesia degli scontri a fuoco, gli sviluppatori hanno introdotto una funzione di rallentamento temporale molto particolare, una sorta di riduzione generale dei movimenti che però non arresta del tutto quanto accade sullo schermo. <strong>Attivando questa modalità tramite la croce direzionale, il tempo subisce una decelerazione significativa</strong>, grazie alla quale siamo in grado di analizzare la situazione e pianificare le mosse successive.</p>
<p data-path-to-node="43">Mentre il mondo circostante si muove al rallentatore, <b data-path-to-node="43" data-index-in-node="0">è possibile selezionare i bersagli e ordinare ai compagni di squadra di attivare abilità specifiche o di concentrare il fuoco su un nemico particolare</b>. Di fatto, è una scelta di design che mantiene costante la pressione psicologica; <b data-path-to-node="43" data-index-in-node="270">un&#8217;esitazione prolungata all&#8217;interno della pausa tattica può comunque tradursi nel subire pesanti danni</b>, poiché i proiettili continuano la loro letale traiettoria fluttuante fino a raggiungere i bersagli designati.</p>
<p data-path-to-node="45">La closed beta mette in evidenza un&#8217;interessante interazione con lo scenario circostante, che Owlcat Games ha definito una dinamica orientata alle esplosioni e alla distruzione ambientale; molti dei ripari presenti nelle arene non sono permanenti e <b data-path-to-node="45" data-index-in-node="257">le coperture possono essere fatte a pezzi dal fuoco concentrato delle armi</b>, costringendo tutti a spostarsi di continuo per non rimanere in balia del fuoco incrociato.</p>
<p data-path-to-node="46">Possiamo sfruttare molti altri elementi dei fondali a nostro vantaggio, ordinando ad esempio a un alleato di <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="0">utilizzare le sue competenze ingegneristiche su una conduttura di gas esposta per provocare una fiammata improvvisa</b>, capace di stanare un intero gruppo di cecchini nemici. Tale livello di interattività ha il potenziale per convertire ogni scontro in una sorta di enigma dinamico, dove <b data-path-to-node="46" data-index-in-node="278">la conoscenza della mappa diventa fondamentale per volgerlo a favore della squadra</b>, specialmente alle difficoltà più elevate.</p>
<figure id="attachment_424106" aria-describedby="caption-attachment-424106" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-424106" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06.png" alt="The Expanse Osiris Reborn" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_06-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424106" class="wp-caption-text">Nelle sparatorie a gravità zero, il pericolo può sopraggiungere da qualunque asse polare</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="47">In questo universo, ogni decisione si paga col sangue</h2>
<p data-path-to-node="48">Il vero fiore all&#8217;occhiello dell&#8217;intera esperienza risiede, a mio avviso, nelle sezioni ambientate in assenza di gravità: quando ci ritroviamo nel vuoto cosmico, il gioco modifica radicalmente le regole di movimento che sussistevano fino a pochi istanti prima, <strong>costringendoci </strong><b data-path-to-node="48" data-index-in-node="225">a fare i conti con l&#8217;assenza di un piano calpestabile fisso</b> che rende obbligatorio l&#8217;uso degli stivali magnetici per non fluttuare via nell&#8217;oscurità.</p>
<p data-path-to-node="49"><b data-path-to-node="49" data-index-in-node="0">Le escursioni calamitate costeggiando le paratie esterne infondono un senso di disorientamento spaziale incredibilmente fascinoso</b>, soprattutto quando ci ritroviamo a spostarci lungo le tre dimensioni, magari a testa in giù, rispetto alla prospettiva di partenza. Sono fasi in cui la fisica degli oggetti cambia quasi del tutto, <b data-path-to-node="49" data-index-in-node="310">le granate necessitano di piccoli sistemi di propulsione autonomi per raggiungere il bersaglio</b>, e ogni nemico eliminato fluttua realisticamente nell&#8217;oscurità infinita creando macabre coreografie.</p>
<p data-path-to-node="51">La cura elargita nei riguardi della differenziazione dentro e fuori dalle strutture si riflette nel sound design claustrofobico; nel vuoto dello spazio, infatti, il rumore dei colpi e delle esplosioni viene pesantemente ovattato, mentre <b data-path-to-node="51" data-index-in-node="235">a dominare la scena sono unicamente i rumori prodotti dal protagonista</b>: ho potuto percepire con estrema chiarezza il mio respiro affannato e il sordo rimbombo metallico dei passi, le cui vibrazioni si propagano attraverso la tuta.</p>
<p data-path-to-node="52">In questo modo, <b data-path-to-node="52" data-index-in-node="0">la componente sonora amplifica a dismisura la sensazione di isolamento e di costante pericolo che caratterizza la vita dei lavoratori della Cintura</b>. Le tracce portano la firma di un ispiratissimo Paweł Perepelica e accompagnano le rispettive sequenze con sonorità cupe ed elettroniche, integrate alla perfezione con gli effetti ambientali; <b data-path-to-node="52" data-index-in-node="358">la musica regala un&#8217;atmosfera incredibilmente angosciosa, fedele altresì allo spirito della serie</b>.</p>
<p data-path-to-node="54">L&#8217;equipaggiamento include una vasta gamma di bocche da fuoco, divise tra primarie e secondarie, che ho ampiamente riadattato e potenziato presso i banchi di lavoro sparsi per le mappe; <strong>il sistema di modifica è strutturato attraverso cinque diversi gradi di evoluzione</strong>, con ciascuno di essi legato al consumo di materiali di recupero che ho scovato mediante la semplice esplorazione.</p>
<p data-path-to-node="55"><b data-path-to-node="55" data-index-in-node="0">Raggiungere il quinto grado di potenziamento significa sbloccare bonus passivi di enorme portata che possono alterare le tecniche di ingaggio</b>, soprattutto nei passaggi più impegnativi. L&#8217;ultimo upgrade che ho installato per il fucile a pompa garantisce una riduzione del quarantacinque per cento di tutti i danni in ingresso quando l&#8217;arma è imbracciata; <b data-path-to-node="55" data-index-in-node="339">la modifica trasforma il personaggio in un vero e proprio ariete da sfondamento</b>, capace di reggere l&#8217;impatto con le truppe corazzate.</p>
<figure id="attachment_424107" aria-describedby="caption-attachment-424107" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-424107" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_07-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424107" class="wp-caption-text">Coordinare le risposte offensive e difensive dei compagni è l&#8217;unica chiave per superare i posti di blocco</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="57">The Expanse Osiris Reborn: la rotta è tracciata, ma la strada è ancora lunga</h2>
<p data-path-to-node="58">Nonostante l&#8217;indubbio ascendente che ha esercitato su di me, l&#8217;analisi di questa closed beta mi impone di evidenziarne anche le numerose screziature; <strong>la pecca principale riguarda la complessiva legnosità del sistema di movimento, a cui si sposa l&#8217;imprecisione dell&#8217;aggancio alle coperture</strong>, entrambe peculiarità che, in uno sparatutto tattico, dovrebbero rappresentare il pilastro fondamentale della porzione giocabile.</p>
<p data-path-to-node="59">Il nostro alter ego tende spesso a incastrarsi nelle sporgenze anche microscopiche degli elementi scenici o a rifiutarsi di abbandonare un riparo durante i momenti più concitati della battaglia, esponendosi inevitabilmente al fuoco nemico. <strong>Anche l&#8217;impossibilità di accovacciarsi liberamente al di fuori dei punti di copertura prefissati rappresenta una limitazione frustrante</strong>, un impedimento che di fatto riduce la nostra discrezionalità quando tentiamo un approccio furtivo, impedendoci di studiare le linee di tiro ideali.</p>
<p data-path-to-node="61"><strong>Altro fattore che mi ha sollevato forti perplessità riguarda l&#8217;attuale stato dell&#8217;intelligenza artificiale</strong>, tanto quella che governa i nemici quanto quella dei miei alleati sul campo; nel corso delle sparatorie, mi è capitato di assistere a comportamenti del tutto innaturali da parte dei primi, con <b data-path-to-node="61" data-index-in-node="259">soldati ostili che d&#8217;un tratto correvano dritti verso la nostra posizione senza coprirsi</b> né prestare la benché minima considerazione nei confronti dei miei compagni di squadra, posizionati a pochi centimetri da loro.</p>
<p data-path-to-node="62">Analogamente, i compagni gestiti dal computer mostrano una fastidiosa tendenza a muoversi all&#8217;aperto senza alcuna protezione, o a bloccarsi in mezzo ai corridoi durante le fasi di ritirata strategica. <strong>È una lacunosa carenza di reattività che spezza l&#8217;illusione di trovarsi al comando di una squadra di professionisti</strong>; i difetti delle routine comportamentali inaspriscono i combattimenti in senso negativo, degradandoli a scommesse frustranti dove l&#8217;avversario più ostico sono le incongruenze del codice.</p>
<p data-path-to-node="64">La gestione dei menu e dell&#8217;interfaccia utente mostra inoltre il fianco ad altre critiche evidenti durante le ore passate in compagnia della beta; la veste grafica generale è pulita e in linea con lo stile fantascientifico dell&#8217;opera, <strong>t</strong><b data-path-to-node="64" data-index-in-node="228">uttavia ho avvertito la pesante mancanza di una schermata riepilogativa globale</b>, che rende la gestione delle risorse inutilmente macchinosa.</p>
<p data-path-to-node="65">Per verificare quali armi o modifiche siano state raccolte esplorando i cadaveri dei nemici, siamo obbligati a navigare manualmente all&#8217;interno di ogni singola sottocategoria di equipaggiamento, <strong>un frazionamento superfluo e inefficace delle informazioni che ostacola il confronto tra i nuovi ritrovamenti e quelli già in dotazione</strong>; l&#8217;impostazione aumenta a dismisura la frequenza dei passaggi interni, che finiscono per spezzare il ritmo dell&#8217;esplorazione.</p>
<figure id="attachment_424111" aria-describedby="caption-attachment-424111" style="width: 1920px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-424111" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11.png" alt="" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11.png 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_11-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /><figcaption id="caption-attachment-424111" class="wp-caption-text">I dialoghi a scelta multipla stabiliscono l&#8217;efficacia delle capacità negoziali di cui disponiamo</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="66">Stiamo solo costruendo la macchina, non sappiamo ancora cosa farà</h2>
<p data-path-to-node="67">Un discorso a parte va fatto sul comparto tecnico nudo e crudo e sulle performance generali della build, che ha purtroppo evidenziato una palese instabilità e il bisogno di un massiccio lavoro di ottimizzazione; <strong>malgrado le prove effettuate su una configurazione hardware di fascia alta e su una PS5 Pro, i cali di fluidità si sono manifestati con ragguardevole assiduità</strong>, in particolar modo nel passaggio tra ambienti interni ed esterni.</p>
<p data-path-to-node="68">I ritardi nel caricamento delle texture superficiali e i continui glitch visivi legati alle animazioni facciali durante i dialoghi tendono a minare la spettacolarità visiva che l&#8217;utilizzo dell&#8217;Unreal Engine 5 dovrebbe garantire. <strong>Per carità, trattandosi di una build preliminare compilata a grande distanza dalla release commerciale, sono difetti che tutto sommato rientrano nella norma</strong>, e mi auguro che le problematiche tecniche possano comunque venire sanate e migliorate a dovere nei mesi a venire.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/423929/the-expanse-osiris-reborn-provato-lo-spazio-non-e-vostro-alleato/the_expanse_09/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_09-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/423929/the-expanse-osiris-reborn-provato-lo-spazio-non-e-vostro-alleato/the_expanse_10/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_10-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="The Expanse Osiris Reborn" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/423929/the-expanse-osiris-reborn-provato-lo-spazio-non-e-vostro-alleato/the_expanse_08/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/the_expanse_08-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="The Expanse Osiris Reborn" /></a>

<p data-path-to-node="70">Piuttosto, mi sento di muovere una critica particolarmente sentita nei confronti della recitazione vocale dei gemelli protagonisti, un elemento vitale per un gioco che fa della narrazione il proprio asse portante. <strong>Nella closed beta, l&#8217;abilità oratoria di quasi tutti i personaggi è fin troppo piatta, sentimento peraltro condiviso da buona parte della community globale</strong>. Le voci peraltro sono prive delle caratteristiche sfumature dialettali dei Cinturiani.</p>
<p data-path-to-node="71"><b data-path-to-node="71" data-index-in-node="0">La reazione degli sviluppatori non si è fatta attendere, denotando un&#8217;attenzione encomiabile verso il volere degli appassionati</b>. Il team ha infatti annunciato la decisione di procedere a una sostituzione totale degli attori: <b data-path-to-node="71" data-index-in-node="255">l&#8217;obiettivo è effettuare un ridoppiaggio completo dei due personaggi principali in vista della versione finale</b>, un segnale che dimostra quanto la fase di test serva attivamente a correggere la rotta.</p>
<p><iframe title="Beta Mechanics Overview | The Expanse: Osiris Reborn" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/opmF_WzvNSg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<div role="heading">
<hr />
<p><strong>Il primo contatto con The Expanse Osiris Reborn non è esattamente impeccabile e proietta l&#8217;immagine di un cantiere spaziale ancora aperto; il titolo, pur essendo ricco di grandi ambizioni, viene frenato da evidenti problemi di gioventù strutturale, ma la strada intrapresa da Owlcat Games è incredibilmente affascinante: il team ha dimostrato di non aver paura di rischiare per evolvere la propria formula, e così ha scelto di confezionare un</strong><strong>a closed beta che rappresenta unicamente un punto di partenza preliminare, poiché i margini di tempo per rifinire le legnosità del sistema di combattimento e ottimizzare il motore grafico sono ancora ampi. Il debutto è attualmente previsto durante la primavera del 2027, mentre la disponibilità iniziale è confermata per PC mediante Steam, come pure per le attuali ammiraglie Sony e Microsoft (niente Switch 2 al momento): solo allora capiremo se questa nuova epopea saprà brillare di luce propria o se rimarrà un affascinante miraggio fluttuante nell&#8217;oscurità siderale. Perché là fuori, tra l&#8217;acciaio e il nulla, lo spazio non ha memoria, e non concede mai una seconda possibilità.</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/423929/the-expanse-osiris-reborn-provato-lo-spazio-non-e-vostro-alleato/">The Expanse Osiris Reborn Provato: lo spazio non è vostro alleato</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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		<title>Gears of War E-Day: The Coalition smentisce l&#8217;arrivo su PS5</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Myriadir]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 09:27:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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		<category><![CDATA[Xbox]]></category>
		<category><![CDATA[Gears of War E-Day]]></category>
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		<category><![CDATA[Unreal Engine 5]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/Gears-of-War-E-Day-Key-Art.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Gears of War E-Day" /></div>
<div>Recenti indiscrezioni avevano suggerito un possibile arrivo di Gears of War: E-Day su PlayStation 5, alimentate soprattutto dalla comparsa del logo PS5 all&#8217;interno di un trailer mostrato durante un podcast ufficiale Xbox. (Qui potete leggere la nostra Anteprima del gioco). Tuttavia, The Coalition ha deciso di mettere fine alle speculazioni. Nel corso di un&#8217;intervista concessa [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/423866/gears-of-war-e-day-the-coalition-smentisce-larrivo-su-ps5/">Gears of War E-Day: The Coalition smentisce l&#8217;arrivo su PS5</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/Gears-of-War-E-Day-Key-Art.png" width="2560" height="1440" title="" alt="Gears of War E-Day" /></div><div><p data-start="608" data-end="941">Recenti indiscrezioni avevano suggerito un possibile arrivo di <strong data-start="694" data-end="717">Gears of War: E-Day</strong> su PlayStation 5, alimentate soprattutto dalla comparsa del logo PS5 all&#8217;interno di un trailer mostrato durante un podcast ufficiale Xbox. (<a href="https://www.vgmag.it/422499/gears-of-war-e-day-anteprima-xbox-riscopre-il-peso-delle-esclusive/">Qui</a> potete leggere la nostra Anteprima del gioco). Tuttavia, <strong data-start="879" data-end="896">The Coalition</strong> ha deciso di mettere fine alle speculazioni. Nel corso di un&#8217;intervista concessa a Eurogamer, il direttore creativo <strong data-start="1014" data-end="1029">Matt Searcy</strong> ha infatti dichiarato che il progetto non è mai stato destinato alla console Sony. Alla domanda su una possibile versione PlayStation, lo sviluppatore ha risposto in modo netto di non aver mai parlato di una versione per PS5.</p>
<p data-start="1263" data-end="1419">Una posizione confermata anche dal producer <strong data-start="1307" data-end="1324">Mike Fawcette</strong>, che ha spiegato come la direzione del progetto non sia mai cambiata nel corso dello sviluppo. La scelta potrebbe sorprendere considerando l&#8217;ampia diffusione di PlayStation 5 rispetto all&#8217;ecosistema Xbox. Il team però non sembra particolarmente preoccupato dall&#8217;eventuale rinuncia a una fetta di pubblico. Secondo il direttore artistico <strong data-start="1798" data-end="1815">Aryan Hanbeck</strong>, la presenza del gioco su Xbox e PC garantisce già una base d&#8217;utenza adeguata.</p>
<p data-start="2103" data-end="2390">Durante l&#8217;intervista sono emersi anche nuovi dettagli sullo sviluppo del gioco. Gli sviluppatori hanno infatti rivelato che <strong data-start="2227" data-end="2250">Gears of War: E-Day</strong> rappresenta il primo capitolo realizzato da The Coalition dal 2015 senza riutilizzare asset provenienti dai precedenti episodi della serie. Grazie all&#8217;utilizzo di <strong data-start="2415" data-end="2434">Unreal Engine 5</strong>, il team ha ricostruito ogni elemento da zero con l&#8217;obiettivo di modernizzare la saga senza snaturarne l&#8217;identità. Anche l&#8217;atmosfera avrà un ruolo centrale nell&#8217;esperienza. Hanbeck ha sottolineato come il team abbia deciso di enfatizzare maggiormente gli elementi horror che hanno sempre caratterizzato la serie, sfruttando le nuove tecnologie per creare ambientazioni più cupe, giochi di luce avanzati e ombre dinamiche. <strong data-start="2986" data-end="3009">Gears of War: E-Day</strong> è attualmente in sviluppo per <strong data-start="3040" data-end="3059">Xbox Series X|S</strong> e <strong data-start="3062" data-end="3068">PC</strong>, e l&#8217;uscita è prevista per il <a href="https://www.xbox.com/it-IT/games/gears-of-war-eday">6 ottobre 2026</a>.</p>
<p><iframe title="Gears of War: E-Day | Official Gameplay Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/yAWz9IIQvt0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Alien Isolation 2 Anteprima: Ordine Speciale 937</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Di Clemente]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Jun 2026 15:05:59 +0000</pubDate>
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<figure id="attachment_421798" aria-describedby="caption-attachment-421798" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-421798" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-2048x1152.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_01-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-421798" class="wp-caption-text">I claustrofobici corridoi della Stazione Kurosaki ricreano la splendida estetica lo-fi anni &#8217;70</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="8">Alien Isolation 2: siamo sterili, facci entrare</h2>
<p data-path-to-node="9">La complessa genesi dell&#8217;opera originale rappresentò all&#8217;epoca una puntata a dir poco monumentale e rischiosa per uno studio di sviluppo che fino ad allora era celebre quasi esclusivamente per i suoi complessi strategici militareschi appartenenti a mondi ludici completamente differenti. Eppure, <strong>la dedizione quasi maniacale del team di design nel ricreare quell&#8217;estetica rétro-futuristica, unica nel suo genere, si rivelò la vera chiave di volta</strong> che permise di superare ogni iniziale scetticismo da parte della critica specializzata e del pubblico più esigente legato al mondo del cinema. La pubblicazione del primo, ormai storico capitolo ha dimostrato al mondo intero come <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="609">l&#8217;orrore psicologico più puro potesse sposarsi magnificamente con dinamiche di gioco basate su un perpetuo e angoscioso senso di vulnerabilità</b>, a causa del quale le zone di penombra e i condotti di aerazione del centro di rifornimento in una trappola potenzialmente letale per l&#8217;inerme protagonista. L&#8217;indimenticabile esperienza ha insegnato a un&#8217;intera generazione di designer che per spaventare a morte il pubblico non era affatto necessario inserire eserciti sconfinati di mostri sullo schermo, ma bastava una sola, singola creatura spietata, dotata di un&#8217;eccezionale presenza scenica e mossa da un intelletto artificiale semplicemente rivoluzionario per i tempi.</p>
<p data-path-to-node="10">Nel corso degli anni successivi, l&#8217;eredità artistica e concettuale di quel viaggio spaventoso è cresciuta a dismisura nei forum e nelle discussioni degli appassionati, alimentando <strong>una richiesta incessante e quasi febbrile di un seguito ufficiale che potesse finalmente riprendere quel discorso interrotto bruscamente nello spazio profondo</strong>. Quando le luci si sono spente all&#8217;improvviso durante lo svolgimento dell&#8217;attesissimo <strong>Summer Game Fest 2026</strong>, l&#8217;atmosfera all&#8217;interno dell&#8217;immenso auditorium è diventata immediatamente palpabile, carica di un&#8217;elettricità e di un&#8217;aspettativa condivisa che solo i grandissimi eventi di caratura globale sanno generare nel pubblico presente. <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="766">L&#8217;annuncio ufficiale dello sviluppo del nuovo capitolo ha scatenato un&#8217;autentica ondata di entusiasmo collettivo e di stupore tra tutti i professionisti presenti in sala</b>, a inequivocabile conferma che il cerchio della sofferenza, della tensione psicologica costante e del terrore più genuino sta finalmente per riaprirsi sotto i migliori auspici produttivi possibili. La spettacolare presentazione dal vivo ha sancito in via definitiva l&#8217;inizio di una nuova ed entusiasmante era per tutti gli amanti della sopravvivenza estrema in ambito videoludico, pronti a confrontarsi nuovamente e a viso aperto con il predatore apicale perfetto.</p>
<p data-path-to-node="11">Assistere alla proiezione delle primissime sequenze in movimento di questa <a href="https://www.vgmag.it/421575/alien-isolation-2-riemerge-dal-buio-al-summer-game-fest-2026-il-sequel-cambia-scenario-ma-non-la-paura/">nuova produzione</a> è stato un momento di rara intensità emotiva, che mi ha trascinato all&#8217;istante alle medesime, identiche sensazioni di intensa oppressione fisica e mentale che provai qualche anno fa. La certezza assoluta che <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="384">l&#8217;intero progetto sia saldamente nelle mani dello stesso team creativo originale</b> dovrebbe costituire una garanzia di devozione e di profondo rispetto per le atmosfere del predecessore, sgomberando il campo da qualsiasi timore preventivo legato a un possibile stravolgimento in chiave commerciale o troppo orientata all&#8217;azione del brand. Le enormi attese qualitative che inevitabilmente gravano sulle spalle del progetto sono a dir poco immense, ma <strong>la straordinaria maturità espressiva e visiva mostrata durante l&#8217;evento estivo fa ben sperare sul valore del risultato finale</strong> che arriverà sui nostri schermi. Il tanto agognato ritorno a queste atmosfere profondamente opprimenti e claustrofobiche promette non solo di soddisfare i vecchi estimatori, ma anche di scuotere ancora una volta l&#8217;intera scena dell&#8217;intrattenimento horror contemporaneo dalle fondamenta.</p>
<figure id="attachment_421800" aria-describedby="caption-attachment-421800" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-421800" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-scaled.jpg" alt="Alien Isolation 2" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-2048x1152.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_02-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-421800" class="wp-caption-text">Lo Xenomorfo torna a colpire con un&#8217;intelligenza artificiale dinamica e imprevedibile</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="11">Potrò essere sintetico, ma non sono stupido</h2>
<p data-path-to-node="12">Il fulcro narrativo sul quale si baserà l&#8217;intera impalcatura di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="75">Alien Isolation 2</b> promette fin da ora di allontanarsi in maniera sensibile e decisa dalle vicende prettamente personali e familiari della famiglia Ripley per andare a esplorare territori concettuali del tutto inediti all&#8217;interno della saga. Le prime, preziosissime informazioni condivise direttamente dai creatori dell&#8217;opera rivelano infatti <strong>una rottura netta e coraggiosa con il passato recente attraverso l&#8217;introduzione di un protagonista completamente nuovo di cui non è stata ancora svelata l&#8217;identità</strong> o il background lavorativo, una scelta di scrittura che apre la strada a interpretazioni fresche e imprevedibili della mitologia classica di questa epopea fantascientifica. Le drammatiche vicende di questo seguito prenderanno il via a causa dell&#8217;<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="755">enigmatico e inquietante ritrovamento di un relitto spaziale precipitato in circostanze del tutto ignote</b>, un incipit narrativo classico ma dal fascino intramontabile che ci costringerà a indagare sui segreti industriali celati all&#8217;interno di una remota colonia spaziale ai confini dell&#8217;universo conosciuto. Il cambio di prospettiva umana è piuttosto drastico, e consentirà agli sceneggiatori di delineare un&#8217;inquietudine interiore completamente slegata dai binari narrativi già ampiamente tracciati dalle storiche pellicole.</p>
<p data-path-to-node="13">L&#8217;avventura fantascientifica ci porterà a esplorare da vicino la superficie ostile di un lontano pianeta scarsamente popolato, un luogo solitario e costantemente devastato da incessanti e violentissime tempeste atmosferiche che riducono drasticamente la visibilità, <strong>un&#8217;ambientazione selvaggia che funge da perfetto preludio alla vera minaccia biologica che si annida nelle tenebre</strong>. L&#8217;esplorazione si sposterà tuttavia ben presto all&#8217;interno dei claustrofobici corridoi di un grande avamposto scientifico e industriale di proprietà esclusiva della celeberrima multinazionale Weyland-Yutani, un complesso battezzato per l&#8217;occasione con il nome di <strong>Stazione</strong> <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="670">Kurosaki</b>. Gli interni metallici di questo isolato insediamento industriale <strong>riflettono alla perfezione </strong><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="688">l&#8217;architettura fantascientifica pesante che caratterizzava le incarnazioni cinematografiche</b>, con terminali operativi a tubo catodico, interruttori meccanici rumorosi, tubature a vista e una palette cromatica costantemente cupa, sporca e opprimente. Il costante contrasto visivo e sonoro tra la furia incontrollabile della natura esterna e l&#8217;angoscia silenziosa degli spazi chiusi e sotterranei costituirà uno dei pilastri portanti dell&#8217;intera atmosfera di gioco.</p>
<p data-path-to-node="14">Questa notevole espansione dei confini narrativi e tematici della serie si inserisce in un contesto culturale e transmediale particolarmente florido e fortunato per l&#8217;intera proprietà intellettuale fantascientifica, beneficiando del grandissimo e rinnovato interesse da parte del pubblico globale verso le storie legate a questo spaventoso universo. <strong>La perfetta concomitanza temporale con altre importanti produzioni d&#8217;intrattenimento contemporanee</strong> come <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="350">Alien Romulus</b>, la serie TV <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="350">Alien &#8211; Pianeta Terra</b> e la prossima seconda stagione di quest&#8217;ultima, dimostra <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="350">una palese e concreta volontà di espandere l&#8217;universo narrativo in modo coerente e strutturato</b>, garantendo una profondità di scrittura generale che si preannuncia fin da ora di altissimo livello qualitativo. L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di farci rivestire una parte attiva in un capitolo fondamentale dell&#8217;universo espanso del franchise. <strong>La cura maniacale riposta nella costruzione del background storico della stazione scientifica e dei destini dei suoi sfortunati occupanti trapela con prepotenza anche soltanto dalle singole sequenze di intermezzo</strong>.</p>
<figure id="attachment_421801" aria-describedby="caption-attachment-421801" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-421801" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-2048x1152.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_03-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-421801" class="wp-caption-text">Le luci delle torce artificiali squarciano la nebbia in modo straordinariamente realistico</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="8">Alien Isolation 2: avete qualcosa di meglio da fare?</h2>
<p data-path-to-node="15">La minuziosa esplorazione del misterioso relitto spaziale sconosciuto e la successiva, inesorabile discesa nei meandri più reconditi e oscuri della stazione scientifica rappresentano a tutti gli effetti una vera e propria spirale verso l&#8217;orrore più puro, denso e ancestrale concepibile dalla mente umana. <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="336">Il senso di isolamento totale e di impotenza provato nel corso della nostra indagine verrà amplificato da una narrazione ambientale circostanziata e soffocante</b>, in cui i documenti abbandonati sulle scrivanie e le registrazioni vocali racconteranno i dettagli cronologici di un collasso strutturale, tecnologico e umano ormai imminente e inevitabile. <strong>La sensazione diffusa che si avverte camminando virtualmente in quegli ambienti è che la stazione stessa sia un immenso organismo metallico morente</strong>, all&#8217;interno del quale muoversi con la terrificante consapevolezza di non essere mai, in nessun momento, davvero da soli nell&#8217;oscurità, una specifica impostazione scenica che di conseguenza garantisce un livello di coinvolgimento emotivo e sensoriale strabiliante.</p>
<p data-path-to-node="16">Il video promozionale non si è concentrato affatto sull&#8217;azione spicciola, sulle sparatorie spettacolari o sui colpi di scena tipici dei moderni blockbuster hollywoodiani, <strong>preferendo focalizzarsi interamente sulla costruzione progressiva di un&#8217;atmosfera serrata, disturbante, palpabile e priva di qualsiasi via di fuga apparente</strong>, autentica essenza del capitolo precedente. Il messaggio concettuale, veicolato con forza dal trailer, è un avvertimento spietato e privo di fronzoli rivolto direttamente a noi, <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="699">un monito su quanto abbassare la guardia anche solo per un singolo istante equivarrà a una condanna a morte immediata</b>, un concetto filosofico che si sposa meravigliosamente con le radici più profonde del brand cinematografico. La magistrale gestione dei lunghi silenzi d&#8217;atmosfera, interrotta soltanto dai sinistri scricchiolii provenienti dalle strutture fatiscenti della stazione, ha trasmesso a tutti i presenti in platea un senso di minaccia imminente e di angoscia davvero formidabile.</p>
<p data-path-to-node="17">Sul fronte prettamente tecnologico, la notizia di gran lunga più dirompente riguarda la decisione ufficiale di abbandonare il vecchio motore grafico proprietario in favore del modernissimo, versatile e potente <strong>Unreal Engine 5</strong> di nuova generazione, <strong>una transizione di fondamentale importanza che ha permesso al team di sviluppo britannico di compiere un vero e proprio balzo generazionale</strong>, visibile in particolar modo nella gestione avanzata della luce dinamica, dell&#8217;illuminazione globale e della renderizzazione estremamente accurata delle ombre in tempo reale. <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="675">L&#8217;utilizzo intensivo del nuovo motore grafico si traduce in un realismo visivo senza precedenti</b>, grazie al quale, ad esempio, ogni singolo fascio di luce emesso dalla torcia squarcia la nebbia industriale in modo incredibilmente naturale, creando complessi e dinamici giochi d&#8217;ombra capaci di trarre in inganno anche l&#8217;occhio dei più avvezzi.</p>
<figure id="attachment_421796" aria-describedby="caption-attachment-421796" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-421796" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-scaled.jpg" alt="Alien Isolation 2" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-2048x1152.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_05-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-421796" class="wp-caption-text">Lo spietato organismo perfetto studiato da Creative Assembly non seguirà alcuna routine di pattugliamento</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="17">Sono la madre del mostro</h2>
<p data-path-to-node="18">Accanto a questo impressionante rinnovamento visivo e tecnologico, i designer di Creative Assembly hanno voluto confermare con fermezza il gradito ritorno di alcuni degli elementi di gameplay più amati e, al tempo stesso, profondamente temuti. <strong>Tra questi spicca senza dubbio la presenza dei celebri terminali di emergenza da muro</strong>, una meccanica deliberatamente vecchia scuola che spinge a ponderare con estrema attenzione ogni singolo spostamento all&#8217;interno della vasta mappa di gioco. Dover individuare necessariamente un punto di salvataggio fisico e attendere quei pochissimi ma interminabili secondi necessari alla registrazione dei progressi genera un&#8217;ansia psicologica indescrivibile, <strong>eliminando sul nascere la comodità rassicurante dei sistemi automatici più moderni che troppo spesso finiscono per smorzare il senso di pericolo incombente</strong>. Tale, specifico elemento di game design, unito a una gestione che si preannuncia millimetrica, severa e ridotta all&#8217;osso di tutte le munizioni e delle risorse mediche disponibili, assicura che il livello complessivo di sfida rimanga costantemente tarato verso l&#8217;alto e possa al contempo premiare la pianificazione tattica rispetto alla pura velocità d&#8217;esecuzione.</p>
<p data-path-to-node="19">La straordinaria fedeltà visiva offerta dalle moderne tecnologie di rendering diviene peraltro una parte integrante del ciclo ludico e orrorifico che vivremo all&#8217;interno del gioco. <strong>La fitta nebbia volumetrica in tempo reale e i complessi riflessi di luce che si specchiano sulle superfici umide della stazione Kurosaki sono autentici ostacoli visivi</strong>, che dovremo imparare a interpretare per sopravvivere, alterando in modo sensibile la percezione visiva delle distanze e nascondendo con efficacia le insidie mortali sparse per l&#8217;ambiente circostante. Le grate di areazione che cigolano sinistre sopra la nostra testa, così come ogni spia luminosa d&#8217;emergenza che pulsa debolmente nel buio più profondo, <strong>concorrono solerti a edificare un labirinto percettivo opprimente</strong>. Il monumentale lavoro svolto sul fronte dell&#8217;immersione totale conferma in modo inequivocabile come la potenza computazionale moderna possa essere piegata al servizio della pura apprensione psicologica ed emotiva.</p>
<p data-path-to-node="20">Il vero e proprio punto di svolta concettuale di <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="49">Alien Isolation 2</b> risiede tuttavia nella terrificante evoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale dell&#8217;unico, implacabile ed eterno xenomorfo che darà una caccia spietata al protagonista per tutta la durata della campagna. Il direttore creativo Al Hope, tornato con immenso entusiasmo alla guida del progetto dopo la felice esperienza del primo capitolo, ha spiegato in modo estremamente dettagliato come <strong>gli ingegneri del software abbiano lavorato duramente per rendere la creatura aliena ancora più acuta, imprevedibile, reattiva e mortale rispetto a quanto visto in passato</strong>. La spaventosa creatura biologica non seguirà mai percorsi predeterminati, script di movimento o routine di perlustrazione regolari all&#8217;interno delle stanze, ma analizzerà ogni singolo comportamento del giocatore per anticiparne sistematicamente le mosse, <strong>adattando i propri sensi acuti a ogni minima variazione tattica o condotta abituale manifestate sul campo</strong>. Se in passato l&#8217;alieno ci aveva stupiti per la sua primordiale capacità di apprendimento empirico, nel sequel ci troveremo dinanzi a un cacciatore alieno più emancipato, capace di elaborare contromisure strategiche coordinate in tempo reale.</p>
<figure id="attachment_421802" aria-describedby="caption-attachment-421802" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-421802" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-scaled.jpg" alt="Alien Isolation 2" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-scaled.jpg 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-2048x1152.jpg 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_04-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-421802" class="wp-caption-text">La superficie desolata del pianeta coloniale, costantemente flagellata da violente tempeste atmosferiche</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="8">Alien Isolation 2: sei bello che morto!</h2>
<p data-path-to-node="21">In questo modo, tutti noi ci ritroveremo completamente immersi in un contesto ambientale eccezionalmente ostile e spietato, dove i vecchi metodi di occultamento tradizionali che funzionavano un tempo potrebbero rivelarsi del tutto inefficaci o, peggio ancora, clamorosamente controproducenti per la nostra incolumità. <b data-path-to-node="21" data-index-in-node="340">La spaventosa evoluzione dell&#8217;intelligenza artificiale dello xenomorfo ci obbligherà a improvvisare di continuo</b> e a fabbricare nuovi strumenti d&#8217;emergenza attraverso un sistema di creazione oggetti espanso, che permette di sfruttare i rottami industriali e i componenti elettronici rinvenuti sul pavimento per dare vita a diversivi inediti, trappole improvvisate e tattiche di sopravvivenza disperate. Non esisterà mai un escamotage o un percorso di fuga universalmente validi o sicuri per superare una determinata area della stazione, poiché <strong>l&#8217;inseguitore extraterrestre imparerà a ignorare i falsi segnali acustici o visivi se questi verranno utilizzati con troppa frequenza o prevedibilità</strong>, dunque non resterà altro che rinnovare sistematicamente gli approcci adottati. È una dinamica dal potenziale incredibile, poiché trasforma ogni incontro ravvicinato in un tesissimo e indimenticabile duello mentale tra la preda umana e il predatore perfetto.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/421742/alien-isolation-2-anteprima-ordine-speciale-937/alien_isolation_2_06/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_06-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Alien Isolation 2" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/421742/alien-isolation-2-anteprima-ordine-speciale-937/alien_isolation_2_07/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_07-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/421742/alien-isolation-2-anteprima-ordine-speciale-937/alien_isolation_2_08/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/alien_isolation_2_08-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Alien Isolation 2" /></a>

<p data-path-to-node="22">Durante le battute conclusive della presentazione sul palco, i massimi vertici della celebre casa di distribuzione giapponese hanno voluto fare totale chiarezza in merito alla futura disponibilità commerciale del gioco sulle varie macchine attualmente sul mercato. <strong>Il survival horror è stato confermato ufficialmente in fase di sviluppo avanzato per quanto riguarda PC, PlayStation 5 e Xbox Series X|S</strong>, tutte piattaforme sulle quali è già possibile inserirlo all&#8217;interno delle rispettive liste dei desideri digitali dei vari store per poterne <a href="https://www.sega.com/alien-isolation/alien-isolation-2">monitorare da vicino</a> le prossime evoluzioni. <b data-path-to-node="22" data-index-in-node="700">Un dettaglio di fondamentale importanza emerso a sorpresa dall&#8217;evento riguarda la futura disponibilità del titolo anche per la nuova console ibrida Nintendo</b>, cosicché il potenziale bacino d&#8217;utenza possa raggiungere anche gli amanti della fruizione dei videogiochi in modalità portatile. Le informazioni specifiche riguardanti l&#8217;apertura ufficiale della wishlist e i dettagli tecnici relativi all&#8217;ottimizzazione per quest&#8217;ultima piattaforma verranno tuttavia condivise dal publisher soltanto in un secondo momento, attraverso una serie di canali di comunicazione dedicati.</p>
<p><iframe title="Alien: Isolation 2 Reveal Trailer | Last Chance [PEGI IT]" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/iDDxcz9XAyA?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<div role="heading">
<hr />
<p><strong>In ultima analisi, il qui presente reveal estivo ha fatto saltare immediatamente all&#8217;occhio la saggia, oculata e condivisibile decisione dei produttori di non comunicare per il momento alcuna finestra di lancio commerciale o una data di uscita precisa e definitiva per l&#8217;opera. La scelta consapevole di mantenere un rigoroso riserbo sulle tempistiche di pubblicazione riflette la chiara volontà di concedere a Creative Assembly tutto il tempo necessario per rifinire a regola d&#8217;arte ogni singolo aspetto dell&#8217;esperienza, evitando accuratamente le pericolose trappole tese dai lanci affrettati che troppo spesso finiscono per danneggiare i progetti più ambiziosi. Possiamo dunque stare relativamente sicuri che i lavori stiano procedendo nel migliore dei modi, senza la pressione asfissiante di scadenze temporali insostenibili o irrealistiche, pertanto attenderemo con pazienza i prossimi mesi per scoprire quando potremo finalmente rimettere piede in quell&#8217;oscurità siderale, pronti a lasciarci braccare ancora una volta dall&#8217;incubo parassitoide più spaventoso della storia del cinema.</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
</div>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/421742/alien-isolation-2-anteprima-ordine-speciale-937/">Alien Isolation 2 Anteprima: Ordine Speciale 937</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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		<title>ACE COMBAT 8 WINGS OF THEVE mostra i muscoli: battaglie gigantesche e nuove meccaniche nel walkthrough trailer</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 14:21:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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		<category><![CDATA[PC]]></category>
		<category><![CDATA[PlayStation]]></category>
		<category><![CDATA[Xbox]]></category>
		<category><![CDATA[Ace Combat 8: Wings of Theve]]></category>
		<category><![CDATA[Bandai Namco]]></category>
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		<category><![CDATA[Unreal Engine 5]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-5-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE" /></div>
<div>Dopo sette lunghissimi anni di attesa, ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE torna finalmente a fare sul serio. Bandai Namco ha pubblicato oggi un nuovo walkthrough trailer dedicato al prossimo capitolo principale della storica saga arcade-flight, mostrando in dettaglio combattimenti aerei, personalizzazione dei velivoli e le devastanti superarmi che domineranno i cieli di Strangereal. E [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/421177/ace-combat-8-wings-of-theve-mostra-i-muscoli-battaglie-gigantesche-e-nuove-meccaniche-nel-walkthrough-trailer/">ACE COMBAT 8 WINGS OF THEVE mostra i muscoli: battaglie gigantesche e nuove meccaniche nel walkthrough trailer</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-5-scaled.png" width="2560" height="1440" title="" alt="ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE" /></div><div><p>Dopo sette lunghissimi anni di attesa, <strong>ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE</strong> torna finalmente a fare sul serio. <a href="https://it.bandainamcoent.eu/"><strong>Bandai Namco</strong></a> ha pubblicato oggi un nuovo walkthrough trailer dedicato al prossimo capitolo principale della storica saga arcade-flight, mostrando in dettaglio combattimenti aerei, personalizzazione dei velivoli e le devastanti superarmi che domineranno i cieli di Strangereal. E sì, preparatevi: questa volta esplosioni e missili sembrano aver deciso di fare gli straordinari.</p>
<p>Ecco il trailer.</p>
<p><iframe title="[Italiano] ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE | Walkthrough Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/3WW9_hkgbA0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p>Il nuovo trailer approfondisce molte delle meccaniche principali che accompagneranno i piloti durante la campagna. Le battaglie aeree mostrano uno stile ancora più spettacolare e cinematografico, con enormi scontri su larga scala che mettono il giocatore contro eserciti completi, stormi di caccia e gigantesche strutture belliche. A rubare la scena sono soprattutto le nuove <strong>superarmi nemiche</strong>, giganteschi sistemi offensivi e difensivi progettati per controllare intere zone di combattimento e costringere i giocatori a ripensare continuamente la propria strategia. Se nei vecchi capitoli bastava spesso essere veloci e avere molti missili, qui sembra servirà anche parecchia improvvisazione.</p>
<p>Una delle novità più interessanti mostrate nel walkthrough riguarda le <strong>reazioni a catena dinamiche</strong>. Gli sviluppatori hanno introdotto un sistema che permette ai rottami delle strutture e delle armi nemiche distrutte di continuare a influenzare il campo di battaglia mentre precipitano. Questo significa che abbattere una struttura gigantesca o distruggere una postazione fortificata potrebbe generare ulteriori danni collaterali, innescando spettacolari effetti domino durante le battaglie. Tradotto: fare esplodere cose sarà ancora più soddisfacente.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-421182" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-scaled.png" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-3-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>Come da tradizione della serie, scegliere il velivolo giusto sarà fondamentale. <strong>ACE COMBAT 8</strong> offrirà un vasto arsenale di aerei reali e velivoli originali creati appositamente per l’universo della saga. Prima di ogni missione i giocatori dovranno valutare attentamente obiettivi, tipologia di scontro e stile di gioco per selezionare il mezzo più adatto. La personalizzazione permetterà inoltre di modificare armamenti, equipaggiamenti speciali e potenziamenti, trasformando ogni caccia in una macchina da guerra costruita su misura. Questo nuovo episodio segna un momento importante per il franchise. <strong>ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE</strong> è infatti il primo capitolo principale della serie dopo sette anni e sfrutterà <strong>Unreal Engine 5</strong> insieme alla tecnologia proprietaria <strong>Cloudly</strong> per offrire ambientazioni più dettagliate, effetti atmosferici avanzati e battaglie ancora più spettacolari. Il tutto riportando i giocatori nel celebre universo di <strong>Strangereal</strong>, ambientazione simbolo della saga amata dai fan storici.</p>
<p><strong>Bandai Namco</strong> ha confermato che i possessori della <strong>Digital Deluxe Edition</strong> potranno accedere al gioco in anticipo dal <strong>29 settembre 2026</strong>. Il lancio ufficiale per tutti gli altri giocatori è invece fissato per il <strong>2 ottobre 2026</strong>. I preordini sono già disponibili per:</p>
<ul>
<li><strong>PlayStation 5</strong></li>
<li><strong>Xbox Series X|S</strong></li>
<li><strong>PC tramite Steam</strong></li>
</ul>
<p>con edizioni Standard e Deluxe acquistabili fin da subito. Tra nuove meccaniche, distruzione più dinamica e combattimenti che sembrano voler trasformare ogni missione in uno spettacolo hollywoodiano, <strong>ACE COMBAT 8: WINGS OF THEVE</strong> sembra avere tutte le intenzioni di riportare la serie ai vertici del genere. E se c’era ancora qualche dubbio, questo walkthrough trailer ha lanciato un messaggio molto chiaro: i cieli stanno per tornare a essere estremamente affollati.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/421177/ace-combat-8-wings-of-theve-mostra-i-muscoli-battaglie-gigantesche-e-nuove-meccaniche-nel-walkthrough-trailer/ace-combat-8-walkthrough-traiker-screenshot-8/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-8-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/421177/ace-combat-8-wings-of-theve-mostra-i-muscoli-battaglie-gigantesche-e-nuove-meccaniche-nel-walkthrough-trailer/ace-combat-8-walkthrough-traiker-screenshot-7/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-7-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
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<a href='https://www.vgmag.it/421177/ace-combat-8-wings-of-theve-mostra-i-muscoli-battaglie-gigantesche-e-nuove-meccaniche-nel-walkthrough-trailer/ace-combat-8-walkthrough-traiker-screenshot-4/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/06/ACE-COMBAT-8-Walkthrough-traiker-Screenshot-4-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="" /></a>
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		<title>Crash e Spyro insieme nello stesso gioco? I fan hanno creato il crossover che sognavamo dagli anni ’90</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 17:43:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/media_0e29178d8829a460762192712c056588_f926ad3348.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="crash + Spyro" /></div>
<div>Per anni i fan hanno fantasticato su un vero crossover tra Crash Bandicoot e Spyro the Dragon. Ora quel sogno è diventato realtà… almeno grazie alla community. Un gruppo di appassionati ha infatti realizzato una sorprendente demo fan-made che permette di giocare online in cooperativa controllando contemporaneamente le due leggendarie mascotte PlayStation degli anni ’90. [&#8230;]</div>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/media_0e29178d8829a460762192712c056588_f926ad3348.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="crash + Spyro" /></div><div><p data-start="106" data-end="308">Per anni i fan hanno fantasticato su un vero crossover tra <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Crash Bandicoot</span></span></strong> e <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spyro the Dragon</span></span></strong>. Ora quel sogno è diventato realtà… almeno grazie alla community. Un gruppo di appassionati ha infatti realizzato una sorprendente demo fan-made che permette di giocare online in cooperativa controllando contemporaneamente le due leggendarie mascotte <strong>PlayStation</strong> degli anni ’90. Vedere Crash e Spyro correre insieme nello stesso livello provoca esattamente quel tipo di nostalgia capace di far sentire improvvisamente vecchi tutti i giocatori cresciuti a pane, platform e memory card PS1.</p>
<p data-start="781" data-end="955">Il progetto è una ricreazione completa di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Spyro 3: Year of the Dragon</span></span></strong> sviluppata utilizzando il framework amatoriale <strong>Spaghetti Spyro</strong> creato da <strong>qtderg</strong> e <strong>Bunbaroness</strong>. La cosa impressionante è che non si tratta di un semplice porting o di una mod: il gioco è stato interamente ricostruito in <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unreal Engine 5</span></span></strong>, mantenendo però il feeling dell’originale PlayStation. La demo include già i primi livelli di<strong> Spyro 3</strong> e introduce una lunga serie di migliorie moderne:</p>
<ul data-start="1274" data-end="1441">
<li data-section-id="8tlg64" data-start="1274" data-end="1306"><strong>Multiplayer cooperativo online</strong></li>
<li data-section-id="1x6mnie" data-start="1307" data-end="1339"><strong>Supporto a risoluzioni elevate</strong></li>
<li data-section-id="agixyu" data-start="1340" data-end="1363"><strong>Frame rate migliorato</strong></li>
<li data-section-id="1h65eyf" data-start="1364" data-end="1392"><strong>Effetti grafici aggiornati</strong></li>
<li data-section-id="18tmwmy" data-start="1393" data-end="1441"><strong>Modalità opzionale con filtro visivo stile PS1</strong></li>
</ul>
<p data-start="1443" data-end="1541">E ovviamente la vera chicca è la possibilità di utilizzare sia Crash che Spyro contemporaneamente.</p>
<p data-start="1617" data-end="1734">Per chi ha vissuto l’epoca d’oro della prima <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Sony Interactive Entertainment</span></span></strong>, il progetto sembra quasi irreale. Da una parte il marsupiale iperattivo di <a href="https://www.vgmag.it/419337/sony-sarebbe-irritata-con-naughty-dog-troppi-anni-senza-nuovi-giochi-su-ps5/"><strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Naughty Dog</span></span></strong></a>, dall’altra il draghetto viola nato negli studi di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Insomniac Games</span></span></strong>: due mascotte che hanno definito l’identità <strong>PlayStation</strong> degli anni ’90 e che oggi si ritrovano finalmente fianco a fianco in una stessa avventura. Il tutto con un risultato sorprendentemente curato per essere un progetto creato dalla community.</p>
<p data-start="2181" data-end="2378">Gli sviluppatori hanno già pubblicato una <a href="https://drive.proton.me/urls/2TT1BEDA3G#Lnlti2mmxHWN">demo giocabile scaricabile gratuitamente</a>, accompagnata anche da un video che mostra il funzionamento del multiplayer e delle nuove funzionalità introdotte. Naturalmente, trattandosi di un progetto fan-made, resta da capire quanto a lungo rimarrà disponibile online senza eventuali interventi legali legati alle proprietà intellettuali. Nel frattempo però, Internet ha già decretato il verdetto: <strong>questa è probabilmente una delle lettere d’amore più nostalgiche mai dedicate all’era PlayStation 1</strong>.</p>
<p><iframe title="Spyro + Crash Bandicoot Co-Op | Demo Showcase!" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/SXnV2p1xv-E?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>Tides of Annihilation: annunciato il primo evento hands-on estivo</title>
		<link>https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Myriadir]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 15:45:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/11/tides_of_annihilation_02.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="" /></div>
<div>Tides of Annihilation (qui potete leggere una nostra Anteprima) torna a mostrarsi con nuove informazioni dedicate sia al comparto tecnico sia ai prossimi appuntamenti dedicati al pubblico. Eclipse Glow Games ha infatti annunciato che il titolo action-adventure single-player riceverà il suo primo evento hands-on ufficiale nel corso dell’estate 2026,. Questo permetterà ai giocatori di provare [&#8230;]</div>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/11/tides_of_annihilation_02.jpg" width="1920" height="1080" title="" alt="" /></div><div><p data-start="482" data-end="950"><strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tides of Annihilation</span></span></strong> (<a href="https://www.vgmag.it/386591/tides-of-annihilation-anteprima-la-spada-e-lo-specchio/">qui</a> potete leggere una nostra Anteprima) torna a mostrarsi con nuove informazioni dedicate sia al comparto tecnico sia ai prossimi appuntamenti dedicati al pubblico. <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Eclipse Glow Games</span></span></strong> ha infatti annunciato che il titolo action-adventure single-player riceverà il suo <strong>primo evento hands-on ufficiale nel corso dell’estate 2026</strong>,. Questo permetterà ai giocatori di provare in anteprima il sistema di combattimento “<strong>Neo-Medieval</strong>” mostrato ni trailer precedenti.</p>
<p data-start="482" data-end="950">L’annuncio è arrivato insieme a un nuovo video dietro le quinte, che potete vedere in fondo all&#8217;articolo. Il video approfondisce la <strong>collaborazione tecnica tra il team di sviluppo, <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unreal Engine</span></span> e <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">NVIDIA</span></span></strong>. Lo studio ha spiegato di voler puntare sia a un comparto visivo di alto livello sia a un’importante fase di ottimizzazione, così da garantire performance solide su tutte le piattaforme previste. L’obiettivo è offrire un’esperienza fluida e cinematografica indipendentemente dalla configurazione hardware degli utenti. Maggiori dettagli sull’evento hands-on, comprese date e località, arriveranno prossimamente attraverso i <a href="https://global.playtoa.com/">canali ufficiali del gioco</a>.</p>

<a href='https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/toa1/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/toa1-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Tides of Annihilation1" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/toa2/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/toa2-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Tides of Annihilation2" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/toa3/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/toa3-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Tides of Annihilation3" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/toa4/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/toa4-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Tides of Annihilation4" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/toa5/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="169" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/toa5-300x169.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Tides of Annihilation5" /></a>
<a href='https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/toa6/'><img loading="lazy" decoding="async" width="300" height="160" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/toa6-300x160.png" class="attachment-medium size-medium" alt="Tides of Annihilation" /></a>

<p data-start="1703" data-end="2035">Nel video tecnico pubblicato dal team emergono inoltre alcuni dettagli sulle <strong>tecnologie utilizzate durante lo sviluppo</strong>. <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Wei Liu</span></span> ha confermato che i team hanno lavorato sull’analisi CPU e GPU, migliorando la pipeline dedicata alle animazioni e alla logica di gameplay. Particolare attenzione è stata dedicata anche alla tecnologia <strong>Nanite</strong> di <strong>Unreal Engine</strong>, utilizzata soprattutto durante gli scontri con i cosiddetti “<strong>Giant Knights</strong>”. Il sistema permette di mantenere un <strong>elevato livello qualitativo per texture, collisioni e ombre senza compromettere le prestazioni durante le sequenze più dinamiche</strong>. <strong>NVIDIA</strong>, invece, sta collaborando con il team per migliorare le prestazioni della versione PC e integrare tecnologie avanzate, con l’obiettivo di <strong>offrire una resa visiva più realistica senza sacrificare la fluidità</strong>.</p>
<p data-start="2616" data-end="2881">Ambientato in una Londra devastata da una misteriosa invasione proveniente dall’Outworld, <strong>Tides of Annihilation</strong> seguirà il viaggio di Gwendolyn tra il mondo moderno in rovina e il mitologico regno di Avalon, in una reinterpretazione dark della leggenda arturiana. Il gioco è attualmente in sviluppo per PC tramite Steam ed Epic Games Store, oltre che per PlayStation 5 e Xbox Series X|S.</p>
<p><iframe title="Tides of Annihilation | Behind the Scenes – Technical Focus" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/ZzSlj2DJnag?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/419575/tides-of-annihilation-annunciato-il-primo-evento-hands-on-estivo/">Tides of Annihilation: annunciato il primo evento hands-on estivo</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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	</item>
		<item>
		<title>Tomb Raider Legacy of Atlantis: gli sviluppatori rompono il silenzio sul remake di Lara Croft</title>
		<link>https://www.vgmag.it/416264/tomb-raider-legacy-of-atlantis-gli-sviluppatori-rompono-il-silenzio-sul-remake-di-lara-croft/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 18:00:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/12/tomb_raider_legacy_of_atlantis_cover_jpg_.webp" width="1600" height="900" title="" alt="" /></div>
<div>Il ritorno di Lara Croft continua a far discutere. Negli ultimi giorni, infatti, un report aveva acceso il panico tra i fan suggerendo un possibile rinvio di Tomb Raider: Legacy of Atlantis addirittura a febbraio 2027. Una voce che aveva immediatamente riacceso uno dei grandi incubi dell’industria moderna: il “rinvio silenzioso” dei giochi AAA. Ma [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/416264/tomb-raider-legacy-of-atlantis-gli-sviluppatori-rompono-il-silenzio-sul-remake-di-lara-croft/">Tomb Raider Legacy of Atlantis: gli sviluppatori rompono il silenzio sul remake di Lara Croft</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/12/tomb_raider_legacy_of_atlantis_cover_jpg_.webp" width="1600" height="900" title="" alt="" /></div><div><section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-69c6993a-9fac-8384-829f-6ac6bcc6d7af-7" data-testid="conversation-turn-460" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="107" data-end="486">Il ritorno di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lara Croft</span></span></strong> continua a far discutere. Negli ultimi giorni, infatti, un report aveva acceso il panico tra i fan suggerendo un <a href="https://www.vgmag.it/410537/tomb-raider-legacy-of-atlantis-verra-posticipato-a-febbraio-2027/">possibile rinvio</a> di <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tomb Raider: Legacy of Atlantis</span></span></strong> addirittura a <strong>febbraio 2027</strong>. Una voce che aveva immediatamente riacceso uno dei grandi incubi dell’industria moderna: il <strong>“rinvio silenzioso”</strong> dei giochi AAA. Ma adesso qualcosa si è mosso.</p>
<p data-start="520" data-end="1027">A intervenire, seppur indirettamente, è stato <strong><a class="decorated-link cursor-pointer" target="_new" rel="noopener" data-start="566" data-end="639">Electric Square</a></strong>, studio di supporto coinvolto nello sviluppo insieme a <strong><a class="decorated-link" href="https://www.crystald.com" target="_new" rel="noopener" data-start="695" data-end="763">Crystal Dynamics</a></strong> e <strong><a class="decorated-link" href="https://flyingwildhog.com" target="_new" rel="noopener" data-start="766" data-end="834">Flying Wild Hog</a></strong>. In un post pubblicato su <a href="https://www.linkedin.com/posts/electricsquare_electric-square-is-honoured-to-have-supported-activity-7457700816901066753-DKt8?utm_source=share&amp;utm_medium=member_desktop&amp;rcm=ACoAAB943NoBSOnB0egG-7XEcqWw6b5FFjZO0_k"><strong>LinkedIn</strong></a>, il team ha infatti confermato il proprio lavoro sul progetto, definendolo una <strong>“splendida reimmaginazione”</strong> del leggendario debutto videoludico di <strong>Lara Croft</strong>. E soprattutto nel messaggio compare ancora chiaramente la finestra di lancio: <strong>2026</strong>. Un dettaglio che potrebbe sembrare piccolo… ma che in realtà<strong> pesa parecchio</strong>. Perché nel caos continuo di rumor, leak e insider <strong>“fidati del cugino del QA tester”</strong>, vedere uno studio coinvolto nello sviluppo parlare apertamente del 2026 è già una mezza risposta alle indiscrezioni circolate online.</p>
<p data-start="1412" data-end="1728">Secondo quanto condiviso da <strong>Electric Square</strong>, <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tomb Raider: Legacy of Atlantis</span></span></strong> sarà una reinterpretazione completa del classico del <strong>1996</strong> realizzata con <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Unreal Engine 5</span></span></strong>, con grafica completamente rinnovata, gameplay modernizzato e nuove idee pensate per rispettare lo spirito dell’originale. Tradotto dal linguaggio corporate: <strong>sì, aspettatevi nostalgia… ma anche tante modifiche</strong>. E onestamente era inevitabile. <strong>Il primo <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Tomb Raider</span></span> è un pezzo di storia assoluta, ma riproporlo oggi identico nel gameplay sarebbe stato come chiedere ai giocatori moderni di affrontare una boss fight… contro i controlli tank degli anni ’90</strong>. La vera sfida sarà proprio questa: mantenere il fascino dell’esplorazione archeologica classica senza trasformare tutto nell’ennesimo action cinematografico senz’anima.</p>
<p data-start="2259" data-end="2573">Il progetto è tornato recentemente sotto i riflettori anche grazie alla sua apparizione durante il trailer del <strong><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Summer Game Fest</span></span></strong>, dove ha condiviso la scena con alcuni dei titoli più attesi dei prossimi anni. Una presenza breve, ma sufficiente per riaccendere l’hype attorno al ritorno di Lara. Naturalmente, questo non significa che il rischio rinvio sia completamente sparito. Nell’industria moderna i cambi di programma sono praticamente all’ordine del giorno, soprattutto per produzioni AAA di questa portata. E considerando l’ambizione tecnica legata all’utilizzo di Unreal Engine 5, nessuno può davvero escludere uno slittamento dell’ultimo minuto. Ma fino a quando <strong>Crystal Dynamics</strong> non comunicherà ufficialmente un cambio di piani, la finestra di lancio resta quella già annunciata: 2026. E diciamolo chiaramente: dopo anni di reboot, trilogie survival e reinterpretazioni più <strong>“cinematografiche”</strong>, l’idea di vedere <strong>Lara Croft</strong> tornare alle atmosfere archeologiche classiche con un remake totale del primo capitolo ha un potenziale enorme. Perché se c’è una cosa che il gaming moderno continua a inseguire disperatamente… è proprio quel senso di avventura misteriosa che <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Lara Croft</span></span> aveva già trovato quasi trent’anni fa, <strong>quando bastavano una pistola doppia, una tomba dimenticata e un branco di lupi poligonali per farci sentire esploratori leggendari</strong>.</p>
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<div class="text-center"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-416270" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24.png" alt="" width="1108" height="1328" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24.png 1108w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24-250x300.png 250w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24-854x1024.png 854w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24-768x920.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24-450x539.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/05/Screenshot-2026-05-08-alle-20.00.24-780x935.png 780w" sizes="(max-width: 1108px) 100vw, 1108px" /></div>
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</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/416264/tomb-raider-legacy-of-atlantis-gli-sviluppatori-rompono-il-silenzio-sul-remake-di-lara-croft/">Tomb Raider Legacy of Atlantis: gli sviluppatori rompono il silenzio sul remake di Lara Croft</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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		<title>Ubisoft Montpellier assume… e il web sogna: nuovo Prince of Persia in arrivo?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 14:53:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/04/prince-of-persia-the-lost-crown.jpg" width="1280" height="720" title="" alt="Prince of Persia the Lost Crown; Prince of Persia" /></div>
<div>Quando Ubisoft pubblica un annuncio di lavoro, di solito succede una cosa: Internet impazzisce. E stavolta non fa eccezione. Lo studio francese Ubisoft Montpellier è alla ricerca di un Technical Director Level Design per un progetto non ancora annunciato. Una posizione chiave, che suggerisce una sola cosa: qualcosa di grosso sta prendendo forma. L’offerta di [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/414311/ubisoft-montpellier-assume-e-il-web-sogna-nuovo-prince-of-persia-in-arrivo/">Ubisoft Montpellier assume… e il web sogna: nuovo Prince of Persia in arrivo?</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2025/04/prince-of-persia-the-lost-crown.jpg" width="1280" height="720" title="" alt="Prince of Persia the Lost Crown; Prince of Persia" /></div><div><section class="text-token-text-primary w-full focus:outline-none [--shadow-height:45px] has-data-writing-block:pointer-events-none has-data-writing-block:-mt-(--shadow-height) has-data-writing-block:pt-(--shadow-height) [&amp;:has([data-writing-block])&gt;*]:pointer-events-auto [content-visibility:auto] supports-[content-visibility:auto]:[contain-intrinsic-size:auto_100lvh] R6Vx5W_threadScrollVars scroll-mb-[calc(var(--scroll-root-safe-area-inset-bottom,0px)+var(--thread-response-height))] scroll-mt-[calc(var(--header-height)+min(200px,max(70px,20svh)))]" dir="auto" data-turn-id="request-69c6993a-9fac-8384-829f-6ac6bcc6d7af-2" data-testid="conversation-turn-324" data-scroll-anchor="false" data-turn="assistant">
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<p data-start="82" data-end="208">Quando <a href="https://www.ubisoft.com/en-gb"><strong>Ubisoft</strong></a> pubblica un <a href="https://jobs.smartrecruiters.com/Ubisoft2/744000110760895-technical-director-level-design-unannounced-project">annuncio di lavoro</a>, di solito succede una cosa: Internet impazzisce. E stavolta non fa eccezione. Lo studio francese <strong data-start="229" data-end="270"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Ubisoft Montpellier</span></span></strong> è alla ricerca di un <strong data-start="292" data-end="327">Technical Director Level Design</strong> per un progetto non ancora annunciato. Una posizione chiave, che suggerisce una sola cosa: qualcosa di grosso sta prendendo forma. L’offerta di lavoro parla chiaro: il titolo è in fase iniziale di concept, ma richiede una forte esperienza con <strong data-start="636" data-end="655">Unreal Engine 5</strong>. Tradotto? Potrebbe trattarsi di un progetto ambizioso, probabilmente in <strong data-start="729" data-end="735">3D</strong> e non del classico side-scroller. E qui iniziano le speculazioni.</p>
<p data-start="858" data-end="1070"><strong>Ubisoft Montpellier</strong> è storicamente legata a <strong data-start="902" data-end="943"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Rayman</span></span></strong>, e i rumor su un <a href="https://www.vgmag.it/399214/rayman-il-padre-della-serie-michel-ancel-accenna-ai-piani-per-un-remake/">remake</a> sono già nell’aria da tempo. Alcune fonti parlano addirittura di un <strong>“futuro del brand”</strong> in lavorazione. Ma c’è un altro nome che torna a farsi sentire. Dopo il successo di <strong data-start="1182" data-end="1223"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Prince of Persia: The Lost Crown</span></span></strong>, sviluppato proprio dallo studio, il destino della saga è tornato al centro dell’attenzione. Il remake di <strong data-start="1331" data-end="1372"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Prince of Persia: The Sands of Time Remake</span></span></strong> ha attraversato uno sviluppo travagliato, passando tra più team senza mai arrivare a una versione definitiva.</p>
<p data-start="858" data-end="1070">Nel frattempo, il team di <strong>The Lost Crown</strong> è stato sciolto, lasciando il franchise in una situazione… quantomeno incerta. Ed è proprio qui che il puzzle si fa interessante. Secondo alcune analisi, questo nuovo progetto potrebbe rappresentare un <strong data-start="1730" data-end="1781">ritorno della saga in versione completamente 3D</strong>, sfruttando le nuove tecnologie e una visione più moderna del brand. Al momento non esiste alcuna conferma ufficiale. Nessun titolo, nessun teaser, nessun indizio concreto oltre a un annuncio di lavoro. Ma il contesto parla chiaro: <strong>Ubisoft</strong> sta riorganizzando le sue IP storiche, e Montpellier potrebbe avere tra le mani qualcosa di importante. Che si tratti di <strong>Rayman</strong>, <strong>Prince of Persia</strong> o di una nuova IP, una cosa è certa: <strong>Ubisoft Montpellier</strong> si sta preparando a tornare sotto i riflettori. E se davvero il Principe dovesse tornare… questa volta potrebbe farlo in grande stile.</p>
<p data-start="858" data-end="1070"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-307577" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br.jpg" alt="Ubisoft PlayStation Plus" width="1920" height="1080" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br.jpg 1920w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-300x169.jpg 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-1024x576.jpg 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-768x432.jpg 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-1536x864.jpg 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-450x253.jpg 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-780x439.jpg 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/09/prince-of-persia-the-lost-crown-hands-on-blogroll-1686576519_u5br-1600x900.jpg 1600w" sizes="(max-width: 1920px) 100vw, 1920px" /></p>
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		<title>Conan Exiles si rifà il look: arriva l&#8217;aggiornamento Enhanced, ed è completamente gratuito</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Adriano Fiorilli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 14:03:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Games]]></category>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/10/Conan-Exiles-Age-of-Heroes-Companions-scaled-e1729246750929.jpg" width="1920" height="1080" title="eyJEUlNBcHBOYW1lIiA6ICJDb25hblNhbmRib3guZXhlIiwgIkRSU1Byb2ZpbGVOYW1lIiA6ICJDb25hbiBFeGlsZXMiLCAiU2hvcnROYW1lIiA6ICIiLCAiQ21zSWQiIDogIiJ9" alt="Conan Exiles Age of Heroes; Conan Exiles" /></div>
<div>Dopo anni di sopravvivenza tra sabbia, sangue e costruzioni improvvisate, Conan Exiles è pronto a una vera e propria rinascita. Funcom ha infatti annunciato Conan Exiles Enhanced, un aggiornamento massiccio che promette di trasformare il gioco sotto ogni aspetto. La data da segnare è il 5 maggio, quando questo upgrade sarà disponibile gratuitamente per tutti [&#8230;]</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/413680/conan-exiles-si-rifa-il-look-arriva-laggiornamento-enhanced-ed-e-completamente-gratuito/">Conan Exiles si rifà il look: arriva l&#8217;aggiornamento Enhanced, ed è completamente gratuito</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2024/10/Conan-Exiles-Age-of-Heroes-Companions-scaled-e1729246750929.jpg" width="1920" height="1080" title="eyJEUlNBcHBOYW1lIiA6ICJDb25hblNhbmRib3guZXhlIiwgIkRSU1Byb2ZpbGVOYW1lIiA6ICJDb25hbiBFeGlsZXMiLCAiU2hvcnROYW1lIiA6ICIiLCAiQ21zSWQiIDogIiJ9" alt="Conan Exiles Age of Heroes; Conan Exiles" /></div><div><p data-start="79" data-end="375">Dopo anni di sopravvivenza tra sabbia, sangue e costruzioni improvvisate, <strong data-start="153" data-end="194"><span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Conan Exiles</span></span></strong> è pronto a una vera e propria rinascita. <a href="https://www.funcom.com/"><strong>Funcom</strong></a> ha infatti annunciato <strong data-start="265" data-end="290">Conan Exiles Enhanced</strong>, un aggiornamento massiccio che promette di trasformare il gioco sotto ogni aspetto. La data da segnare è il <strong data-start="401" data-end="413">5 maggio</strong>, quando questo upgrade sarà disponibile gratuitamente per tutti i giocatori. Un regalo che arriva in perfetto tempismo con l’ottavo anniversario del titolo, previsto per l’8 maggio.</p>
<p data-start="657" data-end="821">Nel panorama attuale, aggiornamenti di questo tipo vengono spesso venduti come remaster o versioni separate. <strong>Funcom</strong> ha invece deciso di andare in direzione opposta. Il risultato è un pacchetto che introduce una <strong data-start="869" data-end="905">grafica profondamente migliorata</strong>, prestazioni più solide e una tecnologia di rendering completamente modernizzata. Il tutto senza chiedere un euro alla community. Una scelta che, parole del CCO <strong>Joel Bylos</strong>, vuole essere un vero e proprio ringraziamento ai giocatori che hanno supportato il titolo nel corso degli anni.</p>
<p data-start="1251" data-end="1516">Il cuore di questo rinnovamento è il passaggio all’<strong data-start="1302" data-end="1321">Unreal Engine 5</strong>, realizzato in collaborazione con <span class="hover:entity-accent entity-underline inline cursor-pointer align-baseline"><span class="whitespace-normal">Inflexion Games</span></span>. Non si tratta solo di un upgrade tecnico, ma di una ricostruzione pensata per dare nuova vita al gioco nel lungo periodo. Materiali, shader, interfaccia e sistemi interni sono stati rivisti per creare una base più solida, pronta a sostenere contenuti futuri e miglioramenti continui. L’obiettivo è chiaro: accompagnare Conan Exiles per un altro decennio.</p>
<p data-start="1800" data-end="2011">Dal punto di vista dell’esperienza, <strong>Conan Exiles Enhanced</strong> punta a rendere tutto più fluido e accessibile. Il <a href="https://www.vgmag.it/316952/conan-exiles-disponibile-il-terzo-grande-aggiornamento-age-of-heroes/">gioco</a> girerà stabilmente sopra i <strong>60 FPS</strong>, con ottimizzazioni pensate anche per i dispositivi portatili. Ma il vero cambiamento si percepirà nell’immersione. Ambientazioni più dettagliate, animazioni più credibili e un colpo d’occhio generale che avvicina il titolo agli standard attuali. È il tipo di aggiornamento che non si limita a <strong>“lucidare”</strong> il gioco, ma lo riposiziona completamente.</p>
<p data-start="1800" data-end="2011">Con questa mossa, <strong>Funcom</strong> non sta semplicemente aggiornando un gioco: sta rilanciando un’intera esperienza. Per i veterani è l’occasione perfetta per tornare nelle terre esiliate con occhi nuovi. Per chi non ha mai provato <strong>Conan Exiles</strong>, invece, potrebbe essere il momento ideale per iniziare, senza compromessi tecnici e con una base decisamente più moderna. E in un mercato dove spesso si paga per ogni upgrade, questa scelta gratuita ha tutto il sapore di una dichiarazione d’intenti.</p>
<p><iframe title="Conan Exiles Enhanced – Announcement Trailer" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/PuxA0ig3oL0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>The Expanse Osiris Reborn Anteprima: il peso del vuoto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Daniele Di Clemente]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Mar 2026 16:00:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/No_Logo_The_Expanse_Osiris_Reborn_KeyArt_1920x1080.png" width="1920" height="1080" title="" alt="The Expanse Osiris Reborn" /></div>
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										<content:encoded><![CDATA[<div style="margin: 5px 5% 10px 5%;"><img src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/No_Logo_The_Expanse_Osiris_Reborn_KeyArt_1920x1080.png" width="1920" height="1080" title="" alt="The Expanse Osiris Reborn" /></div><div><p data-path-to-node="3">L&#8217;universo di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="14">The Expanse</b> ha sempre posseduto una gravitas rara nel panorama fantascientifico contemporaneo, una capacità magnetica di incollare lo spettatore allo schermo o il lettore alle pagine grazie a <strong>un realismo sporco, materiale e spietatamente politico</strong>. Chi, come me, ha scoperto questa epopea attraverso la visione brutale e magnifica di Mark Fergus e Hawk Ostby, per poi immergersi compulsivamente nei romanzi di James S. A. Corey, sa bene che <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="451">la forza della serie risiede nel peso delle conseguenze</b>: che sia la spinta di un propulsore dorsale, il singolo colpo di un PDC oppure una decisione diplomatica, tutto ha sempre un costo misurato in vite umane. Dopo l&#8217;eccellente ma circoscritta parentesi narrativa dell&#8217;avventura firmata Telltale e focalizzata sui trascorsi di Camina Drummer, all&#8217;epoca vice comandante del vascello spaziale Artemis, il franchise sembra finalmente pronto a compiere il salto evolutivo che meritava con il qui presente<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="828"> Osiris Reborn</b>, tornato a <a href="https://www.vgmag.it/408212/the-expanse-osiris-reborn-si-mostra-allxbox-partner-preview/">mostrarsi con orgoglio</a> durante il recente <strong>Xbox Partner Preview</strong>.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;annuncio che a guidare il progetto sia <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="41">Owlcat Games</b>, in stretta collaborazione con Alcon Entertainment, accende una speranza concreta, poiché parliamo di uno studio che ha saputo tradurre la complessità matematica di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="160">Pathfinder</b> e la maestosità decadente di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="211">Warhammer 40,000 </b>in esperienze ruolistiche monumentali. La loro carriera professionale suggerisce che il sistema solare sarà ben più che un semplice sfondo, assumendo piuttosto <strong>la forma di un organismo vivente dove la fisica di Newton e i giochi di potere della Terra, di Marte e della Cintura gravano quanto il piombo</strong>. L&#8217;adozione dell&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="506">Unreal Engine 5</b> e la colonna sonora di Paweł Perepelica, talentuoso compositore armeno che ha già lavorato sui precedenti titoli di Owlcat e su svariate altre produzioni, promettono di regalarci quella corposità visiva e sonora che ha reso iconica la serie TV, <strong>confermata anche dal ritorno di alcuni attori del cast originale</strong>, che riprenderanno i rispettivi ruoli per arricchire un mondo che respira l&#8217;aria viziata di Eros e il ghiaccio di Ganimede.</p>
<p data-path-to-node="5">Vedere un team noto per i CRPG isometrici cimentarsi in un action RPG in terza persona con visuale sopra le spalle del protagonista potrebbe far alzare qualche sopracciglio, ma è proprio qui che risiede il potenziale dell&#8217;opera. Le competenze maturate da <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="239">Owlcat Games</b> assicurano in che <strong>le componenti RPG rivestiranno un&#8217;importanza cardinale</strong>, a partire dalla scelta della provenienza del capitano (terrestre, marziano o cinturiano, ovvero nato sulle colonie nella fascia principale degli asteroidi o sulle lune dei pianeti esterni) che definirà il modo in cui il sistema solare reagisce alla nostra presenza: ad esempio, un cinturiano faticherà a ottenere fiducia nei presidi delle Nazioni Unite, mentre un marziano verrà guardato con sospetto tra le carovane della Cintura. <strong>Sono proprio queste sfumature a promettere un livello di immedesimazione che va ben oltre la semplice sparatoria spaziale</strong>, e a qualificare questo nuovo adattamento di <strong>The Expanse</strong> come erede spirituale della formula di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="776">Mass Effect</b>, ma con una propria identità implacabile e scientificamente fondata.</p>
<figure id="attachment_408504" aria-describedby="caption-attachment-408504" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-408504" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-scaled.png" alt="The Expanse Osiris Reborn" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/10-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-408504" class="wp-caption-text">Nel cuore di Pinkwater 4, l&#8217;equipaggio scatena un inferno per assicurarsi la fuga</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">The Expanse Osiris Reborn: cenere su Eros</b></h2>
<p data-path-to-node="7">La premessa narrativa ci trascina nel fango della malsana realtà di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="60">The Expanse</b> senza farci indossare i panni di un prescelto, ma quelli di un mercenario della Pinkwater Security, <strong>la cui licenza sulla stazione Eros si trasforma in un incubo a causa di un violento lockdown</strong>. Intrappolati in un mistero che minaccia l&#8217;intero sistema, saremo costretti a collaborare con il nostro altruistico gemello, J, una figura costante che ci coprirà le spalle anche nei momenti di disaccordo ideologico. <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="470">La fuga da Eros è il catalizzatore che ci porterà a prendere il comando della Gemini</b>, una nave sperimentale rubata alla Protogen, trasformandoci da semplici soldati a capitani di una delle navi più avanzate del sistema.</p>
<p data-path-to-node="8">La <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="3">Gemini</b> funge da centro nevralgico e decisionale, ma costituisce anche un habitat dinamico dove i rapporti di forza vengono definiti tra corridoi angusti e ponti di comando. Qui, <strong>la componente ruolistica si preannuncia spietata</strong>: i compagni si trascinano dietro traumi e motivazioni personali, la loro fiducia andrà conquistata direttamente sul campo, e le fratture nel gruppo potrebbero rivelarsi insanabili. La gestione della nave riflette la filosofia dell&#8217;opera: <strong>un fragile rifugio in un abisso galattico ostile</strong>, dove ogni decisione presa riverbera nelle tappe successive del viaggio, che si tratti della decadente Cerere, della tecnocratica Luna o degli avamposti di Marte.</p>
<p data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">La narrazione promette di non emettere giudizi morali: l&#8217;universo non ci dirà mai se abbiamo fatto bene o male</b>, lasciando nelle nostre mani l&#8217;importanza di ogni vita salvata o sacrificata. Si tratta del medesimo approccio nichilista e realistico che ha reso celebri i libri di Corey e che vorrebbe riflettersi nell&#8217;esperienza di gioco. Incontreremo volti familiari e nuove minacce, <strong>navigando in una zona grigia che richiede sovente ardui compromessi per sopravvivere,</strong> capaci di far tremare i pilastri delle superpotenze siderali.</p>
<figure id="attachment_408505" aria-describedby="caption-attachment-408505" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-408505 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-scaled.png" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/3-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-408505" class="wp-caption-text">Dalle roccaforti burocratiche della Terra ai sudici mercati di Cerere: in The Expanse, i rapporti diplomatici si costruiscono nell&#8217;ombra</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Una partita a scacchi interplanetaria</b></h2>
<p data-path-to-node="11">La pietra angolare di <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="21">The Expanse Osiris Reborn</b> risiede nella complessa rete di alleanze e odi atavici che divide il sistema solare. Le anteprime hanno confermato che <strong>saremo costretti a mediare di continuo tra le tre fazioni principali, ciascuna mossa da ideologie antitetiche</strong>. Le Nazioni Unite (Terra) rappresentano l&#8217;autorità ancestrale, una burocrazia elefantiaca e disperata che cerca di mantenere il controllo su risorse che non le appartengono più. <strong>Interagire con i funzionari terrestri richiede finezza diplomatica</strong>, ma offre in cambio accesso a una rete logistica e informativa senza pari, fondamentale per chi sceglie di operare dentro il sistema.</p>
<p data-path-to-node="12">Sul fronte opposto troviamo la MCRN (Martian Congressional Republic Navy, la forza navale della Repubblica Congressuale Marziana), una società militarizzata e tecnologicamente superiore, mossa dal sogno della terraformazione. <strong>Marte non cerca il dialogo, ma l&#8217;efficienza</strong>. Collaborare con loro garantisce dotazioni all&#8217;avanguardia e supporto tattico pesante, ma esige una ferrea disciplina: un solo errore potrebbe trasformarci in ricercati dello Stato più potente della galassia. Infine, c&#8217;è la Cintura (OPA, l&#8217;alleanza dei pianeti esterni), un mosaico di fazioni indipendentiste che lottano per l&#8217;aria e l&#8217;acqua. <strong>Qui la politica si fa sporca e tribale</strong>; ottenere il rispetto dei cinturiani significa operare nell&#8217;ombra, sabotando i giganti e accettando la moralità ambigua di chi è stato oppresso per generazioni.</p>
<p data-path-to-node="13">Il gioco gestisce queste relazioni attraverso un sistema di reputazione dinamico che influenza tanto i prezzi dei mercanti quanto l&#8217;accesso a determinate missioni e la stessa sopravvivenza della <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="195">Gemini</b>. <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="203">Schierarsi troppo apertamente con una fazione potrebbe chiudere definitivamente le porte di intere stazioni spaziali</b>, che ci etichetteranno come persone non grate e non esiteranno ad attaccarci a vista. La narrazione di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="394">Owlcat Games</b> punta a metterci di fronte a dilemmi dove una soluzione corretta non è contemplata: spesso, aiutare una colonia di cinturiani significa scatenare una ritorsione marziana che cancellerà un intero avamposto minerario.</p>
<figure id="attachment_408506" aria-describedby="caption-attachment-408506" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-408506" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-scaled.png" alt="The Expanse Osiris Reborn" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/17-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-408506" class="wp-caption-text">Reattori a fusione al massimo, moduli di supporto remoto approntati, la Gemini sfida l&#8217;ignoto portando a bordo l&#8217;ultima speranza per il sistema</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="14"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">The Expanse Osiris Reborn: cuore di metallo</b></h2>
<p data-path-to-node="15">La <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="3">Gemini</b> non è un semplice fondale statico, ma un sistema complesso che richiede una gestione attiva per rimanere operativa. <strong>I video di presentazione ci hanno mostrato un sistema di personalizzazione della nave che va ben oltre l&#8217;estetica</strong>. Dovremo gestire il reattore a fusione, distribuendo l&#8217;energia tra i sistemi critici, poiché potenziare i motori a induzione magnetica permetterà viaggi più rapidi e manovre evasive in combattimento, ma toglierà risorse ai sistemi di occultamento o alla rigenerazione dell&#8217;ossigeno. <strong>Ogni missione logora lo scafo e i circuiti</strong>, e così le soste nei cantieri di stazioni come Ganimede o Tyco diventano fondamentali per le riparazioni.</p>
<p data-path-to-node="16">Altro aspetto tecnico affascinante è la gestione dell&#8217;equipaggio a bordo, considerato che <strong>ogni membro possiede una postazione specifica che potenzia le capacità della nave</strong>. Zafar, ad esempio, migliora l&#8217;efficienza dei sistemi di riparazione automatica, mentre Regina può affinare i sensori a lungo raggio per rilevare minacce prima ancora che appaiano sul radar. Ignorare il morale o i bisogni dell&#8217;equipaggio comporta sia un intiepidimento dei rapporti che un calo drastico delle prestazioni della <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="467">Gemini</b> in battaglia. <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="488">La nave è il nostro polmone metallico nel vuoto tra i corpi celesti</b>, perciò trascurarla significa condannare a morte tutti coloro che abitano le sue paratie.</p>
<p data-path-to-node="17">Il ponte di comando, naturalmente, è il fulcro delle pianificazioni tattiche: qui possiamo analizzare le rotte di intercettazione e <strong>decidere se approcciare un obiettivo con la forza bruta o con il sabotaggio silenzioso</strong>. La <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="222">Gemini</b> può essere un predatore o una preda, a seconda di come sceglieremo di configurarla, una profondità gestionale grazie alla quale percepiamo quel senso di vita di bordo tipico della fantascienza tecnologica: <strong>i potenziamenti tecnici, la disposizione dell&#8217;equipaggio e persino i dialoghi opzionali potrebbero essere l&#8217;ago della bilancia</strong> tra una missione portata a termine e un disastro irreversibile.</p>
<figure id="attachment_408507" aria-describedby="caption-attachment-408507" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-408507" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-scaled.png" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/7-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-408507" class="wp-caption-text">La fiducia si guadagna missione dopo missione, e ogni singola scelta porta con sé il fardello delle rispettive conseguenze</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="18"><b data-path-to-node="18" data-index-in-node="0">Le dottrine del capitano</b></h2>
<p data-path-to-node="19">In <b data-path-to-node="19" data-index-in-node="3">The Expanse Osiris Reborn</b>, la personalizzazione del Capitano si ramifica in tre dottrine principali che determinano lo stile di gioco e il tipo di attrezzatura da impiegare. <strong>L&#8217;Assaltatore (Striker) è la classe dedicata al confronto diretto e alla mobilità</strong>, grazie a bonus ai danni con fucili d&#8217;assalto e a pompa che le consentono di eccellere nel colmare le distanze scattando con rapidità tra le coperture. <strong>È la scelta ideale per sfruttare la verticalità delle stazioni e le spettacolari sezioni in assenza di gravità</strong>, marchio di fabbrica del franchise, dove il movimento tridimensionale diventa un&#8217;arma letale per colpire al fianco i nemici.</p>
<p data-path-to-node="20"><strong>Lo Stratega (Tactician) si concentra sul controllo del campo di battaglia e sul supporto per la squadra</strong>. Ha accesso a gadget avanzati come droni da ricognizione e torrette portatili, e la sua abilità Marcatura Prioritaria aumenta i danni inflitti dal gruppo a un bersaglio specifico. <strong>La classe premia il posizionamento accurato e l&#8217;utilizzo intelligente delle coperture distruttibili</strong>, con i quali può manipolare il flusso del combattimento a proprio vantaggio e trasformare ogni scontro in una sfida più mentale che fisica.</p>
<p data-path-to-node="21"><strong>L&#8217;Operatore Tecnico (Tech Operative) rappresenta l&#8217;equilibrio tra offensiva e sabotaggio</strong>. Specializzato nel manomettere i sistemi nemici, utilizza impulsi EMP per disabilitare scudi e droni avversari. La sua capacità di Hackeraggio Remoto permette di rivoltare le difese automatizzate contro gli stessi nemici. Armato di pistole ad alta precisione e mitra leggeri, <strong>l&#8217;Operatore punta tutto sulla rapidità d&#8217;esecuzione e sulle funzioni dei suoi gadget debilitanti</strong>, un vero e proprio incubo per qualsiasi unità robotica o sistema di sicurezza della Protogen.</p>
<figure id="attachment_408508" aria-describedby="caption-attachment-408508" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-408508 size-full" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-scaled.png" alt="The Expanse Osiris Reborn" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/Env-1-min-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-408508" class="wp-caption-text">L&#8217;ossigeno è un bene prezioso, e tutti i colossi economici e militari si contendono le briciole di qualsiasi risorsa disponibile</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="22"><b data-path-to-node="22" data-index-in-node="0">The Expanse Osiris Reborn: sinergia e lealtà</b></h2>
<p data-path-to-node="23">I nostri compagni di viaggio sono estensioni metodiche fondamentali, <strong>ciascuno detentore di abilità uniche integrate nel sistema delle Imprese (Exploit)</strong>. Zafar, il meccanico, funge da pilastro difensivo: può schierare barriere mobili e <strong>la sua abilità speciale sovraccarica le celle di energia ambientali per stordire i nemici</strong>. Regina, la tiratrice scelta, mette a disposizione un Networking Tattico per rivelare gli avversari dietro le coperture e <strong>fornisce supporto remoto con fuoco di soppressione anche quando non è nel team attivo</strong>, impedendo loro di sporgersi e prendere la mira.</p>
<p data-path-to-node="24">Michael, il mercenario veterano, è l&#8217;esperto di guerriglia focalizzato sul danno esplosivo. <strong>Il suo Exploit specifico gli consente di far crollare parti dello scenario sopra i bersagli</strong>, rendendolo essenziale contro chiunque sia equipaggiato con protezioni pesanti. Teo, il medico di bordo, <strong>garantisce la sostenibilità del gruppo con stimolanti che accelerano il ripristino delle abilità</strong> e Zone di Recupero dove rigenerare scudi e salute. Infine J, il gemello del protagonista, agisce come jolly con la Sincronia Fraterna, <strong>imitando lo stile di combattimento del Capitano per raddoppiarne l&#8217;efficacia</strong>.</p>
<p data-path-to-node="25">Il sistema di combattimento permette di portare due compagni attivi sul campo, ma la vera innovazione risiede nel contributo di chi resta sulla nave: i membri in riserva possono intervenire disabilitando sistemi elettronici o fornendo supporto logistico in tempo reale. Il risultato finale è un senso di squadra coesa dove ogni recluta ha un ruolo cruciale nella riuscita della missione, <b data-path-to-node="25" data-index-in-node="378">cosicché la gestione dei rapporti personali non si limita ad essere un vezzo narrativo, ma una necessità tattica per la sopravvivenza nello spazio</b>.</p>
<figure id="attachment_408511" aria-describedby="caption-attachment-408511" style="width: 2560px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-408511" src="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-scaled.png" alt="" width="2560" height="1440" srcset="https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-scaled.png 2560w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-300x169.png 300w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-1024x576.png 1024w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-768x432.png 768w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-1536x864.png 1536w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-2048x1152.png 2048w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-450x253.png 450w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-780x439.png 780w, https://www.vgmag.it/wp-content/uploads/2026/03/4-1600x900.png 1600w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /><figcaption id="caption-attachment-408511" class="wp-caption-text">I nostri compagni possono fornire un supporto essenziale durante le fasi più concitate delle battaglie</figcaption></figure>
<h2 data-path-to-node="26"><b data-path-to-node="26" data-index-in-node="0">Una rotta tracciata nel buio</b></h2>
<p data-path-to-node="27">L&#8217;imminente Closed Beta del 22 aprile 2026, disponibile per tutti gli acquirenti della <strong>Collector&#8217;s Edition</strong> o del <strong>Miller&#8217;s Pack </strong>(che contiene apprezzabili riferimenti allo sprezzante Josephus Miller della serie), rappresenterà un banco di prova fondamentale. <strong>La missione sulla stazione Pinkwater 4, mostrata in anteprima, ha già evidenziato una densità atmosferica che lascia ben sperare</strong>: la transizione fluida tra i dialoghi a scelta multipla e le improvvise scariche di adrenalina delle sparatorie suggerisce un ritmo di gioco equilibrato, capace di alternare i ragionamenti politici alle pressioni della sopravvivenza. Le potenzialità sono immense; un RPG sci-fi di questa portata manca dai tempi d&#8217;oro di BioWare, e l&#8217;attenzione dedicata da <b data-path-to-node="27" data-index-in-node="588">Owlcat Games</b> alle risoluzioni senza pregiudizi è la chiave di volta per catturare l&#8217;anima cinica ma profondamente umana dei lavori di Corey.</p>

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<p data-path-to-node="28">Le ultime sequenze di gameplay mostrano numerosi dettagli che hanno rinfocolato il mio personale entusiasmo, in particolare <strong>l&#8217;interazione con l&#8217;ambiente tramite il sistema Exploit non sembra una forzatura meccanica o scriptata, ma uno sviluppo naturale del lavoro di squadra</strong>. Vedere un compagno come Michael far crollare un&#8217;impalcatura su un gruppo di soldati mentre coordiniamo un assalto congiunto in assenza di gravità regala soddisfazioni &#8220;operative&#8221; che di rado possiamo ammirare in un action RPG. Inoltre, la cura riposta in tutte quelle minuzie, come il sibilo dell&#8217;ossigeno che scarseggia o il suono ovattato dei proiettili nel vuoto, dimostrano una comprensione profonda della fisica del terrore che ha da sempre caratterizzato la trasposizione televisiva di <b data-path-to-node="28" data-index-in-node="661">The Expanse</b>.</p>
<p><iframe title="The Expanse: Osiris Reborn | Official Gameplay Trailer | Xbox Partner Preview 2026" width="1170" height="658" src="https://www.youtube.com/embed/LBxjH-lZjEo?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<hr />
<p data-path-to-node="29"><strong>Quanto mostrato finora delinea in sintesi un&#8217;opera ambiziosa che onora il materiale originale, benché voglia tracciare un solco narrativo indipendente. La combinazione tra il curriculum ruolistico di Owlcat Games e l&#8217;estetica cruda della serie TV sembra il matrimonio perfetto per riportare il grande gioco di ruolo fantascientifico sui nostri schermi. Con una finestra di lancio fissata per la primavera 2027, le aspettative sono legittimamente alte: al di là del robusto sistema di combattimento, verremo chiamati ad abitare un sistema solare in cui ogni vita ha un proprio valore e anche i segreti più piccoli sono in grado di scatenare una guerra. La rotta verso la Gemini è tracciata, e il sistema solare non aspetta altro di venire esplorato con il cinismo di un mercenario e il cuore di un capitano.</strong></p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
</div><p>L'articolo <a href="https://www.vgmag.it/408246/the-expanse-osiris-reborn-anteprima-il-peso-del-vuoto/">The Expanse Osiris Reborn Anteprima: il peso del vuoto</a> proviene da <a href="https://www.vgmag.it">Vgmag.it</a>.</p>
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